Rivista sull'affidamento dei contratti pubblici.ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Giuseppe Gratteri  e  Avv. Gherardo Lombardi
Art. 32. (Fasi delle procedure di affidamento)
T.A.R. Basilicata, Potenza, Sez. I, 15 novembre 2021

Sulla possibilità da parte della stazione appaltante di disapplicare la legge di gara, laddove essa non sia più conforme alla normativa sopravvenuta.

Consiglio di Stato, Sezione V, 27 ottobre 2021

[A] Se rientrino nella giurisdizione esclusiva ex art. 133, comma 1, lett. e), n. 1), c.p.a. le controversie attinenti ad atti che si collocano tra l’aggiudicazione e la stipula del contratto. [B] Se la mancata stipulazione del contratto imputabile all’aggiudicatario rientri nell’ambito della responsabilità precontrattuale. [C] Se sia applicabile l’art. 2932 c.c. in matria di contratti pubblici e sul danno risarcibile in caso di mancata stipula del contratto per colpa dell’aggiudicatario.

 

T.A.R. Puglia, Bari, Sez. II, 28 ottobre 2021

[A] Sull’esercizio della facoltà di ripensamento prima e dopo l’aggiudicazione definitiva. [B] Sulla necessità di raffronto tra interesse pubblico e quello privato nel caso di ripensamento da parte dell’Amministrazione una volta che sia intervenuta la proposta di aggiudicazione.

T.A.R. Toscana, Firenze, Sez. I, 27 ottobre 2021

Sulla possibilità di completare la verifica dei requisiti dopo l’aggiudicazione condizionando quest’ultima all’esito positivo delle verifiche non ultimate.

T.A.R. Valle D’Aosta, Aosta, Sez. Unica, 24 febbraio 2021

[A] Se il decorso del termine della clausola di “stand still” incida sulla legittimità del provvedimento di revoca dell’aggiudicazione per sopravvenuta carenza del requisito di affidabilità in capo all’operatore economico. [B] Sulla assimilabilità tra consegna in via d’urgenza e stipula del contratto.

T.A.R. Campania, Napoli, Sez. V, 26 maggio 2021

[A] Sui presupposti necessari della domanda ex art. 2041 c.c., a fronte della declaratoria di nullità o di inefficacia del contratto di appalto. [B] L’onere probatorio gravante sull’Amministrazione per impedire la condanna, a fronte della domanda ex art. 2041 c.c.

Consiglio di Stato, Sezione V, 28 aprile 2021

[A] Se la motivazione di non gravità dell’illecito professionale del concorrente possa risultare anche in modo implicito e per facta concludentia. [B] Sulla competenza richiesta ai componenti la Commissione giudicatrice. [C] Se sia onere della ricorrente di provare la mancanza dei controlli sul possesso dei prescritti requisiti dichiarati in capo all’aggiudicataria o del Comune di dimostrare di averli effettuati. [D] Sul diritto di accesso difensivo a informazioni contenenti eventuali segreti tecnici o commerciali dell'offerta tecnica del concorrente.

T.A.R. Sicilia, Catania, Sez. I, 8 aprile 2021

[A] Sull’articolazione della fase della procedura di aggiudicazione. [B] Se esista un onere di impugnazione della proposta di aggiudicazione. [C] Sull’onere motivazionale rafforzato relativo all’ammissione. [D] Se sussista un onere dichiarativo degli operatori economici circa le cause di esclusione, ancorché non tipizzate

