Rivista sull'affidamento dei contratti pubblici.ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Giuseppe Gratteri  e  Avv. Gherardo Lombardi
104.2010.Art. 120 (Disposizioni specifiche ai giudizi di cui all'art. 119, comma 1, lett. a)
T.A.R. Basilicata, Potenza, Sez. I, 16 settembre 2021

[A] Sulle ipotesi al ricorrere delle quali è consentito impugnare il bando di gara senza aver presentato la domanda di partecipazione. [B] Le clausole impugnabili soltanto previa presentazione della domanda di partecipazione.

TAR Lazio Roma, Sezione III, 7 settembre 2021

Se nelle controversie di cui all’art. 120 c.p.a. sussista l’onere in capo al ricorrente di formulare nuove censure mediante motivi aggiunti.

TAR Lazio Roma, Sezione III Quater, 13 settembre 2021

[A] Sulla decorrenza del termine di impugnazione in caso di richiesta ai sensi dell’art. 76 D. Lgs. n. 50/2016. [B] Sul ricorso al lavoro straordinario per giustificare l’anomalia dell’offerta con particolare riguardo al servizio di vigilanza privata. [C] Se i concorrenti siano obbligati a comunicare alla stazione appaltante, nel corso della gara, tutte le vicende, anche sopravvenute, attinenti lo svolgimento della propria attività professionale.

T.A.R. Sicilia, Palermo, Sez. III, 23 luglio 2021

[A] Se l’impugnazione del bando di gara comporti la necessità di notificare il ricorso anche ai controinteressati. [B] Se l’impugnazione del bando comporti la necessità  di impugnare anche il provvedimento di aggiudicazione. [C] Sulla individuazione dei casi in cui il bando debba essere immediatamente impugnato.

Consiglio di Stato, Sezione V, 21 giugno 2021

[A] Sulla decorrenza del termine di impugnazione in caso di istanza di accesso. [B] Sul vizio motivazionale del giudizio di congruità dell’offerta e sull’onere di dimostrare l’erroneità del giudizio positivo di anomalia. [C] Sulla riduzione del tasso di assenteismo.

Consiglio di Stato, Sezione III, 18 maggio 2021

[A] Sull’ammissibilità del ricorso cumulativo per l’annullamento delle aggiudicazioni di distinti lotti. [B] Se la commissione giudicatrice sia un collegio perfetto e se viga il principio di immodificabilità delle commissioni giudicatrici. [C] Sulla competenza ed esperienza richieste ai commissari.

TAR Puglia Lecce, Sezione III, 6 aprile 2021

[A] Sull’idoneità della pubblicazione degli atti di gara a far decorrere il termine di impugnazione. [B] Se la pubblicazione ex art. 29 del D.Lgs. 50/2016 sia sufficiente a far decorrere il termine di impugnazione dell’aggiudicazione. [C] Se l’interesse collettivo in capo all’Ente esponenziale debba ridondare anche in un materiale ed effettivo vantaggio per tutti i singoli componenti della categoria. [D] Sulle ipotesi in cui chi non ha partecipato ad una selezione è legittimato a chiedere l’annullamento della procedura di gara. [E] Sull’onere di impugnazione immediata delle clausole escludenti. [F] Se la stazione appaltante sia tenuta a motivare lo scostamento delle voci di costo della singola procedura dal prezzario regionale.

Consiglio di Stato, Sezione V, 16 aprile 2021

[A] Sulla decorrenza del termine di impugnazione secondo i principi affermati dall’Adunanza Plenaria. [B] Sulla dilazione temporale del termine di impugnazione ove la stazione appaltante abbia ottemperato all’istanza di accesso prima dei 15 giorni di cui all’art. 76 del D. Lgs. n. 50/2016.

