Rivista sull'affidamento dei contratti pubblici.ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Giuseppe Gratteri  e  Avv. Gherardo Lombardi
Art. 80.5. lett.c (Motivi di esclusione)
T.A.R. Lombardia, Milano, Sez. I, 12 agosto 2021

Sul rapporto tra le fattispecie di cui alle lettere c) e c-ter) del comma 5 dell’art. 80 del D.lgs 50 del 2016.

T.A.R. Basilicata, Potenza, Sez. I, 4 agosto 2021

[A] Sulla necessità o meno da parte dell’operatore economico di portare a conoscenza della stazione appaltante l’esistenza di un rinvio a giudizio [B] Sull’ampiezza dell’onere dell’operatore economico di dichiarare alla stazione appaltante le proprie vicende professionali.

Consiglio di Stato, Sezione III, 11 agosto 2021

[A] Se tra le circostanze che ai sensi dell’art. 48, comma 19 ter, del D. Lgs. n. 50/2016, consentono in corso di gara la modificazione in senso riduttivo del raggruppamento in corso di gara rientri anche la perdita di uno dei requisiti di cui all’art. 80. [B] Se il decreto di rinvio a giudizio rilevi ai fini dell’esclusione discrezionale dalla gara. [C] Sul contenuto della valutazione da parte della stazione appaltante del grave illecito professionale. [D] Sul momento ne ultra quem per l'adozione delle misure di self-cleaning di cui all’art. 80, al comma 7, del D. Lgs. n. 50/2016.

TAR Lazio Roma, Sezione II bis, 2 agosto 2021

[A] Se la dichiarazione sulla mancanza di cause d’esclusione debba essere resa da parte del socio unico persona giuridica. [B] Se il presupposto espulsivo di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), del D. Lgs. n. 50/2016 si riferisca alla condotta dell’Amministratore dell’operatore economico.

T.A.R. Bolzano, Sez. Autonoma, 13 luglio 2021

Sulla rilevanza delle norme interne e delle prassi applicative nel giudizio sulla affidabilità contrattuale e professionale di un operatore economico in presenza di errori professionali.

Consiglio di Stato, Sezione V, 15 luglio 2021

[A] Sugli illeciti anticoncorrenziali. [B] Sulla distinzione tra le ipotesi di cui alla lettera c) e quelle di cui alla lettera c-bis) dell’art. 80, comma 5, D. Lgs. n. 50/2016.

TAR Lazio Roma, Sezione III, 12 luglio 2021

[A] Se il ricorso principale debba essere esaminato prima del ricorso incidentale escludente. [B] Sulla valutazione dell’illecito professionale ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. n. 50/2016. [C] Sulla valutazione favorevole delle giustificazioni dell'offerta sospetta di anomalia. [D] Se debbano essere indicati nell’offerta, e valutati dalla stazione appaltante per verificarne la congruità, i costi indiretti della commessa.

TAR Lazio Roma, Sezione I Quater, 1° luglio 2021

[A] Sulla sostituzione interna di un componente del R.T.I. in fase di gara. [B] Se sia ammissibile in fase di gara la sostituzione della mandante con l’affittuaria di azienda. [C] Sulla sostituzione interna di un componente del R.T.I. in fase di esecuzione. [D] Sulla valutazione da parte della stazione appaltante della sussistenza di "gravi illeciti professionali". [E] Sulla declaratoria di inefficacia del contratto per violazione dello stand still.

TAR Lazio Roma, Sezione I quater, 18 giugno 2021

[A] Sul limite temporale dei gravi illeciti professionali. [B] Se rilevino gli illeciti professionali riguardanti consorziate differenti da quelle designate in gara dal consorzio stabile. [C] Se siano significative le vicende penali di un dipendente della società concorrente.

Consiglio di Stato, Sezione V, 7 giugno 2021

[A] Sull’utilità della notizia ai fini dell’annotazione nel Casellario Informatico da parte dell’ANAC. [B] Se l’annotazione nel Casellario Informatico implichi il definitivo accertamento dei fatti che possono integrare il grave illecito professionale. [C] Se l’accertamento dell’utilità della notizia da iscrivere da parte dell’ANAC pregiudichi le successive valutazioni delle stazioni appaltanti.

Consiglio di Stato, Sezione III, 1° giugno 2021

[A] Sull’obbligo di motivazione in caso di esclusione del concorrente per grave illecito professionale. [B] Sulla decorrenza del triennio previsto dall’art. 80, comma 10 bis, D. Lgs. n. 50/2016. [C] Sulle differenze fra reticenza dichiarativa, falsità dichiarativa o documentale e falsità risultante dal casellario informatico.

