Rivista sull'affidamento dei contratti pubblici.ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Giuseppe Gratteri  e  Avv. Gherardo Lombardi
Art. 36. (Contratti sotto soglia)
T.A.R. Veneto, Venezia, Sez. I, 21 luglio 2021

Se la disciplina di cui al D.L. 76 del 2020, poi convertito in Legge 12 del 2020, prevalga o meno sulla disciplina dei contratti sottosoglia di cui all’art. 36 del D.lgs 50 del 2016.

T.A.R. Toscana, Sez. I, 20 maggio 2021

[A] Sulla esclusione per contrasto tra offerta tecnica ed economica. [B] Sulla possibilità, nel caso di affidamento dei servizi di tesoreria, di introdurre criteri di valutazione non strettamente pertinenti alla qualità del servizio

TAR Lombardia Milano, Sezione II, 6 aprile 2021

[A] Se il principio di rotazione operi in caso di procedure ordinarie. [B] Sulla ratio del principio di rotazione nelle procedure negoziate. [C] Se ai fini risarcitori sia rilevante la colpevolezza dell’Amministrazione qualora sussista il nesso di causalità tra l’evento dannoso e la condotta dell’Ente pubblico.

Consiglio di Stato, Sezione V, 17 marzo 2021
[A] Sul principio di rotazione. [B] Sull’onere motivazionale per derogare al principio di rotazione e se tale principio di applichi anche alla concessione di servizi. [C] Se l’espletamento di una preventiva indagine di mercato consenta di derogare al principio di rotazione. [D] Se il carattere sperimentale o la limitata durata temporale del precedente affidamento consentano di derogare al principio di rotazione. [E] Se ai fini dell’operatività del principio di rotazione occorra che i diversi affidamenti identici o se è sufficiente che rientrino nello stesso settore o categoria.
TAR Lazio RM, Sezione I, 19 febbraio 2021
Se l’esclusione automatica ex art. 1, co. 3, d.l. n. 76/2020, operi in mancanza di enunciazione negli atti gara.
TAR Sicilia CT, Sezione IV, 5 gennaio 2021
[A] Sui casi di giurisdizione del G.O. in tema di risoluzione anticipata del contratto di appalto. [B] Sulla giurisdizione del G.A. in tema di risoluzione del contratto di appalto. [C] Sul procedimento di qualificazione del contratto di appalto o di concessione. [D] Sul rapporto intercorrente tra il principio di rotazione e il principio di libera concorrenza. [E] Sulla finalità del principio di rotazione e sulla asimmetria informativa.
Tar Piemonte, Sezione I, 17 novembre 2020
[A] Se la disciplina introdotta dall’art. 1 del d.l. n. 76/2020 sia strettamente connessa all’emergenza sanitaria. [B] Se l’esclusione automatica prevista dall’art. 1, comma 3, del d.l. n. 76/2020 debba essere richiamata dalla lettera di invito. [C] Se l’esclusione automatica prevista dall’art. 1, comma 3, del d.l. n. 76/2020 sia in contrasto con la disciplina comunitaria.
TAR Sardegna, Sezione II, 23 giugno 2020
[A] Sull’indagine di mercato. [B] Sulla differenza tra procedura negoziata e procedura ristretta. [C] Sul limite temporale per le modificazioni soggettive dei RTI nelle procedure articolate su più segmenti procedimentali. [D] Se l’indicazione delle parti della prestazione prefiguri un raggruppamento verticale
TAR Lazio LT, Sezione I, 15 giugno 2020
[A]. Sulle garanzie partecipative in ordine alla revoca della proposta di aggiudicazione. [B] Sul potere di autotutela dell’Amministrazione in relazione agli atti endoprocedimentali. [C] Sull’ambito di applicazione del principio di rotazione di cui all’art. 36 del D.Lgs. n. 50/2016.
