Rivista sull'affidamento dei contratti pubblici.ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Giuseppe Gratteri  e  Avv. Gherardo Lombardi
Art. 204. (Ricorsi giurisdizionali)
Consiglio di Stato, Sezione V, 12 luglio 2021

[A] Se la revoca legittima dell’aggiudicazione possa dar luogo a responsabilità precontrattuale. [B] Sulle differenze tra responsabilità da mancata aggiudicazione e responsabilità precontrattuale.

Consiglio di Stato, Sezione II, 28 maggio 2021

[A] Se In materia di risarcimento da mancato affidamento di gare pubbliche sia necessario provare la colpa dell'amministrazione aggiudicatrice. [B] Se una condizione di partecipazione possa determinare l’automatica esclusione del concorrente. [C] Sul risarcimento del danno da lucro cessante nelle procedure per l’aggiudicazione di appalti pubblici. [D] Sul risarcimento del danno da lucro cessante in caso di mancato svolgimento di una prestazione di natura intellettuale.

Consiglio di Stato, Sezione V, 3 maggio 2021

[A] Sul carattere monofasico del procedimento di verifica di anomalia dell’offerta. [B] Sulle giustificazioni degli scostamenti dalle tabelle ministeriali con particolare riguardo alle valutazioni statistiche aziendali sul costo del lavoro. [C] Se sia ammissibile il riferimento negli atti processuali alle perizie in atti. [D] Sulla motivazione del giudizio di incongruità dell’offerta.

Consiglio di Stato, Sezione V, 20 aprile 2021

[A] Sulle conseguenze derivanti dal mancato scorporo nell’offerta economica dei costi inerenti alla manodopera ed alla sicurezza interna. [B] Sulla prova del risarcimento del danno da lucro cessante.

TAR Lombardia Milano, Sezione II, 6 aprile 2021

[A] Se il principio di rotazione operi in caso di procedure ordinarie. [B] Sulla ratio del principio di rotazione nelle procedure negoziate. [C] Se ai fini risarcitori sia rilevante la colpevolezza dell’Amministrazione qualora sussista il nesso di causalità tra l’evento dannoso e la condotta dell’Ente pubblico.

TAR Lazio RM, Sezione III, 1° aprile 2021
[A] Se l'accettazione delle regole di partecipazione comporti l'inoppugnabilità di clausole del bando [B] Sull’avvalimento premiale. [C] Sul superamento del limite massimo di pagine imposto dal disciplinare di gara.
TAR Puglia BA, Sezione I, 29 marzo 2021
[A] Sulla differenza tra proposte migliorative e varianti in sede di gara d’appalto. [B] Sulla definizione e inquadramento della “proposta migliorativa”. [C] Sulle varianti non ammissibili. [D] Se l’ammissione di modificazioni progettuali migliorative sia insita nella scelta del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. [E] Sulla valutazione delle offerte tecniche e delle soluzioni migliorative proposte. [F] Se i criteri di valutazione debbano essere contestati mediante l’impugnazione immediata del bando.
Consiglio di Stato, Sezione V, 25 marzo 2021
[A] Sul principio del necessario esame dei ricorsi reciprocamente escludenti. [B] Se anche in caso di attività c.d. sensibile affidata ad un terzo - fornitore i concorrenti siano tenuti all’iscrizione nella c.d. white list. [C] Se il concorrente sia tenuto a dichiarare il provvedimento di risoluzione non inserito nel Casellario informatico dell’A.n.a.c. [D] Se l’adozione di una misura cautelare integri il grave illecito professionale.
TAR Basilicata, Sezione I, 18 marzo 2021
[A] Se la formulazione di un’offerta tecnica difforme dai documenti posti a base di gara comporti l’esclusione dalla gara. [B] Sul principio di autoresponsabilità dei concorrenti [C] Sull’interesse alla ripetizione della gara da parte dell’operatore economico legittimamente escluso.
TAR Campania SA, Sezione I, 16 marzo 2021
[A] Se ai fini della verifica dell’anomalia ex art. 97, comma 3, D. Lgs. n. 50/2016 l’offerta temporale debba essere aggregata all’offerta economica. [B] Sulla verifica facoltativa dell’anomalia dell’offerta. [C] Se gli oneri per la sicurezza aziendali possano determinarsi mediante una formula matematica. [D] Se il procedimento di verifica dell’anomalia rientri nelle competenze del RUP. [E] Se la mancata attivazione del ruolo integrativo e di supporto affidato alla commissione concreti un vizio di incompetenza. [F] Se nel procedimento di verifica dell’anomalia sussista l'obbligo di contraddittorio. [G] Sulla legittimazione del concorrente escluso dalla gara ad impugnare gli atti successivi alla sua esclusione fino a quando il provvedimento di esclusione non sia divenuto definitivo. [H] Sul divieto di commistione fra offerta tecnica ed economica. [I] Se nell'offerta tecnica possano essere inclusi singoli elementi economici, quali i mezzi di listini ufficiali.
TAR Sicilia CT, Sezione III, 12 marzo 2021
[A] Sulla regola generale secondo cui l’interesse ad ottenere un appalto pubblico all’esito della relativa procedura di gara è leso solo con l’altrui aggiudicazione. [B] Se il principio di segretezza delle offerte valga anche nel procedimento giurisdizionale promosso avverso l’esito della gara. [C] Sul potere di revoca della Stazione appaltante in caso di documentate e motivate esigenze di interesse pubblico.
TAR Puglia BA, Sezione II, 10 marzo 2021
[A] Sulla differenza tra contratto di appalto e contratto di somministrazione. [B] Se nel contratto di somministrazione debba essere specificata l’entità delle prestazioni. [C] Sull’onere di immediata impugnazione delle clausole c.d. escludenti o preclusive per la partecipazione alla gara e per la presentazione di una valida offerta. [D] Sull’applicazione dei criteri ambientali minimi (CAM) vigenti in relazione alla proroga del termine di presentazione delle offerte.
Consiglio di Stato, Sezione V, 16 marzo 2021
[A] Sulle ipotesi in cui è ammessa l’impugnazione degli atti di gara in assenza di partecipazione. [B] Sulle fattispecie riconducibili alle clausole immediatamente escludenti. [C] Sull’onere probatorio in caso di impugnazione di clausole escludenti. [D] Su come deve intendersi il primato del diritto eurounitario.
TAR Sardegna, Sezione II, 2 marzo 2021
[A] Sulla legittimazione a ricorrere del concorrente terzo graduato. [B] Se il discostamento dalle tabelle ministeriali sul costo orario implichi incongruità dell’offerta. [C] Se siano consentite giustificazioni sopravvenute e compensazioni tra sottostime e sovrastime qualora le stesse riguardino il costo della manodopera.
Consiglio di Stato, Sezione V, 1° marzo 2021
[A] Se possa revocarsi l’aggiudicazione in caso di sopravvenienza normativa. [B] Sull’obbligo di apertura in seduta pubblica delle buste contenenti tanto la documentazione amministrativa che le offerte, tecniche ed economiche. [C] Se l’obbligo di apertura in seduta pubblica delle buste operi anche in caso di modalità telematica di svolgimento della gara. [D] Principi giurisprudenziali sulle competenze della commissari di gara. [E] Se il ricorrente che lamenti l’illegittimità della composizione della commissione sia onerato della prova di resistenza.
TAR Puglia BA, Sezione II, 19 febbraio 2021
[A] Sui presupposti dell’azione della terza classificata. [B] Sulle caratteristiche dell’interesse a ricorrere. [C] Sui presupposti processuali per l’accoglimento del ricorso avverso l’aggiudicazione.
C.G.A.R.S., 19 febbraio 2021
[A] Sulla legittimazione ad agire in giudizio della singola impresa in associazione. [B] Se sia legittimata ad agire l’impresa colpita da interdittiva antimafia. [C] Sugli effetti della condanna ad un facere specifico. [D] Sulla discrezionalità della Stazione appaltante in merito all’istituto della revisione prezzi.
TAR Campania SA, Sezione I, 19 febbraio 2021
[A] Se la mancata verifica della congruità dei costi di manodopera costituisca un vizio invalidante. [B] Se il possesso di un centro cottura possa essere un requisito di partecipazione. [C] Se i requisiti di ammissione debbano essere espliciti o possano desumersi in via interpretativa dal capitolato speciale. [D] Se l’omessa disponibilità dei “mezzi” indicati nell’offerta relativi all’esecuzione della prestazione possa costituire falsità della dichiarazione o inammissibilità dell’offerta alla gara.
TAR Lazio RM, Sezione II bis, 12 febbraio 2021
[A] Se il termine di impugnazione subisca solo un differimento limitato al tempo strettamente necessario alla trattazione dell’accesso e cioè di 15 giorni. [B] Sulla necessità di rimeditare l’orientamento che limita il sindacato giurisdizionale della valutazione di anomalia dell’offerta alla manifesta irragionevolezza o illogicità o erroneità dei presupposti. [C] Sulle conseguenze processuali dell’accoglimento delle censure relative al giudizio di anomalia.
TAR Emilia Romagna BO, Sezione II, 9 febbraio 2021
[A] Sulla portata vincolante delle regole contenute nel bando di gara pubblica. [B] Sull’onere di immediata impugnazione del bando o del disciplinare di gara delle clausole c.d. “escludenti”. [C] Sulla prima e seconda riparametrazione dei punteggi ottenuto dai concorrenti. [D] Sulla necessità che i criteri che determinano l’attribuzione dei punteggi siano pubblicizzati nel bando o nella lettera di invito. [E] Sull’onere della stazione appaltante, in presenza di errore materiale nella formulazione dell’offerta, di ricercare l’effettiva volontà del concorrente. [F] Sul principio per cui gli apprezzamenti dei commissari sono destinati ad essere assorbiti nella decisione collegiale finale.
TRGA BZ, 12 febbraio 2021
[A] Sull’ammissibilità dell’istituto della proroga tecnica. [B] Sulla possibilità del ricorso da parte delle amministrazioni pubbliche a più proroghe. [C] Sulla necessità del possesso de requisiti morali in capo ai contraenti negli affidamenti relativi ai settori esclusi dall’applicazione del D.Lgs. 50/2016. [D] Sul principio della continuità del possesso dei requisiti in capo all’aggiudicataria. [E] Sull’ammissibilità della domanda di risarcimento del danno da perdita di chance.
TRGA Trento, 18 gennaio 2021
A] Sulla definizione del conflitto di interessi: situazioni tipizzate e non tipizzate. [B] Sui soggetti cui si applicano le disposizioni relative al conflitto di interessi. [C] Se siano necessarie situazioni specifiche e attuali per configurare un conflitto di interessi. [D] Sulla sussistenza del conflitto di interesse con riferimento alle procedure ad evidenza pubblica. [E] Sulla rilevanza di una denuncia penale nei confronti dell’organo dell’Amministrazione al fine di determinare un obbligo di astensione. [F] Sulla segretezza dell’offerta economica. [G] Sulla legittimazione del concorrente escluso a ricorrere avverso gli ulteriori atti della procedura.
Consiglio di Stato, Sezione III, 4 gennaio 2021
[A] Sulla distinzione tra avvalimento di garanzia e avvalimento tecnico o operativo. [B] Sul differente contenuto del contratto di avvalimento di garanzia rispetto a quello operativo. [C] Sui requisiti suscettibili di avvalimento operativo e di avvalimento di garanzia con particolare riferimento al fatturato specifico. [D] Se le lacune del contratto di avvalimento siano suscettibili di soccorso istruttorio. [E] Sull’inammissibilità delle censure dedotte nella memoria non notificata.
TAR Campania NA, Sez. I, 5 gennaio 2021
[A] Se in caso di offerta economicamente più vantaggiosa la valutazione delle offerte sia di competenza esclusiva della commissione giudicatrice. [B] Se l’Amministrazione abbia il potere di riformulare la graduatoria redatta dalla commissione giudicatrice. [C] Sulle incompatibilità dei membri delle Commissioni di gara. [D] Sui limiti del sindacato giurisdizionale sulle valutazioni tecniche operate dalla commissione di gara.
Consiglio di Stato, Sezione IV, 31 dicembre 2020
[A] Se il Giudice possa omettere di esaminare il ricorso incidentale ove ritenga infondato il ricorso principale. [B] Sulla nozione di grave illecito professionale. [C] Sull’obbligo dichiarativo del concorrente in ordine alla sua affidabilità quale potenziale contraente. [D] Se la valutazione sull’idoneità dei fatti taciuti a costituire “grave errore professionale” possa essere condotta dal Giudice. [E] Sul dies a quo del termine triennale di rilevanza giuridica dei fatti penalmente rilevanti in assenza di un “accertamento definitivo”.
TAR Calabria RC, 29 dicembre 2020
A] Sull’impugnazione della comunicazione di avvio del procedimento. [B] Sul rapporto tra regole pubblicistiche e regole privatistiche nell’ambito del procedimento di evidenza pubblica. [C] Sulla condizione per chiedere il riconoscimento dell’indennizzo ex art. 21 quinquies L. 241/1990.
T.R.G.A. TN, 23 dicembre 2020
[A] Sul vizio di incompetenza. [B] Sulla latitudine del potere di revoca del provvedimento da parte dell’Amministrazione. [C] Sulla revoca della gara che interviene successivamente all’aggiudicazione, ma prima della stipulazione. [D] Sulla revoca della proposta di aggiudicazione. [E] Sull’impugnazione di un atto c.d. plurimotivato. [F] Se sia configurabile la responsabilità per culpa in contraendo dell’Amministrazione in caso di revoca legittima. [G] Se sia possibile riconoscere l’indennizzo ex art. 21 quinquies L. 241/1990 in caso di revoca della proposta di aggiudicazione.
T.R.G.A. BZ, 9 dicembre 2020
A] Sulla sussistenza delle condizioni per la cancellazione di espressioni sconvenienti e offensive contenute negli scritti difensivi. [B] Sulla natura di atto pubblico del verbale di gara di appalto. [C] Sulla eventuale discrepanza tra le dichiarazioni contenute nei verbali della commissione di gara e la documentazione effettivamente reperita a gara espletata.
TAR Friuli Venezia Giulia, Sezione I, 28 novembre 2020
[A] Se le clausole del bando di gara che non rivestano portata escludente debbano essere sempre impugnate unitamente al provvedimento lesivo. [B] Se a fronte di clausole ritenute illegittime del bando di gara, il partecipante alla procedura, o aspirante tale, sia titolare di un interesse attuale all'impugnazione. [C] Cosa debba intendersi per clausola escludente. [D] Sulle caratteristiche delle clausole escludenti individuate dalla giurisprudenza.
Consiglio di Stato, Sezione V, 30 novembre 2020
[A] Sull’onere della prova gravante del ricorrente che contesti la valutazione di non anomalia dell’offerta. [B] Sulla portata del divieto di introdurre “nova” con la memoria non notificata. [C] Sui poteri del giudice amministrativo che abbia accertato l’illegittimità della valutazione di non anomalia dell’offerta.
TAR Lombardia BS, Sezione I, 20 novembre 2020
[A] Sulla classificazione delle clausole escludenti. [B] Se tra le clausole escludenti rientrino anche quelle che prevedono un importo a base d’asta insufficiente alla copertura dei costi. [C] Sulla definizione generale di clausola escludente. [D] Sulla discrezionalità delle Stazioni appaltanti nell'individuazione degli elementi caratterizzanti un appalto di servizi.
TAR Veneto, Sezione I, 18 novembre 2020
[A] Sugli effetti caducanti dell’annullamento del bando di gara. [B] Sull’onere di impugnazione immediata della lex specialis che prescriva il possesso di requisiti escludenti. [C] Sull’onere della prova in capo al ricorrente che invochi il soccorso istruttorio. [D] Se sia ammissibile il ricorso cumulativo contro provvedimenti relativi a gare differenti. [E] Sulla facoltà della Stazione appaltante di non dar corso alla procedura di gara.
TAR Lazio RM, Sezione III quater, 24 novembre 2020
[A] Sull’ambito temporale di applicazione dell’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [B] Sulla decorrenza del termine di impugnazione dei provvedimenti di ammissione. [C] Sull’arresto dell’Adunanza Plenaria in tema di dichiarazioni false e omesse relative a gravi illeciti professionali. [D] Se il soccorso istruttorio sia precluso a valle dell'aggiudicazione. [E] Se l’illegittima composizione della composizione giudicatrice possa essere impugnata all’esito della gara. [F] Se sia legittimo l’utilizzo dei criteri di valutazione delle offerte on/off. [G] Sulla dilazione temporale del termine di impugnazione per effetto della presentazione dell’istanza di accesso.
Consiglio di Stato, Sezione V, 23 novembre 2020
[A] Sul risarcimento del mancato utile in caso di annullamento dell'aggiudicazione di appalto pubblico impugnata e di certezza dell'aggiudicazione in favore del ricorrente. [B] Se spetti il rimborso del contributo unificato in caso di compensazione delle spese.
TAR Veneto, Sezione I, 18 novembre 2020
[A] Sull’ordine di esame dei “gravami incrociati escludenti”. [B] Se sia legittima l’esclusione del concorrente che abbia inserito nell’offerta tecnica il cronoprogramma. [C] Sugli effetti derivanti dall’annullamento dell’esclusione di un concorrente. [D] Sulla decorrenza del termine per la proposizione del ricorso incidentale quando sia impugnata, con il ricorso introduttivo, l’aggiudicazione provvisoria.
TAR Emilia Romagna BO, Sezione II, 11 novembre 2020
[A] Sul metodo del c.d. "confronto a coppie". [B] Se nel metodo del confronto a coppie sia legittima l’omogeneità dei punteggi assegnati da ogni Commissario. [C] Sulla rinnovazione del segmento di gara oggetto di annullamento giudiziale in relazione al principio di segretezza delle offerte.
Consiglio di Stato, Sezione III, 29 ottobre 2020
[A] Sull’idoneità del punteggio numerico ad operare alla stregua di una sufficiente motivazione. [B] Se la mancata determinazione nella legge di gara dei costi della manodopera osti alla formulazione delle offerte ed alla loro valutazione di congruità. [C] Se la valutazione della congruità del costo della manodopera debba essere effettuata in rapporto alle specificità del singolo appalto. [D] Se il subappalto dichiarato possa essere oggetto di verifica di congruità. [E] Se a seguito delle illegittimità accertate in sede giudiziale occorra comunque procedere alla riedizione del procedimento di verifica dell’anomalia.
TAR Friuli Venezia Giulia, Sezione I, 29 ottobre 2020
[A] Se il modello di domanda allegato al bando costituisca parte integrante della lex specialis della gara. [B] Se l’operatore economico che non ha partecipato alla gara sia legittimato ad impugnare l’esito della medesima.
TAR Umbria, Sezione I, 21 ottobre 2020
[A] Sulla scadenza domenicale di uno dei termini di cui all’art. 73, c. 1, c.p.a. [B] Un'ipotesi di impugnazione immediata del bando di gara. [C] Se la stazione appaltante debba sempre procedere alla redazione del DUVRI. [D] Se le ragioni della deroga alla regola generale costituita dal criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa possano anche ricavarsi dagli atti di gara. [E] Se la motivazione sull'insussistenza di gravi illeciti professionali possa desumersi implicitamente dall'ammissione alla gara.
