Rivista sull'affidamento dei contratti pubblici.ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Giuseppe Gratteri  e  Avv. Gherardo Lombardi
Art. 50. (Clausole sociali del bando di gara e degli avvisi)
Consiglio di Stato, Sezione III, 13 aprile 2021

[A] Sul criterio del minor prezzo. [B] Se l’utilizzo del criterio del minor prezzo sia sufficientemente motivato con il richiamo alla fattispecie prevista dall'art. 95, comma 4, D. Lgs. n. 50/2016. [C] Se nel caso di servizi, nell’ambito di un contratto misto, qualificabili ad “alta intensità di manodopera” sia obbligatorio il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Consiglio di Stato, Sezione V, 2 novembre 2020
[A] Sulla necessità di contemperare la clausola sociale con la libertà d’impresa. [B] Se la clausola sociale implichi la conservazione dell’inquadramento e dell’anzianità del lavoratore assorbito dall’aggiudicataria. [C] Sulla giurisdizione in ordine al modo in cui viene data esecuzione all’obbligo di riassorbire i lavoratori. [D] Se il diverso inquadramento attribuito ai lavoratori assorbiti valga quale ragione d’anomalia sul costo della manodopera.
Consiglio di Stato, Sezione VI, 20 ottobre 2020
[A] Sulle clausole immediatamente escludenti e se vi rientrino quelle che prevedono un importo a base d’asta insufficiente. [B] Sui limiti della libertà imprenditoriale nella scelta del contratto collettivo di lavoro applicabile al personale dipendente. [C] Se la clausola sociale consenta alla stazione appaltante di imporre l’applicazione di un dato contratto collettivo ai lavoratori da assorbire. [D] Sulla cogenza della clausola sociale.
Consiglio di Stato, Sezione VI, 21 luglio 2020
[A] Principi giurisprudenziali in tema di clausola sociale. [B] Sull’ammissibilità dei chiarimenti resi dalla stazione appaltante. [C] Sui caratteri del giudizio di anomalia. [D] Sul costo medio orario delle tabelle ministeriali e sulle voci suscettibili di variazione. [E] Sul tasso di assenteismo in presenza di una clausola sociale.
Tar Piemonte, Sezione I, 25 maggio 2020
[A] Sulla scelta del C.C.N.L. da applicare. [B] Sui casi in cui l’applicazione di un CCNL può comportare l’esclusione dalla gara ai sensi dell’art. 30, comma 4, D. Lgs. n. 50/2016. [C] Sul CCNL Multiservizi e se sia applicabile al servizio di trasporto e facchinaggio. [D] Sul sindacato di merito della stazione appaltante rispetto a scelte rientranti nella sfera di autonomia dell'impresa. [E] Sull’interpretazione della clausola sociale. [F] Se sia necessario il progetto di riassorbimento previsto dalle linee guida ANAC n. 13/2019 e se in difetto sia ammesso il soccorso istruttorio.
Consiglio di Stato, Sezione V, 7 febbraio 2020
[A] Se sia legittima nel settore del trasporto pubblico la clausola sociale che impone il trasferimento di tutti i dipendenti (tranne i dirigenti) dal gestore uscente al subentrante. [B] Sulle clausole del bando di gara immediatamente escludenti.
Consiglio di Stato, Sezione V, 16 gennaio 2020
[A] Se siano consentite giustificazioni sopravvenute e compensazioni tra sottostime e sovrastime nel sub-procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta. [B] Se sia suscettibile di avvalimento la disponibilità di un centro cottura. [C] Se sia ravvisabile la violazione dell’art. 89, comma 8, D. Lgs. 50/2016 per il fatto che all’ausiliaria sia affidata una quota preponderante delle attività oggetto dell’appalto. [D] Se sia previsto un limite quantitativo alle prestazioni eseguite dall’ausiliario come nel caso del subappalto vero e proprio. [E] Sull’interpretazione delle clausole sociali.
Consiglio di Stato, Sezione V, 12 settembre 2019
[A] Se la clausola sociale possa imporre agli operatori economici l’applicazione di un dato contratto collettivo ai lavoratori e dipendenti da assorbire. [B] Se rientri nella cognizione del giudice amministrativo l’accertamento del rispetto della clausola sociale. [C] Se i costi della manodopera indicati nelle tabelle ministeriali abbiano o meno carattere inderogabile.
Consiglio di Stato, Sezione VI, 24 luglio 2019
[A] Sulla portata della cd clausola sociale. [B] Se sia legittimo il bando di gara che prevede l’obbligo di riassumere il 50% dei lavoratori impiegati e, contestualmente, l’attribuzione di un elevato punteggio al concorrente che si impegni a riassorbire tutto il restante 50% del personale.
TAR Campania NA, Sezione III, 17 luglio 2019
[A] Se la partecipazione alla gara comporti acquiescenza. [B] Sul criterio di aggiudicazione degli appalti di servizi ad alta intensità di manodopera che abbiano anche caratteristiche standardizzate. [C] Se il carattere standardizzato delle prestazioni sia di per sé sufficiente a giustificare l’applicazione del criterio del prezzo più basso.