TAR Emilia Romagna BO, Sezione II, 12 maggio 2020
[A] Se la CNA Servizi s.r.l. in difetto dell'iscrizione all’Albo dei consulenti del lavoro possa partecipare alla gara per l'affidamento del servizio di elaborazione paghe. [B] Sul principio di “neutralità” della forma giuridica ai fini della partecipazione alle gare pubbliche. [C] Se si applichi il principio di rotazione qualora la stazione appaltante non limiti il numero di operatori economici tra i quali effettuare la selezione.
TAR Toscana, Sezione II, 6 maggio 2020
[A] Sull’applicabilità della regola della rotazione ai soggetti riconducibili a quelli per i quali opera il divieto di invito o di affidamento. [B] Se tra i soggetti “riconducibili” rientri la società in situazione di controllo rispetto alla precedente affidataria. [C] Se nelle gare telematiche siano valide le dichiarazioni rilevanti prive della copia del documento d’ identità del dichiarante.
Consiglio di Stato, Sezione III, 25 aprile 2020
[A] Sull’applicabilità del principio di rotazione in presenza di una procedura aperta sotto soglia mediante la piattaforma SINTEL. [B] Se abbia effetto preclusivo alla partecipazione alla procedura il precedente affidamento dell’appalto.
TAR Abruzzo AQ, Sezione I, 17 aprile 2020
[A] Sul principio di rotazione. [B] Sulla funzione del PEF. [C] Se la mancanza del PEF sia sanabile mediante il soccorso istruttorio. [D] Se sia esigibile che più dichiarazioni contenute nella medesima busta siano accompagnate, ciascuna, da una copia del documento di identità.
Consiglio di Stato, Sezione V, 27 marzo 2020
[A] Sul rapporto tra proposta di aggiudicazione e aggiudicazione e sugli effetti dell’approvazione tacita dell’aggiudicazione. [B] Sulla procedura negoziata senza preventiva pubblicazione del bando di gara. [C] Se la circostanza che il gestore uscente abbia ottenuto l’appalto a seguito di una procedura aperta o il differente contesto nel quale i lavori dovranno essere eseguiti consentano di derogare al principio di rotazione nell'affidamento degli appalti sotto soglia.
TAR Lombardia BS, Sezione I, 9 marzo 2020
[A] Se la presentazione della garanzia provvisoria solo per la mandataria e non anche per la mandante comporti l’esclusione dalla gara. [B] Se le dichiarazioni del legale rappresentante riferite ai soggetti investiti di poteri gestionali soddisfino l’obbligo informativo minimo. [C] Se il D. Lgs. 50/2016 preveda una competenza esclusiva del RUP con riguardo alla verifica di anomalia. [D] Ancora sulla distinzione fra i minimi previsti salariali ed il costo orario medio riportato nelle tabelle ministeriali e su alcuni costi derogabili. [E] Sul principio di rotazione.
Consiglio di Stato, Sezione III, 4 febbraio 2020
[A] Se per il concorrente escluso il termine di impugnazione dell’aggiudicazione possa farsi decorrere dalla pubblicazione della relativa delibera o se sia necessaria la comunicazione individuale. [B] Sui chiarimenti della stazione appaltante e sull’interpretazione del bando di gara. [C] Se il principio di rotazione si applichi in caso di selezione dell’operatore economico mediante procedura aperta.
TAR Toscana, Sezione I, 22 gennaio 2020
[A] Sul principio di rotazione nelle gare “sotto soglia” ai sensi dell’art. 36 D. Lgs. n. 50/2016 e se sia estensibile alle concessioni di servizi. [B] Se il principio di rotazione trovi applicazione anche nei confronti del gestore uscente a seguito di procedura ad evidenza pubblica [C] Se assumano validità ai fini dell’applicazione del principio di rotazione affidamenti determinati da ragioni qualificate di urgenza
TAR Sardegna, Sezione II, 2 gennaio 2020
[A] Sul principio di rotazione nelle procedure negoziate. [B] Se debba applicarsi il principio di rotazione quando la stazione appaltante ricorre ad avvisi pubblici per manifestazioni di interesse.
TAR Friuli Venezia Giulia, Sezione I, 9 dicembre 2019
[A] Se nel valore dell’appalto rientrino gli imprevisti e gli incentivi per le funzioni tecniche. [B] Se nelle procedure negoziate ex art. 36 D. Lgs. 50/2016 sia consentita la partecipazione di ditte non invitate.
