Rivista sull'affidamento dei contratti pubblici.ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Giuseppe Gratteri  e  Avv. Gherardo Lombardi
Art. 48. (Raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di operatori economici)
Consiglio di Stato, Sezione V, 18 agosto 2021

[A] Sull’affidamento degli impianti sportivi in ragione del fatto che abbiano o meno rilevanza economica. [B] Sul r.t.i. di tipo orizzontale. [C] Se in difetto di una previsione della lex specialis sia richiesta la corrispondenza tra le quote di qualificazione e quelle di esecuzione dei componenti del r.t.i.

Consiglio di Stato, Sezione III, 11 agosto 2021

[A] Se tra le circostanze che ai sensi dell’art. 48, comma 19 ter, del D. Lgs. n. 50/2016, consentono in corso di gara la modificazione in senso riduttivo del raggruppamento in corso di gara rientri anche la perdita di uno dei requisiti di cui all’art. 80. [B] Se il decreto di rinvio a giudizio rilevi ai fini dell’esclusione discrezionale dalla gara. [C] Sul contenuto della valutazione da parte della stazione appaltante del grave illecito professionale. [D] Sul momento ne ultra quem per l'adozione delle misure di self-cleaning di cui all’art. 80, al comma 7, del D. Lgs. n. 50/2016.

TAR Lazio Roma, Sezione I Quater, 1° luglio 2021

[A] Sulla sostituzione interna di un componente del R.T.I. in fase di gara. [B] Se sia ammissibile in fase di gara la sostituzione della mandante con l’affittuaria di azienda. [C] Sulla sostituzione interna di un componente del R.T.I. in fase di esecuzione. [D] Sulla valutazione da parte della stazione appaltante della sussistenza di "gravi illeciti professionali". [E] Sulla declaratoria di inefficacia del contratto per violazione dello stand still.

TAR Lazio Roma, Sezione I quater, 18 giugno 2021

[A] Sul limite temporale dei gravi illeciti professionali. [B] Se rilevino gli illeciti professionali riguardanti consorziate differenti da quelle designate in gara dal consorzio stabile. [C] Se siano significative le vicende penali di un dipendente della società concorrente.

Consiglio di Stato, Sezione V, 24 maggio 2021

[A] Se i concorrenti possano scomporre le prestazioni in affidamento in modo da individuare una prestazione principale e prestazioni secondarie. [B] Se la scomposizione qualitativa interna dell’A.T.I. sia compatibile con l’A.T.I. orizzontale. [C] Se in presenza di una sola mandante possa ammettersi una partecipazione paritaria al raggruppamento.

Consiglio di Stato, Sezione V, 3 maggio 2021

[A] Se l’art. 92 del D.P.R. n. 207/2010, nel prevedere che la mandataria debba possedere i requisiti nella misura minima del 40 per cento e le mandanti nella misura minima del 10 per cento, contrasti con l’art. 83, comma 8, del D. Lgs. n. 50 del 2016. [B] Se il requisito minimo di qualificazione del 10 per cento sia surrogabile dai requisiti “sovrabbondanti” posseduti dalle altre imprese del raggruppamento. [C] Sui requisiti di qualificazione del raggruppamento misto. [D] Se i requisiti soggettivi possano essere modificati ricorrendo al soccorso istruttorio.

Consiglio di Stato, Sezione V, 25 marzo 2021
[A] Se sia ammissibile l’avvalimento premiale. [B] Se nei rapporti tra consorzio e imprese consorziate sia configurabile l’avvalimento c.d. a cascata.
Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 18 marzo 2021
[A] Sui consorzi con attività esterna. [B] Sui consorzi stabili e sulle differenze rispetto ai consorzi ordinari. [C] Sul meccanismo di qualificazione dei consorzi stabili “alla rinfusa” introdotto nel 2017 e riformato nel 2019. [D] Sul principio di continuità dei requisiti di ammissione. [E] Se la consorziata di un consorzio stabile non designata ai fini dell'esecuzione sia equiparabile all'impresa ausiliaria nell'avvalimento.
Consiglio di Stato, Sezione V, 11 marzo 2021
[A] Se in caso di subentro ai sensi dell’art. 48 D. Lgs. n. 50/2016 il possesso dei requisiti debba farsi risalire al momento della partecipazione alla gara del R.T.I. o alla data del subentro. [B] Sulle limitazioni territoriali del requisito di idoneità della licenza prefettizia.
TAR Campania SA, Sezione I, 16 febbraio 2021
[A] Se l'art. 80, comma 4, D. Lgs. 50/2016 sia conforme alla Direttiva n. 2014/24/UE. [B] Se in caso di appalto integrato il progettista indicato ex art. 92, comma 6, D.P.R. n. 207/2010 sia soggetto all’art. 80 D. Lgs. n. 50/2016. [C] Se sia ammessa la sostituzione del progettista indicato ex art. 92, comma 6, D.P.R. n. 207/2010. [D] Se l’art. 48 D. Lgs. n. 50/2016 consenta la modifica del R.T.I. in caso di perdita dei requisiti generali di uno dei componenti in corso di gara.
Tar Toscana, Sezione II, 10 febbraio 2021
[A] Sulla differenza fra “mancanza” originaria e “perdita” sopravvenuta di un requisito ai sensi dell’art. 48, commi 18 e 19 ter, D. Lgs. n. 50/2016. [B] Se l’art. 48, commi 18 e 19 ter, D. Lgs. n. 50/2016 consenta la sostituzione del mandante anche nell’ipotesi di perdita dei requisiti di cui all’art. 80.
TAR Piemonte, Sezione I, 22 gennaio 2021
[A] Sulla corrispondenza per i servizi e le forniture tra requisiti di qualificazione e quota di partecipazione. [B] Sul rapporto di specialità dei commi 17, 18, 19 e 19-ter dell’art. 48 D. Lgs. 50/2016 derogatorio rispetto alla previsione generale di cui all’art. 80, comma 6 del D.Lgs. 50/2016. [C] Sui casi in cui è esperibile il soccorso processuale.
