Rivista sull'affidamento dei contratti pubblici.ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Giuseppe Gratteri  e  Avv. Gherardo Lombardi
Art. 80. (Motivi di esclusione)
T.A.R. Campania, Napoli, Sez. I, 12 agosto 2021

[A] Sul criterio di accertamento che giustifica l’adozione dell’interdittiva antimafia. [B] Sugli indicatori della prossimità mafiosa.

Consiglio di Stato, Sezione III, 11 agosto 2021

[A] Se tra le circostanze che ai sensi dell’art. 48, comma 19 ter, del D. Lgs. n. 50/2016, consentono in corso di gara la modificazione in senso riduttivo del raggruppamento in corso di gara rientri anche la perdita di uno dei requisiti di cui all’art. 80. [B] Se il decreto di rinvio a giudizio rilevi ai fini dell’esclusione discrezionale dalla gara. [C] Sul contenuto della valutazione da parte della stazione appaltante del grave illecito professionale. [D] Sul momento ne ultra quem per l'adozione delle misure di self-cleaning di cui all’art. 80, al comma 7, del D. Lgs. n. 50/2016.

Consiglio di Stato, Sezione V, 27 luglio 2021

[A] Se il progettista indicato debba soddisfare i requisiti generali e speciali. [B] Se sia possibile sostituire il progettista indicato privo dei requisiti generali. [C] Se l’art. 80, comma 4, D. Lgs. 5/2016 sia conforme alla normativa eurounitaria.

Consiglio di Stato, Sezione III, 22 luglio 2021

[A] Se i termini del procedimento di verifica dei requisiti dichiarati abbiano natura cogente. [B] Se il principio di continuità dei requisiti trovi applicazione nell'ipotesi in cui, successivamente alla presentazione dell'offerta, sia intervenuto il contratto di affitto di azienda. [C] Se i gravi illeciti professionali a supporto della sanzione espulsiva debbano essere accertati con sentenza, anche se non definitiva. [D] Se le misure di self cleaning possano avere effetto retroattivo.

T.A.R. Sardegna, Cagliari, Sez. I, 29 giugno 2021

[A] Sull’obbligo della stazione appaltante di motivare l’esclusione [B] Se il riferimento alle precedenti risoluzioni contrattuali possa ritenersi di per sé sufficiente per motivare l’esclusione dalla gara.

T.A.R. Veneto, Venezia, Sez. I, 28 giugno 2021

[A] Sul principio di continuità dei requisiti nelle gare di appalto. [B] Sulle conseguenze legate alla presenza del DURC negativo al momento della partecipazione ad una gara. [C] Se l’istituto dell’invito alla regolarizzazione del DURC possa operare anche nel rapporto tra Impresa e Stazione appaltante.

T.A.R. Sicilia, Palermo, Sez. I, 15 giugno 2021

[A] Sulla natura e funzione della interdittiva antimafia. [B] Sulla rilevanza delle frequentazioni, dei rapporti amicali e di parentela con soggetti vicini o appartenenti alla criminalità organizzata.

Consiglio di Stato, Sezione V, 28 aprile 2021

[A] Se la motivazione di non gravità dell’illecito professionale del concorrente possa risultare anche in modo implicito e per facta concludentia. [B] Sulla competenza richiesta ai componenti la Commissione giudicatrice. [C] Se sia onere della ricorrente di provare la mancanza dei controlli sul possesso dei prescritti requisiti dichiarati in capo all’aggiudicataria o del Comune di dimostrare di averli effettuati. [D] Sul diritto di accesso difensivo a informazioni contenenti eventuali segreti tecnici o commerciali dell'offerta tecnica del concorrente.

T.A.R. Sicilia, Palermo, Sez. I, 22 aprile 2021

[A] Sull’onere dichiarativo dei concorrenti circa i fatti che possono incidere sulla valutazione di affidabilità [B] Sulla valutazione compiuta dalla stazione appaltante delle informazioni false e fuorvianti rese dall’operatore economico.

T.A.R. Campania, Napoli, Sez. I, 22 aprile 2021

Sui presupposti che giustificano l’emanazione da parte della Prefettura dell’informativa antimafia.

T.A.R. Sicilia, Catania, Sez. I, 8 aprile 2021

[A] Sull’articolazione della fase della procedura di aggiudicazione. [B] Se esista un onere di impugnazione della proposta di aggiudicazione. [C] Sull’onere motivazionale rafforzato relativo all’ammissione. [D] Se sussista un onere dichiarativo degli operatori economici circa le cause di esclusione, ancorché non tipizzate

Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 18 marzo 2021
[A] Sui consorzi con attività esterna. [B] Sui consorzi stabili e sulle differenze rispetto ai consorzi ordinari. [C] Sul meccanismo di qualificazione dei consorzi stabili “alla rinfusa” introdotto nel 2017 e riformato nel 2019. [D] Sul principio di continuità dei requisiti di ammissione. [E] Se la consorziata di un consorzio stabile non designata ai fini dell'esecuzione sia equiparabile all'impresa ausiliaria nell'avvalimento.
C.G.A.R.S., 19 febbraio 2021
[A] Sulla legittimazione ad agire in giudizio della singola impresa in associazione. [B] Se sia legittimata ad agire l’impresa colpita da interdittiva antimafia. [C] Sugli effetti della condanna ad un facere specifico. [D] Sulla discrezionalità della Stazione appaltante in merito all’istituto della revisione prezzi.
TRGA BZ, 12 febbraio 2021
[A] Sull’ammissibilità dell’istituto della proroga tecnica. [B] Sulla possibilità del ricorso da parte delle amministrazioni pubbliche a più proroghe. [C] Sulla necessità del possesso de requisiti morali in capo ai contraenti negli affidamenti relativi ai settori esclusi dall’applicazione del D.Lgs. 50/2016. [D] Sul principio della continuità del possesso dei requisiti in capo all’aggiudicataria. [E] Sull’ammissibilità della domanda di risarcimento del danno da perdita di chance.
TAR Basilicata, Sezione I, 9 dicembre 2020
[A] Sulla mancata indicazione separata dei costi della manodopera in un’offerta economica nell’ipotesi in cui le disposizioni della gara d’appalto non consentano agli offerenti di indicare i costi in questione. [B] Sulle esclusioni previste dall’art. 95, comma 10, del D.Lgs. 50/2016. [C] Sul momento in cui devono sussistere i requisiti di ordine generale e speciale dei partecipanti alla gara.
TAR Campania NA, Sezione III, 4 novembre 2020
[A] Se l’annullamento in autotutela dell’aggiudicazione comporti la caducazione del contratto sottoscritto nel frattempo. [B] Se il RUP sia competente ad escludere il concorrente. [C] Se occorra riferirsi alla cartella di pagamento al fine di ritenere che una irregolarità tributaria è definitivamente accertata.
Consiglio di Stato, Sezione V, 19 ottobre 2020
[A] Sull’autonoma impugnabilità del parere espresso dall’ANAC in sede precontenziosa. [B] Se sia legittima l’esclusione automatica del concorrente che abbia indicato un subappaltatore nei confronti del quale siano emerse in corso di gara cause di esclusione.
TAR Toscana, Sezione III, 28 settembre 2020
[A] Sul principio di continuità dei requisiti di partecipazione. [B] Sull’onere del concorrente di comunicare le eventuali variazioni della propria situazione. [C] Se le circostanze risultanti da indagini penali possano giustificare l’esclusione del concorrente. [D] Se l’omessa dichiarazione di circostanze potenzialmente rivelatrici di gravi illeciti professionali comporti un automatismo espulsivo. [E] Se le cause di esclusione a carico del ricorrente principale, delle quali il controinteressato sia frattanto venuto a conoscenza, debbano essere fatte valere nel termine per la proposizione del ricorso incidentale o possano costituire il fondamento di una successiva impugnazione in via principale.
TAR Calabria RC, 7 luglio 2020
[A] Sulla natura cautelare dell’interdittiva antimafia e sulla sua funzione di massima anticipazione della soglia di prevenzione. [B] Sui requisiti per l’adozione del provvedimento interdittivo. [C] Se i legami di natura parentale possano essere ritenuti idonei a sostenere in via autonoma una informativa negativa. [D] Se al sistema delle informative antimafia sia applicabile la logica penalistica. [E] Se il decorso del tempo implichi la perdita del requisito dell’attualità del tentativo di infiltrazione mafiosa e la conseguente decadenza delle vicende descritte in un atto interdittivo.
Consiglio di Stato, Sezione IV, 9 luglio 2020
[A] Sulla competenza del RUP con specifico riguardo al provvedimento di esclusione. [B] Sul principio di continuità nel possesso dei requisiti soggettivi. [C] Sui raggruppamenti c.d. “sovrabbondanti”. [D] Se sia legittima l’esclusione dei raggruppamenti c.d. “sovrabbondanti” in presenza di altri componenti titolari di una qualificazione tale da consentire loro di “supplire” alla prestazione dell’impresa deficitaria. [E] Se negli appalti di servizi e forniture valga il principio di necessaria corrispondenza tra la qualificazione di ciascuna impresa e la quota della prestazione di rispettiva pertinenza.
Consiglio di Stato, Sezione V, 6 luglio 2020
[A] Sulla differenza tra omissione e falsità dichiarativa rispettivamente previste dalle lettere c) [ora c-bis] e f-bis) dell’art. 80, comma 5, D. Lgs. n. 50/2016. [B] Se sussista a carico dei concorrenti l’obbligo di dichiarare i rinvii a giudizio dei propri amministratori.
TAR Toscana, Sezione III, 29 giugno 2020
[A] Se costituisca causa di esclusione l'omessa dichiarazione di penali contrattuali. [B] Se debba essere dichiarata la penale irrogata nei confronti di società che si è fusa per incorporazione in data successiva alla scadenza del termine di presentazione delle offerte. [C] Se l’esclusione patita in altra gara rilevi ai fini della partecipazione alla gara solo se inserita nel casellario informatico. [D] Se la transazione a seguito della risoluzione contrattuale integri il presupposto di cui all’art. 80, comma 5, lett. c ter, del D. Lgs. n. 50/2016. [E] Sulla rilevanza o meno della contestazione giudiziale dell’atto di risoluzione.
TAR Lazio RM, Sezione III Quater, 26 giugno 2020
[A] Se sia necessaria l’identità tra il numero seriale della marcatura temporale inserita all’atto della presentazione dell’offerta e quello apposto sull’offerta nella fase di upload. [B] Se sia legittima l’esclusione di un concorrente per mancato inserimento del numero seriale identificativo della marcatura temporale applicata sul file offerta economica. [C] Sulla rilevanza temporale della risoluzione per inadempimento ai fini dell’ammissione alla procedura di gara. [D] Sulla sindacabilità del giudizio tecnico compiuto dalla commissione giudicatrice. [E] Sulla eventuale commistione tra offerta economica e tecnica in una gara da aggiudicare secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
TRGA TN, 16 giugno 2020
[A] Sulla natura e sull'impugnabilità del provvedimento di selezione e nomina del promotore. [B] Sul principio di continuità del possesso dei requisiti generali e speciali. [C] Sulle ipotesi in cui sono ravvisabili censure nuove. [D] Sul principio di corrispondenza fra chiesto e pronunciato e sul potere di qualificazione giuridica dei fatti ad opera del giudice.
TAR Sardegna, Sezione II, 17 giugno 2020
[A] Sul “grave illecito professionale” e se vi rientri la condanna penale. [B] Sul principio di onnicomprensività della dichiarazione. [C] Sul concetto di “reato estinto” e sull’obbligo del concorrente di dichiarazione dell’intervenuta condanna. [D] Se sia legittimo il provvedimento di esclusione in seguito all’omessa dichiarazione di condanne penali. [E] Se la scadenza del termine determini la sopravvenuta inefficacia dell’offerta e della cauzione provvisoria.
TAR Campania SA, Sezione I, 3 giugno 2020
[A] Se ai fini della definitività della pretesa tributaria rilevi l’impugnazione della cartella esattoriale. [B] Se l’omissione dichiarativa di fatti idonei a pregiudicare la professionalità dell’operatore comporti l’automatica esclusione o se sia necessario l’apprezzamento di rilevanza della stazione appaltante. [C] Sulle conseguenze derivanti dalla mancata dichiarazione del rinvio a giudizio del legale rappresentante del concorrente per bancarotta fraudolenta. [D] Se rilevino le che le condanne penali del legale rappresentante del concorrente per fatti ed in epoche in cui lo stesso era soggetto apicale di altra società.
TAR Calabria CZ, Sezione I, 22 maggio 2020
[A] Sull’obbligo dichiarativo di situazioni potenzialmente rilevanti ai fini del possesso dei requisiti di ordine generale. [B] Sui mezzi di prova circa le violazioni in materia di sicurezza dei lavoratori. [C] Se con riferimento all’art. 80, comma 5, lett. a), D. Lgs. 50/2016 l’obbligo dichiarativo riguardi solo le notizie inserite nel Casellario Informatico. [D] Se ai fini della configurazione dell’illecito professionale rilevino solo le notizie nel Casellario Informatico. [E] Se nelle procedure di evidenza pubblica sia configurabile il c.d. falso innocuo.
Consiglio di Stato, Sezione V, 26 maggio 2020
[A] Sulla funzione del PEF e se la relazione al PEF sia un elemento indispensabile dell’offerta. [B] Sul criterio interpretativo del favor partecipationis. [C] Se sia possibile evitare l’esclusione ove uno dei subappaltatori sia privo dei requisiti di capacità tecnica. [D] Sui limiti del sindacato giurisdizionale delle valutazioni delle offerte da parte della Commissione giudicatrice.
TAR Lazio RM, Sezione II ter, 11 maggio 2020
[A] Se la disposizione del disciplinare di gara che impone di dichiarare tutte le sentenze penali di condanna sia immediatamente escludente. [B] Se sia applicabile il limite triennale all’obbligo dichiarativo delle sentenze di condanna penali. [C] Se la condanna per reati edilizi incida sulla moralità professionale.
Consiglio di Stato, Sezione V, 14 aprile 2020
[A] Sulle tipologie di atti che possono dare luogo ad una violazione tributaria definitivamente accertata e se la definitività dell’accertamento decorra dalla notifica della cartella di pagamento o da quella dell’avviso di accertamento. [B] Se abbia rilievo il pagamento dei debiti tributari prima dell’aggiudicazione definitiva e se il principio di continuità dei requisiti di partecipazione sia riferibile al solo possesso della SOA.
TAR Lombardia BS, Sezione I, 9 marzo 2020
[A] Se la presentazione della garanzia provvisoria solo per la mandataria e non anche per la mandante comporti l’esclusione dalla gara. [B] Se le dichiarazioni del legale rappresentante riferite ai soggetti investiti di poteri gestionali soddisfino l’obbligo informativo minimo. [C] Se il D. Lgs. 50/2016 preveda una competenza esclusiva del RUP con riguardo alla verifica di anomalia. [D] Ancora sulla distinzione fra i minimi previsti salariali ed il costo orario medio riportato nelle tabelle ministeriali e su alcuni costi derogabili. [E] Sul principio di rotazione.