TAR Emilia Romagna BO, Sezione II, 14 ottobre 2020
[A] Sui limiti alla sindacabilità del giudizio di congruità dell’offerta sospetta di anomalia. [B] Sulla natura globale e sintetica della valutazione di congruità dell’offerta. [C] Sulle conseguenze del prezzo uguale a zero per alcune voci dell’offerta. [D] Se debba essere escluso il concorrente che abbia indicato i costi della sicurezza ed i costi della manodopera in modo diverso da quanto prescritto dalla legge di gara. [E] Se il concorrente possa giustificare tassi di assenteismo inferiori a quelli previsti dalle tabelle ministeriali mediante la c.d. “statistica aziendale”. [F] Sulla mancata osservanza dei minimi tabellari.
Cassazione civile, Sezioni Unite, 18 settembre 2020
[A] Se sia compatibile con l’ordinamento comunitario una prassi interpretativa che esclude il rimedio del ricorso per cassazione per impugnare sentenze del Consiglio di Stato confliggenti il diritto dell’Unione Europea (nella specie, in tema di aggiudicazione degli appalti pubblici). [B] Se sia compatibile con l’ordinamento comunitario una prassi interpretativa che esclude il rimedio del ricorso per cassazione per impugnare sentenze del Consiglio di Stato che omettano immotivatamente di effettuare il rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia. [C] Se sia compatibile con l’ordinamento comunitario una prassi giurisprudenziale nazionale secondo la quale l’impresa esclusa da una gara di appalto non sarebbe legittimata a proporre censure miranti a contestare l’aggiudicazione all’impresa concorrente, anche mediante la caducazione della procedura di gara.
TAR Liguria, Sezione II, 28 settembre 2020
[A] Sulla idoneità motivazionale del punteggio numerico espresso sui singoli oggetti di valutazione dell'offerta. [B] Sulla prova di resistenza quando i vizi dedotti attengono all’annullamento totale o parziale della procedura. [C] Sull'interesse strumentale alla rinnovazione della gara. [D] Sul sindacato giurisdizionale delle valutazioni della commissione giudicatrice. [E] Se l’identità delle valutazioni dei membri della commissione giudicatrice sia univocamente significativa del carattere collegiale della valutazione dell'offerta tecnica. [F] Se la genericità dei parametri valutativi sia sintomatica dell’eccesso di potere. [G] Se sia legittima la nomina dei commissari in assenza di criteri preventivamente determinati. [H] Se in caso di accoglimento del ricorso principale debba essere necessariamente esaminato anche il ricorso incidentale.
Consiglio di Stato, Sezione III, 28 settembre 2020
[A] Se siano immediatamente impugnabili le clausole che rendono difficile presentare l’offerta. [B] Sull'interesse a ricorrere. [C] Se la partecipazione alla gara precluda l'impugnazione di clausole escludenti. [D] Se siano immediatamente impugnabili le clausole che prevedono l’indicazione del c.d. “prodotto di punta” tra i diversi offerti. [E] Se sia legittima la clausola estensiva. [F] Sull'ammissibilità dei chiarimenti nel corso della procedura di gara. [G] Sull'assegnazione di nuovi termini in caso di modifica significativa della lex specialis. [H] Sull'ammissibilità del ricorso cumulativo volto a denunciare l’illegittima previsione di requisiti richiesti per le offerte dei singoli lotti.
TAR Emilia PR, Sezione I, 24 settembre 2020
[A] Sul dogma dell’incomunicabilità tra requisiti soggettivi di pre-qualificazione ed elementi oggettivi di valutazione previsti in un bando di gara. [B] Se il requisito soggettivo richiesto per meglio apprezzare l’affidabilità dell’offerta o valorizzarne i contenuti e le caratteristiche possa essere preso in prestito da altro operatore economico. [C] Se per sconfessare il giudizio della Commissione giudicatrice sia necessario dimostrare la palese inattendibilità e l’evidente insostenibilità del giudizio tecnico compiuto. [D] Sulla discrezionalità tecnica della valutazione delle offerte nonché l’attribuzione dei punteggi da parte della Commissione giudicatrice. [E] Sulla funzione indicativa dei parametri inerenti i costi medi della manodopera contenuti nelle tabelle ministeriali.
Consiglio di Stato, Sezione III, 28 settembre 2020
[A] Se siano escludenti sole clausole oggettivamente tali nei confronti di tutti gli operatori economici. [B] Sulla sindacabilità della determinazione del prezzo posto a base d’asta. [C] Se rientri nella nozione di appalto pubblico quale contratto a titolo oneroso il contratto in cui sia previsto quale corrispettivo il solo rimborso delle spese sostenute e sul differente regime normativo dei soggetti con e senza scopo di lucro. [D] Se le organizzazioni di volontariato possano partecipare agli appalti pubblici. [E] Se la fissazione di un elevato importo dell’appalto sia incompatibile con la partecipazione alla gara delle organizzazioni di volontariato. [F] Se sia legittima la determinazione dell’importo a base d’asta in base ai costi per le prestazioni fornite dalle organizzazioni di volontariato.
TAR Veneto, Sezione I, 17 settembre 2020.
[A] Se sia legittima la previsione della soglia di sbarramento per la valutazione tecnica. [B] Se l'indicazione in forma numerica sia sufficiente a esprimere il giudizio dei singoli componenti e della Commissione. [C] Sul sindacato giurisdizionale della valutazione delle offerte tecniche.
Consiglio di Stato, Sezione V, 21 settembre 2020
[A] Sulle modifiche soggettive dei consorzi di cooperative ai sensi dell’art. 48 D. Lgs. n. 50/2016. [B] Se le vicende penali consentano la “riapertura” dei termini di impugnazione dell’aggiudicazione per vizi originati dalla conduzione del procedimento di gara.
TAR Liguria, Sez. I, 14 settembre 2020
A] Sull’impugnazione di un atto c.d. plurimotivato nell’ambito del Project Financing. [B] Sull’onere della prova ove si contesti la violazione del principio del soccorso istruttorio. [C] Se i requisiti per divenire promotore di un’opera pubblica possano essere acquisiti nel corso del procedimento.
T.R.G.A. BZ, 10 settembre 2020
[A] Sulla risarcibilità della perdita di chance di aggiudicazione in caso di mancato rispetto degli obblighi di evidenza pubblica. [B] Se le norme sull’evidenza pubblica attribuiscano ai singoli operatori economici un’aspettativa giuridicamente tutelata. [C] Sulla prova del danno cd. “curriculare”. [D] Sulla quantificazione del danno da perdita dell’utile. [E] Sulla liquidazione del danno da perdita dell’utile secondo i criteri prevista dall’art. 34, comma 4, c.p.a.
TAR Liguria, Sezione I, 5 settembre 2020
[A] Sulla decorrenza del termine di impugnazione dell’aggiudicazione. [B] Se la cristallizzazione della soglia ex art. 95, comma 15, del D.Lgs. n. 50/2016 consegua alla proposta di aggiudicazione o all’aggiudicazione. [C] Se sia possibile fare ricorso al contratto di avvalimento anche se non espressamente previsto nella lex specialis di gara.
Consiglio di Stato, Sezione III, 4 settembre 2020
[A] Sul principio di conservazione nell’interpretazione del bando di gara. [B] Sulle tipologie di “clausole immediatamente escludenti”. [C] Sulla regola dell’impugnazione congiunta del bando e dell’atto applicativo. [D] Se per essere soggetta all’impugnazione immediata, la clausola debba essere d immediatamente escludente nei confronti di tutti gli operatori economici.
TAR Marche, Sezione I, 19 agosto 2020
[A] Sulla possibilità di impugnazione immediata del bando di gara in caso di prezzo a base d’asta inidoneo ad assicurare all’impresa un minimo margine di remuneratività. [B] Se l’impugnazione immediata del bando di gara sia compatibile con la partecipazione alla gara. [C] Sull’onere della prova qualora venga contestata la remuneratività del servizio.
TAR Toscana, Sezione I, 19 agosto 2020
[A] Sulla soglia di rilevanza dello scostamento del costo effettivo della manodopera rispetto a quello tabellare. [B] Sull’onere probatorio in ordine ai dati statistici relativi al favorevole tasso di assenteismo aziendale e sull’efficacia allo scopo dei documenti o perizie depositate in giudizio.
Consiglio di Stato, Sezione V, 30 luglio 2020
[A] Se la verifica di congruità di un’offerta anomala possa essere effettuata attraverso un giudizio comparativo. [B] Sul sindacato giurisdizionale in ordine alla scelta dei criteri di valutazione delle offerte, compreso il peso da attribuire a tali singoli elementi e agli eventuali sub-criteri e sub-pesi. [C] Sulla determinazione dei punteggi da attribuire a ciascun criterio o sub-criterio. [D] Se contrasti con l’obbligo negli appalti di servizi ad alta intensità di manodopera di ricorrere al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, la previsione di non ribassabilità del costo del personale. [E] Sui limiti del diritto di accesso a informazioni contenenti eventuali segreti tecnici o commerciali.
TAR Calabria RC, Sezione I, 21 luglio 2020
[A] Se la revoca dell’aggiudicazione definitiva comporti l’improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse. [B] Se per ottenere, ai fini risarcitori, la pronuncia del giudice sulla eventuale illegittimità del provvedimento impugnato, il cui annullamento non risulti più utile per il ricorrente, sia necessaria la domanda o comunque una espressa dichiarazione di interesse. [C] Se la revoca del provvedimento impugnato possa ritenersi pienamente satisfattiva delle pretese del ricorrente. [D] Se sussista l’onere della prova di resistenza in caso di censure avverso l’aggiudicazione che non siano idonee a determinare la rinnovazione della gara o l’esclusione dell'impresa aggiudicataria. [E] Se per sconfessare il giudizio della Commissione giudicatrice sia necessario dimostrarne la inattendibilità e l’insostenibilità ovvero l’errore di fatto. [F] Sull’idoneità del voto espresso in forma numerica a rappresentare in modo adeguato l’iter logico seguito dalla Commissione nell’apprezzamento delle offerte. [G] Se sussista il divieto della contestuale valutazione dell’offerta tecnica e di quella economica dell’offerta nel caso in cui lo scrutinio della commissione giudicatrice riguardi unicamente la componente qualitativa della stessa. [H] Se gli apprezzamenti dei singoli commissari siano destinati ad essere assorbiti nella decisione collegiale finale.
Consiglio di Stato, Sezione VI, 30 luglio 2020
[A] Se sia necessario impugnare i provvedimenti adottati in esecuzione di sentenza provvisoriamente esecutiva di primo grado. [B] Se debba essere impugnata l’aggiudicazione definitiva da parte dei concorrenti non aggiudicatari. [C] Se, nell’ipotesi in cui la condotta dell’amministrazione sia stata dilatoria in sede di verifica dei requisiti, sia consentito all’interessato di impugnare l’aggiudicazione a termine scaduto. [D] Sulle modifiche soggettive del raggruppamento ai sensi dell’art. 48, commi 17, 18 e 19, D. Lgs. 50/2016. [E] Sulla ratio dell’art. 48, comma 19-ter, D. Lgs. 50/2016, relativo alle modifiche soggettive del raggruppamento in fase di gara. [F] Sulla diversità della deroga all’esclusione per sopravvenuta mancanza di requisiti, dall’istituto della riduzione dell’ATI sovrabbondante. [G] Sull’applicabilità nel tempo della novella apportata dal decreto correttivo n. 56/2017 all’art. 48, commi 17 e 19-ter, D. Lgs. n. 50/2016. [H] Sulla redistribuzione della quota dell’impresa uscita dal raggruppamento a quelle superstiti a seguito della modifica riduttiva ai sensi dei commi 17 ss. dell’art. 48 D. Lgs. n. 50/2016.
TAR Campania NA, Sezione V, 29 luglio 2020
[A] Se debba immediatamente impugnarsi il bando per la lamentata assenza di sub-criteri di valutazione o di ponderazione del punteggio. [B] Se sussista a carico della stazione appaltante un obbligo di individuazione di sub-criteri di valutazione. [C] Se un’eventuale lacuna e/o inesattezza della verbalizzazione abbia effetto viziante sul provvedimento di aggiudicazione. [D] Sul sindacato giurisdizionale delle valutazioni delle offerte tecniche delle Commissioni di gara.
Consiglio di Stato, Sezione V, 27 luglio 2020
[A] Sull’interesse collettivo e sulla legittimazione a ricorrere degli enti esponenziali. [B] Sulla legittimazione a ricorrere degli Ordini professionali. [C] Se gli Ordini professionali siano legittimati ad impugnare le clausole escludenti o l’omessa specificazione degli oneri di sicurezza aziendali non soggetti a ribasso
Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia, 16 luglio 2020
[A] Se l’aggiudicazione costituisca un’autonoma manifestazione di volontà dell’amministrazione appaltante resa all’esito della verifica della proposta di aggiudicazione. [B] Se l’approvazione per silentium della proposta di aggiudicazione trasformi automaticamente la proposta di aggiudicazione in aggiudicazione. [C] Se il meccanismo del “taglio delle ali” disciplinato dall’art. 97, comma 2 bis, del D.Lgs. 50/2016 comporti l’esclusione automatica dalla gara delle imprese che abbiano presentato offerte ricadenti nelle “ali”. [D] Sulla presunzione che le offerte ricadenti nelle “ali” abbiano come obiettivo quello di condizionare la soglia di anomalia. [E] Sui presupposti per il riconoscimento del mancato utile in caso di annullamento dell’aggiudicazione impugnata.
Consiglio di Stato, Sezione V, 15 luglio 2020
[A] Sull’ammissibilità dell’impugnativa al buio e della contestazione giudiziale preventiva. [B] Se debba essere impugnata l’aggiudicazione sopravvenuta nel corso del giudizio e se l’annullamento giudiziale dell’esclusione abbia effetto viziante o caducante. [C] Sulla decorrenza del termine di impugnazione dell’aggiudicazione.
TAR Emilia Romagna BO, Sezione I, 7 luglio 2020
[A] Sull’ordine di trattazione dei motivi di gravame da parte del Giudice. [B] Se la commissione giudicatrice debba sempre operare nel “plenum” dei suoi componenti. [C] Sulla duplice valenza del principio del collegio perfetto in relazione alla commissione giudicatrice. [D]Sul dovere della Stazione appaltante di applicazione delle disposizioni di gara anche qualora siano illegittime. [E] Sui limiti della discrezionalità della Stazione appaltante nella redazione degli atti di gara. [F] Sulla funzione della certificazione di qualità quale requisito di partecipazione ad una gara.
TAR Toscana, Sezione I, 9 luglio 2020
[A] Se in materia di responsabilità precontrattuale trovi applicazione il termine di decadenza di cui al terzo comma dell’art. 30 c.p.a. [B] Sui casi di responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione. [C] Sulle voci di danno risarcibili e sull'onere della prova. [D] Se il “mancato utile d’impresa” ed il cd. “danno curriculare” siano configurabili nell'ambito della responsabilità precontrattuale.
TRGA TN, 30 giugno 2020
[A] Sulle scelte della Stazione appaltante in merito ali contenuto della lex specialis. [B] Se sia derogabile il requisito del possesso di determinati codici ATECO previsto dalla lex specialis. [C] Sulla configurabilità del profilo sintomatico dello sviamento di potere. [D] Sulla legittimazione a ricorrere del concorrente escluso da una gara.
TAR Sicilia CT, Sezione I, 29 giugno 2020
[A] Sulla configurabilità delle “clausole immediatamente escludenti”. [B] Sulle fattispecie che rientrano nel genus delle “clausole immediatamente escludenti”. [C] Sulla perimetrazione del concetto di “clausola escludente”. [D] Se la determina a contrarre sia idonea a costituire in capo a terzi posizioni di interesse qualificato. [E] Sulle deroghe alla regola generale secondo cui la legittimazione al ricorso, spetta solo al soggetto che ha legittimamente partecipato alla procedura selettiva. [F] Se sia configurabile un danno risarcibile nel caso di tardiva impugnazione dell’atto pregiudizievole.
Consiglio di Stato, Sezione V, 22 giugno 2020
[A] Se integri violazione del contraddittorio la circostanza che il verificatore si sia separatamente confrontato con le parti ed i loro difensori. [B] Se sia ammissibile un’offerta con utile pari a zero. [C] Principi giurisprudenziali sui vizi della sottoscrizione dell’offerta.
TRGA TN, 16 giugno 2020
[A] Sulla natura e sull'impugnabilità del provvedimento di selezione e nomina del promotore. [B] Sul principio di continuità del possesso dei requisiti generali e speciali. [C] Sulle ipotesi in cui sono ravvisabili censure nuove. [D] Sul principio di corrispondenza fra chiesto e pronunciato e sul potere di qualificazione giuridica dei fatti ad opera del giudice.
TAR Emilia Romagna BO, Sezione II, 16 giugno 2020
[A] Se il mancato esperimento di un'azione giudiziaria configuri un concorso colposo del danneggiato. [B] Se il c.d. principio dispositivo attenuato con metodo acquisitivo si applichi nel giudizio risarcitorio. [C] Se il risarcimento del danno derivante da lesione di interessi legittimi consegua automaticamente all’annullamento giurisdizionale del provvedimento. [D] Sul requisito soggettivo ai fini del risarcimento del danno derivante da lesione di interessi legittimi. [E] Sul risarcimento del danno per perdita di chance. [F] Sugli elementi costitutivi del danno per perdita di chance. [G] Sulla risarcibilità del danno c.d. curriculare e sui relativi criteri di quantificazione.
Consiglio di Stato, Sezione IV, 22 giugno 2020
[A] Sul sindacato giurisdizionale delle valutazioni delle offerte tecniche da parte delle commissioni di gara. [B] Sulle ipotesi in cui il punteggio numerico opera alla stregua di una sufficiente motivazione.
TAR Puglia LE, Sezione III, 8 giugno 2020
[A] Sulla differenza tra l’avvalimento di garanzia e l'avvalimento tecnico-operativo. [B] Sulla nullità del contratto di avvalimento di tipo tecnico-operativo. [C] Se sia ammissibile il soccorso istruttorio in relazione al contratto di avvalimento. [D] Se la correzione di un errore materiale nell’offerta da parte dell’operatore economico violi il principio generale della immodificabilità dell’offerta. [E]. Se debba essere impugnato immediatamente il bando di gara che non consenta la formulazione di un'offerta seria.
TAR Veneto, Sezione III, 29 maggio 2020
[A] Se possa derogarsi al principio di derivazione comunitaria della necessaria trattazione del ricorso incidentale e principale. [B] Sull’entrata in vigore della disciplina abrogativa dell’art. 120, comma 2-bis, c.p.a. [C] Se il provvedimento di ammissione necessiti di specifica motivazione. [D] Sulla valutazione dell’irrogazione di penali contrattuali e di una precedente risoluzione ai fini dell’esclusione ai sensi dell’art. 80, comma c-ter, D. Lgs. n. 50/2016. [E] Se debba giustificarsi in sede di anomalia un utile esiguo. [F] Se possa sottrarsi il costo annuale per assenteismo a carico dell’Inps e dell’Inail dal costo medio annuo indicato dalla Tabella Ministeriale. [G] Sul lavoro supplementare e sui limiti in cui è ammesso. [H] Se debba escludersi l'offerta che presenti caratteristiche difformi da quelle minime richieste qualora la lex specialis non commini espressamente la sanzione espulsiva.
Consiglio di Stato, Sezione III, 29 maggio 2020
[A] Se alla luce giurisprudenza e della normativa comunitarie debba mantenersi fermo l’esame prioritario del ricorso incidentale finchè il ricorrente principale non contesti la decisione del Giudice che abbia disposto la sua esclusione. [B] Se la stazione appaltante debba dare specifica ed autonoma evidenza alla verifica dei costi della manodopera ai sensi dell’art. 95 comma 10 del D. Lgs 50/2016. [C] Sul metodo di selezione del confronto a coppie.