TAR Sicilia CT, Sezione III, 12 marzo 2021
[A] Sulla regola generale secondo cui l’interesse ad ottenere un appalto pubblico all’esito della relativa procedura di gara è leso solo con l’altrui aggiudicazione. [B] Se il principio di segretezza delle offerte valga anche nel procedimento giurisdizionale promosso avverso l’esito della gara. [C] Sul potere di revoca della Stazione appaltante in caso di documentate e motivate esigenze di interesse pubblico.
Consiglio di Stato, Sezione V, 8 marzo 2021
[A] Sugli indici identificativi della concessione di servizi. [B] Sui vizi propri della fase di verifica del possesso dei requisiti. [C] Se la decorrenza del termine di impugnazione dell’aggiudicazione sia influenzata dalla verifica del possesso dei requisiti ancora in corso da parte della stazione appaltante.
TAR Lazio RM, Sezione II bis, 12 febbraio 2021
[A] Se il termine di impugnazione subisca solo un differimento limitato al tempo strettamente necessario alla trattazione dell’accesso e cioè di 15 giorni. [B] Sulla necessità di rimeditare l’orientamento che limita il sindacato giurisdizionale della valutazione di anomalia dell’offerta alla manifesta irragionevolezza o illogicità o erroneità dei presupposti. [C] Sulle conseguenze processuali dell’accoglimento delle censure relative al giudizio di anomalia.
Consiglio di Stato, Sezione III, 16 febbraio 2021
[A] Sull’ammissibilità del ricorso al buio e se l’istanza di accesso comporti la dilazione temporale del termine per ricorrere. [B] Se ai fini della legittimazione all’accesso all’offerta tecnica sia necessaria la preventiva proposizione di un ricorso al buio. [C] Sul nesso di strumentalità tra il diritto all’accesso e la situazione giuridica ‘finale’. [D] Se la controinteressata debba dimostrare l’effettiva sussistenza di un segreto industriale o commerciale meritevole di salvaguardia.
Consiglio di Stato, Sezione V, 19 gennaio 2021
[A] Sulla decorrenza del termine di impugnazione dell’aggiudicazione secondo l’Adunanza Plenaria. [B] Se l’obbligo del sopralluogo possa essere previsto a pena di esclusione. [C] Sull’interpretazione del l’obbligo del sopralluogo prescritto dalla lex specialis.
TAR Lazio RM, Sezione II, 15 gennaio 2021
[A] Se il ricorrente debba impugnare i nuovi atti della medesima procedura di gara mediante motivi aggiunti o possa proporre un autonomo ricorso. [B] Sulle conseguenze derivanti dall’impiego di un mezzo processuale diverso rispetto a quello stabilito dall’ordinamento.
TAR Umbria, Sezione I, 16 dicembre 2020
[A] Principi in tema di decorrenza del termine di impugnazione. [B] Sul dies a quo per l’impugnazione degli atti di una procedura di una gara d’appalto. [C] Se la verifica dei requisiti di partecipazione sia idonea a far decorrere il termine per l'impugnazione.
TAR Lazio RM, Sezione III quater, 15 dicembre 2020
[A] Sull’insussistenza del meccanismo di automatismo espulsivo proprio del falso dichiarativo di cui alla lettera f-bis) in caso di omissioni dichiarative ex art. 80, comma 5, lettera c), D. Lgs. n. 50 del 2016. [B] Sull’ambito temporale di applicazione dell’abrogazione del rito “superaccelerato” di cui al previgente art. 120, comma 2-bis, c.p.a. [C] Se l’asserita illegittima composizione del seggio di gara sia soggetta ad impugnazione immediata. [D] Se l’utilizzo dei criteri on/off sia compatibile con la disciplina in materia di offerta economicamente più vantaggiosa. [E] Sulla discrezionalità della P.A. in ordine alla scelta dei criteri di valutazione delle offerte. [F] Sul computo del termine a disposizione per ricorrere avverso gli atti oggetto di ostensione documentale.
TAR Lazio LT, Sezione I, 28 novembre 2020
[A] Sulla decorrenza del termine di impugnazione dell’aggiudicazione. [B] Sul diritto di accesso riguardo a informazioni contenenti eventuali segreti tecnici o commerciali. [C] Sul ribasso rispetto all’importo a base d’asta nelle procedure di affidamento di contratti pubblici. [D] Sulle contestazioni del ricorrente in merito alla valutazione di congruità dell’offerta degli altri concorrenti.
TAR Veneto, Sezione I, 18 novembre 2020