TAR Toscana, Sezione II, 29 marzo 2021
[A] Se la sospensione dei termini di cui all’art. 103 del d.l. n. 18/2020 si applichi a tutti i procedimenti o solo a quelli iniziati dopo l’entrata in vigore della disposizione. [B] Se la proposta di aggiudicazione generi un affidamento legittimo in capo al concorrente risultato primo graduato. [C] Se la cristallizzazione della soglia di anomalia consegua alla sola adozione del provvedimento di aggiudicazione.
TAR Liguria, Sezione I, 22 marzo 2021
[A] Se il termine di sessanta giorni per la sottoscrizione del contratto abbia carattere ordinatorio o perentorio e sui rimedi a disposizione dell’aggiudicatario. [B] Se l’Amministrazione sia obbligata a concludere il contratto decorso il termine di sessanta giorni dall’efficacia dell’aggiudicazione. [C] Sui presupposti per l’operatività dell’art. 80, comma 5, lett. c-ter), del D. Lgs. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione V, 8 marzo 2021
[A] Sugli indici identificativi della concessione di servizi. [B] Sui vizi propri della fase di verifica del possesso dei requisiti. [C] Se la decorrenza del termine di impugnazione dell’aggiudicazione sia influenzata dalla verifica del possesso dei requisiti ancora in corso da parte della stazione appaltante.
TAR Lazio RM, Sezione II ter, 16 novembre 2020
[A] Se rientri nella giurisdizione del giudice amministrativo l'accertamento della regolarità del d.u.r.c. [B] Se il concetto di violazione degli obblighi previdenziali vada limitato al mancato versamento dei contributi regolarmente accertati e quantificati. [C] Se ai sensi dell’art. 80 comma 4 D. Lgs. n. 50/16, l’art. 8 d.m. del 30/01/15 si applichi ai debiti contributivi nei confronti di Inarcassa. [D] Se sia ammissibile la regolarizzazione della posizione contributiva nella fase di partecipazione alla gara. [E] Se che la verifica negativa dei requisiti dell’aggiudicatario sia oggetto di revoca ex art. 21 quinquies l. n. 241/90.
Consiglio di Stato, Sezione V, 9 settembre 2020
[A] Se lo “stand still” sia delimitato alla stipulazione del contratto o anche alle altre attività prodromiche alla stipulazione stessa quali la verifica dei requisiti. [B] Se l'incameramento della cauzione provvisoria postuli l’imputabilità della violazione che ha comportato l'esclusione.
Consiglio di Stato, Sezione VI, 30 luglio 2020
[A] Se sia necessario impugnare i provvedimenti adottati in esecuzione di sentenza provvisoriamente esecutiva di primo grado. [B] Se debba essere impugnata l’aggiudicazione definitiva da parte dei concorrenti non aggiudicatari. [C] Se, nell’ipotesi in cui la condotta dell’amministrazione sia stata dilatoria in sede di verifica dei requisiti, sia consentito all’interessato di impugnare l’aggiudicazione a termine scaduto. [D] Sulle modifiche soggettive del raggruppamento ai sensi dell’art. 48, commi 17, 18 e 19, D. Lgs. 50/2016. [E] Sulla ratio dell’art. 48, comma 19-ter, D. Lgs. 50/2016, relativo alle modifiche soggettive del raggruppamento in fase di gara. [F] Sulla diversità della deroga all’esclusione per sopravvenuta mancanza di requisiti, dall’istituto della riduzione dell’ATI sovrabbondante. [G] Sull’applicabilità nel tempo della novella apportata dal decreto correttivo n. 56/2017 all’art. 48, commi 17 e 19-ter, D. Lgs. n. 50/2016. [H] Sulla redistribuzione della quota dell’impresa uscita dal raggruppamento a quelle superstiti a seguito della modifica riduttiva ai sensi dei commi 17 ss. dell’art. 48 D. Lgs. n. 50/2016.
TAR Sicilia CT, Sezione I, 29 giugno 2020
[A] Sulla configurabilità delle “clausole immediatamente escludenti”. [B] Sulle fattispecie che rientrano nel genus delle “clausole immediatamente escludenti”. [C] Sulla perimetrazione del concetto di “clausola escludente”. [D] Se la determina a contrarre sia idonea a costituire in capo a terzi posizioni di interesse qualificato. [E] Sulle deroghe alla regola generale secondo cui la legittimazione al ricorso, spetta solo al soggetto che ha legittimamente partecipato alla procedura selettiva. [F] Se sia configurabile un danno risarcibile nel caso di tardiva impugnazione dell’atto pregiudizievole.