Consiglio di Stato, Sezione V, 28 maggio 2020
[A] Se sussista l’obbligo di immediata impugnazione del bando in caso di contestazione dell’indizione della gara. [B] Se la citazione nel corpo del ricorso di un atto sia sufficiente a radicarne l’impugnazione.
TAR Lombardia MI, Sezione II, 25 maggio 2020
[A] Se siano ammissibili gli atti depositati nel periodo di sospensione ex art. 84, comma 1, d.l. n. 18 del 2020. [B] Sul principio di unicità dell’offerta. [C] Se la presentazione di 4 soluzioni progettuali renda l’offerta plurima.
Consiglio di Stato, Sezione III, 14 maggio 2020.
[A] Se a fronte di sub-criteri di valutazione assenti o indeterminati sussista un onere di immediata impugnazione del bando. [B] Se sia legittima l'omessa indicazione di sub-criteri di valutazione.
TAR Toscana, Sezione II, 12 maggio 2020.
[A] Sull’interesse ad agire e sull’interesse strumentale nel giudizio amministrativo. [B] Sull’incompatibilità dei commissari di gara con particolare riguardo alla predisposizione degli atti di gara. [C] Sulla competenza professionale dei commissari di gara e se debba essere necessariamente desunta dai titoli di studio. [D] Se sia ammessa la sostituzione dei commissari di gara. [E] Se debba seguirsi un ordine cronologico di analisi dei criteri da valutare.
Consiglio di Stato, Sezione V, 12 maggio 2020
[A] Se l’illegittimità degli atti della procedura di gara abbia effetto caducante dell’aggiudicazione. [B] Se l’indicazione nell’epigrafe del ricorso di un atto può considerarsi idonea a supplire la mancata specifica impugnazione dell’aggiudicazione.
T.R.G.A. TN, 14 maggio 2020
[A] Sulla possibilità o meno di definire il giudizio ai sensi dell’art. 60 c.p.a. con omissione di ogni avviso in base al D.L. n. 18/2020. [B] Sull’art. 34 del D. Lgs. 50/2016 in materia di CAM. [C] Sul principio di tassatività delle cause di esclusione. [D] Se la mancata produzione della documentazione attestante il rispetto dei CAM possa determinare l’esclusione dell’impresa dalla gara. [E] Sul vizio di eccesso di potere per sviamento.
Consiglio di Stato, Sezione V, 12 maggio 2020.
[A] Sulla distinzione fra requisiti di partecipazione e criteri di valutazione. [B] Sull’ammissibilità dei criteri valutazione delle offerte di ordine quantitativo. [C] Sull’interesse a ricorrere della terza classificata.
TAR Lazio RM, Sezione II ter, 11 maggio 2020
[A] Se la disposizione del disciplinare di gara che impone di dichiarare tutte le sentenze penali di condanna sia immediatamente escludente. [B] Se sia applicabile il limite triennale all’obbligo dichiarativo delle sentenze di condanna penali. [C] Se la condanna per reati edilizi incida sulla moralità professionale.
Consiglio di Stato, Sezione III, 6 maggio 2020
[A] Se la presentazione dell’offerta pregiudichi la perduranza dell’interesse a coltivare la lite diretta all’annullamento dell’intera gara. [B] Se sia ammissibile la limitazione di un numero massimo di lotti aggiudicabili al medesimo offerente e che le offerte per più lotti debbano essere presentate nella medesima forma individuale o associata.
TAR Sicilia CT, Sezione I, 28 aprile 2020
[A] Sulle condizioni per il legittimo esercizio della proroga e se sia ammissibile laddove i documenti di gara prevedono il solo rinnovo del contratto. [B] Sulla prevalenza del criterio interpretativo letterale. [C] Se rientri nella giurisdizione del giudice amministrativo l'annullamento degli atti amministrativi con cui la P.A. committente abbia ampliato l'oggetto del contratto in favore dell'aggiudicatario. [D] Sul carattere eccezionale della proroga tecnica e se possa legittimamente discendere dalla necessità di acquisire un nulla-osta necessario all’avvio della procedura di gara.
TAR Lombardia MI, Sezione I, 24 aprile 2020
[A] Sul DM 7 marzo 2012 recante i CAM per l'acquisto di servizi energetici per gli edifici. [B] Sulla natura del potere dell’Autorità amministrativa di stabilire le regole di gara in presenza dei CAM di cui al DM 7 marzo 2012. [C] Sui reciproci obblighi di buona fede, correttezza e solidarietà nel rapporto tra la stazione appaltante e gli aspiranti aggiudicatari. [D] Se le prescrizioni contenute nei CAM debbano essere inserite nella legge di gara. [E] Sull’interesse strumentale alla riedizione della gara e sulla prova di resistenza.
T.A.R. Campania NA, Sezione VIII, 23 aprile 2020
[A] Sulla “legittimatio ad causam” a contestare l’indizione di una procedura negoziata in luogo della procedura pubblica. [B] Sui presupposti eccezionali per ricorrere alla procedura negoziata con particolare riguardo alle forniture e ai servizi caratterizzati da "infungibilità" ovvero "esclusività". [C] Sulla dichiarazione d'inefficacia del contratto eventualmente stipulato con la controinteressata ai sensi dell’art. 122 c.p.a.
Consiglio di Stato, Sezione V, 17 aprile 2020
[A] Se in caso di accoglimento del ricorso incidentale vada comunque esaminato il ricorso principale. [B] Sulla corretta ermeneusi dell’art. 77, comma 4, del D. Lgs. n. 50 del 2016. [C] Se l’art. 77, comma 4, del D. Lgs. n. 50 del 2016 sia operativo in attesa dell’istituzione dell’albo dei commissari presso l’A.N.A.C. ai sensi del comma 3 dello stesso articolo. [D] Sul rapporto tra l’art. 107 t.u.e.l. e l’art. 77, comma 4, del D. Lgs. n. 50 del 2016. [E] Sul rapporto tra l’art. 77, comma 4, del D. Lgs. n. 50 del 2016 ed il regolamento comunale.
Consiglio di Stato, Sezione V, 10 aprile 2020
[A] Se l’annullamento dell’esclusione abbia efficacia viziante o caducante. [B] Se debba essere dichiarato inammissibile o improcedibile un appello per non essere stata impugnata la nuova aggiudicazione definitiva pronunciata in esecuzione della sentenza di primo grado.
TAR Sicilia PA, Sezione III, 8 aprile 2020
[A] Sull’elemento soggettivo in caso di responsabilità del danno causato dall’aggiudicazione illegittima. [B] Se siano risarcibili le spese generali. [C] Sulla prova e sull’entità del danno da mancato utile. [D] Sull’onere della prova dell’aliunde perceptum.
Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Sicilia, 20 marzo 2020
[A] Sull’onere motivazionale della decisione di non procedere all’aggiudicazione in caso di offerta non conveniente o inidonea rispetto all’oggetto del contratto. [B] Sulla domanda di risarcimento del danno per equivalente in caso di nuovo esercizio del potere di valutazione delle offerte con esito libero.
TAR Toscana, Sezione III, 28 marzo 2020
[A] Se sia immediatamente impugnabile la clausola di gara che determina incertezza sugli utili ritraibili dalla concessione. [B] Se negli appalti dei servizi sociali e sanitari sia consentito di vietare il subappalto. [C] Se sia legittimo imporre la stipula dei contratti di rete esclusivamente con soggetti radicati sul territorio. [D] Se sia legittima la lex specialis che introduce un indeterminato fattore di maggiore onerosità contrattuale. [E] Se siano consentite l’esclusione del ribasso e l’aggiudicazione basata sui soli elementi qualitativi.
TAR Lombardia MI, Sezione I, 24 marzo 2020
[A] Se sia nulla la notifica a mezzo del servizio postale del ricorso privo della sottoscrizione analogica da parte del difensore. [B] Sulla irregolarità della notifica qualora l’Amministrazione intimata si sia costituita in giudizio. [C] Se sia valida la notifica a mezzo pec all’indirizzo tratto dall’elenco presso l’Indice PA. [D] Se abbiano carattere escludente le clausole della legge di gara che prevedono un importo a base di gara insufficiente alla copertura dei costi. [E] Sul principio di vicinanza dell’onere della prova. [F] Se sia legittima la previsione di un margine di utile esiguo. [G] Sul di divieto di abuso del diritto. [H] Se sia legittima la previsione del recesso ad nutum della stazione appaltante senza alcun rimborso o indennizzo in favore dell’appaltatore.
Consiglio di Stato, Sezione III, 20 marzo 2020
[A] Se debbano considerarsi escludenti le clausole che prevedono un importo a base d'asta insufficiente alla copertura dei costi. [B] Se il carattere escludente di una clausola postuli la prova oggettiva di tale natura. [C] Sui limiti della discrezionalità della stazione appaltante nella redazione degli atti di gara. [D] Sul sindacato in ordine al prezzo a base d’asta.
TAR Puglia LE, Sezione III, 6 marzo 2020
[A] L’arresto dell’Adunanza Plenaria sulle clausole escludenti in stretto senso stretto e in senso ampliativo. [B] Se sia conforme al diritto comunitario la clausola del bando che consente di dimostrare l’equivalenza del prodotto in sede di consegna. [C] Se detta clausola sia escludente in senso ampliativo.
TAR Toscana, Sezione I, 6 marzo 2020
[A] Se l’onere di immediata impugnazione investa solo le previsioni caratterizzate da “certa portata escludente”. [B] Se sia astrattamente legittima l’attribuzione del punteggio relativo al merito tecnico secondo modalità di tipo on/off. [C] Su una fattispecie concreta di applicazione della modalità on/off
TAR Campania NA, Sezione VIII, 9 marzo 2020
[A] Se le mandanti di un RTI possano agire in giudizio in proprio. [B] Sul principio di continuità del possesso dei requisiti generali e speciali. [C] Se la perdita di un requisito dopo l’aggiudicazione ma prima della stipulazione del contratto precluda la stipulazione del contratto stesso. [D] Se la stazione appaltante possa sindacare le certificazioni di regolarità contributiva e tributaria emanate dagli organi preposti. [E] Se sia ammissibile l’azione di accertamento nel processo amministrativo.
TAR Toscana, Sezione I, 6 marzo 2020
[A] Se sia impugnabile il parere non vincolante dell’ANAC. [B] Se operi la competenza funzionale del TAR Lazio in caso di impugnazione del parere non vincolante dell’ANAC. [C] Se sia ammissibile il soccorso istruttorio nell’ipotesi di sottoscrizione dell’offerta da parte di alcuni e non tutti i componenti del raggruppamento.
TAR Marche, Sezione I, 2 marzo 2020
[A] Se l’omessa previsione di sub-criteri di valutazione costituisca motivo di illegittimità della legge di gara. [B] Se sia legittima l’aggiudicazione ad un’impresa che ha dichiarato di non avvalersi del subappalto indicando poi nell’offerta tecnica il subappalto di alcune prestazioni. [C] Se possa giustificarsi l’anomalia dell'offerta con il ricorso al subappalto. [D] Sul danno da perdita di chance qualora sia accertata l’illegittimità del giudizio positivo di anomalia e della valutazione dell’offerta tecnica. [E] Sulla quantificazione del risarcimento del danno in via equitativa in caso di partecipazione alla gara di due concorrenti. [F] Aliunde perceptum nella determinazione del risarcimento del danno. [G] Se la somma dovuta a titolo di risarcimento del danno sia un debito di valuta o di valore.
TAR Emilia Romagna PR, Sezione I, 20 febbraio 2020
Se il concorrente classificatosi quinto in graduatoria abbia interesse a contestare l’anomalia delle offerte che lo precedono in graduatoria.
Consiglio di Stato, Sezione V, 28 febbraio 2020
[A] Se nel processo amministrativo sia tempestivo il deposito telematico della memoria oltre le ore 12 ma entro le ore 24. [B] Sulle variazioni dal progetto che determinano una difformità dell’offerta passibile di sanzione espulsiva. [C] Se il superamento dei limiti redazionali possa determinare l’esclusione dell’offerta. [D] Sui presupposti per l’esercizio del diritto di accesso difensivo.
TAR Lazio RM, Sezione II Quater, 28 febbraio 2020
[A] Se l’accettazione delle regole di gara comporti l’inoppugnabilità delle clausole della lex specialis. [B] Sulla struttura bifasica della procedura mediante ammissione al sistema dinamico di acquisizione e sul momento in cui i concorrenti devono possedere la qualificazione degli operatori economici. [C] Sulla possibilità di derogare al principio della suddivisione in lotti ai sensi dell’art. 51 D. Lgs. 50/2016.
TAR Molise, Sezione I, 24 febbraio 2020
[A] Se l’accoglimento giurisdizionale della domanda di subentro determini una posizione di diritto soggettivo o di interesse legittimo alla stipula del contratto. [B] Sull’indennizzo spettante all’aggiudicataria in caso di legittimo esercizio del potere di revoca.
Consiglio di Stato, Sezione V, 21 febbraio 2020
[A] Se rispetto al provvedimento di esclusione sia configurabile un controinteressato. [B] Principi giurisprudenziali in materia di R.T.I. [C] Se sia onere del concorrente di specificare le ripartizioni percentuali del servizio tra i componenti del R.T.I. e se a detta ripartizione debbano corrispondere i requisiti di partecipazione richiesti.
TAR Lazio RM, Sezione II, 13 febbraio 2020
Se, prima dell'aggiudicazione definitiva, la stazione appaltante abbia l'obbligo di concludere il procedimento nei confronti del concorrente primo classificato.
TAR Campania NA, Sezione III, 12 febbraio 2020.
[A] Se sia legittimo l'obbligo di partecipare a tutti i lotti sempre nella medesima forma (individuale o associata) ed in caso di R.T.I. sempre con la medesima composizione. [B] Sul vincolo di partecipazione e sul vincolo di aggiudicazione. [C] Se sia legittima l'esclusione del concorrente a causa di una risoluzione contrattuale sub iudice. [D] Sullo scrutinio di entrambi i ricorsi, principale ed incidentale, a seguito dei più recenti arresti della CGUE. [E] Sulle conseguenze, in ordine alla procedura di gara, derivanti dall’accoglimento di due ricorsi reciprocamente escludenti.
TAR Lazio RM, Sezione I bis, 14 febbraio 2020
[A] Sulla competenza territoriale del TAR in caso di gara suddivisa in lotti. [B] Se la procura apposta in calce abbia natura di mandato speciale. [C] Se il mancato rispetto degli obblighi in materia ambientale di cui all’art. 30, comma 3, D. Lgs. 50/2016, determini l’esclusione automatica del concorrente. [D] Se sia ammissibile la modifica dei costi della manodopera in corso di gara e in sede di verifica dell’anomalia. [E] Sulla competenza dei membri della Commissione giudicatrice.
Consiglio di Stato, Sezione V, 7 febbraio 2020
[A] Se sia legittima nel settore del trasporto pubblico la clausola sociale che impone il trasferimento di tutti i dipendenti (tranne i dirigenti) dal gestore uscente al subentrante. [B] Sulle clausole del bando di gara immediatamente escludenti.
Consiglio di Stato, Sezione V, 12 febbraio 2020
[A] Sulla ratio del principio di invarianza della soglia di anomalia. [B] Sui temperamenti al principio di invarianza della soglia di anomalia. [C] Se siano risarcibili le spese sostenute dalla partecipazione alla gara … [D] e i danni da immobilizzazione delle maestranze.
TAR Campania NA, Sezione III, 31 gennaio 2020.
[A] Se l’impresa partecipante debba dichiarare tutte le informazioni o solo quelle che risultano dal Casellario informatico dell’ANAC. [B] Sull’onere della prova dell’elemento soggettivo in caso di domanda di risarcimento dei danni. [C] Se siano ammissibili criteri di carattere forfettario per la determinazione dei danni richiesti. [D] Se siano risarcibili le spese di partecipazione alla gara. [E] Sull’onere della prova dell’utile effettivo che l’operatore economico avrebbe conseguito dall’esecuzione dell’appalto. [F] Sull’aliunde perceptum vel percipiendum ai fini della determinazione dell’utile effettivo. [G] Sul danno curriculare.
TAR Lazio RM, Sezione I bis, 4 febbraio 2020
[A] Se sia possibile disporre l’annullamento d’ufficio dopo la stipula del contratto. [B] Se il principio di invarianza di cui all’art. 95 D. Lgs. 50/2016 si applichi anche in caso di errore materiale. [C] Se sia configurabile la responsabilità precontrattuale della P.A. a fronte di un atto di autotutela legittimo.
TAR Lombardia BS, Sezione I, 24 gennaio 2020
[A] Se sia legittimato a ricorrere contro gli atti di gara il concorrente escluso che abbia impugnato la propria esclusione. [B] Sullo scostamento dalle tabelle ministeriali con particolare riguardo al dato delle ore annue mediamente lavorate dal personale.
TAR Abruzzo PE, Sezione I, 15 gennaio 2020
[A] Se ai fini dell'ammissibilità dell'impugnativa sia sufficiente l'interesse strumentale del concorrente ad ottenere la riedizione dell'intera gara [B] Se abbia interesse a contestare la violazione dell'art. 51 D. Lgs. 50/2016 la società non appartenente alle imprese di minori dimensioni (PMI). [C] Se il verbale di gara abbia natura di atto pubblico. [D] Sui presupposti per l'applicazione del rito c.d. super-accelerato di cui agli artt. 120, comma 2-bis, c. p. a. e 29 D. Lgs. 50/2016. [E] Se l’obbligo dichiarativo ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016 sussista unicamente laddove la vicenda abbia dato luogo a iscrizione nel casellario ANAC e se possa riguardare la sola richiesta di rinvio a giudizio. [F] Se gli elementi rilevanti ai fini dell’operatività dell’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016 possano essere desunti anche da fatti oggetto di un procedimento penale. [G] Se il punteggio da considerare ai fini dell’anomalia sia quello assegnato prima o dopo la riparametrazione. [H] Sull’emendabilità dell’errore materiale dell’offerta.
TAR Lombardia MI, Sezione IV, 10 gennaio 2020
[A] Ancora sulla tempestività del ricorso contro l’ammissione di altro concorrente divenuta definitiva ai sensi dell’art. 120, comma 2 bis, c.p.a., proposto dopo l’abrogazione di detta norma. [B] Se siano sanabili mediante soccorso istruttorio le omissioni dichiarative. [C] Se la ricorrente debba provare in giudizio la congruità della propria offerta per poter contestare quella dell’avversaria. [D] Se sia corretto in sede di verifica di congruità raffrontare tra loro le offerte in gara.
TAR Lazio RM, Sezione II, 14 gennaio 2020
[A] Sul termine per l’annullamento in autotutela dell’aggiudicazione. [B] Sull’onere gravante su chi lamenta la violazione dell’obbligo di comunicazione dell’avvio del procedimento. [C] Se l’Amministrazione possa agire in autotutela dopo la stipula del contratto e sulla sorte del contratto stipulato. [D] Se a seguito della stipulazione del contratto sia precluso l’esercizio del potere di revoca e di annullamento d’ufficio.
Consiglio di Stato, Sezione V, 7 gennaio 2020
[A] Sull’interesse a ricorrere della terza classificata. [B] Se la terza classificata sia legittimata a contestare la mancata valutazione dell’anomalia dell’offerta dei concorrenti collocati in posizione potiore. [C] Se la natura volontaria del lavoro straordinario (così come di quello supplementare) incida sulla sostenibilità dell’offerta. [D] Sulla rilevanza dello scostamento dalle tabelle ministeriali ai fini dell’anomalia dell’offerta. [E] Sulla composizione dei membri della Commissione giudicatrice.