Consiglio di Stato, Sezione V, 6 marzo 2020
[A] Se debba essere dichiarata la risoluzione di un contratto di appalto oggetto di successiva transazione. [B] Sull’obbligo informativo ex art. 80 D. Lgs. 50/2016 nel testo anteriore alle modifiche apportate dal D.L. 14 dicembre 2018, n. 135. [C] Se sussista l’obbligo dichiarativo in relazione alla risoluzione intervenuta prima del triennio dalla pubblicazione del bando.
TAR Campania NA, Sezione VIII, 9 marzo 2020
[A] Se le mandanti di un RTI possano agire in giudizio in proprio. [B] Sul principio di continuità del possesso dei requisiti generali e speciali. [C] Se la perdita di un requisito dopo l’aggiudicazione ma prima della stipulazione del contratto precluda la stipulazione del contratto stesso. [D] Se la stazione appaltante possa sindacare le certificazioni di regolarità contributiva e tributaria emanate dagli organi preposti. [E] Se sia ammissibile l’azione di accertamento nel processo amministrativo.
TAR Toscana, Sezione III, 5 marzo 2020
[A] Se la mancata sottoscrizione dell’offerta di un componente dell’ATI determini l’esclusione in difetto di un’espressa previsione del bando. [B] Sulla differenza di indicazione del costo della manodopera nell’offerta e nella relazione giustificativa della congruità. [C] Se in caso di mancata o incompleta quantificazione del costo della manodopera sia possibile attivare il soccorso istruttorio. [D] Se in forza dell’art. 80, comma 5 lett. f ter, D. Lgs. n. 50/2016 le false dichiarazioni debbano risultare dal casellario informatico dell’Anac. [E] Se le esclusioni da precedenti procedure di gara ovvero risoluzioni di contratti aggiudicati rilevino sono fino a quando risultino iscritte nel casellario. [F] Se la stazione appaltante che non ritenga l’illecito dichiarato dal concorrente incidente sulla sua moralità professionale sia tenuta ad esplicitare le ragioni di siffatto convincimento. [G] Se l’obbligo dichiarativo ai sensi dell’art. 80, comma 3, D. Lgs. n. 50/2016 sussista anche in capo al socio unico persona giuridica. [H] Sulle conseguenze dell’irregolarità contributiva di uno dei subappaltatori indicato nella terna.
Consiglio di Stato, Sezione V, 17 febbraio 2020.
[A] Se ai fini della decorrenza del termine per impugnare l'altrui ammissione sia equipollente agli adempimenti pubblicitari di cui all’art. 29 D. Lgs. 50/2016 la presenza di un rappresentante dell’impresa concorrente alla seduta di gara in cui l’ammissione è stata disposta. [B] Sull'omessa dichiarazione da parte del concorrente di tutte le condanne penali eventualmente riportate e se assuma valore esimente l’attività di dissociazione con riferimento agli amministratori in carica al momento di presentazione della domanda di partecipazione. [C] Se ai fini della sussistenza della fattispecie di cui all’art. 80, comma 5, lett. f-bis, D. Lgs. 50/2016 rilevi l'elemento soggettivo e se trovi applicazione l'esimente del “falso innocuo”.
Consiglio di Stato, Sezione III, 13 febbraio 2020
[A] Se ai fini dell’esonero dall’obbligo dichiarativo di cui all’art. 80 D. Lgs. 50/2016 l’estinzione del reato debba essere dichiarata dal giudice dell’esecuzione penale. [B] Se il concorrente debba dichiarare tutte le sentenze di condanna penali
TAR Lazio RM, Sezione I bis, 14 febbraio 2020
[A] Sulla competenza territoriale del TAR in caso di gara suddivisa in lotti. [B] Se la procura apposta in calce abbia natura di mandato speciale. [C] Se il mancato rispetto degli obblighi in materia ambientale di cui all’art. 30, comma 3, D. Lgs. 50/2016, determini l’esclusione automatica del concorrente. [D] Se sia ammissibile la modifica dei costi della manodopera in corso di gara e in sede di verifica dell’anomalia. [E] Sulla competenza dei membri della Commissione giudicatrice.
Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sezione II, 30 gennaio 2020
Se sia compatibile con l’art. 57 della Direttiva UE 2014/24 l’art. 80, comma 5, del D. Lgs. 50/2016, che impone l’esclusione automatica di un operatore economico qualora uno dei subappaltatori menzionati nell’offerta si trovi in una delle situazioni previste da detta norma.
TAR Campania NA, Sezione III, 31 gennaio 2020.
[A] Se l’impresa partecipante debba dichiarare tutte le informazioni o solo quelle che risultano dal Casellario informatico dell’ANAC. [B] Sull’onere della prova dell’elemento soggettivo in caso di domanda di risarcimento dei danni. [C] Se siano ammissibili criteri di carattere forfettario per la determinazione dei danni richiesti. [D] Se siano risarcibili le spese di partecipazione alla gara. [E] Sull’onere della prova dell’utile effettivo che l’operatore economico avrebbe conseguito dall’esecuzione dell’appalto. [F] Sull’aliunde perceptum vel percipiendum ai fini della determinazione dell’utile effettivo. [G] Sul danno curriculare.
TAR Lazio RM, Sezione III ter, 16 gennaio 2020
[A] Sul principio di continuità dei requisiti di partecipazione. [B] Sui presupposti legittimanti il recesso di un membro del raggruppamento in corso di gara. [C] Sulla portata applicativa dell' art. 48, comma 19 ter, D. Lgs. n. 50/2016.
TAR Lombardia MI, Sezione IV, 10 gennaio 2020
[A] Ancora sulla tempestività del ricorso contro l’ammissione di altro concorrente divenuta definitiva ai sensi dell’art. 120, comma 2 bis, c.p.a., proposto dopo l’abrogazione di detta norma. [B] Se siano sanabili mediante soccorso istruttorio le omissioni dichiarative. [C] Se la ricorrente debba provare in giudizio la congruità della propria offerta per poter contestare quella dell’avversaria. [D] Se sia corretto in sede di verifica di congruità raffrontare tra loro le offerte in gara.
Consiglio di Stato, Sezione V, 7 gennaio 2020
[A] Sull’ambito di applicazione dell’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016. [B] Se in caso di omessa dichiarazione sussista l’obbligo della stazione appaltante di vagliare la gravità del precedente di cui è stata omessa la dichiarazione. [C] Se in caso di omessa dichiarazione trovi applicazione l’istituto del falso innocuo.
Consiglio di Stato, Sezione V, 30 dicembre 2019
[A] Se sussista l’obbligo informativo ex art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016 in caso di sentenza di condanna non reputata rilevante da parte della stazione appaltante. [B] Se sia configurabile la falsa dichiarazione ex art. 80, comma 5, lett. f bis), D. Lgs. 50/2016 quando manchi una valutazione dell’Amministrazione che ritenga la gravità del fatto pretermesso (precedente penale in materia di sicurezza sul lavoro ex art. 80, comma 5, lett. a), D. Lgs. 50/2016).
TAR Molise, Sezione I, 31 dicembre 2019
[A] Sulla rilevanza temporale dei gravi illeciti professionali ai fini dell’ammissione alla gara ai sensi dell’art. 80, comma 10, D. Lgs. n. 50/2016, nel testo vigente ratione temporis. [B] Sulla portata dell’art. 80, comma 10 bis, D. Lgs. n. 50/2016, attualmente vigente e se sia compatibile con la normativa comunitaria. [C] Se sussista l’obbligo dichiarativo di gravi illeciti professionali anteriori al triennio.
T.A.R. Toscana, Sezione I, 23 dicembre 2019
[A] Se siano consentite regolarizzazioni postume della posizione previdenziale. [B] Sulla nozione di "violazione grave" alle norme in materia previdenziale e assistenziale. [C] Sulla definitività dell’accertamento delle violazioni in materia previdenziale e assistenziale. [D] Se in caso di esclusione dalla procedura di project financing della promotrice e dell’altra concorrente l’Amministrazione debba indire una nuova gara o sia tenuta a chiamare la proponente al rispetto dei propri impegni ed a stipulare il contratto.
Consiglio di Stato, Sezione V, 16 dicembre 2019
[A] Se la partecipazione alla seduta di gara sia idonea a far decorrere il termine per l’impugnazione. [B] Sul potere di qualificazione giuridica dell’azione da parte del giudice nel processo amministrativo. [C] Se i concorrenti debbano comunicare alla stazione appaltante tutte le vicende, anche successive alla presentazione della domanda di partecipazione, relative alla propria attività professionale. [D] Sull’obbligo di onnicomprensività della dichiarazione a carico dei concorrenti.
TAR Lazio RM, Sezione II quater, 10 dicembre 2019
[A] Se, a seguito dell’arresto della Corte UE del settembre 2019, in presenza di una procedura di gara impugnata sia con ricorso principale che con ricorso incidentale tendenti alla reciproca esclusione degli istanti dalla procedura di gara, il Giudice interno debba esaminare entrambi i ricorsi. [B] Sulla rilevanza dell’applicazione di una misura interdittiva nei confronti di uno dei soggetti di cui all’art. 80, comma 3, D. Lgs. 50/2016. [C] Se sia necessaria la motivazione rafforzata qualora la stazione appaltante decida di ammettere un concorrente. [D] Se l’iscrizione all’Albo delle imprese di pulizia sia suscettibile di soccorso istruttorio.
TAR Lombardia BS, Sezione Prima, 28 novembre 2019
[A] Sul rapporto tra l’obbligo dichiarativo ex art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. n. 50 del 2016. ed il termine triennale di cui al successivo comma 10. [B] Sull’obbligo dichiarativo previsto dall’art. 80, comma 5, D. Lgs. n. 50 del 2016. [C] Sull’art. 80, comma 5, lett. f bis), D. Lgs. n. 50 del 2016.
Consiglio di Stato, Sezione V, 20 novembre 2019
[A] Se la qualificazione del tipo di raggruppamento debba essere condotta in base alle dichiarazioni partecipative degli operatori. [B] Sull’onere di indicazione delle parti del servizio svolte da ciascun componente del RTI orizzontale. [C] Sulle ipotesi in cui deve escludersi il carattere orizzontale di un RTI. [D] Se il socio unico persona giuridica sia soggetto all’art. 80, comma 3, D. Lgs. n. 50 del 2016.
TAR Lombardia MI, Sezione I, 15 novembre 2019
[A] Se sia applicabile il limite temporale triennale di cui all'art. 80, comma 10, D. Lgs. 50/2016 alla potestà discrezionale di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016. [B] Sulla latitudine dell'obbligo dichiarativo di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016. [C] Se le annotazioni nel casellario Anac valgano di per sé sole ad integrare un obbligo di dichiarazione in capo al partecipante. [D] Sulla condotta di cui all’art. 80, comma 5, alla lett. f-bis), D. Lgs. 50/2016