TAR Sardegna, Sezione II, 17 giugno 2020
[A] Sul “grave illecito professionale” e se vi rientri la condanna penale. [B] Sul principio di onnicomprensività della dichiarazione. [C] Sul concetto di “reato estinto” e sull’obbligo del concorrente di dichiarazione dell’intervenuta condanna. [D] Se sia legittimo il provvedimento di esclusione in seguito all’omessa dichiarazione di condanne penali. [E] Se la scadenza del termine determini la sopravvenuta inefficacia dell’offerta e della cauzione provvisoria.
TAR Lazio LT, Sezione I, 15 giugno 2020
[A]. Sulle garanzie partecipative in ordine alla revoca della proposta di aggiudicazione. [B] Sul potere di autotutela dell’Amministrazione in relazione agli atti endoprocedimentali. [C] Sull’ambito di applicazione del principio di rotazione di cui all’art. 36 del D.Lgs. n. 50/2016.
TAR Lombardia MI, Sezione II, 25 maggio 2020
[A] Se siano ammissibili gli atti depositati nel periodo di sospensione ex art. 84, comma 1, d.l. n. 18 del 2020. [B] Sul principio di unicità dell’offerta. [C] Se la presentazione di 4 soluzioni progettuali renda l’offerta plurima.
TAR Campania NA, Sezione I, 26 marzo 2020
[A] Se ai fini dell’applicazione dell’art. 80, comma 5, della lett. f-bis), D. Lgs. 50/2016 rilevi l’elemento soggettivo. [B] Se possa disporsi l’annullamento d’ufficio dell’aggiudicazione in caso di sopravvenuta stipula del contratto. [C] Sulle differenze tra annullamento d’ufficio, recesso e revoca.
Consiglio di Stato, Sezione V, 27 marzo 2020
[A] Sul rapporto tra proposta di aggiudicazione e aggiudicazione e sugli effetti dell’approvazione tacita dell’aggiudicazione. [B] Sulla procedura negoziata senza preventiva pubblicazione del bando di gara. [C] Se la circostanza che il gestore uscente abbia ottenuto l’appalto a seguito di una procedura aperta o il differente contesto nel quale i lavori dovranno essere eseguiti consentano di derogare al principio di rotazione nell'affidamento degli appalti sotto soglia.
TAR Puglia LE, Sezione III, 9 marzo 2020.
[A] Se successivamente all’aggiudicazione (sebbene non ancora produttiva di effetti), la parte ricorrente abbia interesse a contestare le successive fasi di verifica dei prescritti requisiti. [B] Se la verifica dei requisiti di partecipazione dell’aggiudicatario sia una condizione di efficacia o di validità dell’aggiudicazione.
TAR Sicilia CT, Sezione I, 24 dicembre 2019
[A] Se il difetto parziale di sottoscrizione dell’offerta sia suscettibile di soccorso istruttorio. [B] Se l’aggiudicazione definitiva possa perfezionarsi mediante il silenzio assenso. [C] Se l’aggiudicazione faccia insorgere il rapporto obbligatorio tra ente appaltante ed operatore economico. [D] Sul momento dal quale opera il principio di invarianza della soglia di anomalia codificato dall’art. 95, comma 15, D. Lgs. n. 50/2016.
T.A.R. Campania SA, Sezione I, 16 dicembre 2019
[A] Sul carattere vincolante del bando di gara anche nei confronti della stazione appaltante. [B] Sull’efficacia integrativa del contratto ai sensi dell’art. 32, comma 14 bis, D. Lgs. 50/2016, dei capitolati e del computo estimativo metrico. [C] Sul principio di tassatività delle cause di esclusione nelle gare pubbliche. [D] Sulla diversa rilevanza del computo metrico negli appalti a corpo e a misura. [E] Sulla rilevanza del cronoprogramma. [F] Sul risarcimento del danno in forma specifica. [G] Sul risarcimento del danno per equivalente pecuniario.
Consiglio di Stato, Sezione V, 10 ottobre 2019
[A] Sull’abrogazione dell’aggiudicazione provvisoria. [B] Se il richiamo al carattere provvisorio dell’aggiudicazione integri i presupposti dell’errore scusabile. [C] Sulla decorrenza del termine di impugnazione dell’aggiudicazione in pendenza della verifica del possesso dei requisiti.