TAR Veneto, Sezione III, 7 gennaio 2020
[A] Sulla rilevanza di ulteriori adempimenti istruttori ai fini della decorrenza del termine di impugnazione. [B] Se il concorrente definitivamente escluso sia legittimato a ricorrere contro l’aggiudicazione in favore di un altro soggetto. [C] Se sia ammissibile la sostituzione del centro cottura indicato nell’offerta tecnica.
TAR Campania NA, Sezione III, 7 gennaio 2020
[A] Se debba essere esaminato il ricorso principale in caso di accoglimento del ricorso incidentale escludente. [B] Se il requisito del fatturato specifico sia acquisibile mediante avvalimento operativo o di garanzia. [C] Sulla sorte del contratto di avvalimento in violazione delle previsioni relative al requisito dell’esperienza professionale pertinente ed all’obbligo dell’ausiliaria di esecuzione diretta della prestazione. [D] Sulle conseguenze derivanti dall’accoglimento del ricorso principale e incidentale escludenti.
TAR Toscana, Sezione I, 18 dicembre 2019
[A] Se i provvedimenti in autotutela siano soggetti al rito speciale previsto dagli artt. 120 e ss. del c.p.a. [B] Sul rito applicabile nei giudizi nei giudizi misti in cui sia proposta domanda soggetta agli artt. 119 e 120, c.p.a. e domanda di risarcimento del danno.
Consiglio di Stato, Sezione V, 16 dicembre 2019
[A] Se la partecipazione alla seduta di gara sia idonea a far decorrere il termine per l’impugnazione. [B] Sul potere di qualificazione giuridica dell’azione da parte del giudice nel processo amministrativo. [C] Se i concorrenti debbano comunicare alla stazione appaltante tutte le vicende, anche successive alla presentazione della domanda di partecipazione, relative alla propria attività professionale. [D] Sull’obbligo di onnicomprensività della dichiarazione a carico dei concorrenti.
TAR Toscana, Sezione III, 16 dicembre 2019
[A] Se l’abrogazione dell’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. si estenda all’ipotesi in cui, prima dell’entrata in vigore del d.l. n. 32/2019, si siano consolidati gli effetti dell’atto di ammissione alla gara della controinteressata. [B] Se il contratto di affitto di azienda di durata inferiore a quella del contratto di appalto da eseguire, ma comunque superiore a tre anni, sia idoneo a far acquisire al concorrente i requisiti altrimenti non posseduti.
TAR Lazio RM, Sezione II quater, 10 dicembre 2019
[A] Se, a seguito dell’arresto della Corte UE del settembre 2019, in presenza di una procedura di gara impugnata sia con ricorso principale che con ricorso incidentale tendenti alla reciproca esclusione degli istanti dalla procedura di gara, il Giudice interno debba esaminare entrambi i ricorsi. [B] Sulla rilevanza dell’applicazione di una misura interdittiva nei confronti di uno dei soggetti di cui all’art. 80, comma 3, D. Lgs. 50/2016. [C] Se sia necessaria la motivazione rafforzata qualora la stazione appaltante decida di ammettere un concorrente. [D] Se l’iscrizione all’Albo delle imprese di pulizia sia suscettibile di soccorso istruttorio.
Consiglio di Stato, Sezione V, 9 dicembre 2019
[A] Sulla competenza territoriale del TAR in caso di appalto articolato in più lotti riguardanti più regioni. [B] Se, ove il disciplinare richieda la disponibilità della struttura logistica, sia sufficiente l’accordo con un soggetto, diverso dal proprietario della struttura, che dichiari di averne la disponibilità.
Consiglio di Stato, Sezione V, 22 novembre 2019
[A] Sugli obblighi della stazione appaltante conseguenti all'annullamento giurisdizionale dell'aggiudicazione. [B] Sull'avvio del procedimento di autotutela per l’intervenuta caducazione dell’aggiudicazione. [C] Sulla cd. proroga tecnica.
T.A.R. Lazio RM, Sezione III, 25 novembre 2019
[A] Se sussista un onere di immediata impugnazione dei provvedimenti di ammissione ove la S.A. non abbia dato puntuale attuazione all’art. 29 D. Lgs. 50/2016. [B] Se debba riconoscersi autonomia all’aggiudicazione dei vari lotti affidati nell’ambito di una medesima gara. [C] Principi giurisprudenziali in materia di verifica dell’anomalia dell’offerta. [D] Se nel raggruppamento misto la mandataria debba possedere i requisiti in misura maggioritaria in ciascun sub-raggruppamento. [E] Se la facoltà di modifica relativa alle quote di esecuzione indicate ai sensi dell’art. 92, comma 2, D.P.R. 207/2010, possa sopperire al mancato rispetto, in sede di offerta, delle disposizioni in tema di partecipazione della capogruppo.
Consiglio di Stato, Sezione V, 25 novembre 2019
[A] Sull’ammissibilità dell’impugnazione del bando di gara da parte dell’operatore che non ha partecipato alla gara. [B] Sulle fattispecie di clausole immediatamente escludenti. [C] Se l’immediata impugnazione del bando integri un’ipotesi di inammissibile sindacato di legittimità del giudice amministrativo su poteri non ancora esercitati dall’amministrazione. [D] Se la domanda di partecipazione alla gara determini l’inammissibilità del ricorso originario contro il bando per sopravvenuta carenza di interesse.
TAR Lazio RM, Sezione III, 25 novembre 2019
[A] Se la commissione giudicatrice possa disapplicare le regole della lex specialis che risultino illegittime. [B] Se l’annullamento per illegittimità dell’intera fase valutativa delle offerte tecniche comporti l’obbligo di riedizione della gara. [C] Se in caso di revoca o annullamento della proposta di aggiudicazione sussista l’obbligo di comunicazione di avvio del procedimento.
Consiglio di Stato, Sezione V, 15 novembre 2019
[A] Sul risarcimento del danno da perdita di chance. [B] Sui presupposti del risarcimento del danno da perdita di chance.
Consiglio di Stato, Sezione V, 13 novembre 2019
[A] Se la dimidiazione dei termini processuali di cui all’art. 120 c.p.a. trovi applicazione anche in relazione ai provvedimenti espressione del potere di autotutela. [B] Sulla distinzione tra atto meramente confermativo e atto confermativo in senso proprio ai fini della necessità di autonoma impugnazione.
TAR Toscana, Sezione III, 30 ottobre 2019
[A] Sull’entrata in vigore della normativa che ha abrogato il rito c.d. “superaccelerato” disciplinato dall’art. 120 co. 2-bis e 6-bis c.p.a. [B] Sull’effetto “paralizzante” del ricorso incidentale secondo la più recente giurisprudenza della Corte UE. [C] Se per gli affidamenti di servizi e forniture sussista una necessaria corrispondenza tra requisiti di qualificazione, quote di prestazione e quote di esecuzione riferibili ai componenti un raggruppamento. [D] Se l’avvalimento c.d. “operativo” possa riferirsi anche al possesso del fatturato specifico.
Consiglio di Stato, Sezione III, 6 novembre 2019
[A] Se sia ammissibile l’impugnazione dell’ammissione della controinteressata ove l’amministrazione non si sia ancora determinata in ordine alla valutazione dei requisiti generali. [B] Se in caso di affitto del ramo d’azienda la validità del contratto debba coprire l’intera durata dell’appalto per la spendita del fatturato specifico. [C] Se in caso di risoluzione dei contratti ad esecuzione periodica le prestazioni in precedenza eseguite siano valorizzabili ai fini della integrazione del requisito del fatturato.
Consiglio di Stato, Sezione V, 28 ottobre 2019
[A] Sul conflitto di interessi ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. d), D. Lgs. 50/2016. [B] Sulle conseguenze del conflitto di interessi rispetto agli atti della procedura di gara. [C] Se la conoscenza sopravvenuta di vizi di illegittimità influisca sulla decorrenza del termine di impugnazione.
Consiglio di Stato, Sezione V, 28 ottobre 2019
[A] Sulla decorrenza del termine di impugnazione dell’aggiudicazione. [B] Se la stazione appaltante abbia l’obbligo di consentire l’accesso nel termine di 15 giorni ex art. 76 D. Lgs. n. 50/2016 anche in caso di accesso “ordinario” ex art. 53 D. Lgs. n. 50/2016. [C] Sui mezzi di prova “adeguati" ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. a), D. Lgs. n. 50/2016. [D] Sulla falsa dichiarazione comportante l’esclusione dalla gara ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. f-bis), D. Lgs. n. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione V, 28 ottobre 2019
[A] Se l’adesione alla c.d. rottamazione successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione comporti l’esclusione dalla gara. [B] Se la soglia del debito tributario prevista dall’art. 80, comma 4, D. Lgs. n. 50/2016 sia conforme alla Direttiva n. 2014/24/UE. [C] Se l’assenza dei requisiti di partecipazione in capo ad uno dei componenti del raggruppamento comporti l’esclusione dell’intero raggruppamento. [D] Sulla legittimazione ad impugnare l’aggiudicazione da parte del concorrente escluso dalla gara. [E] Sulla competenza a condurre la verifica dell’anomalia dell’offerta.
Consiglio di Stato, Sezione V, 22 ottobre 2019
[A] Se le formalità previste dall’art. 29 D. Lgs. n. 50 del 2016 siano le uniche idonee a far decorrere il termine di impugnazione avverso le ammissioni ed esclusioni ex art. 120, comma 2 bis, c.p.a, vigente ratione temporis. [B] Se l’elenco dei contratti nel settore oggetto di gara sia riconducibile all’avvalimento di garanzia relativo alla capacità economico-finanziaria. [C] Se in caso di avvalimento occorra che già nella fase di ammissione l’ausiliaria dichiari il possesso dei requisiti e dei mezzi da mettere a disposizione del concorrente.
Consiglio di Stato, Sezione V, 24 ottobre 2019
[A] Se in caso di contestuale impugnazione del bando con gli atti correlati e di un atto generale operi ai fini della competenza territoriale la vis attractiva ex art. 13, comma 4 bis, c.p.a. [B] Se sia competente il TAR Toscana o il TAR Lazio in caso di contestuale impugnazione del bando di gara per l’affidamento dei servizi di gestione di centri di accoglienza collettivi di richiedenti asilo emanato dalla Prefettura di Prato e del D.M. recante il nuovo schema di capitolato di appalto.
Consiglio di Stato, Sezione V, 22 ottobre 2019
[A] Sulla competenza territoriale del TAR in caso di appalto integrato. [B] Se il concorrente debba presentare la specifica dichiarazione di impegno dell’ausiliaria nei confronti della stazione appaltante o se sia sufficiente la previsione contenuta nel contratto di avvalimento.
TAR Sicilia CT, Sezione III, 11 ottobre 2019
[A] Se le carenze della cauzione provvisoria integrino una causa di esclusione. [B] Se sia ipotizzabile l'interesse da parte di altri concorrenti ad impugnare l’ammissione fondata sulla decisione della stazione appaltante di concedere la proroga in sede di soccorso istruttorio.
Consiglio di Stato, Sezione III, 14 ottobre 2019
[A] Se il deposito del ricorso incidentale dopo il passaggio in decisione della causa determini l'obbligo di pronunzia in capo la giudice, [B] Se l'avviso di definire il merito della causa in forma semplificata ex art. 60 c.p.a. possa essere dato indistintamente o con riferimento alla singola causa.
Consiglio di Stato, Sezione V, 10 ottobre 2019
[A] Sull’abrogazione dell’aggiudicazione provvisoria. [B] Se il richiamo al carattere provvisorio dell’aggiudicazione integri i presupposti dell’errore scusabile. [C] Sulla decorrenza del termine di impugnazione dell’aggiudicazione in pendenza della verifica del possesso dei requisiti.
T.A.R. Campania NA, Sezione V, 1° ottobre 2019
[A] Sulla giurisdizione del G.A. nelle controversie inerenti alla revisione dei prezzi di un contratto di appalto pubblico di servizi. [B] Se sia ammissibile l’azione sul silenzio serbato dall’Amministrazione sull’istanza volta al riconoscimento del compenso revisionale.
TAR Lazio RM, Sezione I quater, 8 ottobre 2019
[A] Se il ricorrente sia obbligato a partecipare alla procedura di gara qualora ne contesti la legittimità perché in violazione di quella precedente che l’ha visto aggiudicatario. [B] Sull’art. 95, comma 12, D. Lgs. 50/2016 riguardante la facoltà di non procedere all’aggiudicazione. [C] sul principio del “one shot” a seguito di annullamento giurisdizionale.
T.A.R. Veneto, Sezione III, 1° ottobre 2019
[A] Se sia applicabile il rito “superaccelerato” ai sensi dell’art. 120, commi 2 bis e 6 bis c.p.a. in caso di esclusione per carenza di elementi essenziali dell’offerta. [B] Sull’obbligo di sottoscrizione a pena di esclusione dalla gara da parte di tutti i componenti di RTI non solo della domanda di partecipazione, ma anche dell’offerta tecnica e di quella economica. [C] Se sia applicabile il soccorso istruttorio in caso di mancanze formali afferenti all’offerta tecnica e all’offerta economica. [D] Se, in caso di RTI costituendo la polizza fideiussoria debba essere intestata a tutti i componenti.
Consiglio di Stato, Sezione III, 25 settembre 2019
[A] Se la presenza di un delegato di un concorrente alla seduta di gara faccia decorrere il termine per ricorrere ex art. 120, comma 2-bis, c.p.a. applicabile ratione temporis. [B] Sui temperamenti all’obbligo dichiarativo prescritto dall’art. 80, comma 5, lettere c) e f-bis), D. Lgs. 50/2016. [C] Sul consorzio stabile. [D] Se la consorziata del consorzio stabile debba essere in possesso delle qualificazioni prescritte dalla legge di gara. [E] sull’applicabilità del “cumulo alla rinfusa” in base al D. Lgs. 50/2016. [F] Se la necessità di specificare le parti di prestazioni assegnate a ciascuna impresa consorziata esecutrice ai sensi dell’art. 48, comma 4, D. Lgs. del d.lgs. 50/2016, trovi applicazione per i consorzi stabili.
T.A.R. Puglia BA, Sezione III, 27 settembre 2019
Sull’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse in relazione alla domanda volta ad ottenere gli effetti conformativi della sentenza in ordine alla futura attività amministrativa in presenza di gara andata deserta.
Consiglio di Stato, Sezione III, 18 settembre 2019
[A] Se la presenza del delegato di un concorrente alla seduta di gara in cui si sono deliberate le ammissioni faccia decorrere il termine per ricorrere ex art. 120, comma 2-bis, c.p.a. vigente ratione temporis. [B] Se la cessione di ramo d’azienda comporti per il cedente in via automatica la perdita delle proprie qualificazioni. [C] Se il principio affermato dall’art. 51 del d. lgs. 163/2006 dell’ammissibilità di modifiche soggettive dei concorrenti anche nella fase di aggiudicazione dell’appalto, previo accertamento dei requisiti previsti, possa ritenersi tuttora applicabile. [D] Sull’onere della prova della distorsione del confronto concorrenziale di cui all’art. 80, lett. m, D. Lgs. 50/2016 e se sia sufficiente al riguardo la circostanza che un subappaltatore sia designato da due o più concorrenti.
Consiglio di Stato, Sezione III, 18 settembre 2019
[A] Se la presenza del delegato di un concorrente alla seduta di gara in cui si sono deliberate le ammissioni faccia decorrere il termine per ricorrere ex art. 120, comma 2-bis, c.p.a. vigente ratione temporis. [B] Se la cessione di ramo d’azienda comporti per il cedente in via automatica la perdita delle proprie qualificazioni. [C] Se il principio affermato dall’art. 51 del d. lgs. 163/2006 dell’ammissibilità di modifiche soggettive dei concorrenti anche nella fase di aggiudicazione dell’appalto, previo accertamento dei requisiti previsti, possa ritenersi tuttora applicabile. [D] Sull’onere della prova della distorsione del confronto concorrenziale di cui all’art. 80, lett. m, D. Lgs. 50/2016 e se sia sufficiente al riguardo la circostanza che un subappaltatore sia designato da due o più concorrenti.
Consiglio di Stato, Sezione V, 20 settembre 2019
[A] Sulle differenze tra l'art. 76 D. Lgs. 50/2016 e l'art. 79 D. Lgs 163/2006 con le conseguenti ricadute in ordine all'onere di comunicazione dell'aggiudicazione. [B] Se il termine di trenta giorni per l'impugnazione decorra sempre dal momento della comunicazione del provvedimento di aggiudicazione. [C] Se il ricorrente possa beneficiare ai fini dell'impugnazione della dilazione temporale di 15 giorni di cui all’art. 76, comma 2, D. Lgs. 50/2016. [D] Sulle conseguenze in ordine alla decorrenza del termine per ricorrere qualora la stazione appaltante rifiuti illegittimamente l’accesso. [E] Se la comunicazione dell’avvenuta aggiudicazione sia surrogabile dalla pubblicazione del provvedimento all’albo pretorio. [F] Se, indipendentemente dalla comunicazione dell’art. 76, comma 5, D. Lgs. 50/2016, viga la regola generale di cui all’art. 41, comma 2, c.p.a. della “piena conoscenza” dell’aggiudicazione. [G] Se sia in termini il ricorrente che, in difetto di comunicazione dell'aggiudicazione, abbia presentato istanza di accesso mesi dopo l'intervenuta aggiudicazione. [H] Se la revoca dell’aggiudicazione nell’esecuzione del servizio consegnato in via d’urgenza rientri nella giurisdizione del giudice amministrativo. [I] Se l’amministrazione aggiudicatrice sia obbligata alla revoca in autotutela dell’aggiudicazione per fatto imputabile all’aggiudicatario
Consiglio di Stato, Sezione V, 12 settembre 2019
[A] Se la clausola sociale possa imporre agli operatori economici l’applicazione di un dato contratto collettivo ai lavoratori e dipendenti da assorbire. [B] Se rientri nella cognizione del giudice amministrativo l’accertamento del rispetto della clausola sociale. [C] Se i costi della manodopera indicati nelle tabelle ministeriali abbiano o meno carattere inderogabile.
TAR Lazio RM, Sezione III quater, 2 settembre 2019
[A] Se la stazione appaltante possa imporre come requisito di partecipazione l’applicazione di un determinato contratto collettivo nazionale di lavoro. [B] Sul valore delle tabelle ministeriali nell’ambito del giudizio di anomalia dell’offerta. [C] Sulla natura e sul sindacato giurisdizionale del giudizio di anomalia dell’offerta.
T.A.R. Veneto, Sezione I, 4 settembre 2019
[A] Sull’applicazione del rito “ordinario” ex art. 120, commi 1 e 6 c.p.a. in caso di cumulo di impugnazioni dell’esclusione dalla gara e dell’aggiudicazione. [B] Sulla natura perentoria del termine entro cui adempiere alle richieste di regolarizzazione nell’ambito del procedimento di “soccorso istruttorio”. [C] Sui presupposti per l’attivazione del c.d. “soccorso istruttorio processuale”.
Corte di Giustizia dell'Unione Europea, Sezione X, 5 settembre 2019
Se l’accoglimento del ricorso incidentale precluda l’esame del ricorso principale quali che siano il numero di partecipanti alla procedura di aggiudicazione dell'appalto e il numero di quelli che hanno presentato ricorsi.
T.A.R. Piemonte, Sezione I, 5 settembre 2019
[A] Se sussista la giurisdizione esclusiva del G.A. con riguardo ad impugnativa avente ad oggetto la mancata disponibilità di una condizione di esecuzione dell’appalto. [B] Sulla valutazione di un requisito di esecuzione come elemento essenziale dell’offerta ai fini dell’aggiudicazione della gara.
Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Sicilia, 16 agosto 2019
[A] Sull'applicabilità del rito super-speciale previsto dall'art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [B] Se sia sufficiente perché possa parlarsi di conoscenza effettiva la presenza di un rappresentante dell’impresa nella seduta di gara avente ad oggetto l’ammissione della controinteressata. [C] Sulla definitività della violazione tributaria anche con riguardo alla direttiva 24/2014. [D] Se, a fronte di un avviso di accertamento definitivo, basti l’impugnazione della cartella di pagamento per invocare la non definitività dell'irregolarità. [E] Sulle conseguenze dell'illegittimità della mancata verifica di anomalia nei confornti dell'aggiudicatario.
Consiglio di Stato, Sezione V, 23 agosto 2019
[A] Se il ricorrente che impugna la propria esclusione debba superare la prova di resistenza. [B] Sulla ratio dell’art. 89 del d. lgs. n. 50 del 2016. [C] Sul termine di impugnazione della clausola del bando affetta da nullità in quanto preclusiva del ricorso all’avvalimento.
TAR Lazio RM, Sezione II, 2 settembre 2019
[A] Sulla decorrenza del termine di impugnazione dei provvedimenti di ammissione alla gara nella vigenza dell’articolo 120, comma 2-bis, c.p.a. [B] Se sia consentito alla stazione appaltante di valutare la sussistenza dei presupposti per il rilascio dell’attestazione di qualificazione. [C] Se ove si contesti la legittimità dell’attestazione di qualificazione sia necessario notificare il ricorso alla SOA che lo ha rilasciato. [D] Se la verifica ex art. 95, comma 10, D. Lgs. 50/2016 sia dovuta anche in caso di esclusione automatica delle offerte anomale ai sensi dell’articolo 97, comma 8.
T.A.R. Umbria, Sezione I, 7 agosto 2019
[A] Sulla legittimazione passiva della centrale di committenza [B] Sull’onere di motivazione del giudizio favorevole nell’ambito del procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta [C] Sulla tassatività delle giustificazioni che ai sensi dell’art. 97 D. Lgs. 50/2016 possono essere presentate nel procedimento di verifica dell’anomalia.
Consiglio di Stato, Sezione V, 2 agosto 2019
[A] Sulla giurisdizione del giudice ordinario o del giudice amministrativo nella sub-fase tra l’adozione del provvedimento di aggiudicazione e la stipula del contratto. [B] Le tre ipotesi configurabili in detta sub-fase ai fini del riparto di giurisdizione.
Consiglio di Stato, Sezione V, 26 luglio 2019
[A] Se la prova del danno da mancata aggiudicazione possa essere data mediante presunzioni. [B] Se siano risarcibili le spese generali e quelle per l’ammortamento e per il deprezzamento dei beni. [C] Sulla prova del danno curriculare. [D] Sull'utile risarcibile da mancata esecuzione dell'appalto.
Consiglio di Stato, Sezione V, 25 luglio 2019
[A] Se la pubblicazione sull’albo pretorio della delibera di aggiudicazione sia sufficiente a far decorrere il termine di impugnazione. [B] Sull’avvalimento di garanzia relativo ai requisiti di carattere economico–finanziario. [C] Se nell’avvalimento di garanzia sia necessaria l’indicazione dei beni patrimoniali messi a disposizione dell’ausiliata. [D] Sul requisito del possesso del certificato camerale e se sia necessaria una corrispondenza contenutistica tra le risultanze descrittive della professionalità dell’impresa e l’oggetto del contratto d’appalto.
T.A.R. Campania SA, Sezione I, 24 luglio 2019
[A] Sulle fasi in cui si articola la procedura di project financing. [B] Se sia legittimato a ricorrere contro il provvedimento di scelta del promotore l’operatore economico che non ha presentato alcuna proposta. [C] Le condizioni processuali per proporre l’azione di annullamento. [D] Sulle clausole escludenti. [E] Se siano immediatamente impugnabili le clausole del bando che stabiliscono i criteri di valutazione dell'offerta.
T.A.R. Lazio RM, Sezione I, 24 luglio 2019
[A] Se sia obbligatoria la sospensione del giudizio in attesa della decisione della Corte UE sulla questione rimessa dall'Adunanza Plenaria in ordine alla compatibilità con il diritto comunitario dell'art. 95, comma 10, D. Lgs. 50/2016. [B] Se, ai fini della configurabilità della responsabilità per danni della stazione appaltante, sia richiesta la prova della colpa. [C] Se sia ammissibile la determinazione in via equitativa del risarcimento del danno mancato guadagno e se sia dovuta la maggiorazione della rivalutazione monetaria e degli interessi. [D] Se la richiesta di risarcimento del danno da mancata aggiudicazione possa includere le spese di partecipazione alla gara. [E] Sui presupposti del risarcimento del danno perdita di chance.
T.A.R. Puglia LE, Sezione III, 22 luglio 2019
[A] Se sia autonomamente impugnabile il provvedimento di verifica dei requisiti di partecipazione quale condizione di efficacia dell'aggiudicazione. [B] Sulla decorrenza del termine di impugnazione dell'aggiudicazione ai sensi dell'art. 76 D. Lgs. n. 50/2016. [C] Se l’esercizio del diritto di accesso può incidere sui termini di impugnazione della delibera di aggiudicazione.
Consiglio di Stato, Sezione V, 18 luglio 2019
[A] Se il provvedimento di nomina della Commissione giudicatrice debba essere impugnato immediatamente. [B] Sul requisito della specifica competenza dei componenti la Commissione giudicatrice.
T.A.R. Sicilia CT, Sezione IV, 15 luglio 2019
[A] Se sussista l’onere di impugnazione immediata del bando di gara volta a contestare la scelta del criterio del prezzo più basso. [B] Sul momento in cui sorge l’interesse a ricorrere avverso l’omessa previsione nel bando di un determinato requisito di partecipazione. [C] Sull'entrata in vigore della disciplina del D.L. 32/2019 che ha abrogato l’art.120 comma 2 bis, c.p.a.
T.A.R. Lazio RM, Sezione II bis, 4 luglio 2019
[A] Sul giudice territorialmente competente a conoscere l’impugnazione degli atti di una gara di appalto di servizi suddivisa in più lotti. [B] Se l’omissione della firma dei partecipanti alla gara in una riunione temporanea costituenda su un elemento dell’offerta tecnica sia sanabile col soccorso istruttorio. [C] Principi generali in tema di soccorso istruttorio.
TAR Lazio RM, Sezione II ter, 8 luglio 2019
[A] Se l’interesse a ricorrere debba permanere fino al momento della decisione. [B] Se il ricorso incidentale avente ad oggetto la richiesta di verifica di congruità sia ammissibile ai sensi dell’art. 34, comma 2, c.p.a., che vieta al Giudice di pronunciarsi su poteri amministrativi non ancora esercitati. [C] Sul rapporto tra ricorso principale e ricorso incidentale. [D] Sul divieto di avvalimento ex art. 146, comma 3, D. Lgs. n. 50/16 in caso di contratti aventi ad oggetto beni culturali.
Consiglio di Stato, Sezione III, 28 giugno 2019
Sull’ambito di applicazione dell’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. con particolare riguardo al provvedimento di ammissione o di esclusione fondato su presupposti diversi da quelli soggettivi
Consiglio di Stato, Sezione III, 28 giugno 2019
[A] Se le ordinanze cautelari siano suscettibili di passare in giudicato e se la sospensione cautelare eserciti una funzione ripristinatoria della situazione precedente. [B] Se sia necessaria la comunicazione di avvio del procedimento per la revoca degli atti antecedenti l’aggiudicazione definitiva. [C] Sulla differenza tra annullamento d’ufficio e revoca. [D] Se sia ammissibile la revoca dopo la stipula del contratto e se sia revocabile l’aggiudicazione. [E] Sulla revoca dell’aggiudicazione. [F] Sulla revoca dell’aggiudicazione provvisoria, ovvero della proposta di aggiudicazione.
Consiglio di Stato, Sezione III, 28 giugno 2019
[A] Se le ordinanze cautelari siano suscettibili di passare in giudicato e se la sospensione cautelare eserciti una funzione ripristinatoria della situazione precedente. [B] Se sia necessaria la comunicazione di avvio del procedimento per la revoca degli atti antecedenti l’aggiudicazione definitiva. [C] Sulla differenza tra annullamento d’ufficio e revoca. [D] Se sia ammissibile la revoca dopo la stipula del contratto e se sia revocabile l’aggiudicazione. [E] Sulla revoca dell’aggiudicazione. [F] Sulla revoca dell’aggiudicazione provvisoria, ovvero della proposta di aggiudicazione.
Consiglio di Stato, Sezione V, 1° luglio 2019
[A] Sui chiarimenti resi dalla stazione appaltante in ordine alla disciplina di gara. [B] Se il bando gara abbia o meno carattere vincolante per la stazione appaltante e se questa possa disapplicarlo ove alcune regole siano inopportune o incongrue, ovvero non conformi allo ius superveniens. [C] Se sussista l'onere di impugnazione immediata della clausola escludente che prescrive il possesso di un determinato requisito anche qualora la stazione appaltante abbia ammesso il concorrente privo di detto requisito a partecipare alla gara.
Consiglio di Stato, Sezione III, 1° luglio 2019
[A] Sulle ipotesi in cui devono impugnarsi immediatamente le clausole del bando di gara prive di portata escludente. [B] Se la presentazione di offerte di altri operatori escluda l'impossibilità di formulare un'offerta seria e, così, la configurabilità di una clausola escludente immediatamente impugnabile. [C] Sui presupposti per la proposizione del ricorso cumulativo ai sensi dell'art. 120, comma 11 bis, c.p.a.
Consiglio di Stato, Sezione III, 27 giugno 2019
[A] Sull'avvalimento cd. infragruppo. [B] Se sia legittimo il ricorso all’avvalimento per una certificazione di qualità soggetta ad autorizzazione amministrativa. [C] Sulla natura delle risposte della stazione appaltante alle richieste di chiarimenti dei concorrenti. [D] Se sia necessario assolvere alla prova di resistenza in caso di censure relative alla mancata riparametrazione dei punteggi dell'offerta tecnica.
T.A.R. Lazio RM, Sezione II ter, 21 giugno 2019
[A] Sulla decorrenza del termine per l’impugnazione dei provvedimenti di ammissione ai sensi dell’art. 29 D. Lgs. 50/16. [B] Se sia legittimo il soccorso istruttorio per l’acquisizione dell’atto d’impegno dell’ausiliaria in relazione all’avvalimento di un requisito. [C] Se sia ammissibile l’avvalimento per le fasce di classificazione previste dal D.M. 274/97. [D] Se il notevole divario tra il costo della manodopera ed il costo aziendale della sicurezza rispetto a quello delle tabelle ministeriali imponga un approfondimento della stazione appaltante ex art. 97 comma 6, D. Lgs. n. 50/16.
T.A.R. Veneto, Sezione I, 26 giugno 2019.
[A] Sulla configurabilità dell'aggiudicatario provvisorio come controinteressato. [B] Se sia legittima alla luce dell'art. 40 D. Lgs. 50/2016 la lettera di invito che prescrive che la relazione con le giustificazioni dell’offerta deve essere contenuta in un plico cartaceo. [C] Sulle differenze tra il subprocedimento di verifica di anomalia e quello relativo alla verifica della documentazione relativa all'offerta.
Consiglio di Stato, Sezione V, 19 giugno 2019
[A] Sui presupposti per conseguire il cd. DURC in compensazione. [B] Se la stazione appaltante sia tenuta a compiere ulteriori verifiche rispetto a quanto attestato dal DURC. [C] Sulla cognizione in via incidentale del DURC da parte del giudice amministrativo ex art. 8 c.p.a. [D] Sull’onere a carico dell’operatore economico per il rilascio del cd. DURC in compensazione.
Cons. Stato, Sezione V, 19 giugno 2019
[A] Se i vizi “di sistema” della lex specialis abbiano effetto viziante o caducante dell’aggiudicazione. [B] Se in tema di finanza di progetto l’Amministrazione, una volta individuato il promotore, sia tenuta a dare corso alla procedura di gara per l’affidamento della relativa concessione. [C] Sulle serie procedimentali della procedura di project financing. [D] Sulla linea di demarcazione tra la concessione di lavori e di servizi pubblici.
Consiglio di Stato, Sezione III, 17 giugno 2019
[A] Sulla decorrenza del termine di impugnazione di cui all’art. 120, comma 2 bis, c.p.a., alla luce dell’orientamento della Corte UE. [B] Se l’omesso esercizio del diritto di accesso si rifletta sulla decorrenza di detto termine. [C] Sui requisiti di partecipazione delle imprese associate negli appalti di forniture e servizi in mancanza di una specifica determinazione nel bando di gara. [D] Sul sistema di qualificazione nel settore dei lavori pubblici e sulle differenze rispetto al settore delle forniture e servizi. [E] Principi giurisprudenziali sul sindacato giurisdizionale in tema di anomalia delle offerte.
Consiglio di Stato, Sezione V, 11 giugno 2019
[A] Sulla decorrenza del termine per ricorrere nel caso di chiarimento reso dalla stazione appaltante che corregge un errore del bando di gara su un requisito di partecipazione. [B] Se la dimidiazione dei termini per ricorrere prevista dall’art. 120 c.p.a. si riferisca anche all’impugnazione dei chiarimenti resi dalla stazione appaltante.
T.A.R. Toscana, Sezione II, 18 giugno 2019
[A] Se la competenza funzionale del TAR ai sensi dell’art. 14, comma 3, c.p.a., in caso di impugnazione degli atti di svolgimento della procedura di gara deroghi alla previsione dell’art. 13, comma 4 bis, c.p.a., qualora siano contestualmente impugnati gli atti generali presupposti. [B] Se, nel caso in cui vengono impugnati non gli atti di svolgimento della gara, ma direttamente il D.M. di approvazione del capitolato, si applichi la regola generale della competenza del TAR Lazio per gli atti degli organi centrali dello Stato aventi efficacia sull’intero territorio nazionale.
T.A.R. Abruzzo AQ, Sezione I, 6 giugno 2019
[A] Sulle conseguenze derivanti della soppressione ad opera dell'art. 1, comma 4, del D.L. 18 aprile 2019, n. 32 del rito super-accelerato previsto dall’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. rispetto all’impugnazione del provvedimento di ammissione della controinteressata. [B] Sull’entrata in vigore dell'art. 1, comma 4, del D.L. n. 32 del 2019. [C] Sul momento in cui nel processo amministrativo si instaura del rapporto processuale.
Consiglio di Stato, Sezione Quinta, 19 giugno 2019
[A] Sugli effetti dell’accoglimento dell’appello rispetto all’aggiudicazione ed al contratto stipulato in applicazione della regola dell’effetto espansivo esterno della sentenza ex art. 336, secondo comma, c.p.c. [B] Sul raggruppamento temporaneo misto. [C] Se il rispetto della quota minima del 40% in capo alla mandataria ex art. 92, commi 2 e 3, D.P.R. n. 207/2010, riguardi solo il raggruppamento orizzontale o anche quello verticale. [D] Sull’interpretazione della clausola risolutiva espressa del contratto di avvalimento in caso di aggiudicazione in favore di altro concorrente.
T.A.R. Lazio RM, Sezione I ter, 6 giugno 2019
PRIMA PRONUNCIA SUL D.M. 20/11/2018 DI APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI CAPITOLATO DI APPALTO PER LA FORNITURA DI BENI E SERVIZI RELATIVI PER LA GESTIONE DEI CENTRI DI PRIMA ACCOGLIENZA. [A] Sull’obbligatorietà dell’indicazione dei costi relativi agli oneri di sicurezza nella determinazione del prezzo a base d’asta da parte della Stazione Appaltante. [B] Sulle modalità di determinazione delle spese generali. [C] Sul principio del c.d. utile necessario e se sia applicabile qualora la gara sia rivolta a soggetti che operano per scopi sociali o mutualistici. [D] Sul sindacato del giudice amministrativo sul prezzo a base d'asta. [E] Sull’interpretazione del divieto di commistione tra l’offerta tecnica e l’offerta economica.
T.A.R. Abruzzo PE, Sezione I, 3 giugno 2019
[A] Se nel rito super-accelerato di cui all'art. 120, comma 2 bis, c.p.a., sia applicabile l’art. 42 comma 1 c.p.a. che fa decorrere il termine per proporre ricorso incidentale dalla notifica del ricorso principale. [B] Sull'intervento della Corte UE in ordine al rito super-accelerato e sulle implicazioni in relazione alla decorrenza del termine del ricorso incidentale. [C] Sulla distinzione tra a.t.i. orizzontali e a.t.i. verticali. [D] Se l’operatore economico possa supplire alla carenza di requisiti solo tramite l’istituto dell’avvalimento o anche attraverso il subappalto. [E] Sui criteri di interpretazione della lex specialis. [F] Se possa supplirsi alla carenza di un requisito mediante i contratti continuativi di cooperazione, servizio e/o fornitura di cui all’art. 105, comma 3, lett. c-bis), D. Lgs. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione V, 6 giugno 2019
[A] Se il principio di rotazione di cui all’art. 36 del D. Lgs. n. 50 del 2016 si riferisca solo agli affidamenti o anche agli inviti e se trovi applicazione per gli affidamenti diretti sotto soglia o anche per le procedure negoziate negli appalti cd. “sotto soglia”. [B] Sull’onere motivazionale della decisione di invitare il gestore uscente. [C] Sui profili di costituzionalità del principio di rotazione. [D] Se sia applicabile il rito super-accelerato ove si contesti la violazione del principio di rotazione.
T.A.R. Toscana, Sezione II, 4 giugno 2019
[A] Sulla prova della piena conoscenza del provvedimento di aggiudicazione ai fini della decorrenza del termine basato sull’accesso al sistema informatico MEPA. [B] Se valga il criterio gerarchico tra la Richiesta di Offerta (RdO) sul MEPA ed il disciplinare. [C] Sulle conseguenze derivanti da incertezze, oscurità ed equivocità delle clausole del bando.
T.A.R. Sicilia CT, Sezione I, 4 giugno 2019
[A] Se possa partecipare ad una procedura negoziata l'operatore economico che non vi sia stato invitato. [B] Se sia accoglibile la domanda di risarcimento del danno formulata dall'operatore economico illegittimamente escluso dalla procedura di gara.
T.A.R. Piemonte Sezione I, 29 maggio 2019
[A] Sul contenuto necessario del provvedimento che contiene le ammissioni o le esclusioni ai fini della decorrenza del termine di impugnazione di cui all’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [B] Sul principio di corrispondenza tra le quote di partecipazione al raggruppamento ed il possesso dei requisiti di qualificazione. [C] Sull’onere della prova in ordine all’ammontare del danno subito a causa della mancata aggiudicazione dell’appalto.
T.A.R. Campania NA, Sezione I, 29 maggio 2019
[A] Se sia applicabile il rito speciale c.d. "superaccelerato" di cui all'art. 120, commi 2-bis e 6-bis c.p.a. quando oggetto del gravame sia non soltanto l'ammissione della controinteressata ma anche il provvedimento di aggiudicazione. [B] Sul rapporto tra ricorso principale e incidentale. [C] Sull’interpretazione dell’art. 80, quinto comma, lettera c), D Lgs. 50/2016 nella formulazione antecedente al D.L. 135 del 2018. [D] Se sia giustificabile l’omessa dichiarazione di una precedente risoluzione per il fatto che ha riguardato fatti relativi ad opere eseguite dalla sola capogruppo e non dalla mandante che ha reso la dichiarazione. [E] Se sia giustificabile l’omessa dichiarazione di una precedente risoluzione per il fatto che è stata contestata in giudizio.