Consiglio di Stato, Sezione V, 15 novembre 2019
[A] Sul certificato della camera di commercio come requisito di idoneità professionale e sulla tendenziale corrispondenza contenutistica con l’oggetto dell’appalto. [B] Sulla rilevanza dei codici ATECO ai fini dell’accertamento della coerenza delle attività riportate nel certificato camerale con l’oggetto del contratto di appalto.
TAR Campania NA, Sezione VIII, 5 novembre 2019
Se la stazione appaltante possa escludere un concorrente ai sensi dell’art. 80, quinto comma, lett. c), D. Lgs. 50/2016, richiamando la sentenza che si sia pronunciata sull’illecito professionale o se debba effettuarne un’autonoma valutazione.
Consiglio di Stato, Sezione V, 12 novembre 2019
[A] Se la lett. f bis dell’art. 80, comma 5, D. Lgs. 50/2016, abbia carattere innovativo. [B] Se tra le condanne rilevanti ai sensi dell’art. 80, comma 3, D. Lgs. 50/2016, vadano incluse, oltre a quelle elencate ai commi 1 e 2, anche quelle comunque incidenti, ai sensi del comma 5, sull’affidabilità dell'impresa. [C] Se sia utilizzabile il soccorso istruttorio con riferimento a dichiarazioni mancanti. [D] Se l’esclusione da una gara postuli la previa comunicazione di avvio del procedimento.
Consiglio di Stato, Sezione V, 4 novembre 2019
[A] Sulla motivazione dell’ammissione di un concorrente. [B] Se ai fini dell’esclusione per grave errore professionale sia positivamente valutabile anche la condotta posteriore alla commissione dell’illecito. [C] Se sia ammissibile il soccorso istruttorio in relazione all’indicazione della terna dei subappaltatori. [D] Se sussista l’obbligo di corrispondenza tra quote di partecipazione e quote di esecuzione delle imprese associate al RTI. [E] Se sia sintomatico della sottostima delle spese generali l’indicazione in misura inferiore al dato consolidato per prassi nei lavori pubblici e al dato normativo.
Consiglio di Stato, Sezione V, 4 novembre 2019
[A] Se in caso di avvalimento ad abundantiam sia rilevante la perdita dei requisiti in corso di gara dell’ausiliaria. [B] Sul principio di continuità dei requisiti di partecipazione.
Consiglio di Stato, Sezione III, 6 novembre 2019
[A] Se sia ammissibile l’impugnazione dell’ammissione della controinteressata ove l’amministrazione non si sia ancora determinata in ordine alla valutazione dei requisiti generali. [B] Se in caso di affitto del ramo d’azienda la validità del contratto debba coprire l’intera durata dell’appalto per la spendita del fatturato specifico. [C] Se in caso di risoluzione dei contratti ad esecuzione periodica le prestazioni in precedenza eseguite siano valorizzabili ai fini della integrazione del requisito del fatturato.
TAR Friuli Venezia Giulia, Sezione I, 28 ottobre 2019
Sui presupposti per disporre l’esclusione dalla gara ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. m, del D. Lgs 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione V, 28 ottobre 2019
[A] Sulla decorrenza del termine di impugnazione dell’aggiudicazione. [B] Se la stazione appaltante abbia l’obbligo di consentire l’accesso nel termine di 15 giorni ex art. 76 D. Lgs. n. 50/2016 anche in caso di accesso “ordinario” ex art. 53 D. Lgs. n. 50/2016. [C] Sui mezzi di prova “adeguati" ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. a), D. Lgs. n. 50/2016. [D] Sulla falsa dichiarazione comportante l’esclusione dalla gara ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. f-bis), D. Lgs. n. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione V, 28 ottobre 2019
[A] Se l’adesione alla c.d. rottamazione successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione comporti l’esclusione dalla gara. [B] Se la soglia del debito tributario prevista dall’art. 80, comma 4, D. Lgs. n. 50/2016 sia conforme alla Direttiva n. 2014/24/UE. [C] Se l’assenza dei requisiti di partecipazione in capo ad uno dei componenti del raggruppamento comporti l’esclusione dell’intero raggruppamento. [D] Sulla legittimazione ad impugnare l’aggiudicazione da parte del concorrente escluso dalla gara. [E] Sulla competenza a condurre la verifica dell’anomalia dell’offerta.
TAR Puglia BA, Sezione II, 17 ottobre 2019
[A] Se in sede di verifica dell’anomalia dell’offerta vada assunto il criterio di calcolo del “monte-ore teorico” o quello del “costo reale” delle ore lavorate. [B] Se l’art. 48, comma 18, D. Lgs. n. 50/2016 sia applicabile in fase di gara. [C] Sul rapporto tra l’art. 48, commi 17, 18, 19 e 19 ter, e l’art. 80, comma 6, D. Lgs. n. 50/2016. [D] Sulla portata applicativa dell’art. 48, comma 19 ter, D. Lgs. n. 50/2016.
TAR Lazio RM, Sezione I, 21 ottobre 2019
[A] Se l’ambito soggettivo dell’art. 80, comma 3, D. Lgs. 50/2016 si estenda anche alle condanne incidenti, ai sensi comma 5, sull’affidabilità dell'impresa. [B] Ancora sul principio di continuità dei requisiti di partecipazione. [C] Sull’obbligo del concorrente di dichiarare qualunque circostanza rilevante in ordine alla integrità o affidabilità dei concorrenti. [D] Sul sindacato giurisdizionale delle valutazioni della stazione appaltante relative ai gravi illeciti professionali.
TAR Sicilia PA, Sezione III, 7 ottobre 2019
[A] Sull’art. 80, comma 5, lettera m), D. Lgs. n. 50/2016. [B] Sugli indici rivelatori della provenienza delle offerte da un unico centro decisionale. [C] Se il rapporto di parentela sia sufficiente a fare presumere l’unicità di interessi e del centro decisionale.
Consiglio di Stato, Sezione VI, 7 ottobre 2019
Se la contestazione giudiziale dell’inadempimento impedisca all’amministrazione appaltante di escludere il concorrente dalla procedura.
T.A.R. Liguria, Sezione II, 30 settembre 2019
[A] Sull’esclusione dell’offerta ai sensi dell’art. 80 comma 5 lett. c-bis) del D.Lgs 50/2016 per dati tecnici gonfiati. [B] Se l’informazione fuorviante fornita dal concorrente non per dolo ma per negligenza comporti l’esclusione ai sensi dell’art. 80 comma 5 lett. c-bis D. Lgs. n. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione V, 27 settembre 2019
[A] Se costituisca motivo di esclusione ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016, una precedente espulsione da una gara pubblica per irregolarità fiscale. [B] Sull’attualità dell’illecito professionale ai fini dell’esclusione ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016. [C] Se l’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016 si riferisca solo alle false dichiarazioni rese nella procedura di gara in corso o anche a quelle già svoltesi.
Consiglio di Stato, Sezione III, 25 settembre 2019
[A] Se la presenza di un delegato di un concorrente alla seduta di gara faccia decorrere il termine per ricorrere ex art. 120, comma 2-bis, c.p.a. applicabile ratione temporis. [B] Sui temperamenti all’obbligo dichiarativo prescritto dall’art. 80, comma 5, lettere c) e f-bis), D. Lgs. 50/2016. [C] Sul consorzio stabile. [D] Se la consorziata del consorzio stabile debba essere in possesso delle qualificazioni prescritte dalla legge di gara. [E] sull’applicabilità del “cumulo alla rinfusa” in base al D. Lgs. 50/2016. [F] Se la necessità di specificare le parti di prestazioni assegnate a ciascuna impresa consorziata esecutrice ai sensi dell’art. 48, comma 4, D. Lgs. del d.lgs. 50/2016, trovi applicazione per i consorzi stabili.
Consiglio di Stato, Sezione III, 18 settembre 2019
[A] Se la presenza del delegato di un concorrente alla seduta di gara in cui si sono deliberate le ammissioni faccia decorrere il termine per ricorrere ex art. 120, comma 2-bis, c.p.a. vigente ratione temporis. [B] Se la cessione di ramo d’azienda comporti per il cedente in via automatica la perdita delle proprie qualificazioni. [C] Se il principio affermato dall’art. 51 del d. lgs. 163/2006 dell’ammissibilità di modifiche soggettive dei concorrenti anche nella fase di aggiudicazione dell’appalto, previo accertamento dei requisiti previsti, possa ritenersi tuttora applicabile. [D] Sull’onere della prova della distorsione del confronto concorrenziale di cui all’art. 80, lett. m, D. Lgs. 50/2016 e se sia sufficiente al riguardo la circostanza che un subappaltatore sia designato da due o più concorrenti.
Consiglio di Stato, Sezione III, 18 settembre 2019
[A] Se la presenza del delegato di un concorrente alla seduta di gara in cui si sono deliberate le ammissioni faccia decorrere il termine per ricorrere ex art. 120, comma 2-bis, c.p.a. vigente ratione temporis. [B] Se la cessione di ramo d’azienda comporti per il cedente in via automatica la perdita delle proprie qualificazioni. [C] Se il principio affermato dall’art. 51 del d. lgs. 163/2006 dell’ammissibilità di modifiche soggettive dei concorrenti anche nella fase di aggiudicazione dell’appalto, previo accertamento dei requisiti previsti, possa ritenersi tuttora applicabile. [D] Sull’onere della prova della distorsione del confronto concorrenziale di cui all’art. 80, lett. m, D. Lgs. 50/2016 e se sia sufficiente al riguardo la circostanza che un subappaltatore sia designato da due o più concorrenti.
Consiglio di Stato, Sezione III, 12 settembre 2019
[A] Sull’ambito di applicazione dell’art. 42, secondo comma, D. Lgs. 50/2016 relativo al conflitto di interessi. [B] Se, ai fini della configurabilità del conflitto di interessi ai sensi dell’art. 42, secondo comma, D. Lgs. 50/2016, sia sufficiente il pericolo di pregiudizio alla genuinità della gara.
TAR Campania SA, Sezione I, 9 settembre 2019
[A] Se occorra la pronuncia dichiarativa del giudice penale ai fini dell'estinzione del reato. [B] Se valgano i principi affermati dalla giurisprudenza penale in tema di estinzione del reato in relazione all'obbligo dichiarativo del concorrente. [C] Sugli illeciti penali ostativi alla partecipazione alla gara ai sensi dell'art. 80 D. Lgs. 50/2016.
TAR Lombardia MI, Sezione I, 16 settembre 2019
[A] Se la sussistenza di un unico centro decisionale sia sufficiente a giustificare l’esclusione delle imprese o se occorra anche verificare in concreto l'effettiva influenza sul rispettivo comportamento nell’ambito della gara. [B] Sugli elementi sintomatici della configurabilità di un centro decisionale unitario.