[A] Sugli effetti caducanti dell’annullamento del bando di gara. [B] Sull’onere di impugnazione immediata della lex specialis che prescriva il possesso di requisiti escludenti. [C] Sull’onere della prova in capo al ricorrente che invochi il soccorso istruttorio. [D] Se sia ammissibile il ricorso cumulativo contro provvedimenti relativi a gare differenti. [E] Sulla facoltà della Stazione appaltante di non dar corso alla procedura di gara.
TAR Lazio RM, Sezione III quater, 24 novembre 2020
[A] Sull’ambito temporale di applicazione dell’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [B] Sulla decorrenza del termine di impugnazione dei provvedimenti di ammissione. [C] Sull’arresto dell’Adunanza Plenaria in tema di dichiarazioni false e omesse relative a gravi illeciti professionali. [D] Se il soccorso istruttorio sia precluso a valle dell'aggiudicazione. [E] Se l’illegittima composizione della composizione giudicatrice possa essere impugnata all’esito della gara. [F] Se sia legittimo l’utilizzo dei criteri di valutazione delle offerte on/off. [G] Sulla dilazione temporale del termine di impugnazione per effetto della presentazione dell’istanza di accesso.
Consiglio di Stato, Sezione V, 17 novembre 2020
[A] Sull’entrata in vigore dell’abrogazione del rito super-speciale di cui all’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [B] Sulla valutazione operata dalla stazione appaltante circa l’unicità del centro decisionale. [C] Sul rapporto fra la lettera f-bis) e la lett. c) dell’art. 80, comma 5, D. Lgs. n. 50/2016 dopo l’arresto dell’Adunanza Plenaria.
Consiglio di Stato, Sezione VI, 20 ottobre 2020
[A] Sulle clausole immediatamente escludenti e se vi rientrino quelle che prevedono un importo a base d’asta insufficiente. [B] Sui limiti della libertà imprenditoriale nella scelta del contratto collettivo di lavoro applicabile al personale dipendente. [C] Se la clausola sociale consenta alla stazione appaltante di imporre l’applicazione di un dato contratto collettivo ai lavoratori da assorbire. [D] Sulla cogenza della clausola sociale.
Consiglio di Stato, Sezione VI, 13 ottobre 2020
[A] Sull’entrata in vigore dell'art. 1, comma 23, del d.l. 32/2019 che ha abrogato l’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [B] Sull’elemento caratterizzante il consorzio stabile. [C] Se sia consentita la partecipazione agli operatori economici che abbiano presentato un ricorso per concordato preventivo in bianco.
Consiglio di Stato, Sezione III, 28 settembre 2020
[A] Se siano immediatamente impugnabili le clausole che rendono difficile presentare l’offerta. [B] Sull'interesse a ricorrere. [C] Se la partecipazione alla gara precluda l'impugnazione di clausole escludenti. [D] Se siano immediatamente impugnabili le clausole che prevedono l’indicazione del c.d. “prodotto di punta” tra i diversi offerti. [E] Se sia legittima la clausola estensiva. [F] Sull'ammissibilità dei chiarimenti nel corso della procedura di gara. [G] Sull'assegnazione di nuovi termini in caso di modifica significativa della lex specialis. [H] Sull'ammissibilità del ricorso cumulativo volto a denunciare l’illegittima previsione di requisiti richiesti per le offerte dei singoli lotti.
Consiglio di Stato, Sezione V, 21 settembre 2020
[A] Sulle modifiche soggettive dei consorzi di cooperative ai sensi dell’art. 48 D. Lgs. n. 50/2016. [B] Se le vicende penali consentano la “riapertura” dei termini di impugnazione dell’aggiudicazione per vizi originati dalla conduzione del procedimento di gara.
TAR Liguria, Sezione I, 5 settembre 2020
[A] Sulla decorrenza del termine di impugnazione dell’aggiudicazione. [B] Se la cristallizzazione della soglia ex art. 95, comma 15, del D.Lgs. n. 50/2016 consegua alla proposta di aggiudicazione o all’aggiudicazione. [C] Se sia possibile fare ricorso al contratto di avvalimento anche se non espressamente previsto nella lex specialis di gara.
Consiglio di Stato, Sezione III, 4 settembre 2020
[A] Sul principio di conservazione nell’interpretazione del bando di gara. [B] Sulle tipologie di “clausole immediatamente escludenti”. [C] Sulla regola dell’impugnazione congiunta del bando e dell’atto applicativo. [D] Se per essere soggetta all’impugnazione immediata, la clausola debba essere d immediatamente escludente nei confronti di tutti gli operatori economici.
TAR Valle D’Aosta, 3 agosto 2020