T..R.G.A. BZ, 31 ottobre 2019
[A] Sul principio di rotazione nelle gare di appalto. [B] Sui limiti di applicazione del principio di rotazione in caso di procedure aperte. [C] Sull’onere di motivazione dell’aggiudicazione della gara al gestore uscente.
TAR Veneto, Sezione I, 23 settembre 2019
[A] Se il principio di rotazione si applichi a tutte le procedure di affidamento sotto soglia. [B] Se il conflitto di interessi ex art. 42 comma 2, D. Lgs. 50/2016 debba valutarsi in astratto o in concreto. [C] Se l’assenza di sub-criteri di valutazione determini l’illegittimità della lex specialis. [D] Sulla procedura negoziata senza pubblicazione del bando di gara ex art. 63 D. Lgs. 50/2016.
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, 16 settembre 2019
[A] Sull'applicabilità del principio di rotazione nelle procedure negoziate sotto soglia con riguardo agli inviti. [B] Sull’onere di motivazione a carico della stazione appaltante per derogare al principio di rotazione.
T.A.R. Basilicata, Sezione I, 15 giugno 2019
[A] Se nelle gare sotto soglia comunitaria debba essere esclusa l’offerta che non indica i costi della manodopera. [B] Se debba essere esclusa l’offerta che non specifica i costi della manodopera qualora la lex specialis di gara non consenta ai concorrenti di indicare i costi in questione.
Consiglio di Stato, Sezione V, 6 giugno 2019
[A] Se il principio di rotazione di cui all’art. 36 del D. Lgs. n. 50 del 2016 si riferisca solo agli affidamenti o anche agli inviti e se trovi applicazione per gli affidamenti diretti sotto soglia o anche per le procedure negoziate negli appalti cd. “sotto soglia”. [B] Sull’onere motivazionale della decisione di invitare il gestore uscente. [C] Sui profili di costituzionalità del principio di rotazione. [D] Se sia applicabile il rito super-accelerato ove si contesti la violazione del principio di rotazione.
T.A.R. Toscana, Sezione II, 4 giugno 2019
[A] Sulla prova della piena conoscenza del provvedimento di aggiudicazione ai fini della decorrenza del termine basato sull’accesso al sistema informatico MEPA. [B] Se valga il criterio gerarchico tra la Richiesta di Offerta (RdO) sul MEPA ed il disciplinare. [C] Sulle conseguenze derivanti da incertezze, oscurità ed equivocità delle clausole del bando.
T.A.R. Sicilia CT, Sezione I, 4 giugno 2019
[A] Se possa partecipare ad una procedura negoziata l'operatore economico che non vi sia stato invitato. [B] Se sia accoglibile la domanda di risarcimento del danno formulata dall'operatore economico illegittimamente escluso dalla procedura di gara.
ANAC. Linee guida del 2019 n. 1. Aggiornamento
Linee Guida n. 1, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria” Approvate dal Consiglio dell’Autorità con delibera n. 973 del 14 settembre 2016 Aggiornate al d.lgs. 56/2017 con delibera del Consiglio dell’Autorità n. 138 del 21 febbraio 2018 Aggiornate con delibera del Consiglio dell’Autorità n. 417 del 15 maggio 2019
Consiglio di Stato, Sezione V, 15 maggio 2019
[A] Sulla validità della procura speciale alle liti rilasciata in data antecedente a quella del ricorso introduttivo. [B] Se sia configurabile l’interesse a ricorrere avverso la determina a contrarre e l’avviso di avvio di indagine di mercato contenenti clausole escludenti. [C] Se sia legittima la clausola di territorialità che limita la partecipazione alla procedura ai concorrenti che operano in prossimità delle sedi della stazione appaltante.