Consiglio di Stato, Sezione V, 28 aprile 2021

[A] Se la motivazione di non gravità dell’illecito professionale del concorrente possa risultare anche in modo implicito e per facta concludentia. [B] Sulla competenza richiesta ai componenti la Commissione giudicatrice. [C] Se sia onere della ricorrente di provare la mancanza dei controlli sul possesso dei prescritti requisiti dichiarati in capo all’aggiudicataria o del Comune di dimostrare di averli effettuati. [D] Sul diritto di accesso difensivo a informazioni contenenti eventuali segreti tecnici o commerciali dell'offerta tecnica del concorrente.

T.A.R. Sicilia, Palermo, Sez. I, 22 aprile 2021

[A] Sull’onere dichiarativo dei concorrenti circa i fatti che possono incidere sulla valutazione di affidabilità [B] Sulla valutazione compiuta dalla stazione appaltante delle informazioni false e fuorvianti rese dall’operatore economico.

Consiglio di Stato, Sezione V, 8 aprile 2021

[A] Sulle differenze tra la reticenza e la falsità dichiarativa, nonché tra gli illeciti dichiarativi endoprocedimentali e la fattispecie escludente di cui all’art. 80, comma 12, D. Lgs. n. 50/2016. [B] Se solo la previa iscrizione nel casellario informatico legittimi la valorizzazione, a fini escludenti, di ogni omissione dichiarativa. [C] Se sussista a carico dei concorrenti l’obbligo dichiarativo degli illeciti professionali temporalmente anteriori al triennio.

