Rivista sull'affidamento dei contratti pubblici. ISSN 2785-5597     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Giuseppe Gratteri  e  Avv. Gherardo Lombardi
T.A.R. Toscana, Sezione I, 28 settembre 2022

In merito agli adempimenti successivi all’esercizio del diritto di prelazione da parte del proponente nell’ambito della procedura di project financing.

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione I, 10 maggio 2022

Se l'individuazione del soggetto promotore nell'ambito della finanza di progetto sia o meno sottoposta alle medesime regole delle procedure ad evidenza pubblica.

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, 31 marzo 2022

[A] Sulle caratteristiche che connotano la fase di selezione del progetto di pubblico interesse, nell’ambito della procedura di project financing, di cui all’art. 183 del D.lgs 50 del 2016. [B] Se l’incompletezza della proposta del privato obblighi l’Amministrazione ad attivare il soccorso procedimentale.

Consiglio di Stato, Sezione V, 8 novembre 2021

[A] Se la revoca della dichiarazione di pubblico interesse ex art. 183, comma 15, D. Lgs. n. 50/2016 debba essere motivato. [B] Se la modifica del promotore sia ammissibile solo nelle ipotesi di composizione plurisoggettiva. [C] Se in costanza del D. Lgs. n. 50/2016 l’affittuario di azienda possa utilizzare i requisiti di natura tecnica collegati all’azienda affittata.