T.A.R. Abruzzo AQ, Sezione I, 27 maggio 2019
[A] Sugli effetti dell’annullamento giurisdizionale del provvedimento di autotutela che aveva rimosso l’aggiudicazione della gara d’appalto. [B] Sull’esclusione dalla gara del concorrente che ha omesso di allegare alla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà la copia fotostatica del documento di identità del dichiarante.
T.A.R. Abruzzo PE, Sezione I, 24 maggio 2019
[A] Sulla giurisdizione del G.A. con riguardo al provvedimento di risoluzione del contratto per sopravvenuta interdittiva antimafia. [B] Se sia ammissibile la revoca tacita dell’aggiudicazione fondata su un contegno di fatto assunto dalla Stazione Appaltante. [C] Sulla configurabilità della risoluzione implicita. [D] Se la misura interdittiva antimafia sia assimilabile ai requisiti soggettivi di partecipazione soggetti al principio di continuità.
Consiglio di Stato, Sezione V, 28 maggio 2019
[A] Sulle conseguenze della simulazione del contratto di affitto di ramo di azienda in relazione all’utilizzazione dei requisiti speciali dell’affittante da parte dell’affittuario. [B] Se il giudice amministrativo sia fornito di giurisdizione in ordine alla declaratoria di inefficacia del contratto di appalto. [C] Se l’inefficacia del contratto prevista dall’art. 122 c.p.a. si applichi alle opere di progettazione, approvazione, e realizzazione delle infrastrutture strategiche. [D] Se le ipotesi di inefficacia del contratto di cui all’art. 121 c.p.a. siano tassative.
T.A.R. per la Basilicata, Sezione I, 27 maggio 2019
[A] Se ai sensi dell’art. 13, comma 1, c.p.a. prevalga il criterio della sede dell’Ente o quello dell’efficacia territoriale degli atti di gara impugnati. [B] Sui limiti del sindacato giurisdizionale dell’operato della Commissione giudicatrice.
Consiglio di Stato, Sezione V, 28 maggio 2019
[A] Se il provvedimento di esclusione per la difformità dell’offerta sia soggetto al rito super speciale ex art. 120, comma 2-bis, c.p.a o a quello speciale ex art. 120, comma 5, c.p.a. [B] Se l’equivalenza ad una data specifica tecnica ex art. 68 D. Lgs. 50/2016 debba essere dimostrata dall’offerente o dalla stazione appaltante. [C] Sulla non frazionabilità del servizio di punta.
T.A.R. Campania NA, Sezione V, 17 maggio 2019
[A] Sulle limitazione alla riedizione del potere amministrativo a seguito di “remand” cautelare. [B] Sulla natura del potere di verifica della stazione appaltante ai sensi dell'art. 68, comma 7, D. Lgs. n. 50 del 2016. [C] Se l’inadeguatezza del progetto legittimi l’esclusione dalla gara o la penalizzazione dell’offerta e [D] se il principio di tassatività delle cause di esclusione possa estendersi al giudizio di inidoneità dell’offerta tecnica. [E] Sul principio di tassatività delle cause di esclusione codificato dall’art. 83, comma 8, D. Lgs. n. 50/2016. [F] Sull’interpretazione in senso sostanziale del principio di equivalenza di cui all'art. 68, comma 7, D. Lgs. n. 50 del 2016.
T.A.R. Toscana, Sezione I, 22 maggio 2019
[A] Se sia legittimo l’annullamento in autotutela dell’aggiudicazione per la sopravvenuta necessità di disporre varianti progettuali di importo superiore a quello limite indicato dal D. Lgs. n. 50/2016. [B] Sulla decorrenza del termine di 18 mesi previsto dall’art. 21 nonies della L. 241/1990 per l’esercizio del potere di annullamento d’ufficio degli atti di gara. [C] Sull’inammissibilità per difetto di giurisdizione del G.A. della domanda di risarcimento del danno derivante dal legittimo annullamento in autotutela dell’aggiudicazione illegittimamente disposta.
Consiglio di Stato, Sezione V, 23 maggio 2019
SUL REGIME TRANSITORIO DEL DECRETO LEGGE CD. SBLOCCA CANTIERI [A] Se sia ammissibile il ricorso con cui viene impugnata in via derivata, unitamente all’aggiudicazione, l’ammissione di un altro concorrente. [B] Sul regime transitorio dell’art. 1, comma 4, D.L. 18 aprile 2019, n. 32.
T.A.R. Lazio RM, Sezione III quater, 16 maggio 2019
[A] Se la censura relativa ai CAM riguardi una clausola escludente e se, in caso di formulazione dell’offerta, il ricorso debba considerarsi inammissibile. [B] Sulla tipologia di appalti in cui è consentita la cd. clausola sociale di cui all’art. 50 del D. Lgs. n. 50/2016. [C] Sul rifiuto di giurisdizione con riferimento agli accertamenti connotati da un elevato tasso di discrezionalità della stazione appaltante.
Consiglio di Stato, Sezione V, 15 maggio 2019
[A] Sulla validità della procura speciale alle liti rilasciata in data antecedente a quella del ricorso introduttivo. [B] Se sia configurabile l’interesse a ricorrere avverso la determina a contrarre e l’avviso di avvio di indagine di mercato contenenti clausole escludenti. [C] Se sia legittima la clausola di territorialità che limita la partecipazione alla procedura ai concorrenti che operano in prossimità delle sedi della stazione appaltante.
Consiglio di Stato, Sezione V, 15 maggio 2019
[A] Sull’interpretazione del combinato disposto degli artt. 29 D. Lgs. 50/2016 e 120, comma 1 bis, c.p.a. con riguardo alla piena conoscenza di cui all’art. 41, comma 2, c.p.a. [B] Sulla differenza tra notificazione nulla e inesistente. [C] Se sia ammissibile la presentazione della cauzione provvisoria da parte della Società controllante la Società concorrente. [D] Se sia ammissibile la formazione delle referenze bancarie dopo la scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione.
T.A.R. Sicilia CT, Sezione III, 9 maggio 2019
[A] Sulla validità ed efficacia della notifica del ricorso all’indirizzo di p.e.c. risultante dall’indice IPA. [B] Sulla decorrenza del termine di impugnazione dei provvedimenti di ammissione e di esclusione ai sensi dell’art. 120, comma 2 bis, c.p.a.[C] Sulla legittimità o meno dell’aggiudicazione in favore di una cooperativa sociale di tipo B di una procedura di gara avente ad oggetto l’affidamento del servizio di trasporto di campioni biologici.
Consiglio di Stato, Sezione III, 14 maggio 2019
[A] Se la contestazione della indizione della gara pubblica in luogo dell’affidamento diretto sia soggetta all’onere di impugnazione immediata e se, ai fini dell’impugnazione, trovi applicazione il principio della necessaria partecipazione alla procedura. [B] Se in base alle regole comunitarie sia ammissibile l’affidamento diretto alle associazioni di volontariato convenzionate dei servizi di trasporto sanitario di urgenza ed emergenza
TAR Calabria Sezione R.C., 13 maggio 2019
[A] PRIMA PRONUNCIA SUL D.L. SBLOCCA CANTIERI: sul regime temporale dell’art. 1, comma 4, del D.L. 18 aprile 2019, n. 32. [B] Se sia legittima la clausola del bando di gara che prescrive l’indicazione non solo dei soli reati di cui all’art. 80, comma 1, del D. Lgs n. 50/16, ma anche di qualunque altro reato. [C] Sulle conseguenze dell’omessa dichiarazione da parte del concorrente di tutte le condanne penali eventualmente riportate
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, 6 maggio 2019
[A] Sulla inammissibilità dell’impugnazione della proposta di aggiudicazione e degli atti endo-procedimentali. [B] Sul potere da parte del Giudice di conversione dei motivi aggiunti in ricorso autonomo ai sensi dell’art. 32 comma 2 c.p.a. [C] Se sia ammissibile l’integrazione da parte della Commissione della lex specialis eccessivamente generica.
T.A.R. Lazio RM, Sezione I bis, 6 maggio 2019
[A] Se il criterio di valutazione delle offerte abbia portata immediatamente escludente o debba essere impugnato unitamente all’aggiudicazione [B] Se, in caso di aggiudicazione con il criterio dell’offerta più vantaggiosa, debba essere attribuito alla migliore offerta tecnica il punteggio massimo mediante la cosiddetta “doppia riparametrazione” [C] Se, una volta utilizzato tutto il potenziale differenziale previsto per il prezzo, la stazione appaltante goda di discrezionalità nell'individuare le formule in base alle quali attribuire il punteggio per la valutazione dell'offerta economica.
T.A.R. Liguria, Sezione I, 9 maggio 2019
[A] Se la clausola con cui si ammette a partecipare alla gara solamente il raggruppamento verticale abbia carattere escludente e debba essere impugnata immediatamente. [B] Sulle tipologie di restrizioni “soggettive” alla partecipazione alle gare apposte dalle Stazioni appaltanti con riguardo al principio di “tassatività” di cui all’art. 83, D. Lgs. n. 50 del 2016. [C] Sui tipi di raggruppamento temporaneo, con particolare riguardo a quello verticale. [D] Se la disciplina del raggruppamento temporaneo sia applicabile anche ai contratti sotto soglia comunitaria. [E] Sulla nullità della previsione con cui si ammettono solo i raggruppamenti c.d. “verticali” e non i raggruppamenti “misti” e sul relativo termine per l’impugnazione. [F] Se il termine di 180 giorni di cui all’art. 31, comma 4, c.p.a. trova applicazione anche con riguardo alle procedure ex art. 120 c.p.a. [G] Se l’ipotesi di nullità prevista dall’art. 83 comma 8, D. Lgs. n. 50 del 2016 sia devoluta alla giurisdizione esclusiva del Giudice amministrativo ai sensi dell’art. 133, comma 1, lett. e), c.p.a.
Consiglio di Stato, Sezione V, 7 maggio 2019
[A] Sul termine per proporre appello incidentale nel rito superaccelerato in materia di ammissioni ed esclusioni dalla gara. [B] Se la compilazione dell’offerta secondo la modulistica non conforme a legge predisposta dalla stazione appaltante possa comportare l’esclusione del concorrente. [C] Se comporti l’esclusione da una gara d’appalto la risoluzione contrattuale conseguente all’inadempimento imputabile ad altro operatore del raggruppamento temporaneo. [D] Sulle tipologie di requisiti in cui può essere utilizzato l’avvalimento operativo o di garanzia. [E] Sulle differenze dell’oggetto del contratto in caso di avvalimento di garanzia e di avvalimento operativo. [F] Se il “prestito” dei servizi analoghi dia luogo ad avvalimento operativo o di garanzia.
Consiglio di Stato, Sezione III, 18 aprile 2019
[A] Se il ricorrente abbia l’onere di impugnare oltre al provvedimento che lo ha escluso dalla gara anche l’aggiudicazione ad altro concorrente. [B] Se l’eventuale illegittimità dell’esclusione dalla gara abbia effetto viziante o caducante dell’aggiudicazione ad altro concorrente.
Cons. Stato, Sezione V, 29 aprile 2019
[A] Se l’appalto di pulizia possa aggiudicarsi con il criterio del prezzo più basso. [B] Se possa essere autonomamente impugnato il bando di gara. [C] Se possa considerarsi clausola escludente suscettibile di autonoma impugnazione il criterio di aggiudicazione previsto dal bando di gara.
T.A.R. Piemonte TO, Sezione I, 23 aprile 2019
[A] Sulla inapplicabilità del rito super accelerato di cui all’articolo 120, comma 2 bis, c.p.a. alla valutazione dei requisiti di esecuzione del servizio. [B] Sul contenuto necessario della pubblicazione sul profilo del committente di cui all’art. 29 D. Lgs. 50/2016 ai fini della decorrenza del termine di 30 giorni ex art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [C] Se sia ammissibile l’avvalimento per i requisiti di esecuzione. [D] Su come debba essere intesa il requisito della “esclusiva disponibilità” del centro cottura. [E] Sulla portata della clausola sociale.
Consiglio di Stato, Sezione V, 19 aprile 2019
[A] Sull’ente a cui deve essere notificato il ricorso in caso di impugnazione di una gara di appalto svolta in forma aggregata [B] Se le false informazioni di cui all’art. 5, lett. c, D. Lgs. n. 50/2016, debbano essere riferite alla stessa gara nell’ambito della quale la falsa informazione si verifica.
T.A.R. Valle D’Aosta 23 aprile 2019
[A] Sulla decorrenza del termine di impugnazione dalla pubblicazione sul profilo del committente dei provvedimenti di ammissione e di esclusione ai sensi dell’art. 29 D. Lgs. 50/2016 e dell’art. 120 c.p.a. anche alla luce della giurisprudenza comunitaria. [B] Se secondo l’orientamento dell’Anac sia ammissibile in caso di R.T.I. procedere al cumulo delle “classi” di iscrizione previste dall’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali.
T.A.R. Campania SA, Sezione I, 24 aprile 2019
[A] Sul rito superaccelerato ex art. 120, comma 2 bis, c.p.a., e sul principio della piena conoscenza acquisita aliunde ai fini della decorrenza del termine per l’impugnazione dei provvedimenti di ammissione e di esclusione dalla procedura di gara. [B] Se la regola dell’incompatibilità fra il ruolo di RUP e di commissario di gara prevista dall’art. 77 D. Lgs. 50/2016 sia applicabile anche ove il criterio di aggiudicazione sia quello del prezzo più basso.
Consiglio di Stato, Sezione V, 19 aprile 2019
[A] Sul riparto di giurisdizione fra giudice ordinario e giudice amministrativo in base al discrimine fra procedura di affidamento e fase di esecuzione del contratto di appalto. [B] Sul giudice fornito di giurisdizione in relazione al provvedimento di risoluzione del contratto … [C] … e all’atto di arresto della procedura di interpello prevista dagli articoli 138 e ss. D. Lgs. 163/2006 (ora 110 D. Lgs. 50/2016). [D] Sui principi che deve seguire la P.A. nell’esercizio dell’attività autoritativa.
T.A.R. Campania NA, Sezione I, 11 marzo 2019
[A] Sul superamento operato dal nuovo Codice degli appalti della dicotomia aggiudicazione provvisoria/defintiva. [B] Se sia configurabile l'errore scusabile ex art. 37 c.p.a. con conseguente rimessione in termini qualora la stazione appaltante comunichi al concorrente l'aggiudicazione qualificandola come “provvisoria”. [C] Quale sia nel nuovo Codice degli appalti l'organo competente della stazione appaltante alla valutazione finale dell'anomalia dell'offerta.
T.A.R. Calabria CZ, Sezione I, 16 aprile 2019
[A] Sulla decorrenza del termine per l'impugnazione ai sensi dell'art. 120, comma 5 bis, c.p.a., qualora la comunicazione dell'aggiudicazione sia incompleta o sia indispensabile conoscere gli elementi tecnici dell'offerta. [B] Se, anche alla luce dei principi comunitari, il termine per l'impugnazione decorra dalla comunicazione dell'aggiudicazione qualora sia necessario procedere all’accesso degli atti della procedura al fine di assumere piena conoscenza della motivazione del provvedimento e la stazione appaltante assuma un comportamento dilatorio. [C] Sui limiti del soccorso istruttorio in relazione a integrazioni dell'offerta che non riguardino elementi essenziali.
Consiglio di Stato, Sezione III, 18 aprile 2019.
[A] Se la specificità delle censure contro i capi della sentenza impugnata prescritta dall'art. 101 c.p.a. richieda l’uso di formule sacramentali. [B] Sulla decorrenza del termine di impugnazione in relazione ai vizi degli atti endoprocedimentali. [C] Come debba intendersi la previsione contenuta nella lex specialis di “prodotto di ultima generazione”.
T.A.R. Piemonte Sezione I, 18 aprile 2019
[A] Se il concorrente che ha impugnato il provvedimento di esclusione dalla gara abbia l'onere di impugnare a pena di improcedibilità anche il provvedimento finale di aggiudicazione ad altro soggetto. [B] Se sussista o meno la lesività del provvedimento di esclusione rispetto alla segnalazione all'ANAC ai sensi dell'art. 80, comma 12, D. Lgs. n. 50/2016 e se quest'ultima sia autonomamente impugnabile [C] Sulla funzione dell'art. 80, comma 5, lett. m), D. Lgs. n. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione III, 15 aprile 2019.
[A] Se sia possibile ai sensi dell'art. 73 c.p.a. depositare in giudizio la memoria di replica senza avere depositato la memoria precedente. [B] Principi elaborati dall'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato in materia di quantificazione dei danni da mancata aggiudicazione. [C] Sulla rilevanza dell'aliunde perceptum vel percipiendum ai fini della quantificazione del danno. [D] Sulla quantificazione del danno da mancato guadagno in caso di offerta in aumento.
T.A.R. Calabria CZ, Sezione I, 12 aprile 2019
[A] Se persista l'interesse a ricorrere nel caso in cui l'Amministrazione resistente abbia deciso di assumere in proprio la gestione del servizio di cui viene contestata la modalità di affidamento. [B] Sul principio di rotazione codificato dall'art. 36 D. Lgs. 50/2016 anche alla luce delle linee guida ANAC che individuano le modalità vietate di aggiramento di detto principio.
Consiglio di Stato, Sez. V, 1° aprile 2019
[A] Se il ricorso redatto in formato cartaceo, sottoscritto con firma autografa del difensore e parimenti notificato sia da ritenersi inesistente, nullo o meramente irregolare. [B] Sulla natura specifica, diretta, concreta ed attuale dell’interesse che deve supportare l’istanza di accesso agli atti in tema di procedure di gara.
Consiglio di Stato, Sezione V, 8 aprile 2019
[A] Se nelle procedure di affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria sia sufficiente avvalersi di un professionista o se sia necessario che faccia parte del raggruppamento temporaneo. [B] Sulla decorrenza della qualifica di “giovane professionista” dalla data di conseguimento della abilitazione o dalla data di iscrizione all’albo professionale e sul c.d. “prospective overruling”. [C] Sul sindacato giurisdizionale delle valutazioni da parte della commissione giudicatrice.
Consiglio di Stato Sezione V, 5 aprile 2019
[A] Se l’omessa dichiarazione dei requisiti di moralità comporti o meno l’esclusione del concorrente. [B] Sulla natura del soccorso istruttorio. [C] Sui termini del soccorso istruttorio processuale. [D] Se l’omissione del PASS-OE sia suscettibile di soccorso istruttorio.
T.A.R. Toscana, Sezione II, 3 aprile 2019
[A] Sull’inammissibilità di argomentazioni nuove nella memoria di replica per violazione del principio del contraddittorio. [B] Sull’onere di impugnazione nel termine di cui all’art. 120 coma 2 bis c.p.a. della decisione di ammissione in relazioni ai motivi escludenti risultanti dal DGUE. [C] Sull’abrogazione implicita dell’articolo 186 bis della Legge Fallimentare inserito dall’articolo 33, comma 1, lett. h) del decreto legge 23 giugno 2012, n. 83 convertito nella legge 7 agosto 2012, n. 134, da parte della previsione contenuta nell’art. 80, comma 5, lett. b) del Codice dei contratti pubblici laddove statuisce che devono essere escluse dalla partecipazione alle gare d’appalto, tra le altre, le imprese che si trovino in stato di concordato preventivo “salvo il caso di concordato con continuità aziendale” e “fermo restando quanto previsto dall’articolo 110” del medesimo Codice.