[A] Sull’interesse a ricorrere in presenza di clausole immediatamente escludenti. [B] Sulla lesività del sistema “on/off” nella fase della presentazione delle offerte. [C] Sulla compatibilità con la normativa comunitaria della regola che limita la legittimazione ad impugnare clausole non escludenti agli operatori che abbiano partecipato alla gara. [D] Se sia disapplicabile per contrasto con la normativa comunitaria il limite quantitativo del subappalto ex art. 105 D. Lgs. 50/2016. [E] Sull’appalto “a corpo”. [F] Sull’ammissibilità dei chiarimenti resi in sede di gara. [G] Sul sindacato della scelta della stazione appaltante circa la suddivisione in lotti.
TAR Emilia Romagna PR, Sezione I, 22 luglio 2020.
Applicazione dei principi espressi dall’Adunanza Plenaria n. 12/2020 in merito alla decorrenza del termine di impugnazione dell’aggiudicazione.
Consiglio di Stato, Sezione V, 15 luglio 2020
[A] Sull’ammissibilità dell’impugnativa al buio e della contestazione giudiziale preventiva. [B] Se debba essere impugnata l’aggiudicazione sopravvenuta nel corso del giudizio e se l’annullamento giudiziale dell’esclusione abbia effetto viziante o caducante. [C] Sulla decorrenza del termine di impugnazione dell’aggiudicazione.
TAR Sardegna, Sezione II, 30 giugno 2020
[A] Sulla decorrenza del termine di trenta giorni per l’impugnativa del provvedimento di aggiudicazione. [B] Se gli oneri dichiarativi ex art. 80, comma 3, del D. Lgs. 50/2016, si estendano anche ai procuratori speciali. [C] Sulla legittimità dell’avvalimento plurimo o frazionato.
Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 2 luglio 2020
L’ADUNANZA PLENARIA SI PRONUNCIA SULLA DECORRENZA DEI TERMINI DI IMPUGNAZIONE [A] Se il termine per l’impugnazione dell’aggiudicazione decorra dalla pubblicazione ex art. 29 del D. Lgs. n. 50 del 2016. [B] Se le informazioni ex art. 76 del D. Lgs. n. 50 del 2016 rilevino solo per la proposizione dei motivi aggiunti o anche del ricorso principale. [C] Se la proposizione dell’istanza di accesso agli atti di gara comporti la dilazione temporale del termine di impugnazione. [D] Se siano idonee a far decorrere il termine per l’impugnazione le forme di comunicazione e di pubblicità individuate nel bando di gara.
TAR Sicilia CT, Sezione I, 29 giugno 2020
[A] Sulla configurabilità delle “clausole immediatamente escludenti”. [B] Sulle fattispecie che rientrano nel genus delle “clausole immediatamente escludenti”. [C] Sulla perimetrazione del concetto di “clausola escludente”. [D] Se la determina a contrarre sia idonea a costituire in capo a terzi posizioni di interesse qualificato. [E] Sulle deroghe alla regola generale secondo cui la legittimazione al ricorso, spetta solo al soggetto che ha legittimamente partecipato alla procedura selettiva. [F] Se sia configurabile un danno risarcibile nel caso di tardiva impugnazione dell’atto pregiudizievole.
TAR Veneto, Sezione III, 29 maggio 2020
[A] Se possa derogarsi al principio di derivazione comunitaria della necessaria trattazione del ricorso incidentale e principale. [B] Sull’entrata in vigore della disciplina abrogativa dell’art. 120, comma 2-bis, c.p.a. [C] Se il provvedimento di ammissione necessiti di specifica motivazione. [D] Sulla valutazione dell’irrogazione di penali contrattuali e di una precedente risoluzione ai fini dell’esclusione ai sensi dell’art. 80, comma c-ter, D. Lgs. n. 50/2016. [E] Se debba giustificarsi in sede di anomalia un utile esiguo. [F] Se possa sottrarsi il costo annuale per assenteismo a carico dell’Inps e dell’Inail dal costo medio annuo indicato dalla Tabella Ministeriale. [G] Sul lavoro supplementare e sui limiti in cui è ammesso. [H] Se debba escludersi l'offerta che presenti caratteristiche difformi da quelle minime richieste qualora la lex specialis non commini espressamente la sanzione espulsiva.
Consiglio di Stato, Sezione V, 6 aprile 2020
[A] Sulla decorrenza del termine per la proposizione del ricorso incidentale da parte del concorrente che, nel quadro del rito di cui all’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. – oggi abrogato - ha subito l’impugnazione della propria ammissione. [B] Sulla ratio del principio di invarianza di cui all’art. 95, comma 15, D. Lgs. n. 50/2016. [C] Sulle ipotesi in cui si applica la regola dell’invarianza.