Consiglio di Stato, Sezione V, 25 marzo 2021
[A] Sul principio del necessario esame dei ricorsi reciprocamente escludenti. [B] Se anche in caso di attività c.d. sensibile affidata ad un terzo - fornitore i concorrenti siano tenuti all’iscrizione nella c.d. white list. [C] Se il concorrente sia tenuto a dichiarare il provvedimento di risoluzione non inserito nel Casellario informatico dell’A.n.a.c. [D] Se l’adozione di una misura cautelare integri il grave illecito professionale.
Consiglio di Stato, Sezione VI, 27 gennaio 2021
[A] Sulle condizioni in cui possono rilevare le cause facoltative di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lettere c) e c-bis) del comma 5, D. Lgs. n. 50/2016. [B] Se la qualifica di amministratore, legale rappresentante e/o socio di una società dichiarata fallita, terza ed estranea alla procedura di evidenza pubblica, rilevi ai sensi dell’art. 80, comma 5, lettere c) e c-bis) del comma 5, D. Lgs. n. 50/2016.
TAR Toscana, Sezione II, 19 gennaio 2021
[A] Sulla discrezionalità delle stazioni appaltanti in relazione all’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. n. 50/2016. [B] Se i gravi illeciti professionali di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. n. 50/2016, debbano essere accertati con sentenza, anche se non definitiva. [C] Se le misure di self cleaning abbiano effetto solo per la partecipazione a gare successive alla loro adozione
Consiglio di Stato, Sezione V, 8 gennaio 2021
[A] Sulla differenza della falsità dichiarativa di cui all’art. 80, comma 5, lett. c-bis), D. Lgs. 50/2016, rispetto a quella di cui alla successiva lettera f-bis). [B] Sull’ambito di applicazione dell’art. 80, comma 5, lett. c bis), D. Lgs. 50/2016 … [C] e della successiva lett.f-bis). [D] Se l’esclusione ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett.f-bis), D. Lgs. 50/2016, postuli che il concorrente sia consapevole della falsità del documento.
Consiglio di Stato, Sezione IV, 31 dicembre 2020
[A] Se il Giudice possa omettere di esaminare il ricorso incidentale ove ritenga infondato il ricorso principale. [B] Sulla nozione di grave illecito professionale. [C] Sull’obbligo dichiarativo del concorrente in ordine alla sua affidabilità quale potenziale contraente. [D] Se la valutazione sull’idoneità dei fatti taciuti a costituire “grave errore professionale” possa essere condotta dal Giudice. [E] Sul dies a quo del termine triennale di rilevanza giuridica dei fatti penalmente rilevanti in assenza di un “accertamento definitivo”.
TAR Lazio RM, Sezione III quater, 15 dicembre 2020
[A] Sull’insussistenza del meccanismo di automatismo espulsivo proprio del falso dichiarativo di cui alla lettera f-bis) in caso di omissioni dichiarative ex art. 80, comma 5, lettera c), D. Lgs. n. 50 del 2016. [B] Sull’ambito temporale di applicazione dell’abrogazione del rito “superaccelerato” di cui al previgente art. 120, comma 2-bis, c.p.a. [C] Se l’asserita illegittima composizione del seggio di gara sia soggetta ad impugnazione immediata. [D] Se l’utilizzo dei criteri on/off sia compatibile con la disciplina in materia di offerta economicamente più vantaggiosa. [E] Sulla discrezionalità della P.A. in ordine alla scelta dei criteri di valutazione delle offerte. [F] Sul computo del termine a disposizione per ricorrere avverso gli atti oggetto di ostensione documentale.
TAR Lazio RM, Sezione II bis, 30 novembre 2020
[A] Se il requisito dello svolgimento di prestazioni analoghe possa essere dimostrato in forza di un contratto eseguito in ATI con altra impresa. [B] Sulla valutazione di integrità e affidabilità del concorrente dopo l’arresto dell’Adunanza Plenaria e se le verifiche sull’affidabilità del concorrente possano essere effettuate dopo l’aggiudicazione.
TAR Lazio RM, Sezione III quater, 24 novembre 2020
[A] Sull’ambito temporale di applicazione dell’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [B] Sulla decorrenza del termine di impugnazione dei provvedimenti di ammissione. [C] Sull’arresto dell’Adunanza Plenaria in tema di dichiarazioni false e omesse relative a gravi illeciti professionali. [D] Se il soccorso istruttorio sia precluso a valle dell'aggiudicazione. [E] Se l’illegittima composizione della composizione giudicatrice possa essere impugnata all’esito della gara. [F] Se sia legittimo l’utilizzo dei criteri di valutazione delle offerte on/off. [G] Sulla dilazione temporale del termine di impugnazione per effetto della presentazione dell’istanza di accesso.
Consiglio di Stato, Sezione V, 17 novembre 2020
[A] Sull’entrata in vigore dell’abrogazione del rito super-speciale di cui all’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [B] Sulla valutazione operata dalla stazione appaltante circa l’unicità del centro decisionale. [C] Sul rapporto fra la lettera f-bis) e la lett. c) dell’art. 80, comma 5, D. Lgs. n. 50/2016 dopo l’arresto dell’Adunanza Plenaria.