Consiglio di Stato, Sezione III, 13 settembre 2019
[A] Se il giudice amministrativo possa conoscere delle certificazioni di regolarità fiscale rilasciate dall'Agenzia delle Entrate. [B] Sulla violazione tributaria “definitivamente accertata” ai sensi dell'art. 38, comma 1, lett. g), D. Lgs 50/2016. [C] Se per impedire la definitività della violazione tributaria debba essere impugnato l'avviso di accertamento o la cartella esattoriale. [D] Se la sospensione della riscossione del credito tributario disposta in via amministrativa incida sul termine di impugnazione della cartella di pagamento. [E] Se l'irregolarità fiscale sia sanata dalla transazione fiscale successiva alla scadenza del termine di presentazione dell’offerta.
Consiglio di Stato, Sezione III, 4 settembre 2019
Se sussista l’obbligo di dichiarare l’esistenza di una pregressa sanzione per illecito anticoncorrenziale, ancorché impugnata.
Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Sicilia, 16 agosto 2019
[A] Sull'applicabilità del rito super-speciale previsto dall'art. 120, comma 2 bis, c.p.a. [B] Se sia sufficiente perché possa parlarsi di conoscenza effettiva la presenza di un rappresentante dell’impresa nella seduta di gara avente ad oggetto l’ammissione della controinteressata. [C] Sulla definitività della violazione tributaria anche con riguardo alla direttiva 24/2014. [D] Se, a fronte di un avviso di accertamento definitivo, basti l’impugnazione della cartella di pagamento per invocare la non definitività dell'irregolarità. [E] Sulle conseguenze dell'illegittimità della mancata verifica di anomalia nei confornti dell'aggiudicatario.
T.A.R. Marche, Sezione I, 8 agosto 2019
[A] Sulla autovalutazione dei concorrenti in ordine al vaglio dei precedenti negativi rilevanti ai fini della dichiarazione ex art. 80 D. Lgs. 50/2016. [B] Sulle conseguenze derivanti dall’omessa dichiarazione di precedenti sentenze di condanna. [C] Se sussista l’obbligo a carico della stazione appaltante di avviare il procedimento di esclusione in contraddittorio con l’operatore economico. [D] Sull’inammissibilità del soccorso istruttorio nell’ipotesi di omessa dichiarazione di sentenze di condanna rilevanti ai sensi dell’art. 80 del D. Lgs 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione V, 22 luglio 2019
[A] Sugli obblighi informativi di cui all'art. 80, comma 5, lettere c-bis) e f-bis). [B] Sui limiti di operatività dell'obbligo dichiarativo di cui all’art. 80, comma 5, lett. c) (corrispondente all'attuale lettera c-bis). [C] Sui casi in cui sussiste l'obbligo del contraddittorio ai fini dell’accertamento della carenza sostanziale dei requisiti di ammissione alla gara. [D] Se l'obbligo dichiarativo di cui all'art. 80, comma 5, lett. c-bis), riguardi solo gli illeciti inseriti nel casellario informatico.
T.A.R. Piemonte, Sezione I, 16 luglio 2019
[A] Sulla vigenza del DURC ove siano accertate sopravvenute irregolarità. [B] Se sia ammissibile la regolarizzazione postuma della regolarità contributiva. [C] Sul DURC in compensazione. [D] Se sia ammissibile la valutazione da parte della stazione appaltante della gravità e definitività dell’inadempimento contributivo a fronte di un DURC negativo. [E] Sul sindacato del giudice amministrativo della regolarità del DURC. [F] Sul divieto di modificazione della compagine delle ATI.
Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sezione IV, 19 giugno 2019
Se sia conforme alla Direttiva 2014/24 l’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016, nella sua originaria formulazione.
Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Sicilia, 10 luglio 2019
[A] Se l’elencazione degli illeciti professionali prevista dall’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. n. 50/2016 nell’originaria formulazione abbia carattere tassativo o esemplificativo. [B] Sulla recente sentenza della Corte UE in ordine all’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. n. 50/2016 nell’originaria formulazione. [C] Se sia onere dei concorrenti dichiarare tutti gli illeciti professionali potenzialmente rilevanti. [D] Se l’omessa dichiarazione di un illecito professionale sia suscettibile di soccorso istruttorio.
T.A.R. Toscana, Sezione III, 26 giugno 2019
[A] Se siano suscettibili di soccorso istruttorio le omissioni dichiarative dei requisiti di professionalità e moralità dei soggetti di cui all’art. 80, comma 3, D. Lgs. 50/2016. [B] Sulla rilevanza secondo le Linee Guida ANAC delle condanne per reati diversi da quelli di cui all’art. 80, comma 1, D. Lgs. 50/2016. [C] Sul limite temporale entro cui sussiste l’obbligo dichiarativo ai sensi dell’art. 80, comma 10, D. Lgs. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione V, 19 giugno 2019
[A] Sui presupposti per conseguire il cd. DURC in compensazione. [B] Se la stazione appaltante sia tenuta a compiere ulteriori verifiche rispetto a quanto attestato dal DURC. [C] Sulla cognizione in via incidentale del DURC da parte del giudice amministrativo ex art. 8 c.p.a. [D] Sull’onere a carico dell’operatore economico per il rilascio del cd. DURC in compensazione.
Consiglio di Stato, Sezione V, 14 giugno 2019
[A] Se, in presenza di DURC regolare ma di segnalazioni in senso contrario a quanto ivi certificato pervenute da terzi interessati all’esclusione dell’operatore della procedura di gara, la stazione appaltante sia tenuta a compiere ulteriori verifiche. [B] Sul sindacato giurisdizionale della valutazione compiuta dalla stazione appaltante in ordine alla grave negligenza del concorrente nell’esecuzione di precedenti prestazioni.
T.A.R. Campania NA, Sezione I, 13 giugno 2019
[A] Sull’obbligo informativo prescritto dall’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016. [B] Sulla distinzione nell’ambito dei consorzi di cooperative di produzione e lavoro tra consorziate che non partecipano all’esecuzione dell’appalto e consorziate assegnatarie. [C] Se l’obbligo informativo a carico dei consorzi di cooperative di produzione e lavoro debba riguardare anche le consorziate non indicate come assegnatarie dell’appalto.
T.A.R. Sardegna, Sezione II, 12 giugno 2019
[A] Se sia o meno tassativa l’elencazione dei soggetti tenuti a rilasciare le dichiarazioni richieste dall'art. 80, comma 3, D. Lgs. 50/2016. [B] Se possa ritenersi l’ignoranza incolpevole di una società rispetto alla condanna di un proprio delegato munito di procura generale o a essa equivalente.
Consiglio di Stato, Sezione V, 12 giugno 2019
SOLLEVATA LA QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE DELL'ART. 186 BIS, COMMA 6, L.F. [A] I dubbi di legittimità costituzionale dell’art. 186 bis, comma 6, R.d. 16 marzo 1942, n. 267. [B] Se l’art. 186 bis, comma 6, R.D. 16 marzo 1942, n. 267, sia stato abrogato implicitamente dall’art. 80, comma 5, lett. b), D. Lgs. 50/2016. [C] Il regime di responsabilità del mandatario non può giustificare la diversità di disciplina rispetto all’impresa singola stabilita dall’art. 186 bis, comma 6, R.D. 16 marzo 1942, n. 267. [D] Non è giustificabile la diversità di disciplina tra mandataria e mandante stabilita dall’art. 186 bis, comma 6, R.d. 16 marzo 1942, n. 267. [E] Il divieto contenuto nell’art. 186 bis, comma 6, L.F. viola l’art. 41 Cost. e [F] l’art. 97 Cost.
T.A.R. Campania NA, Sezione I, 29 maggio 2019
[A] Se sia applicabile il rito speciale c.d. "superaccelerato" di cui all'art. 120, commi 2-bis e 6-bis c.p.a. quando oggetto del gravame sia non soltanto l'ammissione della controinteressata ma anche il provvedimento di aggiudicazione. [B] Sul rapporto tra ricorso principale e incidentale. [C] Sull’interpretazione dell’art. 80, quinto comma, lettera c), D Lgs. 50/2016 nella formulazione antecedente al D.L. 135 del 2018. [D] Se sia giustificabile l’omessa dichiarazione di una precedente risoluzione per il fatto che ha riguardato fatti relativi ad opere eseguite dalla sola capogruppo e non dalla mandante che ha reso la dichiarazione. [E] Se sia giustificabile l’omessa dichiarazione di una precedente risoluzione per il fatto che è stata contestata in giudizio.
T.A.R. Abruzzo PE, Sezione I, 24 maggio 2019
[A] Sulla giurisdizione del G.A. con riguardo al provvedimento di risoluzione del contratto per sopravvenuta interdittiva antimafia. [B] Se sia ammissibile la revoca tacita dell’aggiudicazione fondata su un contegno di fatto assunto dalla Stazione Appaltante. [C] Sulla configurabilità della risoluzione implicita. [D] Se la misura interdittiva antimafia sia assimilabile ai requisiti soggettivi di partecipazione soggetti al principio di continuità.
T.A.R. Campania NA, Sezione II, 16 maggio 2019
[A] Sugli elementi rivelatori dell'esistenza di un unico centro di interesse tra due soggetti ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. m), D. Lgs. n. 50/2016. [B] Se il bando di gara pubblica suddiviso in lotti sia un atto ad oggetto plurimo. [C] Sui poteri della Commissione in un appalto da aggiudicare col criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa in ordine agli elementi tecnici ed economici di valutazione stabiliti dalla lex specialis.
T.A.R. Sardegna, Sezione II, 17 maggio 2019
[A] Se a fronte di un DURC irregolare la stazione appaltante possa procedere ad apprezzamenti riguardo alla gravità degli inadempimenti ed alla definitività dell’accertamento previdenziale. [B] Sull’accertamento contenuto nel DURC in ordine alla gravità della violazione degli obblighi previdenziali.
T.A.R. Calabria, Sezione RC, 21 maggio 2019
[A] Sugli elementi idonei ai fini della misura interdittiva antimafia. [B] Sulla rilevanza anche di un singolo indizio ai fini dell’adozione della misura interdittiva antimafia. [C] Se siano rilevanti elementi non penalmente rilevanti ai fini dell’adozione della misura interdittiva antimafia.
Consiglio di Stato, Sezione III, 22 maggio 2019
[A] Se negli appalti di servizi e forniture operi il principio di necessaria corrispondenza tra la qualificazione di ciascuna impresa e la quota della prestazione di rispettiva pertinenza. [B] Se operi il soccorso istruttorio in presenza di una previsione chiara del bando di gara alla luce del principio generale dell’autoresponsabilità dei concorrenti. [C] Se il cessionario di ramo di azienda risenta delle eventuali cause di esclusione dalla gara riguardanti il cedente. [D] Se la contestazione in giudizio della risoluzione intimata dalla stazione appaltante escluda la configurabilità della causa di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016.