TAR Lazio RM, Sezione III, 18 marzo 2020
[A] Sui presupposti di applicazione del rito cd. “specialissimo” di cui ai commi 2-bis e 6-bis del citato articolo 120 c.p.a. [B] Principi giurisprudenziali sull’anomalia dell’offerta. [C] Sul possesso dei requisiti in misura maggioritaria da parte della mandataria nei raggruppamenti di tipo misto.
TAR Sicilia CT, Sezione II, 4 marzo 2020
[A] Sul regime intertemporale dell’abrogazione dell’art. 120, c. 2 bis, c.p.a. [B] Sulla competenza dei membri della Commissione giudicatrice.
Consiglio di Stato, Sezione III, 9 marzo 2020
[A] Se il ricorrente abbia l’onere di formulare istanza di accesso ai documenti presentati dalle controinteressate per impedire la decadenza del termine di cui all’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. vigente ratione temporis. [B] Se ai fini dell’avvalimento il fatturato sia un requisito finanziario o tecnico. [C] Sul contenuto del contratto di avvalimento relativo al fatturato specifico.
TAR Emilia Romagna BO, Sezione I, 14 febbraio 2020
[A] Se il D.L. 32/2019 che ha abrogato l’art. 120, comma 2 bis, c.p.a., trovi applicazione anche per i provvedimenti di ammissione consolidatisi dopo la sua entrata in vigore. [B] Sui requisiti necessari per la configurabilità del consorzio stabile. [C] Sui requisiti di qualificazione del consorzio stabile. [D] Se possano partecipare alle gare anche gli operatori economici che hanno presentato un ricorso per concordato preventivo in bianco. [E] Se per un’impresa in concordato possa pretendersi un Durc negativo.
Consiglio di Stato, Sezione III, 4 febbraio 2020
[A] Se per il concorrente escluso il termine di impugnazione dell’aggiudicazione possa farsi decorrere dalla pubblicazione della relativa delibera o se sia necessaria la comunicazione individuale. [B] Sui chiarimenti della stazione appaltante e sull’interpretazione del bando di gara. [C] Se il principio di rotazione si applichi in caso di selezione dell’operatore economico mediante procedura aperta.
Consiglio di Stato, Sezione III, 22 gennaio 2020
[A] Sulla decorrenza del termine previsto dall’art. 120, comma 2 bis, D. Lgs. n. 50/2016 nel testo vigente ratione temporis e se rilevi il mancato esercizio del diritto di accesso da parte dell’interessato. [B] Se il fatturato debba considerarsi un requisito economico-finanziario o tecnico-operativo, con conseguenti riflessi sulla tipologia di avvalimento richiesto, di garanzia od operativo.
Consiglio di Stato, Sezione V, 16 gennaio 2020
[A] Sulla decorrenza del termine di impugnazione di cui all’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [B] Se, a fronte della prescrizione del bando per cui i requisiti di capacità tecnico-professionale “dovranno essere posseduti da tutti i membri di detti operatori economici”, detti requisiti debbano essere posseduti per intero siano frazionabili. [C] Sui chiarimenti forniti dalla stazione appaltante. [D] Sulla distinzione tra la mancata costituzione e la invalidità o irregolarità della garanzia provvisoria. [E] Se la mancata presentazione della cauzione provvisoria sia suscettibile di soccorso istruttorio. [F] Sulla differenza ai fini del soccorso istruttorio tra cauzione provvisoria mancante e irregolare. [G] Sulla differenza ai fini della perentorietà del termine di cui all’art. 83, comma 9, del D. Lgs. n. 50 del 2016, tra soccorso istruttorio concesso prima e dopo l’aggiudicazione. [H] Sui presupposti dell’accesso difensivo ai sensi dell’art. 53 D. Lgs. n. 50 del 2016.
TAR Abruzzo PE, Sezione I, 15 gennaio 2020
[A] Se ai fini dell'ammissibilità dell'impugnativa sia sufficiente l'interesse strumentale del concorrente ad ottenere la riedizione dell'intera gara [B] Se abbia interesse a contestare la violazione dell'art. 51 D. Lgs. 50/2016 la società non appartenente alle imprese di minori dimensioni (PMI). [C] Se il verbale di gara abbia natura di atto pubblico. [D] Sui presupposti per l'applicazione del rito c.d. super-accelerato di cui agli artt. 120, comma 2-bis, c. p. a. e 29 D. Lgs. 50/2016. [E] Se l’obbligo dichiarativo ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016 sussista unicamente laddove la vicenda abbia dato luogo a iscrizione nel casellario ANAC e se possa riguardare la sola richiesta di rinvio a giudizio. [F] Se gli elementi rilevanti ai fini dell’operatività dell’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016 possano essere desunti anche da fatti oggetto di un procedimento penale. [G] Se il punteggio da considerare ai fini dell’anomalia sia quello assegnato prima o dopo la riparametrazione. [H] Sull’emendabilità dell’errore materiale dell’offerta.