TAR Toscana, Sezione I, 23 ottobre 2020
[A] Se siano rilevanti i “gravi illeciti professionali” decorsi tre anni dalla data del fatto. [B] Se sia ravvisabile un obbligo dichiarativo anche dei precedenti penali non valutabili dalla Stazione appaltante.
TAR Umbria, Sezione I, 21 ottobre 2020
[A] Sulla scadenza domenicale di uno dei termini di cui all’art. 73, c. 1, c.p.a. [B] Un'ipotesi di impugnazione immediata del bando di gara. [C] Se la stazione appaltante debba sempre procedere alla redazione del DUVRI. [D] Se le ragioni della deroga alla regola generale costituita dal criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa possano anche ricavarsi dagli atti di gara. [E] Se la motivazione sull'insussistenza di gravi illeciti professionali possa desumersi implicitamente dall'ammissione alla gara.
Consiglio di Stato, Sezione III, 26 ottobre 2020
[A] Se la sottostima dei costi ricadenti nelle tipologie richiamate nell’articolo 95, comma 10, D. Lgs. 50/2016 giustifichi l’applicazione della sanzione espulsiva. [B] Sul diverso ambito applicativo della falsità delle dichiarazioni ex lett. c) e lett. f-bis) dell’art. 80, comma 5, D. Lgs 50/2016. [C] Se per l’operatività della causa di esclusione dell’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/ 2016 le informazioni di cui si lamenta la mancata segnalazione debbano risultare dal Casellario informatico dell’ANAC. [D] Sull’obbligo dichiarativo di tutte le vicende, anche sopravvenute, attinenti allo svolgimento della propria attività professionale. [E] Sull’obbligo dichiarativo in ordine alle condanne penali e sull’ambito soggettivo di applicazione di tale obbligo. [F] Se sia necessaria la sottoscrizione dell’offerta da parte di tutti i partecipanti o se sia sufficiente quella della mandataria. [G] Se sia necessaria la sottoscrizione del progetto dell'offerta tecnica da parte di un tecnico abilitato.
Consiglio di Stato, Sezione V, 26 ottobre 2020
[A] Sul carattere esemplificativo dell’elencazione contenuta nell’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016. [B] Sui limiti di operatività dell’obbligo dichiarativo ex art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016. [C] Se debba essere dichiarata la revoca di un finanziamento disposta per il comportamento di un membro del r.t.i. [D] Sull’emendabilità dell’errore da parte della stazione appaltante. [E] Se l’inquadramento degli psicologi in un livello professionale inesatto possa essere corretto dalla stazione appaltante. [F] Sui limiti alla modificabilità dei costi della manodopera.
TAR Sardegna, Sezione I, 14 ottobre 2020
[A] Sulla esclusione di un operatore economico a seguito dell’aggiudicazione e prima della stipula del contratto di appalto. [B] Sulla natura esemplificativa dell’elencazione dei gravi illeciti professionali rilevanti, contenuta nella lett. c) del comma 5 dell’art. 80 del D.Lgs. n. 50/2016. [C] Se sia necessario che i gravi illeciti professionali posti a fondamento dell’esclusione del concorrente dalla gara siano stati accertati con sentenza, anche non definitiva. [D] Sull’apprezzamento che la stazione appaltante è chiamata a svolgere ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c), del D.Lgs. n. 50/2016. [E] Sul principio dell’immedesimazione organica in merito alle condotte ascrivibili ai gravi illeciti professionali. [F] Se la condotta che integri una falsa dichiarazione comporti l’automatica esclusione dalla procedura di gara. [G] Se l’escussione della garanzia provvisoria sia circoscritta alla sola ipotesi di verifica negativa dei requisiti dichiarati dall’aggiudicatario.
TAR Toscana, Sezione III, 19 ottobre 2020
[A] Se il falso dichiarativo comporti l’esclusione automatica del concorrente. [B] Se debba ritenersi operante un limite temporale per le circostanze che possono dar luogo ad un grave illecito professionale rilevante ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c-bis), D. Lgs. n. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione V, 2 ottobre 2020
[A] Se l’art. 80, comma 3, D. Lgs. n. 50/2016, sia riferibile al socio unico persona giuridica. [B] Sulla rilevanza dell’affidamento ingenerato in capo ai concorrenti dal contenuto della legge di gara [C] Se il rinvio a giudizio non rientra tra le fattispecie di esclusione contemplate dall’art. 80, comma 1, D. Lgs. n. 50/2016. [D] Sui principi di diritto affermati dall’Adunanza Plenaria in materia di obblighi dichiarativi, con particolare riguardo alla falsità dichiarativa, ai sensi di cui alle lettere c) e f-bis del comma 5 dell’art. 80 del D. Lgs. n. 50/2016.
TAR Toscana, Sezione III, 28 settembre 2020