T.A.R. Piemonte, Sezione I, 4 aprile 2019
[A] Sul carattere perentorio del termine per il deposito di memorie e documenti nel processo amministrativo. [B] Se in caso di contestazione del procedimento di valutazione del progetto di fattibilità debbano applicarsi i termini ordinari o quelli dimidiati del processo amministrativo e sulla distinzione tra la fase di individuazione del promotore e quella successiva per l'affidamento della concessione. [C] Se il termine prescritto dall'art. 183, comma 15, D. Lgs. n. 50/2016 sia o meno a favore del promotore. [D] Se nella fase di scelta del promotore l’Amministrazione sia tenuta a valutare comparativamente tutte le proposte presentate.
T.A.R. Campania NA, Sezione V, 1° aprile 2019
[A] Se il principio di rotazione sia applicabile anche agli appalti sopra soglia comunitaria e alle procedure ordinarie. [B] Sulla portata applicativa del principio di rotazione. [C] Se il gestore uscente abbia interesse a ricorrere contro l’affidamento diretto di un servizio sotto soglia comunitaria.
Consiglio di Stato, Sezione V, 3 aprile 2019
[A] Se la disponibilità di un centro cottura possa rappresentare un elemento di valutazione dell’offerta tecnica. [B] Se ai fini della decorrenza del termine di impugnazione dell’aggiudicazione sia sufficiente la comunicazione agli altri concorrenti. [C] Se sia adatto a centro cottura la cucina di un ristorante.
T.A.R. Lazio RM, Sezione II Ter, 2 aprile 2019
[A] Sul sindacato giurisdizionale in ordine alla scelta dei criteri di valutazione delle offerte. [B] Sui criteri di valutazione dell’offerta secondo le linee guida ANAC. [C] Sui criteri on/off per l’attribuzione dei punteggi. [D] Se l’interesse a ricorrere della terza graduata possa derivare dall’esito della valutazione dell’anomalia.
Consiglio di Stato, Sezione IV, 1° aprile 2019
[A] Sull’applicabilità del preavviso di DURC negativo in relazione al requisito di partecipazione della regolarità previdenziale. [B] Sulla giurisdizione del giudice amministrativo in ordine alla regolarità del DURC. [C] Sul principio di continuità del possesso dei requisiti di qualificazione.
Consiglio di Stato, Sezione III, 21 marzo 2019
[A] Sulla discrezionalità dell’Amministrazione nella fissazione dei requisiti di partecipazione. [B] Se sia derogabile il principio della suddivisione in lotti codificato dall’art. 51 del D. Lgs. 50/2016. [C] Se sia ammissibile l’integrazione in giudizio della motivazione. [D] Sul principio di partecipazione delle imprese minori.
T.A.R. Abruzzo AQ, Sezione I, 23 marzo 2019
[A] Sulla distinzione tra invalidità caducante e invalidità viziante. [B] Se la mancata comunicazione della decisione di non aggiudicare l’appalto ai sensi dell’art. 76, comma 5, D. Lgs. n. 50/2016 ne determini l’illegittimità. [C] Sul risarcimento del danno da responsabilità precontrattuale
T.A.R. Valle D’Aosta, 22 marzo 2019
[A] Se e a quali condizioni il concorrente escluso possa contestare gli esiti della procedura di gara. [B] Sulla ratio dell’incompatibilità di cui all’art. 77 D. Lgs. 50/2016 e se la commissione possa essere nominata “a buste aperte”. [C] Sul risultato del “confronto a coppie”. [D] Se e a quali condizioni sia sufficiente ai fini della motivazione il punteggio numerico.
T.A.R. Toscana, Sezione II, 13 marzo 2019
[A] Se sia legittima l’esclusione dalla gara per la mancata presentazione della cauzione provvisoria o per la presentazione di una cauzione provvisoria invalida. [B] Sul soccorso istruttorio c.d. processuale.
Cons. Stato, Sez. V, 28 marzo 2019
[A] Se sia autonomamente impugnabile la segnalazione all’ANAC. [B] Quando è configurabile la falsità della dichiarazione relativa all’assenza di violazioni definitivamente accertate di obblighi relativi al pagamento d’imposte e tasse. [C] Principi giurisprudenziali pacifici sulla regolarità fiscale in presenza di un’istanza di rateizzazione del debito fiscale.
T.A.R. Lazio RM, Sezione I quater, 18 marzo 2019
[A] Sul danno da mancato espletamento della gara. [B] Se sia risarcibile il danno curriculare da mancato espletamento della gara.
T.A.R. Puglia LE, Sezione III, 21 marzo 2019
[A] Se sia ammissibile l’impugnazione immediata del bando che individua il criterio di aggiudicazione in quello del minor prezzo anziché dell’offerta economicamente più vantaggiosa. [B] Sui sindacato giurisdizionale in ordine alla scelta del criterio di aggiudicazione.
T.A.R. Lazio RM, Sezione III quater, 19 marzo 2019
[A] Sulla decorrenza del termine per ricorrere secondo la più recente giurisprudenza eurounitaria. [B] Sull’obbligo di esclusione in caso di offerta condizionata o indeterminata. [C] Sui chiarimenti della Stazione appaltante. [D] Sulla competenza tecnica dei componenti delle Commissioni giudicatrici.
T.A.R. Piemonte, Sezione I, 18 marzo 2019
[A] La disciplina dell’impugnazione dei provvedimenti di ammissione ed esclusione deve essere interpretata in forza dell’ordinanza della Corte U.E. e del principio di effettiva conoscenza. [B] Sulle differenze tra avvalimento e subappalto e sull’applicabilità in via analogica del limite del 30%. [C] Sulla modificabilità delle voci di costo dell’offerta in sede di verifica dell’anomalia delle offerte e sul sindacato giurisdizionale in materia.
T.A.R. Lombardia BS, Sezione I, 19 marzo 2019
[A] Sulla decorrenza del termine di impugnazione dell’ammissione alla gara in caso di omessa pubblicazione ai sensi dell’art. 29 D. Lgs. 50/2016. [B] Principi giurisprudenziali sul sindacato giurisdizionale del giudizio di anomalia e delle giustificazioni dell’offerente. [C] Sull’individuazione dell’organo competente alla valutazione dell’anomalia, sull’interpretazione della lex specialis e sull’operatività del principio di eterointegrazione.
T.A.R. Marche, Sezione I, 6 marzo 2019
[A] Se ai fini della decorrenza del termine di impugnazione occorra la comunicazione dell'aggiudicazione definitiva o se ne sia sufficiente la pubblicazione. [B] Se la gara per l'elaborazione delle buste paga riguardi un'attività riservata ai sensi dell'art. 1 della legge n. 12 del 1979. [C] Se l’obbligo di rinnovare la gara inibisca la dichiarazione di inefficacia del contratto ai sensi dell'art. 122 c.p.a.
Consiglio Di Stato, Sezione V, 12 marzo 2019
[A] Sull’eterointegrazione del bando di gara con riferimento all’obbligo del concorrente di dichiarare tutte le condanne penali riportate. [B] Se l’esclusione dalla gara postuli la previa comunicazione di avvio del procedimento.
Consiglio di Stato, Sezione III, 11 marzo 2019
[A] Sull’onere della prova del concorrente che contesti la manomissione dei plichi e sulla rilevanza a tal fine dei verbali delle operazioni di gara. [B] Sulla maggiore attendibilità delle operazioni di gara mediante modalità telematiche. [C] Sulle conseguenze della mancata previsione di sub-pesi e sub-punteggi nelle gare da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. [D] Se la Commissione giudicatrice abbia il potere di individuare sub-criteri di valutazione in caso di gara con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Consiglio di Stato, Sezione VI, 11 marzo 2019
[A] Sulle tipologie di pareri dell’ANAC in sede di precontenzioso. [B] Se sia impugnabile il parere non vincolante dell’ANAC.
T.A.R. Campania NA, Sezione I, 28 febbraio 2019
[A] Se nella disciplina del rito c.d. super accelerato prevista dall’art. 120, comma 2-bis, c.p.a. valga la regola dell’effettiva conoscenza. [B] Sulla decorrenza del termine per l’impugnazione del provvedimento di ammissione e di quello di esclusione con riguardo alla “motivazione” di cui all’art. 29 del D. Lgs. 50/2016. [C] Sulla compatibilità con l’ordinamento comunitario dell’art. 120, co. 2 bis, c.p.a.
T.A.R. Lazio RM, Sezione II, 1° marzo 2019
[A] Sulle ipotesi in cui è ammessa l’impugnazione immediata del bando. [B] Sul principio della suddivisione in lotti e sulle possibili deroghe. [C] Sulla clausola sociale in generale e con riguardo al settore dei trasporti pubblici locali.
Consiglio di Stato, Sezione V, 5 marzo 2019
[A] Sulla natura e sul sindacato giurisdizionale della valutazione di anomalia delle offerte. [B] Se sia configurabile una soglia di utile al di sotto della quale l’offerta è da considerarsi anomala. [C] Se l’aggiudicataria può e in quali limiti rimodulare gli elementi dell’offerta per giustificarne la congruità.
T.A.R. Molise, Sezione I, 4 marzo 2019
[A] Se il rito super-accelerato di cui all’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. si applichi anche in relazione alle lacune dell’offerta economica. [B] Sulla rimessione alla Corte di Giustizia della disciplina nazionale per cui la mancata indicazione dei costi della manodopera e degli oneri per la sicurezza dei lavoratori comporta l'esclusione dalla gara, senza il beneficio del c.d. "soccorso istruttorio.
T.A.R. Emilia Romagna PR, Sezione I, 6 marzo 2019
[A] Sull’oggetto del diritto di prelazione a favore del promotore dall’art. 183, comma 15, D. Lgs. 50/2016 [B] Se sia necessaria la denuntiatio per l’esercizio del diritto di prelazione. [C] Se l’Amministrazione committente debba comunicare al terzo l’esercizio del diritto di prelazione da parte del promotore.[D] Se sussista la giurisdizione esclusiva ove si contesti la decadenza del promotore dall’esercizio del diritto di prelazione. [E] Se ai fini dell’interesse a ricorrere sia necessaria l’intervenuta aggiudicazione in favore del promotore.
Consiglio di Stato, Sezione III, 4 marzo 2019
[A] Se la partecipazione alla gara o la contestazione dell’illegittimità dell’anomalia comportino acquiescenza alle regole di gara e precludano la possibilità di impugnare la lex specialis. [B] Sulla ratio del principio della suddivisione in lotti. [C] Se sia legittima la mancata indicazione dei punteggi attribuiti dai singoli Commissari di gara.
T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, 12 febbraio 2019
[A] Sull’impugnabilità immediata del bando di gara che attribuisce un punteggio alla disponibilità di un centro cottura. [B] Sulla legittimità della previsione del centro cottura come requisito di partecipazione [C] Sulla legittimità del divieto di avvalimento del requisito relativo alla disponibilità di un centro cottura.
T.A.R. Campania NA, Sezione VIII, 25 febbraio 2019
[A] Se sia ammissibile da parte del Comune contestare in giudizio l’operato della Commissione di gara. [B] Sulla natura delle referenze bancarie e se possa richiedersene l’allegazione in sede di soccorso istruttorio. [C] Sui provvedimenti da adottare in caso di dubbi sulla documentazione fornita dal concorrente a seguito del soccorso istruttorio.
T.A.R. Lazio RM, Sezione I quater, 25 febbraio 2019
[A] Sui rimedi giurisdizionali in caso di stipula del contratto da parte dell’aggiudicatario privo dei requisiti per contrarre. [B] Se sia giustiziabile la perdita di un requisito dell’aggiudicatario ai sensi dell’art. 80 D. Lgs. 50/2016 intervenuta dopo l’aggiudicazione qualora non sia stato stipulato il contratto.
Consiglio di Stato, Sezione III, 26 febbraio 2019
[A] Se sia sufficiente la presenza del delegato del concorrente alla seduta di gara in cui si sono deliberate le ammissioni a far decorrere il termine per la proposizione del ricorso. [B] Sul principio di corrispondenza tra la qualificazione dell’impresa e la quota della prestazione di rispettiva pertinenza. [C] Se la stazione appaltante possa liberamente determinare il possesso dei requisiti di partecipazione in capo a ciascuna impresa associata secondo determinate entità.
T.A.R. Toscana FI, Sezione III, 26 febbraio 2019
[A] Se debba esaminarsi il ricorso principale in caso di accoglimento del ricorso incidentale escludente. [B] Se un elemento dell’offerta possa considerarsi a pena di esclusione in difetto di specifica previsione del bando. [C] Sul principio di separazione tra l’offerta tecnica e l’offerta economica. [D] Se le dichiarazioni relative all’offerta rilevino ai fini dell’applicazione dell’art. 80, comma 5, lett. c), del D. Lgs. n. 50/2016 e se sia attivabile il soccorso istruttorio. [E] Sulla differente natura della valutazione ai fini dell’applicazione dell’art. 80, comma 5, lett. c), ovvero lett. f-bis), del D. Lgs. n. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione III, 26 febbraio 2019
[A] Se sia configurabile l’acquiescenza implicita al bando di gara in caso di partecipazione alla gara o di contestazione dell'illegittimità dell'anomalia [B] Ancora sul principio della suddivisione in lotti.
Consiglio di Stato, Sezione III, 25 febbraio 2019
[A] Sulla decorrenza del termine per impugnare i provvedimenti di ammissione o di esclusione. [B] Sul soccorso istruttorio processuale.
T.A.R. Liguria, Sezione II, 18 febbraio 2019
[A] Sulla rilevanza o meno dell’orario di deposito di memorie e documenti ai fini del rispetto del termine di scadenza. [B] Sulla rilevanza del carattere del ricorso incidentale come domanda riconvenzionale o come eccezione riconvenzionale ai fini del termine per la sua proposizione. [C] Sulla tassatività o meno delle ipotesi di grave illecito professionale contemplate dall'art. 80 comma 5, lett. c), del D. Lgs. n. 50 del 2016 e sulla necessità o meno da parte del concorrente di indicare l’applicazione a proprio carico di una penale contrattuale.
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione Prima, 19 febbraio 2019
[A] Sulla composizione della Commissione di gara. [B] Se sia ammissibile il soccorso istruttorio in relazione alle difformità dell’offerta tecnica. [C] Se il provvedimento di esclusione debba essere preceduto dal contraddittorio con il concorrente da escludere. [D] Sulla legittimazione a ricorrere del concorrente escluso.
Consiglio di Stato, Sezione IV, 20 febbraio 2019
[A] Se sia o meno sanabile la notifica a un soggetto diverso dal procuratore costituito ai sensi dell’art. 43 c.p.a. [B] Se in base al previgente Codice degli appalti fossero tenuti a rendere la dichiarazione ai sensi dell’art. 38 del D. Lgs. 163/2006 i procuratori della Società concorrente.
T.A.R. Toscana, Sezione I, 20 febbraio 2019
[A] Se sia impugnabile la segnalazione della risoluzione contrattuale all'ANAC. [B] Se la scadenza del termine dell’offerta produca effetti automatici. [C] Sul rapporto tra la durata della cauzione provvisoria e quella dell’offerta.
T.A.R. Toscana, Sezione I, 11 febbraio 2019
[A] Sulla legittimazione all’impugnazione delle clausole immediatamente escludenti da parte dell’operatore che non abbia partecipato alla procedura e se dette clausole costituiscano o meno un numero chiuso. [B] Sulla legittimazione all’impugnazione del bando da parte degli operatori che lamentino la violazione della previsione in materia di suddivisione in lotti prevista dall’art. 51, 1° comma, D. Lgs. 50/2016. [C] Sulla possibilità di derogare al principio della suddivisione in lotti.
Consiglio di Stato, Sezione V, 13 febbraio 2019
[A] Se l’art. 120 c.p.a. sia applicabile in caso di gara per l’affidamento in concessione di beni demaniali. [B] Se costituisce causa di esclusione la condanna per un reato diverso da quelli indicati dall’art. 80, comma 1, D. Lgs. 50/2016. [C] Se possa integrare la causa di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), ovvero f-bis) del D. Lgs. 50/2016 l’omessa dichiarazione di sentenze penali di condanna per reati non contemplati dall’art. 80, comma 1.
Consiglio di Stato, Sezione VI, 8 febbraio 2019
[A] Sui presupposti della decisione in forma semplificata ai sensi dell’art. 60 c.p.a. [B] Se il Giudice debba pronunciarsi sul ricorso incidentale depositato il giorno stesso dell’udienza in cui la causa è stata trattenuta in decisione. [C] Se sia necessario l’avvalimento in caso di società appartenenti allo stesso gruppo e se in tal caso sia ancora vigente l’avvalimento semplificato.
Consiglio di Stato, Sezione V, 11 febbraio 2019
[A] Sugli adempimenti pubblicitari per l’applicabilità dello speciale rito di impugnazione dei provvedimenti di ammissione alla procedura di gara. [B] Sulla rilevanza del codice ATECO per l’identificazione del settore di operatività dell’impresa concorrente.
T.A.R. Lazio RM, Sezione II ter, 5 febbraio 2019
[A] Sulla obbligatorietà o meno della trasmissione della documentazione a comprova dei requisiti mediante il sistema Avcpass. [B] Sulla legittimità del termine perentorio assegnato dalla stazione appaltante per la comprova dei requisiti. [C] Se sia applicabile il termine di 30 giorni di cui all'art. 120, comma 2 bis, c.p.a., all’impugnazione dell’esclusione del potenziale aggiudicatario. [D] Sulle conseguenze derivanti dall’omessa indicazione di sentenze penali di condanna a carico di esponenti aziendali.
Consiglio di Stato, Sezione V, 8 febbraio 2019
Se il termine decadenziale di cui all’art. 120 comma 2 bis, c.p.a, decorra dalla piena conoscenza del provvedimento di ammissione o se sia indispensabile la modalità di pubblicazione prescritta dall’art. 29 del D. Lgs. 50/2016.
T.A.R. Toscana, Sezione II, 6 febbraio 2019
[A] Sulla corretta pubblicazione dell’elenco dei concorrenti ammessi ai fini della decorrenza del termine di cui all’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [B] Se il ritiro dell’offerta di un concorrente imponga la riformulazione della graduatoria finale. [C] Sulla possibilità di utilizzare l’istituto dell’avvalimento da parte del concorrente per poter beneficiare del punteggio previsto per un requisito di valutazione dell’offerta. [D] Sul possesso del requisito della certificazione ambientale con riferimento al RTI e sulla necessità che lo stesso sia posseduto da tutte le imprese componenti il RTI.
Consiglio di Stato, Sezione III, 5 febbraio 2019.
[A] Sulla legittimazione a ricorrere in caso di impugnazione di clausole non escludenti. [B] Rimessione all’Adunanza Plenaria della questione relativa al rapporto tra i commi 4, lettera b), e 3, lettera a), dell’articolo 95 del D. Lgs. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione V, 4 febbraio 2019
[A] Se sia ammissibile la presentazione dell’offerta oltre i termini prescritti dal bando di gara qualora il concorrente abbia dimostrato che il ritardo non sia a lui sia imputabile. [B] Se sia applicabile la regola della scissione degli effetti della notificazione per il notificante e il destinatario alla spedizione delle domande di partecipazione alle procedure di gara. [C] Sulla legittimazione a impugnare l’altrui aggiudicazione da parte del concorrente la cui esclusione non sia definitiva. [D] Sulla necessità di impugnare l’aggiudicazione definitiva da parte del concorrente che abbia impugnato la propria esclusione dalla procedura.