TAR Lombardia MI, Sezione IV, 10 gennaio 2020
[A] Ancora sulla tempestività del ricorso contro l’ammissione di altro concorrente divenuta definitiva ai sensi dell’art. 120, comma 2 bis, c.p.a., proposto dopo l’abrogazione di detta norma. [B] Se siano sanabili mediante soccorso istruttorio le omissioni dichiarative. [C] Se la ricorrente debba provare in giudizio la congruità della propria offerta per poter contestare quella dell’avversaria. [D] Se sia corretto in sede di verifica di congruità raffrontare tra loro le offerte in gara.
TAR Sicilia CT, Sezione I, 13 gennaio 2020
[A] Se sia tempestivo il ricorso contro l’ammissione di altro concorrente divenuta definitiva ai sensi dell’art. 120, comma 2 bis, c.p.a., proposto dopo l’abrogazione di detta norma. [B] Se sia applicabile l’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. in caso di contestazione dell’ammissione dell’offerta in sé. [C] Sui casi in cui è ammesso il soccorso istruttorio in relazione all’offerta. [D] Sull’esclusione del concorrente in caso di mancata indicazione della terna dei subappaltatori. [E] Se la mancata indicazione della terna dei subappaltatori sia motivo di esclusione in caso di indicazioni di segno opposto della lex specialis. [F] Sulle ipotesi in cui è configurabile un’offerta condizionata.
TAR Veneto, Sezione I, 13 gennaio 2020
[A] Sui provvedimenti di ammissione soggetti all’onere di immediata impugnazione ai sensi dell’abrogato art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [B] Se il rinvio a giudizio possa costituire un grave illecito professionale. [C] Sulla causa di esclusione per dichiarazioni non veritiere ai sensi dell’ art. 80, comma 5, lett. f-bis), D. Lgs. 50/2016. [D] Sulle dichiarazioni circa le pregresse vicende professionali suscettibili di integrare “gravi illeciti professionali”.
Consiglio di Stato, Sezione III, 27 dicembre 2019
[A] Se il decorso del termine di impugnazione precluda alla stazione appaltante la possibilità di agire in autotutela. [B] Ancora sulla portata dei chiarimenti della stazione appaltante in ordine alla disciplina di gara.
Consiglio di Stato, Sezione III, 27 dicembre 2019
[A] Ancora sulla decorrenza del termine per proporre ricorso ex art. 120, comma 2 bis, c.p.a. nel testo vigente ratione temporis. [B] Sulla certificazione ISO 9001 e se sia causa di esclusione la non coincidenza tra la descrizione dei servizi contenuta nel bando di gara e quella riportata nella certificazione di qualità esibita dalla concorrente. [C] Sul principio del favor partecipationis. [D] Se occorra la separata enunciazione dei punteggi attribuiti dai singoli Commissari o sia invece sufficiente l’attribuzione del voto complessivo finale.
Consiglio di Stato, Sezione V, 27 dicembre 2019
[A] Sulla decorrenza del termine di impugnazione dei provvedimenti di ammissione e di esclusione ai sensi dell’art. 120, comma 2, bis, c.p.a. e dell’art. 29 del D. Lgs. n. 50 del 2016 nei testi applicabili ratione temporis. [B] Se, ai fini della decorrenza del termine di impugnazione, rilevi la presenza alla seduta di ammissione ed alle sedute successive del legale rappresentante della ricorrente o di suo delegato. [C] Sul contenuto del contratto di avvalimento cd, operativo e sull’ammissibilità del soccorso istruttorio.
TAR Toscana, Sezione I, 18 dicembre 2019
[A] Se i provvedimenti in autotutela siano soggetti al rito speciale previsto dagli artt. 120 e ss. del c.p.a. [B] Sul rito applicabile nei giudizi nei giudizi misti in cui sia proposta domanda soggetta agli artt. 119 e 120, c.p.a. e domanda di risarcimento del danno.
T.A.R. Lazio RM, Sezione II bis, 23 dicembre 2019