[A] Sul principio di continuità dei requisiti di partecipazione. [B] Sull’onere del concorrente di comunicare le eventuali variazioni della propria situazione. [C] Se le circostanze risultanti da indagini penali possano giustificare l’esclusione del concorrente. [D] Se l’omessa dichiarazione di circostanze potenzialmente rivelatrici di gravi illeciti professionali comporti un automatismo espulsivo. [E] Se le cause di esclusione a carico del ricorrente principale, delle quali il controinteressato sia frattanto venuto a conoscenza, debbano essere fatte valere nel termine per la proposizione del ricorso incidentale o possano costituire il fondamento di una successiva impugnazione in via principale.
Consiglio di Stato, Sezione III, 24 settembre 2020
[A] Se i verbali di contestazioni delle infrazioni alle norme in materia di lavoro integrino le violazioni “debitamente accertate”, ex art. 80, comma 5, lett. a) D. L.vo n. 50/2016 [B] Se la violazione degli obblighi di carattere retributivo sia suscettibile di valutazione ai fini espulsivi ex art. 80, comma 5, lett. a) D. L.vo n. 50/2016 [C] Se le penali siano “mezzi adeguati” a far emergere un “grave illecito professionale”, ai sensi del previgente art. 80, comma 5, lett. c), D. Lvo n. 50/2016.
TAR Calabria RC, 21 settembre 2020
[A] Se ai fini della sanzione espulsiva di cui all'articolo 80, comma 5, lett. c), D Lgs. n. 50 del 2016 sia indispensabile che i gravi illeciti professionali siano accertati con sentenza, anche non definitiva. [B] Se sia sufficiente a giustificare l'esclusione dalla gara ex art. articolo 80, comma 5, lett. c), D Lgs. n. 50 del 2016, il richiamo al rinvio a giudizio dell'interessato.
Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 28 agosto 2020
[A] Sul concetto di falsità della dichiarazione. [B] Sulle ipotesi di falsità e di omissione di informazioni previste dall’art. 80, comma 5, lettera c) [ora c-bis)] D. Lgs. n. 50/2016 e sulla necessità della valutazione di integrità e affidabilità del concorrente. [C] Se la valutazione richiesta dalla lettera c) [ora c-bis)] dell’art. 80, comma 5, D. Lgs. n. 50/2016, possa essere rimessa al giudice amministrativo. [D] Sul carattere residuale dell’art. 80, comma 5, lettera f-bis), D. Lgs. n. 50/2016.
TAR Lazio RM, Sezione I, 29 luglio 2020
[A] Se L’annotazione dell’ANAC nel Casellario informatico sia autonomamente impugnabile. [B] Sulla motivazione delle annotazioni che non rientrano tra quelle tipizzate come atto dovuto ex art. 213, comma 10, D. Lgs. n. 50/2016. [C] Se l’illecito antitrust sanzionato dall’AGCM possa ricomprendersi nella clausola aperta dell’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. n. 50/2016 e sul concetto di definitività di tale illecito.
TAR Emilia Romagna BO, Sezione I, 28 luglio 2020.
[A] Se nel concetto di “grave illecito professionale” vi rientrino anche le risoluzioni contrattuali comminate da stazioni appaltanti diverse da quella che ha indetto la gara. [B] Se la motivazione di non gravità dell’illecito possa risultare anche implicita con l’ammissione alla gara dell’impresa. [C] Se ai fini del “grave illecito professionale” rilevino le risoluzioni contrattuali comminate nei confronti di altre imprese successivamente incorporate per fusione. [D] Sulla rilevanza ai fini del “grave illecito professionale” delle penali contrattuali e se sia vincolante il criterio dell’1 per cento sull’importo contrattuale indicato nelle Linee Guida n. 6/2016 dell’ANAC.
TAR Lazio RM, Sezione I, 13 luglio 2020
[A] Se le condotte rilevanti ai sensi degli artt. 80, comma 12, e 213, comma 13, del D. Lgs. 50/2016 coincidano con quelle comportanti l’esclusione ex art. 80, comma 5, del D. Lgs. 50/2016. [B] Se una “falsa dichiarazione” che per la stazione appaltante non comporta l’esclusione possa giustificare l’irrogazione di sanzioni da parte dell’ANAC. [C] Sul potere di annotazione da parte dell’ANAC nel casellario informatico di notizie ritenute “utili”. [D] se l’elenco delle finalità indicate dall’art. 213, comma 10, del D. Lgs. 50/2016 debba ritenersi tassativo e sull’obbligo di motivazione dell’ANAC.
TAR Toscana, Sezione III, 29 giugno 2020
[A] Se costituisca causa di esclusione l'omessa dichiarazione di penali contrattuali. [B] Se debba essere dichiarata la penale irrogata nei confronti di società che si è fusa per incorporazione in data successiva alla scadenza del termine di presentazione delle offerte. [C] Se l’esclusione patita in altra gara rilevi ai fini della partecipazione alla gara solo se inserita nel casellario informatico. [D] Se la transazione a seguito della risoluzione contrattuale integri il presupposto di cui all’art. 80, comma 5, lett. c ter, del D. Lgs. n. 50/2016. [E] Sulla rilevanza o meno della contestazione giudiziale dell’atto di risoluzione.
TAR Lazio RM, Sezione III Quater, 26 giugno 2020
[A] Se sia necessaria l’identità tra il numero seriale della marcatura temporale inserita all’atto della presentazione dell’offerta e quello apposto sull’offerta nella fase di upload. [B] Se sia legittima l’esclusione di un concorrente per mancato inserimento del numero seriale identificativo della marcatura temporale applicata sul file offerta economica. [C] Sulla rilevanza temporale della risoluzione per inadempimento ai fini dell’ammissione alla procedura di gara. [D] Sulla sindacabilità del giudizio tecnico compiuto dalla commissione giudicatrice. [E] Sulla eventuale commistione tra offerta economica e tecnica in una gara da aggiudicare secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