T.A.R. Puglia LE, Sezione II, 14 maggio 2019
[A] Se l’esclusione dalla gara debba essere preceduta dalla comunicazione di avvio del procedimento. [B] Se la garanzia provvisoria di cui all’art. 93, comma 6, D. Lgs. n. 50/2016 possa essere escussa nella fase precedente l’aggiudicazione. [C] Se l’art. 80 D. Lgs. n. 50/2016 si applichi anche ai contratti di concessione di lavori pubblici e di servizi.
T.A.R. Piemonte, Sezione I, 14 maggio 2019
[A] Sulla rilevanza del decreto penale di condanna opposto in relazione alle cause di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. a) e c), D. Lgs. 50/2016. [B] Se la stazione appaltante debba motivare l’ammissione dell’operatore economico ove non consideri il precedente penale dichiarato idoneo ad incidere sulla sua moralità professionale. [C] Se la disponibilità del centro cottura debba essere effettiva ai fini della partecipazione alla gara.
TAR Calabria Sezione R.C., 13 maggio 2019
[A] PRIMA PRONUNCIA SUL D.L. SBLOCCA CANTIERI: sul regime temporale dell’art. 1, comma 4, del D.L. 18 aprile 2019, n. 32. [B] Se sia legittima la clausola del bando di gara che prescrive l’indicazione non solo dei soli reati di cui all’art. 80, comma 1, del D. Lgs n. 50/16, ma anche di qualunque altro reato. [C] Sulle conseguenze dell’omessa dichiarazione da parte del concorrente di tutte le condanne penali eventualmente riportate
TAR Puglia LE, Sezione II, 7 maggio 2019
[A] Se la revoca o l’annullamento dell’aggiudicazione richiedano la previa comunicazione di avvio del procedimento e se l’omissione di tale incombente comporti l’illegittimità del provvedimento, tenuto conto dell’art. 21 octies L. 241/90. [B] Sul carattere discrezionale o vincolato della valutazione delle ipotesi di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), e f-bis), del D. Lgs 50/2016. [C] Se l’art. 80 D. Lgs. 50/2016 sia applicabile alle procedure sotto soglia di cui all’art. 36. [D] Sull'istituto della eterointegrazione del bando di gara con particolare riguardo all’art. 80 D. Lgs. 50/2016. [E] Sulla differenza ai fini della valutazione dell’esclusione del concorrente della dichiarazione falsa, omessa o reticente. [F] Se sia necessario ai fini dell’esclusione ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c, D. Lgs. 50/2016 che l’illecito professionale sia reiterato nel tempo. [G] Sul termine oltre il quale diviene irrilevante l’illecito professionale oggetto di sentenza di condanna e sulla sua decorrenza ai sensi dell’art. 80, comma 10, D. Lgs. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione V, 7 maggio 2019
[A] Sul termine per proporre appello incidentale nel rito superaccelerato in materia di ammissioni ed esclusioni dalla gara. [B] Se la compilazione dell’offerta secondo la modulistica non conforme a legge predisposta dalla stazione appaltante possa comportare l’esclusione del concorrente. [C] Se comporti l’esclusione da una gara d’appalto la risoluzione contrattuale conseguente all’inadempimento imputabile ad altro operatore del raggruppamento temporaneo. [D] Sulle tipologie di requisiti in cui può essere utilizzato l’avvalimento operativo o di garanzia. [E] Sulle differenze dell’oggetto del contratto in caso di avvalimento di garanzia e di avvalimento operativo. [F] Se il “prestito” dei servizi analoghi dia luogo ad avvalimento operativo o di garanzia.
T.A.R. Abruzzo PE, Sezione I, 29 aprile 2019
[A] Se la clausola che prescrive il requisito della regolarità contributiva rivesta carattere escludente e se debba essere impugnata immediatamente. [B] Sul principio di continuità in relazione al requisito della regolarità contributiva. [C] Sull’ambito di applicazione dell’invito alla regolarizzazione del DURC.
Consiglio di Stato, Sezione V, 30 aprile 2019
[A] Se la mancata dichiarazione della irrogazione di penali contrattuali integri la violazione dei doveri professionali ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c) e c-ter), D. Lgs. n. 50/2016 (e prima dell’art. 38, comma 1, lett. f), D. Lgs. n. 163/2006). [B] Sulla differenza tra penale e risoluzione contrattuale ai fini dell’applicazione dell’art. 80, comma 5, lett. c) e c-ter), D. Lgs. n. 50/2016. [C] Sulla rilevanza dell’entità della penale ai fini dell’obbligo dichiarativo di cui all’art. 80, comma 5, lett. c) e c-ter), D. Lgs. n. 50/2016.
T.A.R. Basilicata, Sezione I, 24 aprile 2019
[A] Se La revoca del credito di imposta accertata con sentenza passata in giudicato sia ascrivibile all’art. 80, comma 4, D. Lgs. 50/2016. [B] Se la definitività dell'accertamento tributario di cui all’art. 80, comma 4, D. Lgs. 50/2016 decorra dalla notifica della cartella esattoriale o dalla comunicazione dell’avviso di accertamento.
Consiglio di Stato, Sezione V, 19 aprile 2019
[A] Sull’ente a cui deve essere notificato il ricorso in caso di impugnazione di una gara di appalto svolta in forma aggregata [B] Se le false informazioni di cui all’art. 5, lett. c, D. Lgs. n. 50/2016, debbano essere riferite alla stessa gara nell’ambito della quale la falsa informazione si verifica.
T.A.R. Campania NA, Sezione III, 9 aprile 2019
[A] Sulla funzione delle referenze bancarie previste dall’art. 83 D. Lgs. 50/2016 e se sia ammissibile il soccorso istruttorio in caso di omessa allegazione. [B] Se l’applicazione di penali contrattuali inferiori all’1% possa costituire un illecito professionale ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c, D. Lgs. n. 50/2016. [C] Sull’ambito applicativo dell'art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016 rispetto al previgente art. 38, comma 1, lett. f), D. Lgs. n. 163/2006.
Consiglio di Stato, Sezione V, 12 aprile 2019
[A] Se l'elencazione delle condotte contenuta nell'art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016 sia esemplificativa o tassativa. [B] Sul grave illecito endoprocedurale per violazione degli obblighi informativi a carico del concorrente. [C] Sulle tipologie di dichiarazioni rese nella domanda di partecipazione suscettibili di integrare “gravi illeciti professionali” e da quali consegua l’automatica esclusione dalla procedura di gara.
T.A.R. Piemonte Sezione I, 18 aprile 2019
[A] Se il concorrente che ha impugnato il provvedimento di esclusione dalla gara abbia l'onere di impugnare a pena di improcedibilità anche il provvedimento finale di aggiudicazione ad altro soggetto. [B] Se sussista o meno la lesività del provvedimento di esclusione rispetto alla segnalazione all'ANAC ai sensi dell'art. 80, comma 12, D. Lgs. n. 50/2016 e se quest'ultima sia autonomamente impugnabile [C] Sulla funzione dell'art. 80, comma 5, lett. m), D. Lgs. n. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione III, 16 aprile 2019
[A] Sulla natura del soggetto imprenditoriale come consorzio stabile ai sensi dell’art. 45 del D. Lgs. 50/2016. [B] Se sia necessaria l’allegazione della fotocopia del documenti di identità in caso di sottoscrizione digitale della dichiarazione. [C] Se le notizie di stampa costituiscano “mezzi adeguati” ai fini dell’operatività della causa di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione III, 16 aprile 2019
[A] Sulla natura del soggetto imprenditoriale come consorzio stabile ai sensi dell’art. 45 del D. Lgs. 50/2016. [B] Se sia necessaria l’allegazione della fotocopia del documenti di identità in caso di sottoscrizione digitale della dichiarazione. [C] Se le notizie di stampa costituiscano “mezzi adeguati” ai fini dell’operatività della causa di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione III, 9 aprile 2019
Se sia ostativo al rilascio del DURC la sola mancata presentazione delle denunce periodiche, con conseguente esclusione dalla gara ex art. 80, comma 4, D. Lgs. 50/2016
T.A.R. Lazio RM, Sezione I, 10 aprile 2019
[A] Se ai gravi illeciti professionali di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016 sia applicabile il termine di durata triennale previsto dal successivo comma 10 dello stesso art. 80. [B] Se debbano essere dichiarate dal concorrente tutte le attività contra legem collegate all’esercizio dell’attività professionale. [C] Se il concorrente debba dichiarare solo gli illeciti professionali annotati sul casellario ANAC.
Consiglio di Stato Sezione V, 5 aprile 2019
[A] Se l’omessa dichiarazione dei requisiti di moralità comporti o meno l’esclusione del concorrente. [B] Sulla natura del soccorso istruttorio. [C] Sui termini del soccorso istruttorio processuale. [D] Se l’omissione del PASS-OE sia suscettibile di soccorso istruttorio.
T.A.R. Toscana, Sezione II, 3 aprile 2019
[A] Sull’inammissibilità di argomentazioni nuove nella memoria di replica per violazione del principio del contraddittorio. [B] Sull’onere di impugnazione nel termine di cui all’art. 120 coma 2 bis c.p.a. della decisione di ammissione in relazioni ai motivi escludenti risultanti dal DGUE. [C] Sull’abrogazione implicita dell’articolo 186 bis della Legge Fallimentare inserito dall’articolo 33, comma 1, lett. h) del decreto legge 23 giugno 2012, n. 83 convertito nella legge 7 agosto 2012, n. 134, da parte della previsione contenuta nell’art. 80, comma 5, lett. b) del Codice dei contratti pubblici laddove statuisce che devono essere escluse dalla partecipazione alle gare d’appalto, tra le altre, le imprese che si trovino in stato di concordato preventivo “salvo il caso di concordato con continuità aziendale” e “fermo restando quanto previsto dall’articolo 110” del medesimo Codice.
Consiglio di Stato, Sezione IV, 1° aprile 2019
[A] Sull’applicabilità del preavviso di DURC negativo in relazione al requisito di partecipazione della regolarità previdenziale. [B] Sulla giurisdizione del giudice amministrativo in ordine alla regolarità del DURC. [C] Sul principio di continuità del possesso dei requisiti di qualificazione.
T.A.R. Puglia LE, Sezione II, 28 marzo 2019
[A] Principi comunitari in materia di esclusione del concorrente dalle gare. [B] Sulla natura delle Linee Guida ANAC e sulla loro idoneità o meno a prevedere cause di esclusione dalle gare.