Consiglio di Stato, Sezione V, 25 settembre 2019
[A] Se le garanzie procedimentali della legge n. 241 del 1990 trovino applicazione in caso di revoca dell'aggiudicazione provvisoria. [B] Se la revoca dell'aggiudicazione provvisoria sia espressione del potere di autotutela.
Consiglio di Stato, Sezione III, 6 agosto 2019
[A] Se rientri nel potere discrezionale della P.A. di revocare l'aggiudicazione provvisoria ed il bando di gara e sul relativo onere motivazionale. [B] Se le motivazioni di carattere finanziario possano giustificare la revoca degli atti di gara. [C] Se, in caso di revoca dell'aggiudicazione provvisoria, sia configurabile l’indennizzo ex art. 21 quinquies, l. n. 241 del 1990.
Consiglio di Stato, Sezione V, 22 luglio 2019
[A] Se possa costituire motivo di esclusione la mancanza ovvero la presentazione di una cauzione provvisoria di importo insufficiente. [B] Se, decorso il termine di centottanta giorni di validità dell’offerta, possa essere esclusa dalla gara l’aggiudicataria che abbia provveduto in ritardo a confermare la propria offerta ed a rinnovare la cauzione provvisoria. [C] Sul requisito della presentazione di idonee referenze bancarie. [D] Sui limiti del potere della stazione appaltante di prevedere requisiti di capacità economico-finanziaria ulteriori rispetto a quelli stabiliti ex lege. [E] Se le referenze bancarie possano essere garanzie di solvibilità o di affidabilità nell’esecuzione dell'appalto. [F] Se l’esistenza di debiti insoluti con soggetti privati possa determinare l’esclusione del concorrente dalla gara
T.A.R. Campania SA, Sezione I, 11 luglio 2019
[A] Sulla differenza tra l’incarico di patrocinio legale e l'attività di assistenza e consulenza giuridica. [B] Principi giurisprudenziali in tema di revoca nell’ambito delle gare di appalto. [C] Sull’interpretazione della clausola del bando secondo cui “la presentazione dell’offerta non vincola in alcun modo l'amministrazione”. [D] Se sia legittima la revoca di una gara di appalto prima della conclusione del contratto per ragioni di risparmio economico. [E] Se in caso di revoca in autotutela dell'aggiudicazione si applichi l'art. 21 octies L. 7 agosto 1990 n. 241.
Consiglio di Stato, Sezione III, 28 giugno 2019
[A] Se le ordinanze cautelari siano suscettibili di passare in giudicato e se la sospensione cautelare eserciti una funzione ripristinatoria della situazione precedente. [B] Se sia necessaria la comunicazione di avvio del procedimento per la revoca degli atti antecedenti l’aggiudicazione definitiva. [C] Sulla differenza tra annullamento d’ufficio e revoca. [D] Se sia ammissibile la revoca dopo la stipula del contratto e se sia revocabile l’aggiudicazione. [E] Sulla revoca dell’aggiudicazione. [F] Sulla revoca dell’aggiudicazione provvisoria, ovvero della proposta di aggiudicazione.
Consiglio di Stato, Sezione III, 28 giugno 2019
[A] Se le ordinanze cautelari siano suscettibili di passare in giudicato e se la sospensione cautelare eserciti una funzione ripristinatoria della situazione precedente. [B] Se sia necessaria la comunicazione di avvio del procedimento per la revoca degli atti antecedenti l’aggiudicazione definitiva. [C] Sulla differenza tra annullamento d’ufficio e revoca. [D] Se sia ammissibile la revoca dopo la stipula del contratto e se sia revocabile l’aggiudicazione. [E] Sulla revoca dell’aggiudicazione. [F] Sulla revoca dell’aggiudicazione provvisoria, ovvero della proposta di aggiudicazione.
Cons. Stato, Sezione III, 25 giugno 2019
[A] Sul metodo del confronto a coppie e sul sindacato giurisdizionale degli apprezzamenti compiuti dai commissari. [B] Se sia configurabile l'automatica incompatibilità tra la funzione di RUP e quella di commissario di gara e di Presidente della commissione giudicatrice. [C] Sul momento in cui la stazione appaltante deve procedere alla verifica del possesso dei requisiti e se sia sufficiente quanto dichiarato dagli operatori economici nel documento di gara unico europeo.