TAR Sardegna, Sezione II, 17 giugno 2020
[A] Sul “grave illecito professionale” e se vi rientri la condanna penale. [B] Sul principio di onnicomprensività della dichiarazione. [C] Sul concetto di “reato estinto” e sull’obbligo del concorrente di dichiarazione dell’intervenuta condanna. [D] Se sia legittimo il provvedimento di esclusione in seguito all’omessa dichiarazione di condanne penali. [E] Se la scadenza del termine determini la sopravvenuta inefficacia dell’offerta e della cauzione provvisoria.
Consiglio di Stato, Sezione V, 4 giugno 2020
[A] Se l’art. 105, comma 12, D. Lgs. 50/2016 sia applicabile una volta che sia stata formata la graduatoria finale. [B] Se il subappalto cd. necessario sia assimilabile all’avvalimento. [C] Se in caso di subappalto c.d. necessario sia automatica l’esclusione del concorrente che abbia indicato un subappaltatore privo dei requisiti o della qualificazione per eseguire la prestazione.
TAR Piemonte, Sezione I, 28 maggio 2020
[A] Sulla correlazione tra la tempestività della censura e la coltivazione degli strumenti di tutela offerti dall’ordinamento in vista della piena conoscenza degli atti. [B] Sull’applicazione del principio di equivalenza funzionale ai requisiti di ammissione e alle specifiche tecniche per l’attribuzione dei punteggi, qualora non sia stato previsto dalla lex specialis. [C] Se ai fini della fattispecie espulsiva di cui all’art. 80, comma 5, lett. c, D.Lgs. n. 50/2016, sia sufficiente una dichiarazione erronea o materialmente omessa.
TAR Campania SA, Sezione I, 3 giugno 2020
[A] Se ai fini della definitività della pretesa tributaria rilevi l’impugnazione della cartella esattoriale. [B] Se l’omissione dichiarativa di fatti idonei a pregiudicare la professionalità dell’operatore comporti l’automatica esclusione o se sia necessario l’apprezzamento di rilevanza della stazione appaltante. [C] Sulle conseguenze derivanti dalla mancata dichiarazione del rinvio a giudizio del legale rappresentante del concorrente per bancarotta fraudolenta. [D] Se rilevino le che le condanne penali del legale rappresentante del concorrente per fatti ed in epoche in cui lo stesso era soggetto apicale di altra società.
Consiglio di Stato, Sezione V, 12 maggio 2020
[A] Sul differente regime delle dichiarazioni omesse, reticenti o false in relazione all’esclusione dalla gara. [B] Se la mancata dichiarazione di una precedente risoluzione contrattuale debba considerarsi falsa o reticente.
TAR Lazio RM, Sezione II ter, 11 maggio 2020
[A] Se la disposizione del disciplinare di gara che impone di dichiarare tutte le sentenze penali di condanna sia immediatamente escludente. [B] Se sia applicabile il limite triennale all’obbligo dichiarativo delle sentenze di condanna penali. [C] Se la condanna per reati edilizi incida sulla moralità professionale.
TAR Campania NA, Sezione VIII, 8 maggio 2020
[A] Sulle differenze tra le ipotesi di cui all’art. 80, comma 5, lett. c) e lett. f-bis), D. Lgs. n. 50/2016. [B] Se il rinvio a giudizio per fatti di grave rilevanza penale incida sulla moralità professionale e legittimi l’esclusione dalla gara. [C] Se la sentenza di patteggiamento sia soggetta all’obbligo dichiarativo.
TAR Puglia BA, Sezione I, 10 aprile 2020
[A] Se sussista l’obbligo dichiarativo in relazione ai carichi pendenti e se sia legittima una clausola del bando di gara che prevede una dichiarazione in tal senso. [B] Sul sindacato giurisdizionale della valutazione delle offerte da parte della Commissione giudicatrice.
Consiglio di Stato, Sezione V, 9 aprile 2020
Deferimento all’Adunanza Plenaria a seguito del contrasto giurisprudenziale sul contenuto dell’obbligo informativo con riferimento alle dichiarazioni omesse.
Consiglio di Stato, Sezione III, 2 aprile 2020
[A] Se il sequestro preventivo rientri tra le cause di esclusione di cui all’art. 80, comma 4, D. Lgs. n. 50/2016. [B] Se il sequestro preventivo rientri tra le cause di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. n. 50/2016. [C] Se la mancata comunicazione di una indagine penale costituisca mendacio ai sensi dell’art. 80, comma 5 lett f-bis, D. Lgs. n. 50/2016. [D] Sulla modificazione soggettiva del raggruppamento ai sensi dell’art. 48, commi 17 e 18, D. Lgs. n. 50/2016. [E] Sul rapporto tra il divieto di modifica di cui all’art. 48, comma 9, D. Lgs. n. 50/2016 ed i casi di cui ai successivi commi 17 e 18.
Consiglio di Stato, Sezione III, 5 marzo 2020