Consiglio di Stato, Sezione IV, 4 gennaio 2021
[A] Se sia necessaria l’instaurazione del contraddittorio in caso di mancata dichiarazione di fatti suscettibili di integrare un “grave errore professionale”. [B] Se negli appalti di servizi e forniture operi il principio di necessaria corrispondenza tra la qualificazione di ciascuna impresa e la quota della prestazione di rispettiva pertinenza. [C] Se nella fase di prequalifica sia necessario provare la sussistenza dei requisiti di ordine generale e speciale. [D] Sul criterio interpretativo da seguire a fronte di ambiguità della lex specialis. [E] Sul divieto di modificazione della compagine delle A.T.I. nella fase tra la presentazione delle offerte e la definizione della procedura di aggiudicazione. [F] Sui principi di concentrazione e continuità delle sedute di una commissione di gara.
C.G.A.R.S., 29 dicembre 2020
[A] Se la certificazione SOA abbia valore costitutivo. [B] Sul principio di continuità del possesso dei requisiti generali e speciali. [C] Sulla dimostrazione del possesso dei requisiti speciali da parte dei consorzi stabili. [D] Remissione all’Adunanza Plenaria delle questioni relative all’applicabilità dell’art. 89, comma 3, del D. Lgs. n. 50/2016 ai consorzi stabili che si avvalgono del requisito di una consorziata non designata.
Consiglio di Stato, Sezione V, 9 dicembre 2020
[A] Sul raggruppamento misto di tipo verticale. [B] Se la percentuale maggioritaria della mandataria debba essere intesa in astratto o con riferimento alla quota di partecipazione prevista nell’offerta. [C] Sulla ragione per cui nel raggruppamento misto di tipo verticale si individua un’ulteriore impresa mandataria nell’ambito del sub-raggruppamento relativo ai lavori scorporabili. [D] Sul modo in cui l’elemento “maggioritario” in capo alla mandataria debba ritenersi soddisfatto nel caso di raggruppamenti di tipo verticale.
TAR Emilia Romagna BO, Sezione II, 3 dicembre 2020
[A] Sulla distribuzione del fatturato globale nell’ambito del R.T.I. ai fini dell’art. 83 comma 8 del D.Lgs. 50/2016. [B] Sulla natura imperativa della disposizione di cui all’art. 83 comma 8 del D.Lgs. 50/2016. [C] Sul ruolo predominante della mandataria. [D] Sulle caratteristiche dell’errore materiale (o refuso) suscettibile di sanatoria.
TAR Lazio RM, Sezione II bis, 30 novembre 2020
[A] Se il requisito dello svolgimento di prestazioni analoghe possa essere dimostrato in forza di un contratto eseguito in ATI con altra impresa. [B] Sulla valutazione di integrità e affidabilità del concorrente dopo l’arresto dell’Adunanza Plenaria e se le verifiche sull’affidabilità del concorrente possano essere effettuate dopo l’aggiudicazione.
T.R.G.A. BZ, 29 ottobre 2020
[A] Sulla possibilità di modificare le singole categorie di lavorazioni riferite alle imprese del RTI rispetto a quanto indicato in sede di offerta. [B] Sulla definizione dell’errore materiale suscettibile di correzione nelle gare pubbliche. [C] Se l’attribuzione delle diverse categorie di lavorazioni e delle quote di partecipazione alle imprese componenti il raggruppamento temporaneo possa essere modificato attraverso il soccorso istruttorio.
Consiglio di Stato, Sezione V, 27 ottobre 2020
[A] Se l'incongruità di alcune voci di prezzo determini necessariamente l'anomalia dell'offerta. [B] Sulla ripartizione delle quote di partecipazione e di esecuzione da parte del raggruppamento temporaneo e se essere esclusa un’offerta per la mancata assunzione da parte della mandataria della quota maggioritaria di esecuzione per un sub-raggruppamento orizzontale.
Consiglio di Stato, Sezione III, 26 ottobre 2020
[A] Se la sottostima dei costi ricadenti nelle tipologie richiamate nell’articolo 95, comma 10, D. Lgs. 50/2016 giustifichi l’applicazione della sanzione espulsiva. [B] Sul diverso ambito applicativo della falsità delle dichiarazioni ex lett. c) e lett. f-bis) dell’art. 80, comma 5, D. Lgs 50/2016. [C] Se per l’operatività della causa di esclusione dell’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/ 2016 le informazioni di cui si lamenta la mancata segnalazione debbano risultare dal Casellario informatico dell’ANAC. [D] Sull’obbligo dichiarativo di tutte le vicende, anche sopravvenute, attinenti allo svolgimento della propria attività professionale. [E] Sull’obbligo dichiarativo in ordine alle condanne penali e sull’ambito soggettivo di applicazione di tale obbligo. [F] Se sia necessaria la sottoscrizione dell’offerta da parte di tutti i partecipanti o se sia sufficiente quella della mandataria. [G] Se sia necessaria la sottoscrizione del progetto dell'offerta tecnica da parte di un tecnico abilitato.
Consiglio di Stato, Sezione V, 21 settembre 2020
[A] Sulle modifiche soggettive dei consorzi di cooperative ai sensi dell’art. 48 D. Lgs. n. 50/2016. [B] Se le vicende penali consentano la “riapertura” dei termini di impugnazione dell’aggiudicazione per vizi originati dalla conduzione del procedimento di gara.