T.A.R. Liguria, Sezione I, 28 marzo 2019
[A] Se l’illecito professionale previsto come causa di esclusione dall’art. 80, comma 5, lett. c, del D. Lgs. 50/2016 riguardi solo gli inadempimenti posti in essere nell’esecuzione di un contratto pubblico o anche i fatti illeciti relativi alla prodromica procedura di affidamento. [B] Sull’ambito di applicazione del soccorso istruttorio, con particolare riguardo al ceritificato di qualità. [C] Sulla distinzione tra requisiti soggettivi di prequalificazione e criteri di valutazione dell’offerta negli appalti di servizi. [D] Sul requisito relativo alla certificazione camerale. [E] Sull’ammissibilità dei raggruppamenti verticali.
Cons. Stato, Sez. V, 28 marzo 2019
[A] Se sia autonomamente impugnabile la segnalazione all’ANAC. [B] Quando è configurabile la falsità della dichiarazione relativa all’assenza di violazioni definitivamente accertate di obblighi relativi al pagamento d’imposte e tasse. [C] Principi giurisprudenziali pacifici sulla regolarità fiscale in presenza di un’istanza di rateizzazione del debito fiscale.
T.A.R. Piemonte, Sezione I, 18 marzo 2019
[A] Se sia sufficiente ai fini della regolarità fiscale l’istanza di rateizzazione di un debito tributario. [B] Sui presupposti della comunicazione all’A.N.A.C della esclusione di un operatore economico per falsa dichiarazione. [C] Se sia legittima l’escussione della fideiussione in caso di false dichiarazioni dell’aggiudicatario.
Consiglio di Stato, Sezione V, 20 marzo 2019
[A] Sui contratti secretati di cui all’art. 162 del D. Lgs. 50/2016 e sulla discrezionalità in ordine alla valutazione della sussistenza dei requisiti in capo al richiedente. [B] Se le indagini penali possano giustificare l’esclusione del concorrente ai sensi dell’art. 80, quinto comma, lett. c), del D. Lgs. 50/2016.
Consiglio Di Stato, Sezione V, 12 marzo 2019
[A] Sull’eterointegrazione del bando di gara con riferimento all’obbligo del concorrente di dichiarare tutte le condanne penali riportate. [B] Se l’esclusione dalla gara postuli la previa comunicazione di avvio del procedimento.
Consiglio di Stato, Sezione V, 5 marzo 2019
[A] Sulla definitività dell’accertamento tributario. [B] Sulla rateizzazione del debito tributario. [C] Sulla rilevanza della presentazione dell’istanza di rateizzazione del debito tributario.
Consiglio di Stato, Sezione V, 5 marzo 2019
[A] Sull’applicabilità degli istituti del falso innocuo e del falso inutile nelle procedure ad evidenza pubblica. [B] Se l’estinzione del reato sia automatica o richieda una pronuncia del giudice penale. [C] Sulle conseguenze dell’omessa dichiarazione da parte del concorrente di tutte le condanne penali. [D] Se in caso di patteggiamento occorra una pronuncia di estinzione del reato.
Consiglio di Stato, Sezione V, 28 febbraio 2019
[A] Se il debito tributario imputabile alla società incorporata possa comportare l’esclusione della Società incorporante. [B] Sul carattere oggettivo della causa di esclusione ex art. 80, comma 4, D. Lgs. n. 50 del 2016 e sulla rilevanza della buona fede del concorrente.
T.A.R. Lazio RM, Sezione I quater, 25 febbraio 2019
[A] Sui rimedi giurisdizionali in caso di stipula del contratto da parte dell’aggiudicatario privo dei requisiti per contrarre. [B] Se sia giustiziabile la perdita di un requisito dell’aggiudicatario ai sensi dell’art. 80 D. Lgs. 50/2016 intervenuta dopo l’aggiudicazione qualora non sia stato stipulato il contratto.
T.A.R. Toscana FI, Sezione III, 26 febbraio 2019
[A] Se debba esaminarsi il ricorso principale in caso di accoglimento del ricorso incidentale escludente. [B] Se un elemento dell’offerta possa considerarsi a pena di esclusione in difetto di specifica previsione del bando. [C] Sul principio di separazione tra l’offerta tecnica e l’offerta economica. [D] Se le dichiarazioni relative all’offerta rilevino ai fini dell’applicazione dell’art. 80, comma 5, lett. c), del D. Lgs. n. 50/2016 e se sia attivabile il soccorso istruttorio. [E] Sulla differente natura della valutazione ai fini dell’applicazione dell’art. 80, comma 5, lett. c), ovvero lett. f-bis), del D. Lgs. n. 50/2016.
T.A.R. Liguria, Sezione II, 18 febbraio 2019
[A] Sulla rilevanza o meno dell’orario di deposito di memorie e documenti ai fini del rispetto del termine di scadenza. [B] Sulla rilevanza del carattere del ricorso incidentale come domanda riconvenzionale o come eccezione riconvenzionale ai fini del termine per la sua proposizione. [C] Sulla tassatività o meno delle ipotesi di grave illecito professionale contemplate dall'art. 80 comma 5, lett. c), del D. Lgs. n. 50 del 2016 e sulla necessità o meno da parte del concorrente di indicare l’applicazione a proprio carico di una penale contrattuale.
Consiglio di Stato, Sezione IV, 20 febbraio 2019
[A] Se sia o meno sanabile la notifica a un soggetto diverso dal procuratore costituito ai sensi dell’art. 43 c.p.a. [B] Se in base al previgente Codice degli appalti fossero tenuti a rendere la dichiarazione ai sensi dell’art. 38 del D. Lgs. 163/2006 i procuratori della Società concorrente.
T.A.R. Toscana, Sezione I, 20 febbraio 2019
[A] Se sia impugnabile la segnalazione della risoluzione contrattuale all'ANAC. [B] Se la scadenza del termine dell’offerta produca effetti automatici. [C] Sul rapporto tra la durata della cauzione provvisoria e quella dell’offerta.
Consiglio di Stato, Sezione V, 13 febbraio 2019
[A] Se l’art. 120 c.p.a. sia applicabile in caso di gara per l’affidamento in concessione di beni demaniali. [B] Se costituisce causa di esclusione la condanna per un reato diverso da quelli indicati dall’art. 80, comma 1, D. Lgs. 50/2016. [C] Se possa integrare la causa di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), ovvero f-bis) del D. Lgs. 50/2016 l’omessa dichiarazione di sentenze penali di condanna per reati non contemplati dall’art. 80, comma 1.
T.A.R. BA, Sez III, 8 febbraio 2019
[A] Se il concorrente debba dichiarare l’intervenuta rescissione di un contratto ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs 50/2016. [B] Se la segnalazione della pendenza di un giudizio di appello soddisfi l’obbligo dichiarativo di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs 50/2016. [C] Se ai fini dell’obbligo dichiarativo di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs 50/2016 occorra che la vicenda sia iscritta nel casellario ANAC. [D] Sulla verifica dei requisiti di partecipazione dei consorzi stabili. [E] Sui limiti di operatività del soccorso istruttorio.
Consiglio di Stato, Sezione III, 5 febbraio 2019
Sulla configurabilità come causa ostativa alla partecipazione alla gara di una sentenza penale di condanna poi annullata.
T.A.R. Lazio RM, Sezione II ter, 5 febbraio 2019
[A] Sulla obbligatorietà o meno della trasmissione della documentazione a comprova dei requisiti mediante il sistema Avcpass. [B] Sulla legittimità del termine perentorio assegnato dalla stazione appaltante per la comprova dei requisiti. [C] Se sia applicabile il termine di 30 giorni di cui all'art. 120, comma 2 bis, c.p.a., all’impugnazione dell’esclusione del potenziale aggiudicatario. [D] Sulle conseguenze derivanti dall’omessa indicazione di sentenze penali di condanna a carico di esponenti aziendali.
T.A.R. Lombardia BS, Sezione I, 7 febbraio 2019
[A] Sulla tassatività o meno delle ipotesi previste dall’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. n. 50/2016. [B] Sull’obbligo di motivazione della non esclusione di un concorrente. [C] Se la mancata indicazione della terna di subappaltatori sia suscettibile di soccorso istruttorio. [D] Sul principio di corrispondenza tra quote di partecipazione al raggruppamento e requisiti di qualificazione. [E] Sulla motivazione del giudizio positivo di anomalia.
T.A.R. Campania NA, Sezione I, 4 febbraio 2019
[A] Sull’obbligo di dichiarare la misura interdittiva dalla partecipazione alle pubbliche gare intervenuta dopo la scadenza del termine di presentazione delle offerte. [B] Se detta misura interdittiva determini o meno l’esclusione del concorrente.
T.A.R. Campania NA, Sezione I, 15 gennaio 2019
[A] Sulla sussistenza o meno dell’obbligo del concorrente di dichiarare tutte le sentenze penali di condanna anche qualora non sia previsto dal bando di gara. [B] Se il concorrente abbia l’obbligo di dichiarare solo le sentenze penali di condanna comportanti l’incapacità di contrarre con la P.A. [C] Sull’applicabilità o meno delle regole dell’autotutela ai provvedimenti di esclusione dalla gara. [D] Se sia predicabile il soccorso istruttorio nei confronti del concorrente che non abbia dichiarato una sentenza penale di condanna.
T.A.R. Marche, Sezione I, 15 gennaio 2019
Se il concorrente sia obbligato a dichiarare ai sensi dell’art. 80, comma 5, lettera c, del d.lgs. n. 50 del 2016, la risoluzione contrattuale intimata dall’Amministrazione e contestata in giudizio.
T.A.R. Lazio RM, Sezione II quater, 14 gennaio 2019
[A] Sulla idoneità meno della richiesta di definizione agevolata a sostituire il certificato di regolarità fiscale. [B] Sul principio di continuità del possesso dei requisiti di ammissione.
Consiglio di Stato, Sezione V, 14 gennaio 2019
[A] Sull’idoneità del voto numerico espresso dalla Commissione di gara. [B] Sul sindacato giurisdizionale della valutazione delle offerte tecniche da parte della Commissione di gara. [C] Sulla riconducibilità o meno del sequestro penale alle ipotesi ci cui all’art. 80, comma 5, lett. c, del D. Lgs. n. 50/2016.
T.A.R. Toscana, Sezione I, 9 gennaio 2019
Sulla sussistenza o meno dell’obbligo del concorrente di dichiarare ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016, il rinvio a giudizio di un proprio amministratore per il reato di turbata libertà degli incanti.
Consiglio di Stato, Sezione V, 3 gennaio 2019
[A] Sulla causa di esclusione prevista dall’art. 80, comma 5, lett. m), del D. Lgs. 50/2016. [B] Sulla proponibilità di motivi aggiunti in appello. [C] Sulla sostituzione dell’ausiliaria. [D] Sull’autorizzazione del Tribunale alla partecipazione alla gara della Società in concordato con continuità aziendale. [E] Sull’ammissibilità o meno del soccorso istruttorio con riferimento alla dichiarazione carente sul fatturato. [F] Sulla possibilità o meno per la Stazione appaltante di chiedere chiarimenti al concorrente che in sede di soccorso istruttorio non abbia fornito risposte esaurienti. [G] Ancora sul sindacato giurisdizionale delle valutazioni della Commissione giudicatrice. [H] Sull’avvalimento di garanzia e sulle differenze rispetto all’avvalimento operativo.