[A] Se l’omessa dichiarazione della irrogazione di penali contrattuali integri la violazione dei doveri professionali. [B] Se sussista per i concorrenti l’obbligo di dichiarare tutte le risoluzioni contrattuali. [C] Se tale obbligo sussista in costanza delle Linee guida ANAC n. 6 nella versione originaria.
Consiglio di Stato, Sezione V, 6 marzo 2020
[A] Se debba essere dichiarata la risoluzione di un contratto di appalto oggetto di successiva transazione. [B] Sull’obbligo informativo ex art. 80 D. Lgs. 50/2016 nel testo anteriore alle modifiche apportate dal D.L. 14 dicembre 2018, n. 135. [C] Se sussista l’obbligo dichiarativo in relazione alla risoluzione intervenuta prima del triennio dalla pubblicazione del bando.
Consiglio di Stato, Sezione III, 4 marzo 2020
[A] Sul concetto di “grave illecito professionale” e sull’obbligo informativo ai sensi dell’art. 80 D. Lgs. n. 50/2016. [B] Se il limite temporale dei tre anni previsto dall’art. 80, comma 10, D. Lgs. n. 50/2016 si applichi anche al potere di esclusione dell’operatore economico ai sensi del comma 5, lett. c, del medesimo art. 80. [C] Se sia invocabile il soccorso istruttorio allorquando il concorrente abbia omesso la dichiarazione di un episodio astrattamente rilevante ai fini della valutazione della propria affidabilità professionale. [D] Se l'estinzione del reato (che consente di non dichiarare l'emanazione del relativo provvedimento di condanna) si determini in modo automatico per il decorso del tempo. [E] Sul discrimen tra subappalto e subaffidamento. [F] Sull’automatismo escludente per la violazione dell’obbligo informativo sul subappaltatore alla luce del recente pronunciamento della Corte di Giustizia UE.
TAR Abruzzo PE, Sezione I, 15 gennaio 2020
[A] Se ai fini dell'ammissibilità dell'impugnativa sia sufficiente l'interesse strumentale del concorrente ad ottenere la riedizione dell'intera gara [B] Se abbia interesse a contestare la violazione dell'art. 51 D. Lgs. 50/2016 la società non appartenente alle imprese di minori dimensioni (PMI). [C] Se il verbale di gara abbia natura di atto pubblico. [D] Sui presupposti per l'applicazione del rito c.d. super-accelerato di cui agli artt. 120, comma 2-bis, c. p. a. e 29 D. Lgs. 50/2016. [E] Se l’obbligo dichiarativo ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016 sussista unicamente laddove la vicenda abbia dato luogo a iscrizione nel casellario ANAC e se possa riguardare la sola richiesta di rinvio a giudizio. [F] Se gli elementi rilevanti ai fini dell’operatività dell’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016 possano essere desunti anche da fatti oggetto di un procedimento penale. [G] Se il punteggio da considerare ai fini dell’anomalia sia quello assegnato prima o dopo la riparametrazione. [H] Sull’emendabilità dell’errore materiale dell’offerta.
TAR Veneto, Sezione I, 13 gennaio 2020
[A] Sui provvedimenti di ammissione soggetti all’onere di immediata impugnazione ai sensi dell’abrogato art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [B] Se il rinvio a giudizio possa costituire un grave illecito professionale. [C] Sulla causa di esclusione per dichiarazioni non veritiere ai sensi dell’ art. 80, comma 5, lett. f-bis), D. Lgs. 50/2016. [D] Sulle dichiarazioni circa le pregresse vicende professionali suscettibili di integrare “gravi illeciti professionali”.
Consiglio di Stato, Sezione V, 7 gennaio 2020
[A] Sull’ambito di applicazione dell’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016. [B] Se in caso di omessa dichiarazione sussista l’obbligo della stazione appaltante di vagliare la gravità del precedente di cui è stata omessa la dichiarazione. [C] Se in caso di omessa dichiarazione trovi applicazione l’istituto del falso innocuo.
Consiglio di Stato, Sezione V, 30 dicembre 2019
[A] Se sussista l’obbligo informativo ex art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016 in caso di sentenza di condanna non reputata rilevante da parte della stazione appaltante. [B] Se sia configurabile la falsa dichiarazione ex art. 80, comma 5, lett. f bis), D. Lgs. 50/2016 quando manchi una valutazione dell’Amministrazione che ritenga la gravità del fatto pretermesso (precedente penale in materia di sicurezza sul lavoro ex art. 80, comma 5, lett. a), D. Lgs. 50/2016).
Consiglio di Stato, Sezione V, 23 dicembre 2019
[A] Se la copia autentica del contratto di avvalimento prevista dall’art. 89, comma 1, D. Lgs. 50/2016 possa essere resa mediante dichiarazione sostitutiva ex art. 47 D.P.R. n. 445/ 2000. [B] Se la carenza del contratto di avvalimento in originale o in copia autentica sia sanabile mediante il soccorso istruttorio. [C] Principi giurisprudenziali in materia di illeciti professionali ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c, D. Lgs. 50/2016. [D] Se la misura cautelare adottata nei confronti del legale rappresentante dell’ausiliaria sia causa di esclusione dell’aggiudicataria. [E] Se l’attestazione SOA debba essere prodotta in originale o in copia autentica.
TAR Lazio RM, Sezione II quater, 10 dicembre 2019