Consiglio di Stato, Sezione VI, 30 luglio 2020
[A] Se sia necessario impugnare i provvedimenti adottati in esecuzione di sentenza provvisoriamente esecutiva di primo grado. [B] Se debba essere impugnata l’aggiudicazione definitiva da parte dei concorrenti non aggiudicatari. [C] Se, nell’ipotesi in cui la condotta dell’amministrazione sia stata dilatoria in sede di verifica dei requisiti, sia consentito all’interessato di impugnare l’aggiudicazione a termine scaduto. [D] Sulle modifiche soggettive del raggruppamento ai sensi dell’art. 48, commi 17, 18 e 19, D. Lgs. 50/2016. [E] Sulla ratio dell’art. 48, comma 19-ter, D. Lgs. 50/2016, relativo alle modifiche soggettive del raggruppamento in fase di gara. [F] Sulla diversità della deroga all’esclusione per sopravvenuta mancanza di requisiti, dall’istituto della riduzione dell’ATI sovrabbondante. [G] Sull’applicabilità nel tempo della novella apportata dal decreto correttivo n. 56/2017 all’art. 48, commi 17 e 19-ter, D. Lgs. n. 50/2016. [H] Sulla redistribuzione della quota dell’impresa uscita dal raggruppamento a quelle superstiti a seguito della modifica riduttiva ai sensi dei commi 17 ss. dell’art. 48 D. Lgs. n. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione IV, 9 luglio 2020
[A] Sulla competenza del RUP con specifico riguardo al provvedimento di esclusione. [B] Sul principio di continuità nel possesso dei requisiti soggettivi. [C] Sui raggruppamenti c.d. “sovrabbondanti”. [D] Se sia legittima l’esclusione dei raggruppamenti c.d. “sovrabbondanti” in presenza di altri componenti titolari di una qualificazione tale da consentire loro di “supplire” alla prestazione dell’impresa deficitaria. [E] Se negli appalti di servizi e forniture valga il principio di necessaria corrispondenza tra la qualificazione di ciascuna impresa e la quota della prestazione di rispettiva pertinenza.
TAR Toscana, Sezione I, 26 giugno 2020
[A] Se sia necessaria l'indicazione nominativa dell'impresa subappaltatrice qualora la concorrente sia sprovvista del requisito di qualificazione. [B] Se sia ammissibile il cd. subappalto necessario. [C] Se sia necessaria la sottoscrizione della documentazione giustificativa dell’anomalia dell’offerta da parte di tutti i componenti il R.T.I.
TAR Sardegna, Sezione II, 23 giugno 2020
[A] Sull’indagine di mercato. [B] Sulla differenza tra procedura negoziata e procedura ristretta. [C] Sul limite temporale per le modificazioni soggettive dei RTI nelle procedure articolate su più segmenti procedimentali. [D] Se l’indicazione delle parti della prestazione prefiguri un raggruppamento verticale
Consiglio di Stato, Sezione V, 4 maggio 2020.
[A] Sui casi in cui è ammessa la partecipazione mediante R.T.I. verticale. [B] Sui casi in cui è ammessa la partecipazione mediante R.T.I. orizzontale e misto. [C] Se sia legittima la previsione della lex specialis che preclude la partecipazione alla gara mediante R.T.I. orizzontali o misti. [D] Se nel rito appalti sia applicabile il termine di impugnazione di 180 giorni previsto dall’art. 31 c.p.a.
Consiglio di Stato, Sezione III, 2 aprile 2020
[A] Se il sequestro preventivo rientri tra le cause di esclusione di cui all’art. 80, comma 4, D. Lgs. n. 50/2016. [B] Se il sequestro preventivo rientri tra le cause di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. n. 50/2016. [C] Se la mancata comunicazione di una indagine penale costituisca mendacio ai sensi dell’art. 80, comma 5 lett f-bis, D. Lgs. n. 50/2016. [D] Sulla modificazione soggettiva del raggruppamento ai sensi dell’art. 48, commi 17 e 18, D. Lgs. n. 50/2016. [E] Sul rapporto tra il divieto di modifica di cui all’art. 48, comma 9, D. Lgs. n. 50/2016 ed i casi di cui ai successivi commi 17 e 18.
TAR Lazio RM, Sezione III, 18 marzo 2020
[A] Sui presupposti di applicazione del rito cd. “specialissimo” di cui ai commi 2-bis e 6-bis del citato articolo 120 c.p.a. [B] Principi giurisprudenziali sull’anomalia dell’offerta. [C] Sul possesso dei requisiti in misura maggioritaria da parte della mandataria nei raggruppamenti di tipo misto.
TAR Campania NA, Sezione VIII, 9 marzo 2020
[A] Se le mandanti di un RTI possano agire in giudizio in proprio. [B] Sul principio di continuità del possesso dei requisiti generali e speciali. [C] Se la perdita di un requisito dopo l’aggiudicazione ma prima della stipulazione del contratto precluda la stipulazione del contratto stesso. [D] Se la stazione appaltante possa sindacare le certificazioni di regolarità contributiva e tributaria emanate dagli organi preposti. [E] Se sia ammissibile l’azione di accertamento nel processo amministrativo.
TAR Toscana, Sezione I, 6 marzo 2020
[A] Se sia impugnabile il parere non vincolante dell’ANAC. [B] Se operi la competenza funzionale del TAR Lazio in caso di impugnazione del parere non vincolante dell’ANAC. [C] Se sia ammissibile il soccorso istruttorio nell’ipotesi di sottoscrizione dell’offerta da parte di alcuni e non tutti i componenti del raggruppamento.
TAR Toscana, Sezione III, 5 marzo 2020
[A] Se la mancata sottoscrizione dell’offerta di un componente dell’ATI determini l’esclusione in difetto di un’espressa previsione del bando. [B] Sulla differenza di indicazione del costo della manodopera nell’offerta e nella relazione giustificativa della congruità. [C] Se in caso di mancata o incompleta quantificazione del costo della manodopera sia possibile attivare il soccorso istruttorio. [D] Se in forza dell’art. 80, comma 5 lett. f ter, D. Lgs. n. 50/2016 le false dichiarazioni debbano risultare dal casellario informatico dell’Anac. [E] Se le esclusioni da precedenti procedure di gara ovvero risoluzioni di contratti aggiudicati rilevino sono fino a quando risultino iscritte nel casellario. [F] Se la stazione appaltante che non ritenga l’illecito dichiarato dal concorrente incidente sulla sua moralità professionale sia tenuta ad esplicitare le ragioni di siffatto convincimento. [G] Se l’obbligo dichiarativo ai sensi dell’art. 80, comma 3, D. Lgs. n. 50/2016 sussista anche in capo al socio unico persona giuridica. [H] Sulle conseguenze dell’irregolarità contributiva di uno dei subappaltatori indicato nella terna.
Consiglio di Stato, Sezione V, 21 febbraio 2020
[A] Se rispetto al provvedimento di esclusione sia configurabile un controinteressato. [B] Principi giurisprudenziali in materia di R.T.I. [C] Se sia onere del concorrente di specificare le ripartizioni percentuali del servizio tra i componenti del R.T.I. e se a detta ripartizione debbano corrispondere i requisiti di partecipazione richiesti.