[A] Sul contratto di apprendistato ai fini della valutazione dell'anomalia dell'offerta. [B] Sul principio di immodificabilità dell’offerta economica ex art. 83, comma 9, D. Lgs. n. 50 dal 2016. [C] Sull'abrogazione del rito c.d. “superaccelerato” disciplinato dall’art. 120, co. 2-bis e 6-bis, c.p.a. [D] Sulle categorie scorporabili “a qualificazione non obbligatoria” ai sensi dell’art. 92, commi 3 e 7 del D.P.R. n. 207 del 2010 in relazione alla partecipazione alla gara di appalto. [E] Sulla definitività dell'accertamento tributario contestato con l'avviso bonario ex art. 36 bis del D.P.R. n. 600 del 1973.
TAR Toscana, Sezione III, 16 dicembre 2019
[A] Se l’abrogazione dell’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. si estenda all’ipotesi in cui, prima dell’entrata in vigore del d.l. n. 32/2019, si siano consolidati gli effetti dell’atto di ammissione alla gara della controinteressata. [B] Se il contratto di affitto di azienda di durata inferiore a quella del contratto di appalto da eseguire, ma comunque superiore a tre anni, sia idoneo a far acquisire al concorrente i requisiti altrimenti non posseduti.
Consiglio di Stato, Sezione III, 21 novembre 2019
[A] Sul rinvio dell'art. 120, comma 5, c.p.a. all’art. 79, D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163. [B] Sulla decorrenza del termine di impugnazione del provvedimento di aggiudicazione. [C] Sulla dilazione del termine di impugnazione dell'aggiudicazione. [D] Se la pubblicazione sull'albo della stazione appaltante faccia decorrere il termine di impugnazione dell'aggiudicazione.
T.A.R. Lazio RM, Sezione III, 25 novembre 2019
[A] Se sussista un onere di immediata impugnazione dei provvedimenti di ammissione ove la S.A. non abbia dato puntuale attuazione all’art. 29 D. Lgs. 50/2016. [B] Se debba riconoscersi autonomia all’aggiudicazione dei vari lotti affidati nell’ambito di una medesima gara. [C] Principi giurisprudenziali in materia di verifica dell’anomalia dell’offerta. [D] Se nel raggruppamento misto la mandataria debba possedere i requisiti in misura maggioritaria in ciascun sub-raggruppamento. [E] Se la facoltà di modifica relativa alle quote di esecuzione indicate ai sensi dell’art. 92, comma 2, D.P.R. 207/2010, possa sopperire al mancato rispetto, in sede di offerta, delle disposizioni in tema di partecipazione della capogruppo.
Consiglio di Stato, Sezione V, 13 novembre 2019
[A] Se la dimidiazione dei termini processuali di cui all’art. 120 c.p.a. trovi applicazione anche in relazione ai provvedimenti espressione del potere di autotutela. [B] Sulla distinzione tra atto meramente confermativo e atto confermativo in senso proprio ai fini della necessità di autonoma impugnazione.
TAR Toscana, Sezione III, 30 ottobre 2019
[A] Sull’entrata in vigore della normativa che ha abrogato il rito c.d. “superaccelerato” disciplinato dall’art. 120 co. 2-bis e 6-bis c.p.a. [B] Sull’effetto “paralizzante” del ricorso incidentale secondo la più recente giurisprudenza della Corte UE. [C] Se per gli affidamenti di servizi e forniture sussista una necessaria corrispondenza tra requisiti di qualificazione, quote di prestazione e quote di esecuzione riferibili ai componenti un raggruppamento. [D] Se l’avvalimento c.d. “operativo” possa riferirsi anche al possesso del fatturato specifico.
Consiglio di Stato, Sezione III, 6 novembre 2019
[A] Se sia ammissibile l’impugnazione dell’ammissione della controinteressata ove l’amministrazione non si sia ancora determinata in ordine alla valutazione dei requisiti generali. [B] Se in caso di affitto del ramo d’azienda la validità del contratto debba coprire l’intera durata dell’appalto per la spendita del fatturato specifico. [C] Se in caso di risoluzione dei contratti ad esecuzione periodica le prestazioni in precedenza eseguite siano valorizzabili ai fini della integrazione del requisito del fatturato.
Consiglio di Stato, Sezione V, 28 ottobre 2019
[A] Sulla decorrenza del termine di impugnazione dell’aggiudicazione. [B] Se la stazione appaltante abbia l’obbligo di consentire l’accesso nel termine di 15 giorni ex art. 76 D. Lgs. n. 50/2016 anche in caso di accesso “ordinario” ex art. 53 D. Lgs. n. 50/2016. [C] Sui mezzi di prova “adeguati" ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. a), D. Lgs. n. 50/2016. [D] Sulla falsa dichiarazione comportante l’esclusione dalla gara ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. f-bis), D. Lgs. n. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione V, 22 ottobre 2019