[A] Se, a seguito dell’arresto della Corte UE del settembre 2019, in presenza di una procedura di gara impugnata sia con ricorso principale che con ricorso incidentale tendenti alla reciproca esclusione degli istanti dalla procedura di gara, il Giudice interno debba esaminare entrambi i ricorsi. [B] Sulla rilevanza dell’applicazione di una misura interdittiva nei confronti di uno dei soggetti di cui all’art. 80, comma 3, D. Lgs. 50/2016. [C] Se sia necessaria la motivazione rafforzata qualora la stazione appaltante decida di ammettere un concorrente. [D] Se l’iscrizione all’Albo delle imprese di pulizia sia suscettibile di soccorso istruttorio.
TAR Lombardia BS, Sezione Prima, 28 novembre 2019
[A] Sul rapporto tra l’obbligo dichiarativo ex art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. n. 50 del 2016. ed il termine triennale di cui al successivo comma 10. [B] Sull’obbligo dichiarativo previsto dall’art. 80, comma 5, D. Lgs. n. 50 del 2016. [C] Sull’art. 80, comma 5, lett. f bis), D. Lgs. n. 50 del 2016.
TAR Lombardia MI, Sezione I, 15 novembre 2019
[A] Se sia applicabile il limite temporale triennale di cui all'art. 80, comma 10, D. Lgs. 50/2016 alla potestà discrezionale di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016. [B] Sulla latitudine dell'obbligo dichiarativo di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016. [C] Se le annotazioni nel casellario Anac valgano di per sé sole ad integrare un obbligo di dichiarazione in capo al partecipante. [D] Sulla condotta di cui all’art. 80, comma 5, alla lett. f-bis), D. Lgs. 50/2016
TAR Campania NA, Sezione VIII, 5 novembre 2019
Se la stazione appaltante possa escludere un concorrente ai sensi dell’art. 80, quinto comma, lett. c), D. Lgs. 50/2016, richiamando la sentenza che si sia pronunciata sull’illecito professionale o se debba effettuarne un’autonoma valutazione.
Consiglio di Stato, Sezione V, 12 novembre 2019
[A] Se la lett. f bis dell’art. 80, comma 5, D. Lgs. 50/2016, abbia carattere innovativo. [B] Se tra le condanne rilevanti ai sensi dell’art. 80, comma 3, D. Lgs. 50/2016, vadano incluse, oltre a quelle elencate ai commi 1 e 2, anche quelle comunque incidenti, ai sensi del comma 5, sull’affidabilità dell'impresa. [C] Se sia utilizzabile il soccorso istruttorio con riferimento a dichiarazioni mancanti. [D] Se l’esclusione da una gara postuli la previa comunicazione di avvio del procedimento.
Consiglio di Stato, Sezione V, 4 novembre 2019
[A] Sulla motivazione dell’ammissione di un concorrente. [B] Se ai fini dell’esclusione per grave errore professionale sia positivamente valutabile anche la condotta posteriore alla commissione dell’illecito. [C] Se sia ammissibile il soccorso istruttorio in relazione all’indicazione della terna dei subappaltatori. [D] Se sussista l’obbligo di corrispondenza tra quote di partecipazione e quote di esecuzione delle imprese associate al RTI. [E] Se sia sintomatico della sottostima delle spese generali l’indicazione in misura inferiore al dato consolidato per prassi nei lavori pubblici e al dato normativo.
Consiglio di Stato, Sezione V, 28 ottobre 2019
[A] Sulla decorrenza del termine di impugnazione dell’aggiudicazione. [B] Se la stazione appaltante abbia l’obbligo di consentire l’accesso nel termine di 15 giorni ex art. 76 D. Lgs. n. 50/2016 anche in caso di accesso “ordinario” ex art. 53 D. Lgs. n. 50/2016. [C] Sui mezzi di prova “adeguati" ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. a), D. Lgs. n. 50/2016. [D] Sulla falsa dichiarazione comportante l’esclusione dalla gara ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. f-bis), D. Lgs. n. 50/2016.
TAR Lazio RM, Sezione I, 21 ottobre 2019
[A] Se l’ambito soggettivo dell’art. 80, comma 3, D. Lgs. 50/2016 si estenda anche alle condanne incidenti, ai sensi comma 5, sull’affidabilità dell'impresa. [B] Ancora sul principio di continuità dei requisiti di partecipazione. [C] Sull’obbligo del concorrente di dichiarare qualunque circostanza rilevante in ordine alla integrità o affidabilità dei concorrenti. [D] Sul sindacato giurisdizionale delle valutazioni della stazione appaltante relative ai gravi illeciti professionali.
Consiglio di Stato, Sezione VI, 7 ottobre 2019
Se la contestazione giudiziale dell’inadempimento impedisca all’amministrazione appaltante di escludere il concorrente dalla procedura.
Consiglio di Stato, Sezione V, 27 settembre 2019
[A] Se costituisca motivo di esclusione ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016, una precedente espulsione da una gara pubblica per irregolarità fiscale. [B] Sull’attualità dell’illecito professionale ai fini dell’esclusione ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016. [C] Se l’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016 si riferisca solo alle false dichiarazioni rese nella procedura di gara in corso o anche a quelle già svoltesi.