T.A.R. Campania NA, Sezione V, 4 febbraio 2019
[A] Se la notifica all’indirizzo p.e.c. risultante dall’Indice PA non comunicato presso il portale ReGIndE sia valida, nulla o inesistente. [B] Se a tale notifica p.e.c. sia applicabile la rimessione in termini. [C] Sulla sussistenza o meno dell’onere di impugnazione immediata delle previsioni del bando che fissano il criterio di aggiudicazione della gara. [D] Sul peso ponderale della componente economica e della componente qualitativa dell’offerta prima delle modifiche apportate all’art. 95 dal decreto correttivo n. 56 del 2017.
T.A.R. Lazo RM, Sezione I bis, 29 gennaio 2019
[A] Sull’ammissibilità dell’impugnativa congiunta dei provvedimenti di ammissione e di aggiudicazione e sul rito applicabile. [B] Sull’onere di impugnazione immediata del bando di gara. [C] Sull’interesse a ricorrere. [D] Sulle specifiche tecniche dell’appalto di cui all’art. 68 D. Lgs. n. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione III, 21 gennaio 2019
[A] Sulla sussistenza o meno della legittimazione a ricorrere in capo al soggetto che non sia stato invitato a partecipare ad una procedura negoziata. [B] Sulle forme di pubblicità richieste in caso di procedura negoziata ai sensi dell’art. 36, comma 2, lett. b), del D. Lgs. 50/2016.
T.A.R. Puglia LE, Sezione II, 28 gennaio 2019
[A] Sull’onere di impugnazione immediata del bando di gara secondo l’Adunanza Plenaria. [B] Se la mancata indicazione del costo del lavoro abbia o meno effetti vizianti sul bando. [C] Sul sindacato giurisdizionale della determinazione della base d’asta. [D] Sulla clausola sociale.
T.A.R. Veneto, Sezione I, 24 gennaio 2019
[A] Sull’applicazione del rito accelerato o super-accelerato di cui, rispettivamente, all’art. 120, commi 6 e 6 bis c.p.a, in caso di riunione di giudizi sottoposti a riti diversi. [B] Sulla possibilità di imporre la partecipazione alla gara in forma di R.T.I. [C] Sui criteri interpretativi del bando di gara. [D] Sulla possibilità di interpretare una determinata prestazione come requisito essenziale a pena di esclusione in difetto di una esplicita previsione della lex specialis. [E] Sull’interpretazione della cd clausola sociale.
Consiglio di Stato, Sezione V, 28 gennaio 2019
[A] sulla decorrenza del termine di cui all’articolo 120, comma 2-bis, c.p.a. per l’impugnazione dei provvedimenti di ammissione alla gara. [B] Se sia ammissibile o meno il soccorso istruttorio in caso di mancata indicazione delle quote di esecuzione da parte dei singoli componenti del raggruppamento prescritta dall’art. 48, comma 4, del D. Lgs. n. 50/2016.
T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, 15 gennaio 2019
[A] Ancora sulla sindacabilità in sede giurisdizionale della valutazione delle offerte tecniche da parte della Commissione giudicatrice. [B] Sulla violazione del principio di segretezza degli offerenti a seguito della pubblicazione delle richieste di sopralluogo. [C] Sui limiti della tutela giurisdizionale dell’interesse strumentale.
Consiglio di Stato, Sezione V, 17 gennaio 2019
[A] Sull’impugnazione immediata dell’ammissione del concorrente in violazione del principio di rotazione e sulla ratio di tale principio. [B] Sulla derogabilità o meno del principio di rotazione in forza dell’art. 5 della l. n. 381 del 1991.
T.A.R. Sicilia CT, Sezione I, 8 gennaio 2019
[A] Ancora sulla decorrenza del termine di impugnazione dei provvedimenti di ammissione/esclusione in mancanza della pubblicazione ex art. 29 D. Lgs. 50/2016. [B] Sulla legittimità o meno dell’esclusione in caso di produzione del DGUE in formato cartaceo e non elettronico. [C] Sui poteri del Giudice di rilievo officioso e di disapplicazione di una clausola nulla della lettera di invito.
T.A.R. Lombardia MI, Sezione I, 15 gennaio 2019
[A] Sul dies a quo del termine di impugnazione e sulla rilevanza o meno dell’accesso semplificato ex art. 76 D. Lgs. 50/2016. [B] Sulla possibilità o meno di far decorrere il termine di impugnazione dal momento in cui l’interessato abbia ottenuto l’accesso ai documenti. [C] Sulla ricevibilità della domanda di risarcimento dei danni formulata contestualmente alla domanda di annullamento dichiarata inammissibile.
T.A.R. Lazio RM, Sezione I ter 4 gennaio 2019
[A] Sui casi in cui è possibile derogare alla regola della necessaria partecipazione alla gara ai fini della legittimazione a ricorrere. [B] Sulle fattispecie di clausole immediatamente escludenti. [C] Sulle clausole immediatamente lesive.
Consiglio di Stato, Sezione V, 3 gennaio 2019
[A] Sulla causa di esclusione prevista dall’art. 80, comma 5, lett. m), del D. Lgs. 50/2016. [B] Sulla proponibilità di motivi aggiunti in appello. [C] Sulla sostituzione dell’ausiliaria. [D] Sull’autorizzazione del Tribunale alla partecipazione alla gara della Società in concordato con continuità aziendale. [E] Sull’ammissibilità o meno del soccorso istruttorio con riferimento alla dichiarazione carente sul fatturato. [F] Sulla possibilità o meno per la Stazione appaltante di chiedere chiarimenti al concorrente che in sede di soccorso istruttorio non abbia fornito risposte esaurienti. [G] Ancora sul sindacato giurisdizionale delle valutazioni della Commissione giudicatrice. [H] Sull’avvalimento di garanzia e sulle differenze rispetto all’avvalimento operativo.
Consiglio di Stato, Sezione V, 2 gennaio 2019
[A] Sull’elemento psicologico del risarcimento del danno da mancata aggiudicazione. [B] Sull’entità del risarcimento del danno da mancato utile. [C] Sull’incidenza dell’aliunde perceptum nella determinazione del risarcimento del danno. [D] Sulla prova da fornire ai fini del danno curriculare.
Consiglio di Stato, Sezione V, 27 dicembre 2018
[A] Se sia o meno sufficiente la conoscenza dell'ammissione di un altro concorrente ai sensi dell'art. 41 c.p.a. per la decorrenza del termine di impugnazione di cui all'art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [B] Sui contratti continuativi di cooperazione, servizio e/o fornitura di cui all’art. 105, comma 3, lett. c-bis) del D. Lgs. 50/2016 e sulla differenza con il subappalto. [C] Sul carattere retroattivo o meno dell'art. 105, comma 2, secondo periodo, del D. Lgs. 50/2016 novellato dall'ultimo “correttivo”. [D] Ancora sul sindacato giurisdizionale delle valutazioni della commissione giudicatrice. [E] Sulla compatibilità o meno dell'affidamento di urgenza con lo “stand still period”.
Consiglio di Stato, Sezione V, 27 dicembre 2018
Sulla necessità o meno di impugnare l'aggiudicazione definitiva qualora sia stata impugnata l'aggiudicazione provvisoria (ora proposta di aggiudicazione).
Consiglio di Stato, Sezione III, 20 dicembre 2018
[A] Ancora sull'idoneità o meno della presenza del concorrente alla seduta di gara in cui venga deliberata l'ammissione di altro concorrente a far decorrere il termine per l'impugnazione. [B] Ancora sul carattere tassativo o meno delle ipotesi previste dall'art. 80, comma 5, lett. c), del D. Lgs. 50/2016 e sulla sussistenza o meno dell'obbligo del concorrente di dichiarare ogni episodio astrattamente idoneo a integrare un grave illecito professionale. [C] Sull'art. 80, comma 5, let. f bis), del D. Lgs. 50/2016. [D] Se la condanna per reati di corruzione e truffa comporti o meno l’obbligo di dichiararla nella domanda di partecipazione. [E] Sull'eterointegrazione del bando di gara.
Consiglio di Stato, Sezione III, 18 dicembre 2018
[A] Sulla necessità meno in caso di impugnazione del bando di gara di impugnare anche il provvedimento di esclusione e quello di aggiudicazione ad altro concorrente. [B] Sull’onere di produzione dei certificati di buona esecuzione. [C] Ancora sul sindacato giurisdizionale della valutazione sull’anomalia delle offerte.
Consiglio di Stato, Sezione V, 12 dicembre 2018
[A] Sul riparto di giurisdizione in tema di società pubbliche. [B] Sul riparto di giurisdizione in tema di dismissione di partecipazioni pubbliche. [C] Sulla rilevanza o meno dell'indizione di una procedura aperta per radicare la giurisdizione del giudice amministrativo.
T.A.R. Calabria Sezione Reggio Calabria, 12 dicembre 2018
[A] Sulla necessaria decorrenza o meno del termine di impugnazione dalla pubblicazione dell'elenco ex art. 29 D. Lgs. n. 50/2016. [B] Sull'applicabilità del rito super-accelerato ex art. 120, comma 2 bis, c.p.a. o di quello accelerato ex art. 120, commi 5 e 6, c.p.a. [C] Ancora sul giudizio di congruità delle offerte anomale. [D] Sulla percentuale di partecipazione della mandataria nei raggruppamenti misti.
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, 11 dicembre 2018
[A] Sulla configurabilità o meno della responsabilità contrattuale della P.A. in materia di procedure di gara anche in presenza di atti amministrativi legittimi. [B] Sul danno risarcibile in caso di responsabilità precontrattuale. [C] Sull’idoneità o meno del deposito di bandi di gara a provare il danno da occasioni perdute.
T.A.R. Molise, Sezione I, 17 dicembre 2018
[A] Sulla possibilità o meno che siano rese dichiarazioni da parte terzi ex art. 47, comma 2, del D.P.R. 445/2000, con riferimento all'insussistenza di condanne penali. [B] Sull’ammissibilità o meno del soccorso istruttorio per integrare le dichiarazioni sostitutive sull’insussistenza di condanne penali. [C] Sulla portata dell’obbligo di cui all’art. 80, comma 3, del D. Lgs. 50/2016. [D] Sul rito applicabile in caso di commistione tra rito “superspeciale” e “rito appalti”. [E] Sulla perentorietà o meno del termine stabilito per il soccorso istruttorio.
Consiglio di Stato, Sezione V, 17 dicembre 2018
[A] Contrasto giurisprudenziale in tema di risarcimento del danno da perdita di chance di aggiudicazione. [B] Sulla base di calcolo del danno da perdita di chance di aggiudicazione e fonte normativa di tale danno. [C] Definizione del danno da perdita di chance di aggiudicazione e prova richiesta. [D] Liquidazione in concreto del danno da perdita di chance di aggiudicazione.
TAR Lazio Roma, Sezione III quater, 6 dicembre 2018
[A] L’Adunanza Plenaria sulla legittimazione a impugnare il bando di gara e sulla sua impugnazione immediata o differita. [B] Sui casi in cui chi non ha partecipato alla gara è legittimato a impugnare il bando. [C] Sulle clausole escludenti del bando di gara. [D] Sui modi in cui è ammissibile la rettifica dell’errore materiale del bando di gara.
T.A.R. Veneto, Sezione I, 4 dicembre 2018
[A] Sull’onere o meno di impugnare l’ammissione con riserva di un concorrente. [B] Se sia o meno sufficiente la presenza alla seduta di un rappresentante del concorrente per far decorrere il termine per l’impugnazione dell’ammissione di altro concorrente disposta in tale seduta. [C] Sugli oneri probatori del concorrente che sia privo del prescritto certificato ai sensi dell’art. 87, comma 2, D. Lgs. 50/2016. [D] Sull’applicabilità o meno dell’art. 120, comma 2 bis, c.p.a., anche al ricorso incidentale. [E] Sull’onere o meno per la P.A. di motivare l’esclusione del concorrente per gravi illeciti professionali ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016.
C.G.A. Regione Siciliana, 4 dicembre 2018
[A] Sul danno curriculare e da lucro cessante per aggiudicazione illegittima. [B] Sui criteri per la determinazione del danno da lucro cessante. [C] Sulla quantificazione del danno curriculare. [D] Sui criteri di calcolo degli interessi e della rivalutazione monetaria.
T.A.R. Veneto, Sezione III, 30 novembre 2018
[A] Ancora sull’impugnabilità immediata e differita delle clausole del bando di gara. [B] Ancora sulle clausole escludenti del bando di gara.
Consiglio di Stato, Sezione III, 30 novembre 2018
Ancora sull’inoppugnabilità o meno delle clausole del bando ritenute illegittime per effetto della partecipazione alla gara o della loro accettazione.
T.A.R. Calabria, Sezione Reggio Calabria, 29 novembre 2018
[A] Sulla risarcibilità del danno ai sensi dell'art. 30, comma 3, c.p.a. in caso di omessa impugnazione del provvedimento lesivo. [B] Sull'onere probatorio per il risarcimento del danno da mancata aggiudicazione o da esclusione dalla gara. [C] Sulle differenze ai fini risarcitori in caso di esclusione dalla procedura di aggiudicazione con il prezzo più basso o con l'offerta economicamente più vantaggiosa.
T.A.R. Sardegna, Sezione I, 29 novembre 2018
[A] Sui limiti di applicabilità del rito speciale di cui all'art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [B] Sui casi di immediata lesività delle clausole del bando di gara. [C] Sull'inoppugnabilità o meno delle regole del bando in caso di loro accettazione. [D] Sull'ammissibilità di chiarimenti da parte della Stazione appaltante che modificano o integrano le regole di gara.
T.A.R. Toscana, Sezione I, 28 novembre 2018
[A] Sull’obbligatorietà o meno di formulare richieste di integrazioni o modifiche al promotore ai sensi dell’art. 183 del D. Lgs. n. 50/2016. [A] Sull’applicabilità o meno dell’art. 10 bis L. 241/90 alla procedura di cui all’art. 183 del D. Lgs. n. 50/2016. [C] Sull’affidamento incolpevole del privato nell’ambito della responsabilità precontrattuale secondo l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato.
Consiglio di Stato, Sezione III, 20 novembre 2018
Sulla impugnabilità immediata o differita delle clausole del bando di gara.
Consiglio di Stato, Sezione V, 21 novembre 2018
[A] Sulla decorrenza del termine per l’impugnazione dei provvedimenti di ammissione e di esclusione ai sensi dell’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [B] Sulla decorrenza o meno del termine per l’impugnazione in caso di presenza di un delegato del concorrente alla seduta. [C] Sulla indispensabilità dei mezzi di prova ammissibili nel giudizio di appello ai sensi dell’art. 104 c.p.a.
Consiglio di Stato, Sezione V, 23 novembre 2018
[A] Sull’ambito di applicazione del rito “superaccelerato” di cui all’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [B] Sulla proroga del termine di impugnazione in dipendenza dell’accesso agli atti di gara di cui all’art. 79 del Decr. Lgs. 163 del 2006. [C] Sulle caratteristiche della “cooptazione” nel r.t.i.
C.G.A. Regione Sicilia, 12 novembre 2018
[A] Sulla decorrenza del termine per l’impugnazione dell’aggiudicazione. [B] Sulla rilevanza dell’istanza di accesso ai fini della decorrenza del termine per l’impugnazione. [C] Sul principio di acquisizione delle prove
T.A.R. Lazio Roma, Sezione III quater, 19 novembre 2018
[A] Sulla verifica della regolarità contributiva delle imprese concorrenti ai sensi dell’art. 80, comma 4, D. Lgs. n. 50 del 2016. [B] Sul cd. “preavviso di DURC negativo”. [C] Sulla giurisdizione in ordine all'accertamento della regolarità del DURC. [D] Sulla estensione della violazione degli obblighi previdenziali
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, 15 novembre 2018
[A] Sulla decorrenza del termine per impugnare i provvedimenti di ammissione e di esclusione. [B] Sull’idoneità della presenza alle operazioni di gara di un delegato del concorrente a far decorrere il termine per l’impugnazione del provvedimento di ammissione. [C] Sul contenuto della dichiarazione negoziale in materia di avvalimento. [D] Sull’interpretazione estensiva o rigorosa dell’art. 120, comma 2 bis, c.p.a.
Consiglio di Stato, Sezione III, 15 novembre 2018
[[A] Sul metodo del “confronto a coppie”. [B] Se sia preferibile procedere all’annullamento giurisdizionale dell’intera gara o del solo segmento procedimentale viziato. [C] Sulla possibilità o meno di rinnovazione parziale dei giudizi una volta che sono state aperte le buste
Consiglio di Stato, Sezione III, 15 novembre 2018
[A] Sull'insorgenza dell'interesse all’impugnazione per vizi attinenti alla composizione della Commissione. [B] Sulla “prova di resistenza” in caso di contestazione dei criteri di valutazione delle offerte. [C] Sull’idoneità o meno della sostituzione del commissario ritenuto non imparziale a preservare la legittimità dell’operato della Commissione. [D] Sugli effetti dell’invalidità derivante dalla nomina della Commissione
T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, 6 novembre 2018
[A] Sulla decorrenza del termine di impugnazione nel rito “super accelerato” previsto dall’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [B] Principi giurisprudenziali consolidati in materia di verifica dell’anomalia, del relativo sindacato giurisdizionale e di esame delle giustificazioni prodotte dai concorrenti
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, 8 novembre 2018
Sui presupposti e criteri di liquidazione del risarcimento del danno da mancato utile in caso di illegittima esclusione accertata giudizialmente
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, 8 novembre 2018
[A] Quando un’offerta va considerata senz’altro anomala e sui caratteri del giudizio di anomalia. [B] Principi della Corte UE in materia di risarcimento del danno. [C] Sul risarcimento del danno da lucro cessante a titolo di mancato utile e di perdita del curriculum professionale.
Consiglio di Stato, Sezione V, 9 novembre 2018
[A] Sulle ipotesi in cui l’operatore del settore che non ha partecipato alla gara è legittimato a ricorrere. [B] Sulle ipotesi in cui è consentita l'impugnazione immediata del bando di gara
Consiglio di Stato, Sezione V, 7 novembre 2018
Sull’idoneità o meno della presenza di un delegato del concorrente nella seduta di gara a far decorrere il termine per impugnare le ammissioni e le esclusioni
TA.R. Lazio Roma, Sezione III, 6 novembre 2018
[A] Sul giudizio di anomalia dell’offerta e sui limiti del sindacato giurisdizionale. [B] Sull’impugnazione immediata o differita delle clausole del bando di gara. [C] Sull’assegnazione del punteggio previsto per il prezzo nelle gare con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. [D] Sulla configurabilità del conflitto di interessi ai sensi dell’art. 42 del D Llgs. 50/2016.
T.A.R. Toscana, Sezione III, 17 ottobre 2018
[A] Sull'applicabilità o meno dell’art. 120, comma 2 bis, c.p.a alle caratteristiche dell’offerta. [B] Il giudizio favorevole di congruità dell'offerta anomala può rinviare alle giustificazioni dell’offerente? [C] Lo scostamento dalle tabelle ministeriali dà luogo ad anomalia? [D] Sull'onere di impugnazione immediata dell’atto di nomina della Commissione. [E] Sui limiti del sindacato sull'operato della Commissione di gara. ]F] La scadenza dell’offerta comporta la sua automatica decadenza? [G] Sul procedimento di verifica dell'anomalia finalizzato ad accertare l’attendibilità dell'offerta nel suo complesso. [H) Lo scostamento dalle tabelle ministeriali determina l'esclusione dalla gara?