TAR Toscana, 4 febbraio 2020
[A] Se l’art. 92 D.P.R. 207/2010 in tema di requisiti minimi della mandante si applichi al raggruppamento di tipo misto. [B] Se la carenza dei requisiti ex art. 92 D.P.R. 207/2010 possa essere surrogata dal possesso da parte delle altre partecipanti al raggruppamento di qualificazioni “sovrabbondanti”.
TAR Lazio RM, Sezione III ter, 16 gennaio 2020
[A] Sul principio di continuità dei requisiti di partecipazione. [B] Sui presupposti legittimanti il recesso di un membro del raggruppamento in corso di gara. [C] Sulla portata applicativa dell' art. 48, comma 19 ter, D. Lgs. n. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione V, 16 gennaio 2020
[A] Sulla decorrenza del termine di impugnazione di cui all’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [B] Se, a fronte della prescrizione del bando per cui i requisiti di capacità tecnico-professionale “dovranno essere posseduti da tutti i membri di detti operatori economici”, detti requisiti debbano essere posseduti per intero siano frazionabili. [C] Sui chiarimenti forniti dalla stazione appaltante. [D] Sulla distinzione tra la mancata costituzione e la invalidità o irregolarità della garanzia provvisoria. [E] Se la mancata presentazione della cauzione provvisoria sia suscettibile di soccorso istruttorio. [F] Sulla differenza ai fini del soccorso istruttorio tra cauzione provvisoria mancante e irregolare. [G] Sulla differenza ai fini della perentorietà del termine di cui all’art. 83, comma 9, del D. Lgs. n. 50 del 2016, tra soccorso istruttorio concesso prima e dopo l’aggiudicazione. [H] Sui presupposti dell’accesso difensivo ai sensi dell’art. 53 D. Lgs. n. 50 del 2016.
T.A.R. Sicilia CT, Sezione I, 12 dicembre 2019.
[A] Sul principio di invarianza della soglia di anomalia. [B] Sul raggruppamento temporaneo verticale di imprese e se la clausola del bando di gara che prescrive il possesso il possesso dei requisiti nella misura del 60% in capo alla mandataria e nella misura del 20 % in capo a ciascuna mandante possa riferirsi a tale tipologia di raggruppamento.
Consiglio di Stato, Sezione V, 2 dicembre 2019
Ancora sulla questione se in caso di partecipazione in forma associata a un appalto di servizi siano richieste la corrispondenza tra la quota di qualificazione e la quota di esecuzione e una soglia minima di requisiti in capo a ciascuna impresa partecipante.
Consiglio di Stato, Sezione V, 20 novembre 2019
[A] Se la qualificazione del tipo di raggruppamento debba essere condotta in base alle dichiarazioni partecipative degli operatori. [B] Sull’onere di indicazione delle parti del servizio svolte da ciascun componente del RTI orizzontale. [C] Sulle ipotesi in cui deve escludersi il carattere orizzontale di un RTI. [D] Se il socio unico persona giuridica sia soggetto all’art. 80, comma 3, D. Lgs. n. 50 del 2016.
T.A.R. Lazio RM, Sezione III, 25 novembre 2019
[A] Se sussista un onere di immediata impugnazione dei provvedimenti di ammissione ove la S.A. non abbia dato puntuale attuazione all’art. 29 D. Lgs. 50/2016. [B] Se debba riconoscersi autonomia all’aggiudicazione dei vari lotti affidati nell’ambito di una medesima gara. [C] Principi giurisprudenziali in materia di verifica dell’anomalia dell’offerta. [D] Se nel raggruppamento misto la mandataria debba possedere i requisiti in misura maggioritaria in ciascun sub-raggruppamento. [E] Se la facoltà di modifica relativa alle quote di esecuzione indicate ai sensi dell’art. 92, comma 2, D.P.R. 207/2010, possa sopperire al mancato rispetto, in sede di offerta, delle disposizioni in tema di partecipazione della capogruppo.
Consiglio di Stato, Sezione V, 13 novembre 2019
[A] Se negli appalti di servizi e forniture sia sufficiente che il raggruppamento possieda nel suo complesso il requisito di qualificazione richiesto. [B] Se negli appalti di servizi e forniture debba sussistere la necessaria corrispondenza tra la qualificazione di ciascuna impresa e la quota della prestazione di rispettiva pertinenza. [C] Se le linee-guida ANAC n. 2 del 2016 sui criteri di valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa abbiano o meno carattere vincolante per la stazione appaltante. [D] Se la stazione appaltante possa motivare il giudizio favorevole sulla non anomalia dell’offerta mediante il rinvio alle giustificazioni presentate dall’aggiudicataria. [E] Sull’organo della stazione appaltante competente a verificare dell’anomalia dell’offerta. [F] Sullo scostamento dell’offerta dalle tabelle ministeriali ai fini della valutazione dell’anomalia.
TAR Lazio RM, Sezione III quater, 18 novembre 2019
Sulla previsione dell’art. 83, comma 8 del D. Lgs. 50/2016 in ordine al possesso dei requisiti della mandataria in misura maggioritaria e sull’applicabilità del principio dell’eterointegrazione del bando di gara
TAR Abruzzo PE, Sezione I, 11 novembre 2019
[A] Sulla necessità dei componenti il costituendo RTI di sottoscrivere, oltre che la domanda di partecipazione, anche le offerte, tecnica ed economica. [B] Sull’ammissibilità del soccorso istruttorio per la mancata sottoscrizione dell’offerta da parte di tutti i componenti del RTI costituendo. [C] Se sia ammissibile la ratifica per sanare la mancanza del mandato collettivo in favore della mandataria.