T.A.R. Liguria, Sezione I, 9 maggio 2019
[A] Se la clausola con cui si ammette a partecipare alla gara solamente il raggruppamento verticale abbia carattere escludente e debba essere impugnata immediatamente. [B] Sulle tipologie di restrizioni “soggettive” alla partecipazione alle gare apposte dalle Stazioni appaltanti con riguardo al principio di “tassatività” di cui all’art. 83, D. Lgs. n. 50 del 2016. [C] Sui tipi di raggruppamento temporaneo, con particolare riguardo a quello verticale. [D] Se la disciplina del raggruppamento temporaneo sia applicabile anche ai contratti sotto soglia comunitaria. [E] Sulla nullità della previsione con cui si ammettono solo i raggruppamenti c.d. “verticali” e non i raggruppamenti “misti” e sul relativo termine per l’impugnazione. [F] Se il termine di 180 giorni di cui all’art. 31, comma 4, c.p.a. trova applicazione anche con riguardo alle procedure ex art. 120 c.p.a. [G] Se l’ipotesi di nullità prevista dall’art. 83 comma 8, D. Lgs. n. 50 del 2016 sia devoluta alla giurisdizione esclusiva del Giudice amministrativo ai sensi dell’art. 133, comma 1, lett. e), c.p.a.
T.A.R. Calabria CZ, Sezione I, 12 aprile 2019
[A] Se persista l'interesse a ricorrere nel caso in cui l'Amministrazione resistente abbia deciso di assumere in proprio la gestione del servizio di cui viene contestata la modalità di affidamento. [B] Sul principio di rotazione codificato dall'art. 36 D. Lgs. 50/2016 anche alla luce delle linee guida ANAC che individuano le modalità vietate di aggiramento di detto principio.
T.A.R. Campania NA, Sezione V, 1° aprile 2019
[A] Se il principio di rotazione sia applicabile anche agli appalti sopra soglia comunitaria e alle procedure ordinarie. [B] Sulla portata applicativa del principio di rotazione. [C] Se il gestore uscente abbia interesse a ricorrere contro l’affidamento diretto di un servizio sotto soglia comunitaria.
Consiglio di Stato, Sezione V, 5 marzo 2019
[A] Sul principio di rotazione per gli appalti sotto soglia. [B] Se l’impresa che in precedenza ha svolto un determinato servizio vanti una legittima pretesa ad essere invitata ad una nuova procedura di gara. [C] Come debba essere intesa l’identità degli affidamenti ai fini dell’applicabilità dell’art. 36 del D. Lgs. 50/2016. [D] Sull’applicabilità del criterio del prezzo più basso per l’affidamento dei servizi standardizzati e sulle differenze rispetto alle altre ipotesi previste dall’art. 95 del D. Lgs. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione III, 21 gennaio 2019
[A] Sulla sussistenza o meno della legittimazione a ricorrere in capo al soggetto che non sia stato invitato a partecipare ad una procedura negoziata. [B] Sulle forme di pubblicità richieste in caso di procedura negoziata ai sensi dell’art. 36, comma 2, lett. b), del D. Lgs. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione V, 17 gennaio 2019
[A] Sull’impugnazione immediata dell’ammissione del concorrente in violazione del principio di rotazione e sulla ratio di tale principio. [B] Sulla derogabilità o meno del principio di rotazione in forza dell’art. 5 della l. n. 381 del 1991.
Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Trento, 14 dicembre 2018
[A] Sulla possibilità per il soggetto non invitato ad una procedura negoziata di presentare ugualmente la propria offerta. [B] Sull’interpretazione della lex specialis secondo il favor partecipationis.
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, 19 novembre 2018
[A] Sull’applicabilità o meno dell’art. 77 Decr. Lgs. 50/2016 agli appalti “sotto soglia”. [B] Sull’obbligo o meno di attivare il procedimento di verifica dell’anomalia delle offerte di cui all’art. 97 Decr. Lgs. 50/2016 negli appalti “sotto soglia”. [C] Sulle novità del procedimento di verifica dell’anomalia delle offerte rispetto al regime previgente. [D] Ancora sulla possibilità o meno di discostarsi dai costi medi della manodopera fissati dalle tabelle ministeriali
T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, 5 novembre 2018
Sul principio di rotazione codificato dall’art. 36 del Decr. Lgs. 50 del 2016