TAR Puglia BA, Sezione III, 4 febbraio 2021
[A] Sul soggetto legittimato all’indicazione del valore a base d’asta della procedura di gara. [B] Sull’onere della Stazione appaltante di indicazione del valore presunto dell’affidamento, o laddove impossibilitata, di fornire gli elementi analitici a sua conoscenza che possano consentire ai concorrenti di formulare un’offerta seria. [C] Sul rischio di impresa del concessionario in relazione al valore della concessione predeterminato dalla Stazione appaltante. [D] Sul carattere cogente e vincolante del valore riportato dagli atti di gara in relazione a quanto disposto dall’art. 167 del D.Lgs. 50/2016.
TAR Campania NA, Sezione I, 30 dicembre 2020
[A] Se il superamento del termine di cui all’art. 183, comma 15, del D.Lgs. 50/2016, in materia di finanza di progetto, comporti la decadenza della proposta. [B] Sulla discrezionalità dell’Amministrazione nella scelta della procedura di gara da seguire nell’affidamento di un lavoro pubblico o di un servizio. [C] Se la presentazione di una proposta di progetto o la sua approvazione comportino l’obbligo di porre in essere il successivo iter procedimentale. [D] Sulla funzione del Piano economico finanziario in relazione all’aggiudicazione di una concessione.
TAR Liguria, Sez. I, 14 settembre 2020
A] Sull’impugnazione di un atto c.d. plurimotivato nell’ambito del Project Financing. [B] Sull’onere della prova ove si contesti la violazione del principio del soccorso istruttorio. [C] Se i requisiti per divenire promotore di un’opera pubblica possano essere acquisiti nel corso del procedimento.
TAR Emilia Romagna BO, Sez. II, 10 settembre 2020
[A] Sulla natura discrezionale del Project Financing. [B] Se il promotore, a seguito della dichiarazione di pubblico interesse della proposta, possa vantare un diritto all’indizione della procedura di Project Financing. [C] Sulla qualifica dei concorrenti quali futuri contraenti. [D] Sulla responsabilità precontrattuale a carico dell’Amministrazione. [E] Sull’inapplicabilità dell’art 21 quinquies della Legge n. 241/1990 al Project Financing.
Consiglio di Stato, Sezione V, 23 giugno 2020
[A] Sulla situazione soggettiva del promotore del project financing dopo che la sua proposta sia stata dichiarata di pubblico interesse. [B] Se spetti l’indennizzo ai sensi dell’art. 21-quinquies della legge n. 241 del 1990 in caso di revoca della dichiarazione di pubblico interesse. [C] Se la decisione di non dare avvio alla gara dopo la dichiarazione di pubblico interesse sia causa di responsabilità precontrattuale.
TRGA TN, 16 giugno 2020
[A] Sulla natura e sull'impugnabilità del provvedimento di selezione e nomina del promotore. [B] Sul principio di continuità del possesso dei requisiti generali e speciali. [C] Sulle ipotesi in cui sono ravvisabili censure nuove. [D] Sul principio di corrispondenza fra chiesto e pronunciato e sul potere di qualificazione giuridica dei fatti ad opera del giudice.
Consiglio di Stato, Sezione V, 26 maggio 2020
[A] Sulla funzione del PEF e se la relazione al PEF sia un elemento indispensabile dell’offerta. [B] Sul criterio interpretativo del favor partecipationis. [C] Se sia possibile evitare l’esclusione ove uno dei subappaltatori sia privo dei requisiti di capacità tecnica. [D] Sui limiti del sindacato giurisdizionale delle valutazioni delle offerte da parte della Commissione giudicatrice.
TAR Puglia LE, Sezione III, 13 gennaio 2020
Se il potere di asseveramento del P.E.F. spetti alle sole società autorizzate all’esercizio dell’attività fiduciaria e di revisione inserite nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico.
T.A.R. Toscana, Sezione I, 23 dicembre 2019
[A] Se siano consentite regolarizzazioni postume della posizione previdenziale. [B] Sulla nozione di "violazione grave" alle norme in materia previdenziale e assistenziale. [C] Sulla definitività dell’accertamento delle violazioni in materia previdenziale e assistenziale. [D] Se in caso di esclusione dalla procedura di project financing della promotrice e dell’altra concorrente l’Amministrazione debba indire una nuova gara o sia tenuta a chiamare la proponente al rispetto dei propri impegni ed a stipulare il contratto.
Consiglio di Stato, Sezione II, 4 settembre 2019
[A] Se nella procedura di project financing la Pubblica Amministrazione sia obbligata ad affidare la concessione al promotore qualora nessun’altra impresa abbia manifestato interesse alla realizzazione del progetto giudicato di pubblico interesse. [B] Se sia configurabile la responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione finché la procedura di gara è in corso.
T.A.R. Campania SA, Sezione I, 24 luglio 2019
[A] Sulle fasi in cui si articola la procedura di project financing. [B] Se sia legittimato a ricorrere contro il provvedimento di scelta del promotore l’operatore economico che non ha presentato alcuna proposta. [C] Le condizioni processuali per proporre l’azione di annullamento. [D] Sulle clausole escludenti. [E] Se siano immediatamente impugnabili le clausole del bando che stabiliscono i criteri di valutazione dell'offerta.
Cons. Stato, Sezione V, 19 giugno 2019
[A] Se i vizi “di sistema” della lex specialis abbiano effetto viziante o caducante dell’aggiudicazione. [B] Se in tema di finanza di progetto l’Amministrazione, una volta individuato il promotore, sia tenuta a dare corso alla procedura di gara per l’affidamento della relativa concessione. [C] Sulle serie procedimentali della procedura di project financing. [D] Sulla linea di demarcazione tra la concessione di lavori e di servizi pubblici.
Consiglio di Stato, Sezione V, 10 aprile 2019
[A] Se l’asseverazione dei P.E.F. ai sensi dell’art. 183 del D. Lgs. 50/2016 possa essere compiuta unicamente dalle società di revisione ai sensi dell’articolo 1 della legge 28/11/1939, n. 1966. [B] Principi giurisprudenziali in materia di referenze bancarie e se siano idonee le referenze riguardanti la situazione finanziaria dell’operatore che sia il socio di maggioranza della società concorrente.
T.A.R. Piemonte, Sezione I, 4 aprile 2019
[A] Sul carattere perentorio del termine per il deposito di memorie e documenti nel processo amministrativo. [B] Se in caso di contestazione del procedimento di valutazione del progetto di fattibilità debbano applicarsi i termini ordinari o quelli dimidiati del processo amministrativo e sulla distinzione tra la fase di individuazione del promotore e quella successiva per l'affidamento della concessione. [C] Se il termine prescritto dall'art. 183, comma 15, D. Lgs. n. 50/2016 sia o meno a favore del promotore. [D] Se nella fase di scelta del promotore l’Amministrazione sia tenuta a valutare comparativamente tutte le proposte presentate.
T.A.R. Emilia Romagna PR, Sezione I, 6 marzo 2019
[A] Sull’oggetto del diritto di prelazione a favore del promotore dall’art. 183, comma 15, D. Lgs. 50/2016 [B] Se sia necessaria la denuntiatio per l’esercizio del diritto di prelazione. [C] Se l’Amministrazione committente debba comunicare al terzo l’esercizio del diritto di prelazione da parte del promotore.[D] Se sussista la giurisdizione esclusiva ove si contesti la decadenza del promotore dall’esercizio del diritto di prelazione. [E] Se ai fini dell’interesse a ricorrere sia necessaria l’intervenuta aggiudicazione in favore del promotore.
T.A.R. Toscana, Sezione I, 28 novembre 2018
[A] Sull’obbligatorietà o meno di formulare richieste di integrazioni o modifiche al promotore ai sensi dell’art. 183 del D. Lgs. n. 50/2016. [A] Sull’applicabilità o meno dell’art. 10 bis L. 241/90 alla procedura di cui all’art. 183 del D. Lgs. n. 50/2016. [C] Sull’affidamento incolpevole del privato nell’ambito della responsabilità precontrattuale secondo l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato.
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, 15 novembre 2018
[A] Sulla funzione del Piano Economico Finanziario (PEF) nel project financing. [B] Sul rapporto tra il PEF e l’offerta economica. [C] Sulla ammissibilità o meno del soccorso istruttorio per vizio del PEF. [D] Sulla legittimità o meno dell’esclusione in caso di inattendibilità del PEF
T.R.G.A., Sezione autonoma Bolzano, 6 novembre 2018
Sull’individuazione delle proposte del promotore ai sensi dell’art. 183, comma 15, del D. Lgs. n. 50 del 2016.