Consiglio di Stato, Sezione V, 4 novembre 2019
[A] Sulla motivazione dell’ammissione di un concorrente. [B] Se ai fini dell’esclusione per grave errore professionale sia positivamente valutabile anche la condotta posteriore alla commissione dell’illecito. [C] Se sia ammissibile il soccorso istruttorio in relazione all’indicazione della terna dei subappaltatori. [D] Se sussista l’obbligo di corrispondenza tra quote di partecipazione e quote di esecuzione delle imprese associate al RTI. [E] Se sia sintomatico della sottostima delle spese generali l’indicazione in misura inferiore al dato consolidato per prassi nei lavori pubblici e al dato normativo.
Consiglio di Stato, Sezione V, 28 ottobre 2019
[A] Se l’adesione alla c.d. rottamazione successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione comporti l’esclusione dalla gara. [B] Se la soglia del debito tributario prevista dall’art. 80, comma 4, D. Lgs. n. 50/2016 sia conforme alla Direttiva n. 2014/24/UE. [C] Se l’assenza dei requisiti di partecipazione in capo ad uno dei componenti del raggruppamento comporti l’esclusione dell’intero raggruppamento. [D] Sulla legittimazione ad impugnare l’aggiudicazione da parte del concorrente escluso dalla gara. [E] Sulla competenza a condurre la verifica dell’anomalia dell’offerta.
TAR Puglia BA, Sezione II, 17 ottobre 2019
[A] Se in sede di verifica dell’anomalia dell’offerta vada assunto il criterio di calcolo del “monte-ore teorico” o quello del “costo reale” delle ore lavorate. [B] Se l’art. 48, comma 18, D. Lgs. n. 50/2016 sia applicabile in fase di gara. [C] Sul rapporto tra l’art. 48, commi 17, 18, 19 e 19 ter, e l’art. 80, comma 6, D. Lgs. n. 50/2016. [D] Sulla portata applicativa dell’art. 48, comma 19 ter, D. Lgs. n. 50/2016.
T.A.R. Veneto, Sezione III, 1° ottobre 2019
[A] Se sia applicabile il rito “superaccelerato” ai sensi dell’art. 120, commi 2 bis e 6 bis c.p.a. in caso di esclusione per carenza di elementi essenziali dell’offerta. [B] Sull’obbligo di sottoscrizione a pena di esclusione dalla gara da parte di tutti i componenti di RTI non solo della domanda di partecipazione, ma anche dell’offerta tecnica e di quella economica. [C] Se sia applicabile il soccorso istruttorio in caso di mancanze formali afferenti all’offerta tecnica e all’offerta economica. [D] Se, in caso di RTI costituendo la polizza fideiussoria debba essere intestata a tutti i componenti.
Consiglio di Stato, Sezione III, 25 settembre 2019
[A] Se la presenza di un delegato di un concorrente alla seduta di gara faccia decorrere il termine per ricorrere ex art. 120, comma 2-bis, c.p.a. applicabile ratione temporis. [B] Sui temperamenti all’obbligo dichiarativo prescritto dall’art. 80, comma 5, lettere c) e f-bis), D. Lgs. 50/2016. [C] Sul consorzio stabile. [D] Se la consorziata del consorzio stabile debba essere in possesso delle qualificazioni prescritte dalla legge di gara. [E] sull’applicabilità del “cumulo alla rinfusa” in base al D. Lgs. 50/2016. [F] Se la necessità di specificare le parti di prestazioni assegnate a ciascuna impresa consorziata esecutrice ai sensi dell’art. 48, comma 4, D. Lgs. del d.lgs. 50/2016, trovi applicazione per i consorzi stabili.
T.A.R. Lazio RM, Sezione III quater, 24 settembre 2019
[A] Sui RTI verticali. [B] Sulla necessaria individuazione da parte della stazione appaltante tra prestazioni principali e secondarie per la partecipazione di RTI di tipo verticale.
Consiglio di Stato, Sezione V, 2 settembre 2019
[A] Se le modifiche soggettive di un consorzio di cooperative di produzione e lavoro incidano sulla partecipazione soggettiva del consorzio stesso alla gara. [B] Se la responsabilità per inadempimento del consorzio di cooperative di produzione e lavoro si estenda in via solidale alla cooperativa incaricata dell’esecuzione. [C] Sul divieto di modificazione della compagine dei raggruppamenti temporanei di imprese e dei consorzi.
Consiglio di Stato, Sezione V, 29 luglio 2019
[A] L'intervento dell'Adunanza Plenaria sulle conseguenze derivanti dalla mancanza in capo a una delle imprese del RTI del requisito di qualificazione in misura corrispondente alla quota dei lavori. [B] Se sia esperibile il soccorso istruttorio qualora l'impegno di una delle imprese del RTI alla realizzazione di una quota di prestazioni non sia supportato dal possesso dei corrispondenti requisiti di qualificazione.
T.A.R. Lazio LT, Sezione I, 12 luglio 2019
Se sia legittima la contemporanea partecipazione alla gara del consorzio stabile e della consorziata non indicata come assegnataria ai sensi dell’art. 48, comma 7, D. Lgs 50/2016.
T.A.R. Piemonte, Sezione I, 16 luglio 2019
[A] Sulla vigenza del DURC ove siano accertate sopravvenute irregolarità. [B] Se sia ammissibile la regolarizzazione postuma della regolarità contributiva. [C] Sul DURC in compensazione. [D] Se sia ammissibile la valutazione da parte della stazione appaltante della gravità e definitività dell’inadempimento contributivo a fronte di un DURC negativo. [E] Sul sindacato del giudice amministrativo della regolarità del DURC. [F] Sul divieto di modificazione della compagine delle ATI.
Consiglio di Stato, Sezione III, 10 luglio 2019
[A] Sulla congruenza contenutistica tra le risultanze descrittive del certificato camerale e l’oggetto del contratto d'appalto. [B] Se è sufficiente che gli adempimenti non specificamente prescritti in capo alle singole imprese siano svolti dalla mandataria. [C] Sull’obbligo del sopralluogo negli appalti di servizi. [D] Sulla distinzione tra oneri di sicurezza da interferenza e oneri di sicurezza interni. [E] Sugli elementi da prendere in considerazione per la qualificazione del contratto di avvalimento.