[A] Se le formalità previste dall’art. 29 D. Lgs. n. 50 del 2016 siano le uniche idonee a far decorrere il termine di impugnazione avverso le ammissioni ed esclusioni ex art. 120, comma 2 bis, c.p.a, vigente ratione temporis. [B] Se l’elenco dei contratti nel settore oggetto di gara sia riconducibile all’avvalimento di garanzia relativo alla capacità economico-finanziaria. [C] Se in caso di avvalimento occorra che già nella fase di ammissione l’ausiliaria dichiari il possesso dei requisiti e dei mezzi da mettere a disposizione del concorrente.
Consiglio di Stato, Sezione V, 10 ottobre 2019
[A] Sull’abrogazione dell’aggiudicazione provvisoria. [B] Se il richiamo al carattere provvisorio dell’aggiudicazione integri i presupposti dell’errore scusabile. [C] Sulla decorrenza del termine di impugnazione dell’aggiudicazione in pendenza della verifica del possesso dei requisiti.
T.A.R. Veneto, Sezione III, 1° ottobre 2019
[A] Se sia applicabile il rito “superaccelerato” ai sensi dell’art. 120, commi 2 bis e 6 bis c.p.a. in caso di esclusione per carenza di elementi essenziali dell’offerta. [B] Sull’obbligo di sottoscrizione a pena di esclusione dalla gara da parte di tutti i componenti di RTI non solo della domanda di partecipazione, ma anche dell’offerta tecnica e di quella economica. [C] Se sia applicabile il soccorso istruttorio in caso di mancanze formali afferenti all’offerta tecnica e all’offerta economica. [D] Se, in caso di RTI costituendo la polizza fideiussoria debba essere intestata a tutti i componenti.
Consiglio di Stato, Sezione III, 25 settembre 2019
[A] Se la presenza di un delegato di un concorrente alla seduta di gara faccia decorrere il termine per ricorrere ex art. 120, comma 2-bis, c.p.a. applicabile ratione temporis. [B] Sui temperamenti all’obbligo dichiarativo prescritto dall’art. 80, comma 5, lettere c) e f-bis), D. Lgs. 50/2016. [C] Sul consorzio stabile. [D] Se la consorziata del consorzio stabile debba essere in possesso delle qualificazioni prescritte dalla legge di gara. [E] sull’applicabilità del “cumulo alla rinfusa” in base al D. Lgs. 50/2016. [F] Se la necessità di specificare le parti di prestazioni assegnate a ciascuna impresa consorziata esecutrice ai sensi dell’art. 48, comma 4, D. Lgs. del d.lgs. 50/2016, trovi applicazione per i consorzi stabili.
Consiglio di Stato, Sezione III, 18 settembre 2019
[A] Se la presenza del delegato di un concorrente alla seduta di gara in cui si sono deliberate le ammissioni faccia decorrere il termine per ricorrere ex art. 120, comma 2-bis, c.p.a. vigente ratione temporis. [B] Se la cessione di ramo d’azienda comporti per il cedente in via automatica la perdita delle proprie qualificazioni. [C] Se il principio affermato dall’art. 51 del d. lgs. 163/2006 dell’ammissibilità di modifiche soggettive dei concorrenti anche nella fase di aggiudicazione dell’appalto, previo accertamento dei requisiti previsti, possa ritenersi tuttora applicabile. [D] Sull’onere della prova della distorsione del confronto concorrenziale di cui all’art. 80, lett. m, D. Lgs. 50/2016 e se sia sufficiente al riguardo la circostanza che un subappaltatore sia designato da due o più concorrenti.
Consiglio di Stato, Sezione III, 18 settembre 2019
[A] Se la presenza del delegato di un concorrente alla seduta di gara in cui si sono deliberate le ammissioni faccia decorrere il termine per ricorrere ex art. 120, comma 2-bis, c.p.a. vigente ratione temporis. [B] Se la cessione di ramo d’azienda comporti per il cedente in via automatica la perdita delle proprie qualificazioni. [C] Se il principio affermato dall’art. 51 del d. lgs. 163/2006 dell’ammissibilità di modifiche soggettive dei concorrenti anche nella fase di aggiudicazione dell’appalto, previo accertamento dei requisiti previsti, possa ritenersi tuttora applicabile. [D] Sull’onere della prova della distorsione del confronto concorrenziale di cui all’art. 80, lett. m, D. Lgs. 50/2016 e se sia sufficiente al riguardo la circostanza che un subappaltatore sia designato da due o più concorrenti.