T.A.R. Campania NA, Sezione V, 14 giugno 2019
[A] Sull’obbligo di preventiva comunicazione ai concorrenti della data e l’ora delle sedute di gara. [B] Sul principio di pubblicità delle sedute di gara di apertura dei plichi. [C] Se sussista l’onere di preventiva comunicazione in caso di accettazione da parte dei concorrenti della clausola per cui le comunicazioni avvengono con la pubblicazione sul sito web della stazione appaltante.
Consiglio di Stato, Sezione V, 15 maggio 2019
[A] Sulla validità della procura speciale alle liti rilasciata in data antecedente a quella del ricorso introduttivo. [B] Se sia configurabile l’interesse a ricorrere avverso la determina a contrarre e l’avviso di avvio di indagine di mercato contenenti clausole escludenti. [C] Se sia legittima la clausola di territorialità che limita la partecipazione alla procedura ai concorrenti che operano in prossimità delle sedi della stazione appaltante.
T.A.R. Campania NA, Sezione I, 11 marzo 2019
[A] Sul superamento operato dal nuovo Codice degli appalti della dicotomia aggiudicazione provvisoria/defintiva. [B] Se sia configurabile l'errore scusabile ex art. 37 c.p.a. con conseguente rimessione in termini qualora la stazione appaltante comunichi al concorrente l'aggiudicazione qualificandola come “provvisoria”. [C] Quale sia nel nuovo Codice degli appalti l'organo competente della stazione appaltante alla valutazione finale dell'anomalia dell'offerta.
T.A.R. Toscana, Sezione I, 20 febbraio 2019
[A] Se sia impugnabile la segnalazione della risoluzione contrattuale all'ANAC. [B] Se la scadenza del termine dell’offerta produca effetti automatici. [C] Sul rapporto tra la durata della cauzione provvisoria e quella dell’offerta.
Consiglio di Stato, Sezione V, 27 dicembre 2018
[A] Se sia o meno sufficiente la conoscenza dell'ammissione di un altro concorrente ai sensi dell'art. 41 c.p.a. per la decorrenza del termine di impugnazione di cui all'art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [B] Sui contratti continuativi di cooperazione, servizio e/o fornitura di cui all’art. 105, comma 3, lett. c-bis) del D. Lgs. 50/2016 e sulla differenza con il subappalto. [C] Sul carattere retroattivo o meno dell'art. 105, comma 2, secondo periodo, del D. Lgs. 50/2016 novellato dall'ultimo “correttivo”. [D] Ancora sul sindacato giurisdizionale delle valutazioni della commissione giudicatrice. [E] Sulla compatibilità o meno dell'affidamento di urgenza con lo “stand still period”.
T.A.R. Puglia BA, Sezione I, 6 dicembre 2018
[A] Sulla necessità o meno della corrispondenza tra quote di partecipazione al raggruppamento e quote di esecuzione delle prestazioni in base all’art. 48 del Decr. Lgs. 50/2016. [B] Sulla distinzione tra proposta di aggiudicazione e aggiudicazione ai sensi dell’art. 32 del Decr. Lgs. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione V, 21 novembre 2018
[A] Sul periodo di esclusione per grave illecito professionale ai sensi dell’art. 80 D. Lgs. n. 50 del 2016 prima della modifica apportata dal D. Lgs. n. 56 del 2017. [B] Sull’avvalimento e sulle condizioni normativamente previste per la sua rilevanza nei confronti della stazione appaltante. [C] Sulle false dichiarazioni di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), del D. Lgs. n. 50 del 2016. [D] Sull’omessa dichiarazione di cui all’art. 80, co. 5, lett. c), del D. Lgs. n. 50 del 2016. [E] Sull’esistenza o meno di un termine per la comprova dei requisiti ai sensi dell’art. 32, comma 7, del D. Lgs. n. 50 del 2016.
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, 31 ottobre 2018
Sulla coercibilità o meno della mancata stipula del contratto nel termine previsto dall’art. 32 comma 8 del D. Lgs. 50/2016.