T.A.R. Abruzzo PE, Sezione I, 2 luglio 2019
[A] Se il requisito della certificazione di qualità debba essere posseduto da tutte le imprese del raggruppamento temporaneo orizzontale. [B] Se sia possibile ricorrere all’avvalimento all’interno del raggruppamento temporaneo orizzontale per la dimostrazione del requisito della certificazione di qualità e se la mancanza, lacunosità o genericità del contratto di avvalimento siano colmabili con il soccorso istruttorio.
T.A.R. Sicilia PA, Sezione II, 4 luglio 2019
[A] Se l’art. 42 D. Lgs. 50/2016 si applichi anche nella fase di progettazione. [B] Se l’art. 48, comma 3, D. Lgs. n. 50/2016, debba interpretarsi nel senso che i requisiti di qualificazione di un consorzio o di un’ATI si ottengono dalla sommatoria dei requisiti posseduti dai consorziati o dai partecipanti all’ATI. [C] Sull’obbligo del concorrente di specificare nell’offerta ai sensi dell’art. 48, comma 4, D. Lgs. n. 50/2016, le categorie dei lavori o le parti del servizio o della fornitura che saranno eseguite dai singoli operatori consorziati. [D] Se la doglianza avverso l’ammissione del concorrente per violazione dell’art. 48, comma 4, D. Lgs. 50/2016, sia soggetta al previgente art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [E] Se l’omessa dichiarazione di cui all’art. 48, comma 4, D. Lgs. n. 50/2016, sia rimediabile mediante il soccorso istruttorio.
Consiglio di Stato, Sezione III, 17 giugno 2019
[A] Sulla decorrenza del termine di impugnazione di cui all’art. 120, comma 2 bis, c.p.a., alla luce dell’orientamento della Corte UE. [B] Se l’omesso esercizio del diritto di accesso si rifletta sulla decorrenza di detto termine. [C] Sui requisiti di partecipazione delle imprese associate negli appalti di forniture e servizi in mancanza di una specifica determinazione nel bando di gara. [D] Sul sistema di qualificazione nel settore dei lavori pubblici e sulle differenze rispetto al settore delle forniture e servizi. [E] Principi giurisprudenziali sul sindacato giurisdizionale in tema di anomalia delle offerte.
T.A.R. Lazio RM, Sezione I, 13 giugno 2019
[A] Se l’indicazione di oneri aziendali incongrui determini l'automatica esclusione o l'attivazione della verifica dell'anomalia [B] Se il principio della necessaria corrispondenza tra quote di partecipazione e quote di qualificazione del raggruppamento debba ritenersi superato, analogamente al principio necessaria corrispondenza tra quote di partecipazione al raggruppamento e quote di esecuzione, ex art. 92 D.P.R. 207/2010. [C] Se, a fronte della previsione del bando di gara come requisito di qualificazione del possesso dell’attestazione SOA, sia ammissibile la partecipazione del raggruppamento in cui ciascuna impresa è chiamata a eseguire una quota di lavori inferiore a 150.000 euro.
Consiglio di Stato, Sezione Quinta, 19 giugno 2019
[A] Sugli effetti dell’accoglimento dell’appello rispetto all’aggiudicazione ed al contratto stipulato in applicazione della regola dell’effetto espansivo esterno della sentenza ex art. 336, secondo comma, c.p.c. [B] Sul raggruppamento temporaneo misto. [C] Se il rispetto della quota minima del 40% in capo alla mandataria ex art. 92, commi 2 e 3, D.P.R. n. 207/2010, riguardi solo il raggruppamento orizzontale o anche quello verticale. [D] Sull’interpretazione della clausola risolutiva espressa del contratto di avvalimento in caso di aggiudicazione in favore di altro concorrente.
T.A.R. Abruzzo PE, Sezione I, 3 giugno 2019
[A] Se nel rito super-accelerato di cui all'art. 120, comma 2 bis, c.p.a., sia applicabile l’art. 42 comma 1 c.p.a. che fa decorrere il termine per proporre ricorso incidentale dalla notifica del ricorso principale. [B] Sull'intervento della Corte UE in ordine al rito super-accelerato e sulle implicazioni in relazione alla decorrenza del termine del ricorso incidentale. [C] Sulla distinzione tra a.t.i. orizzontali e a.t.i. verticali. [D] Se l’operatore economico possa supplire alla carenza di requisiti solo tramite l’istituto dell’avvalimento o anche attraverso il subappalto. [E] Sui criteri di interpretazione della lex specialis. [F] Se possa supplirsi alla carenza di un requisito mediante i contratti continuativi di cooperazione, servizio e/o fornitura di cui all’art. 105, comma 3, lett. c-bis), D. Lgs. 50/2016.
T.A.R. Piemonte Sezione I, 29 maggio 2019
[A] Sul contenuto necessario del provvedimento che contiene le ammissioni o le esclusioni ai fini della decorrenza del termine di impugnazione di cui all’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [B] Sul principio di corrispondenza tra le quote di partecipazione al raggruppamento ed il possesso dei requisiti di qualificazione. [C] Sull’onere della prova in ordine all’ammontare del danno subito a causa della mancata aggiudicazione dell’appalto.
T.A.R. Lazio RM, Sezione II bis, 23 maggio 2019
[A] Se sia ammissibile la variazione della composizione soggettiva del concorrente in ATI tra fase di prequalifica e fase di offerta allo scopo di usufruire del massimo punteggio a disposizione. [B] Se sia legittimo il bando di gara che non enuclei i criteri di aggiudicazione.
T.A.R. Campania NA, Sezione I, 22 maggio 2019
[A] Sulle ipotesi in cui i chiarimenti della stazione appaltante relativi al bando di gara possono considerarsi legittimi. [B] Se i requisiti soggettivi di partecipazione, quale la certificazione di qualità, debbano essere posseduti da tutti i componenti il raggruppamento.