T.A.R. Lazio RM, Sezione I bis, 1° luglio 2019
[A] Se la fissazione di un monte ore minimo inderogabile in un servizio ad alta intensità di manodopera pregiudichi l'autonomia imprenditoriale del concorrente. [B] Se il bando tipo ANAC sui servizi di pulizia abbia carattere vincolante.
T.A.R. Lazio RM, Sezione III quater, 16 maggio 2019
[A] Se la censura relativa ai CAM riguardi una clausola escludente e se, in caso di formulazione dell’offerta, il ricorso debba considerarsi inammissibile. [B] Sulla tipologia di appalti in cui è consentita la cd. clausola sociale di cui all’art. 50 del D. Lgs. n. 50/2016. [C] Sul rifiuto di giurisdizione con riferimento agli accertamenti connotati da un elevato tasso di discrezionalità della stazione appaltante.
T.A.R. Piemonte TO, Sezione I, 29 aprile 2019
[A] Sui limiti della clausola sociale rispetto alle esigenze organizzative dell’impresa subentrante. [B] Sulla motivazione della valutazione favorevole delle giustificazioni dell’offerta. [C] Se l’art. 95, comma 14 bis, del D. Lgs. 50 del 2016 sia applicabile agli appalti di servizi e sui criteri di attribuzione del punteggio per l’offerta tecnica con riguardo all’art. 95, commi 6 e 10 bis.
T.A.R. Piemonte TO, Sezione I, 23 aprile 2019
[A] Sulla inapplicabilità del rito super accelerato di cui all’articolo 120, comma 2 bis, c.p.a. alla valutazione dei requisiti di esecuzione del servizio. [B] Sul contenuto necessario della pubblicazione sul profilo del committente di cui all’art. 29 D. Lgs. 50/2016 ai fini della decorrenza del termine di 30 giorni ex art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [C] Se sia ammissibile l’avvalimento per i requisiti di esecuzione. [D] Su come debba essere intesa il requisito della “esclusiva disponibilità” del centro cottura. [E] Sulla portata della clausola sociale.
T.A.R. Sardegna, Sezione I, 6 marzo 2019
[A] Se sia legittimo imporre l’applicazione di un determinato contratto collettivo mediante la cd. clausola sociale. [B] Se possa considerarsi anomala l’offerta che indica un costo del lavoro inferiore a quello delle tabelle ministeriali. [C] Ancora sul sindacato giurisdizionale delle valutazioni sull’anomalia delle offerte. [D] Sulla modificabilità delle giustificazioni nell’ambito del procedimento di verifica di anomalia delle offerte.
T.A.R. Lazio RM, Sezione II, 1° marzo 2019
[A] Sulle ipotesi in cui è ammessa l’impugnazione immediata del bando. [B] Sul principio della suddivisione in lotti e sulle possibili deroghe. [C] Sulla clausola sociale in generale e con riguardo al settore dei trasporti pubblici locali.
Linee Guida ANAC del 13 febbraio 2019
[A] Ambito oggettivo di applicazione delle clausole sociali. [B] Sulle condizioni da osservare ai fini della validità della clausola sociale. [C] Sugli elementi da fornire al concorrente per l’applicazione della clausola sociale. [D] Sul CCNL applicabile in caso di clausola sociale. [E] Sulle conseguenze della mancata accettazione della clausola sociale in fase di gara. [F] Sulle conseguenze dell’inadempimento della clausola sociale nella fase di esecuzione del contratto.
Consiglio di Stato, Sezione III, 30 gennaio 2019
[A] Sulla corretta interpretazione della cd. clausola sociale. [B] Sull’incidenza della clausola sociale rispetto al numero stimato di unità da impiegare nell’appalto. [C] Sui limiti nella riduzione del monte ore stimato per l’esecuzione dell’appalto. [D] Sulla sussistenza o meno di una soglia minima di utile. [E] Sulla possibilità per l’aggiudicataria di rimodulare i costi e l’utile indicati inizialmente nell’offerta.
T.A.R. Puglia LE, Sezione II, 28 gennaio 2019
[A] Sull’onere di impugnazione immediata del bando di gara secondo l’Adunanza Plenaria. [B] Se la mancata indicazione del costo del lavoro abbia o meno effetti vizianti sul bando. [C] Sul sindacato giurisdizionale della determinazione della base d’asta. [D] Sulla clausola sociale.
T.A.R. Veneto, Sezione I, 24 gennaio 2019
[A] Sull’applicazione del rito accelerato o super-accelerato di cui, rispettivamente, all’art. 120, commi 6 e 6 bis c.p.a, in caso di riunione di giudizi sottoposti a riti diversi. [B] Sulla possibilità di imporre la partecipazione alla gara in forma di R.T.I. [C] Sui criteri interpretativi del bando di gara. [D] Sulla possibilità di interpretare una determinata prestazione come requisito essenziale a pena di esclusione in difetto di una esplicita previsione della lex specialis. [E] Sull’interpretazione della cd clausola sociale.
Consiglio di Stato, Sezione III, 9 novembre 2018
[A] Principi in tema di valutazione dell’anomalia dell’offerta. [B] Sulla cd “clausola sociale”. [B] Sulla rilevanza dello scostamento del costo del lavoro dalle tabelle ministeriali