Consiglio di Stato, Sezione III, 22 maggio 2019
[A] Se negli appalti di servizi e forniture operi il principio di necessaria corrispondenza tra la qualificazione di ciascuna impresa e la quota della prestazione di rispettiva pertinenza. [B] Se operi il soccorso istruttorio in presenza di una previsione chiara del bando di gara alla luce del principio generale dell’autoresponsabilità dei concorrenti. [C] Se il cessionario di ramo di azienda risenta delle eventuali cause di esclusione dalla gara riguardanti il cedente. [D] Se la contestazione in giudizio della risoluzione intimata dalla stazione appaltante escluda la configurabilità della causa di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione III, 7 maggio 2019
[A] Se negli appalti di servizi e forniture la stazione appaltante possa decidere se introdurre sistemi di qualificazione e in che misura disporne la ripartizione in sede di ATI. [B] Se l'allegato P al D.P.R. n. 207/2010 imponga una determinata metodologia per l'individuazione del miglior offerente con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. [C] Se la stazione appaltante abbia discrezionalità nella scelta della formula da utilizzare per la valutazione dell'offerta economica. [D] Sull’onere di impugnazione immediata con particolare riguardo al bando che presenti gravi carenze nell’indicazione di dati essenziali per la formulazione dell’offerta.
T.A.R. Liguria, Sezione I, 9 maggio 2019
[A] Se la clausola con cui si ammette a partecipare alla gara solamente il raggruppamento verticale abbia carattere escludente e debba essere impugnata immediatamente. [B] Sulle tipologie di restrizioni “soggettive” alla partecipazione alle gare apposte dalle Stazioni appaltanti con riguardo al principio di “tassatività” di cui all’art. 83, D. Lgs. n. 50 del 2016. [C] Sui tipi di raggruppamento temporaneo, con particolare riguardo a quello verticale. [D] Se la disciplina del raggruppamento temporaneo sia applicabile anche ai contratti sotto soglia comunitaria. [E] Sulla nullità della previsione con cui si ammettono solo i raggruppamenti c.d. “verticali” e non i raggruppamenti “misti” e sul relativo termine per l’impugnazione. [F] Se il termine di 180 giorni di cui all’art. 31, comma 4, c.p.a. trova applicazione anche con riguardo alle procedure ex art. 120 c.p.a. [G] Se l’ipotesi di nullità prevista dall’art. 83 comma 8, D. Lgs. n. 50 del 2016 sia devoluta alla giurisdizione esclusiva del Giudice amministrativo ai sensi dell’art. 133, comma 1, lett. e), c.p.a.
T.A.R. Piemonte TO, Sezione I, 29 aprile 2019
[A] Se sia applicabile la regola della qualificazione maggioritaria della mandataria nell’ipotesi in cui ciascuna delle imprese associate soddisfi per intero i requisiti di qualificazione. [B] Sull’ammissibilità del raggruppamento c.d. sovrabbondante.
Consiglio di Stato, Sezione III, 23 aprile 2019
[A] Se negli appalti pubblici di forniture e servizi viga il principio di necessaria corrispondenza tra la qualificazione di ciascuna impresa e la quota della prestazione di rispettiva pertinenza. [B] Se il possesso dei requisiti in misura maggioritaria in capo alla mandataria previsto dall’art. 83, comma 8, D. Lgs. n. 50/2016, debba essere inteso in senso assoluto o relativo. [C] Se il contratto di avvalimento annullabile sia idoneo a produrre effetti e se possa considerarsi tale ove stipulato dal medesimo legale rappresentante della società ausiliata e dell’ausiliaria
Consiglio di Stato, Sezione III, 24 aprile 2019
[A] Se l’obbligo previsto dall’art. 48, comma 4, D. Lgs. n. 50/2016 di specificare nell’offerta le parti del servizio che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti sussista anche in capo al R.T.I. di tipo “orizzontale”. [B] Se la specificazione contenutistica e non solo percentuale delle parti del servizio demandate a ciascuna delle imprese raggruppate qualifichi il RTI come verticale. [C] Se l’obbligo di specificare le parti del servizio assunte da ciascuna delle imprese raggruppate - in forza “orizzontale” o “verticale” – possa essere assolto in termini contenutistici e/o quantitativi.
T.A.R. Campania SA, Sezione I, 15 aprile 2019
[A] Sulla ratio legis dell’art. 48, comma 19, del D. Lgs. n. 50/2016 laddove ammette il recesso di una o più imprese raggruppate. [B] Se l’art. 92, comma 2, del D.P.R. n. 207 del 2010 detti una disciplina generale sulla modifica soggettiva dei componenti del raggruppamento nel corso della gara. [C] Sulla disciplina della qualificazione alla gara stabilita dall’art. 92, comma 1, del D.P.R. 207/2010 in caso di subappalto.
T.A.R. Liguria, Sezione I, 28 marzo 2019
[A] Se l’illecito professionale previsto come causa di esclusione dall’art. 80, comma 5, lett. c, del D. Lgs. 50/2016 riguardi solo gli inadempimenti posti in essere nell’esecuzione di un contratto pubblico o anche i fatti illeciti relativi alla prodromica procedura di affidamento. [B] Sull’ambito di applicazione del soccorso istruttorio, con particolare riguardo al ceritificato di qualità. [C] Sulla distinzione tra requisiti soggettivi di prequalificazione e criteri di valutazione dell’offerta negli appalti di servizi. [D] Sul requisito relativo alla certificazione camerale. [E] Sull’ammissibilità dei raggruppamenti verticali.
Cons. Stato, Ad. Plen., 27 marzo 2019
[A] Se la mancanza del requisito di qualificazione in misura corrispondente alla quota di lavori di uno dei componenti il raggruppamento sia causa di esclusione ove il raggruppamento nel suo insieme sia in possesso di requisiti di qualificazione sufficienti a coprire l’intera quota di esecuzione dei lavori. [B] Sull’interpretazione dell’art. 92 del D.P.R. n. 207 del 2010. [C] Sulla natura dei requisiti di qualificazione.
T.A.R. Lazio RM, Sezione I, 19 marzo 2019
[A] Se in caso di qualificazione posseduta dal raggruppamento nel suo complesso ma erroneamente ripartita tra le imprese raggruppate sia legittima l’esclusione o debba farsi ricorso al soccorso istruttorio. [B] Sull’avvalimento interno.
Consiglio di Stato, Sezione III, 26 febbraio 2019
[A] Se sia sufficiente la presenza del delegato del concorrente alla seduta di gara in cui si sono deliberate le ammissioni a far decorrere il termine per la proposizione del ricorso. [B] Sul principio di corrispondenza tra la qualificazione dell’impresa e la quota della prestazione di rispettiva pertinenza. [C] Se la stazione appaltante possa liberamente determinare il possesso dei requisiti di partecipazione in capo a ciascuna impresa associata secondo determinate entità.
T.A.R. Puglia BA, Sezione II, 22 febbraio 2019
[A] Sulla facoltà della stazione appaltante di prosecuzione del rapporto ai sensi dell’art. 48, comma 17 (e 19 ter), del D. Lgs. n. 50/2016. [B] Se l’art. 48, comma 19 ter, del D. Lgs. n. 50/2016 si applichi anche alle procedure bandite prima della sua entrata in vigore.
T.A.R. Lombardia BS, Sezione I, 7 febbraio 2019
[A] Sulla tassatività o meno delle ipotesi previste dall’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. n. 50/2016. [B] Sull’obbligo di motivazione della non esclusione di un concorrente. [C] Se la mancata indicazione della terna di subappaltatori sia suscettibile di soccorso istruttorio. [D] Sul principio di corrispondenza tra quote di partecipazione al raggruppamento e requisiti di qualificazione. [E] Sulla motivazione del giudizio positivo di anomalia.
T.A.R. Toscana, Sezione II, 6 febbraio 2019
[A] Sulla corretta pubblicazione dell’elenco dei concorrenti ammessi ai fini della decorrenza del termine di cui all’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [B] Se il ritiro dell’offerta di un concorrente imponga la riformulazione della graduatoria finale. [C] Sulla possibilità di utilizzare l’istituto dell’avvalimento da parte del concorrente per poter beneficiare del punteggio previsto per un requisito di valutazione dell’offerta. [D] Sul possesso del requisito della certificazione ambientale con riferimento al RTI e sulla necessità che lo stesso sia posseduto da tutte le imprese componenti il RTI.
Consiglio di Stato, Sezione III, 21 gennaio 2019
[A] Sull’obbligo di specificare le categorie di lavori o le parti del servizio o della fornitura assegnati ai membri del raggruppamento temporaneo. [B] Sulla corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quota di partecipazione negli appalti di lavori. [C] Sulla corrispondenza tra quota di qualificazione e quota di esecuzione negli appalti di forniture e servizi.
T.A.R. Veneto, Sezione I, 24 gennaio 2019
[A] Sull’applicazione del rito accelerato o super-accelerato di cui, rispettivamente, all’art. 120, commi 6 e 6 bis c.p.a, in caso di riunione di giudizi sottoposti a riti diversi. [B] Sulla possibilità di imporre la partecipazione alla gara in forma di R.T.I. [C] Sui criteri interpretativi del bando di gara. [D] Sulla possibilità di interpretare una determinata prestazione come requisito essenziale a pena di esclusione in difetto di una esplicita previsione della lex specialis. [E] Sull’interpretazione della cd clausola sociale.
Consiglio di Stato, Sezione V, 28 gennaio 2019
[A] sulla decorrenza del termine di cui all’articolo 120, comma 2-bis, c.p.a. per l’impugnazione dei provvedimenti di ammissione alla gara. [B] Se sia ammissibile o meno il soccorso istruttorio in caso di mancata indicazione delle quote di esecuzione da parte dei singoli componenti del raggruppamento prescritta dall’art. 48, comma 4, del D. Lgs. n. 50/2016.
T.A.R. Lazio RM, Sezione III, 14 gennaio 2019
[[A] Sull’applicabilità del sistema di qualificazione ex art. 90 D.P.R. 207/2010 negli appalti di importo superiore a € 150.000. [B] Sui limiti delle modifiche soggettive nei R.T.I.
Consiglio di Stato, Sezione V, 15 gennaio 2019
[A] Sulla continuità del possesso dell’attestazione SOA. [B] Sulla possibilità o meno di surrogare l’attestazione SOA con il possesso di alcuni requisiti necessari ad ottenerla. [C] Sui limiti alla modifica soggettiva del raggruppamento di imprese.
T.A.R. Calabria Sezione Reggio Calabria, 12 dicembre 2018
[A] Sulla necessaria decorrenza o meno del termine di impugnazione dalla pubblicazione dell'elenco ex art. 29 D. Lgs. n. 50/2016. [B] Sull'applicabilità del rito super-accelerato ex art. 120, comma 2 bis, c.p.a. o di quello accelerato ex art. 120, commi 5 e 6, c.p.a. [C] Ancora sul giudizio di congruità delle offerte anomale. [D] Sulla percentuale di partecipazione della mandataria nei raggruppamenti misti.
T.A.R. Puglia BA, Sezione I, 6 dicembre 2018
[A] Sulla necessità o meno della corrispondenza tra quote di partecipazione al raggruppamento e quote di esecuzione delle prestazioni in base all’art. 48 del Decr. Lgs. 50/2016. [B] Sulla distinzione tra proposta di aggiudicazione e aggiudicazione ai sensi dell’art. 32 del Decr. Lgs. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione V, 23 novembre 2018
[A] Sull’ambito di applicazione del rito “superaccelerato” di cui all’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [B] Sulla proroga del termine di impugnazione in dipendenza dell’accesso agli atti di gara di cui all’art. 79 del Decr. Lgs. 163 del 2006. [C] Sulle caratteristiche della “cooptazione” nel r.t.i.
T.A.R. Sardegna, Sezione I, 15 novembre 2018
[A] Sul possesso dei requisiti di qualificazione da parte dell’A.T.I. nel suo complesso. [B] Sull’obbligo di corrispondenza fra quote di partecipazione e quote di esecuzione dei componenti dell’A.T.I. [C] Sull’esistenza o meno di una misura minima di requisiti speciali che deve essere posseduta dai componenti dell’A.T.I. per gli appalti di servizi e forniture.[D] Sui limiti del soccorso istruttorio. [E] Sull’art. 80, V comma, lett. c)
T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, 5 novembre 2018
[A] Sulla distinzione tra raggruppamenti temporanei d’imprese e consorzi stabili. [B] Sulla possibilità o meno di applicare il soccorso istruttorio in caso di mancata sottoscrizione dell’offerta tecnica nelle parti di competenza di specifici professionisti.