Consiglio di Stato, Sezione V, 2 gennaio 2019
[A] Sull'idoneità o meno ai fini della partecipazione alla gara della definizione agevolata dei carichi fiscali da parte del concorrente non in regola con il pagamento di imposte e tasse. [B] Sulla possibilità o meno di aderire alla definizione dei carichi tributari anche oltre il termine per la presentazione della domanda di partecipazione.
T.A.R. Campania SA, Sezione I, 2 gennaio 2019
[A] Ancora sul carattere tassativo o esemplificativo degli illeciti professionali previsti dall’art. 80, comma 5, lett. c), del D. Lgs. 50/2016. [B] Sugli oneri dichiarativi a carico dei concorrenti riguardo agli illeciti professionali di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), del D. Lgs. n. 50/2016. [C] Sul valore probatorio delle autocertificazioni.
T.A.R. Campania NA, Sezione V, 3 gennaio 2019
Sull’esclusione dei concorrenti che si trovano in una situazione di collegamento sostanziale.
Consiglio di Stato, Sezione III, 20 dicembre 2018
[A] Ancora sull'idoneità o meno della presenza del concorrente alla seduta di gara in cui venga deliberata l'ammissione di altro concorrente a far decorrere il termine per l'impugnazione. [B] Ancora sul carattere tassativo o meno delle ipotesi previste dall'art. 80, comma 5, lett. c), del D. Lgs. 50/2016 e sulla sussistenza o meno dell'obbligo del concorrente di dichiarare ogni episodio astrattamente idoneo a integrare un grave illecito professionale. [C] Sull'art. 80, comma 5, let. f bis), del D. Lgs. 50/2016. [D] Se la condanna per reati di corruzione e truffa comporti o meno l’obbligo di dichiararla nella domanda di partecipazione. [E] Sull'eterointegrazione del bando di gara.
T.A.R. Toscana, Sezione I, 21 dicembre 2018
[A] Ancora sul carattere esemplificativo o tassativo dell'elencazione di cui all’art. 80, co. 5, lett. c), Decr. Lgs. 50/2016 e sull’idoneità o meno del rinvio a giudizio a determinare l’esclusione dalla gara. [B] Sulla sussistenza o meno dell’obbligo di dichiarare la sottoposizione a giudizio penale per un reato attinente al settore dei contratti pubblici.
T.A.R. Sicilia PA, Sezione II, 13 dicembre 2018
[A] Sulla possibilità o meno da parte del legale rappresentante di dichiarare l'assenza di pregiudizi penali di terzi cessati dalla carica. [B] Sull’applicabilità o meno del soccorso istruttorio in caso di irregolarità nella dichiarazione sull'assenza di pregiudizi penali. [C] Sull'estensione o meno del DGUE anche ai soggetti cessati dalla carica.
Consiglio di Stato, Sezione III, 12 dicembre 2018
[A] Sulla responsabilità del cessionario in caso di affitto di azienda. [B] Sull'applicabilità del “preavviso di DURC negativo” nelle procedure di aggiudicazione di contratti pubblici. [C] Sull'applicabilità della comunicazione di avvio del procedimento in caso di esclusione dalla gara pubblica. [D] Sul termine di adozione delle misure di self cleaning. [E] Ancora sul carattere esemplificativo o tassativo dell'elencazione di cui all'art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. n. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione V, 12 dicembre 2018
[A] Sull’estinzione o meno del reato per il decorso del tempo. [B] Sulla sussistenza o meno dell’obbligo da parte del concorrente di dichiarare tutte le sentenze penali di condanna passate in giudicato.
Consiglio di Stato, Sezione V, 14 dicembre 2018
[A] Sulla definitività dell’accertamento tributario. [A] Sulla protrazione dell’obbligo di possedere i requisiti generali e speciali. [C] Sulla sussistenza o meno dell’obbligo di possedere i requisiti generali e speciali dopo la scadenza del termine di 180 giorni per la conclusione della gara.
T.A.R. Molise, Sezione I, 17 dicembre 2018
[A] Sulla possibilità o meno che siano rese dichiarazioni da parte terzi ex art. 47, comma 2, del D.P.R. 445/2000, con riferimento all'insussistenza di condanne penali. [B] Sull’ammissibilità o meno del soccorso istruttorio per integrare le dichiarazioni sostitutive sull’insussistenza di condanne penali. [C] Sulla portata dell’obbligo di cui all’art. 80, comma 3, del D. Lgs. 50/2016. [D] Sul rito applicabile in caso di commistione tra rito “superspeciale” e “rito appalti”. [E] Sulla perentorietà o meno del termine stabilito per il soccorso istruttorio.
T.A.R. Veneto, Sezione I, 4 dicembre 2018
[A] Sull’onere o meno di impugnare l’ammissione con riserva di un concorrente. [B] Se sia o meno sufficiente la presenza alla seduta di un rappresentante del concorrente per far decorrere il termine per l’impugnazione dell’ammissione di altro concorrente disposta in tale seduta. [C] Sugli oneri probatori del concorrente che sia privo del prescritto certificato ai sensi dell’art. 87, comma 2, D. Lgs. 50/2016. [D] Sull’applicabilità o meno dell’art. 120, comma 2 bis, c.p.a., anche al ricorso incidentale. [E] Sull’onere o meno per la P.A. di motivare l’esclusione del concorrente per gravi illeciti professionali ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione V, 27 novembre 2018
[A] Sulla configurabilità o meno del “falso innocuo” in relazione alla falsità o incompletezza della dichiarazione attestante l’assenza di condanne penali a carico del legale rappresentante.
Consiglio di Stato, Sezione V, 3 dicembre 2018
[A] Sulla necessità o meno che l'esercizio della carica sociale sia effettivo per la configurabilità della causa di esclusione di cui all’art. 80 del Decr. Lgs. 50/2016. [B] Sull’applicabilità o meno dell’art. 5 del Decr. Lgs. 231/2001 come canone interpretativo delle cause di esclusione di cui all’art. 80 del Decr. Lgs. 50/2016.
T.A.R. Lazio Roma, Sezione III quater, 18 novembre 2018
[A] Principi giurisprudenziali sulla violazione grave degli obblighi previdenziali di cui all’art. 80, comma 4, Decr. Lgs. 50/2016. [B] Sulla riconducibilità o meno alla violazione grave degli obblighi previdenziali delle omesse denunce obbligatorie da parte del datore di lavoro.
Consiglio di Stato, Sezione V, 21 novembre 2018
[A] Sul periodo di esclusione per grave illecito professionale ai sensi dell’art. 80 D. Lgs. n. 50 del 2016 prima della modifica apportata dal D. Lgs. n. 56 del 2017. [B] Sull’avvalimento e sulle condizioni normativamente previste per la sua rilevanza nei confronti della stazione appaltante. [C] Sulle false dichiarazioni di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), del D. Lgs. n. 50 del 2016. [D] Sull’omessa dichiarazione di cui all’art. 80, co. 5, lett. c), del D. Lgs. n. 50 del 2016. [E] Sull’esistenza o meno di un termine per la comprova dei requisiti ai sensi dell’art. 32, comma 7, del D. Lgs. n. 50 del 2016.
T.A.R. Toscana, Sezione I, 22 novembre 2018
[A] Sulla sufficienza o meno ai fini della regolarità contributiva della presentazione dell’istanza di rateizzazione. [B] Sulla necessità o meno di comunicare alla stazione appaltante l’impugnazione della contestazione fiscale.
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, Sezione I, 15 novembre 2018
[A] Sulla portata dell’art. 80, comma 5, lett. c), Decr. Lgs. 50/2016 rispetto al previgente art. 38, comma 1, lett. f), Decr. Lgs. 163/2006. [B] Sull’obbligo per il concorrente di segnalare alla Stazione Appaltante qualunque fatto anche solo ipoteticamente rilevante rispetto al giudizio di affidabilità. [C] Sull’ammissibilità o meno del soccorso istruttorio in caso di carenze nell’autodichiarazione relativa ai requisiti generali. [D] Sull’applicabilità o meno dell’art. 7 della legge 241/90 in caso di annullamento dell’aggiudicazione a seguito dell'esito negativo del riscontro del possesso dei requisiti di ordine generale.
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II ter, 19 novembre 2018
[A] Sulla possibilità o meno per il concorrente di valutare gli illeciti professionali da dichiarare ai sensi dell’art. 80, comma 5, Decr. Lgs. 50/2016. [B] Sulla riconducibilità o meno della transazione a seguito della risoluzione contrattuale disposta dalla P.A. all’art. 80, comma 5, Decr. Lgs. 50/2016. [C] Sulla tipicità o meno dei gravi illeciti professionali ai sensi dell’art. 80, comma 5, D. Lgs. 50/2016. [D] Sulla compatibilità con l’ordinamento comunitario dell’art. 80, comma 5, D. Lgs. 50/2016
T.A.R. Marche, Sezione I, 12 novembre 2018
[A] Sulle differenze tra l’art. 38, lett. f), del Decr. Lgs. n. 63 del 2006 e l’art. 80, comma 5, lett. c), del Decr. Lgs. n. 50 del 2016. [B] Sul “falso innocuo” nelle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici. [C] Sull’interpretazione del divieto di commistione tra requisiti di partecipazione e requisiti di valutazione
T.A.R. Lazio Roma, Sezione III quater, 19 novembre 2018
[A] Sulla verifica della regolarità contributiva delle imprese concorrenti ai sensi dell’art. 80, comma 4, D. Lgs. n. 50 del 2016. [B] Sul cd. “preavviso di DURC negativo”. [C] Sulla giurisdizione in ordine all'accertamento della regolarità del DURC. [D] Sulla estensione della violazione degli obblighi previdenziali
T.A.R. Sardegna, Sezione I, 15 novembre 2018
[A] Sul possesso dei requisiti di qualificazione da parte dell’A.T.I. nel suo complesso. [B] Sull’obbligo di corrispondenza fra quote di partecipazione e quote di esecuzione dei componenti dell’A.T.I. [C] Sull’esistenza o meno di una misura minima di requisiti speciali che deve essere posseduta dai componenti dell’A.T.I. per gli appalti di servizi e forniture.[D] Sui limiti del soccorso istruttorio. [E] Sull’art. 80, V comma, lett. c)
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione II, 12 novembre 2018
[A] Sulla valutazione da parte della stazione appaltante dell'inadempimento professionale del concorrente di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), del Decr. Lgs. 50/2016. [B] Sulla tassatività o meno degli illeciti professionali di cui all’art. 80, comma 5, lett. c). [C] Sul limite temporale degli inadempimenti contrattuali di cui all’art. 80, comma 5, lett. c). [D] Sulla compatibilità o meno dell’art. 80, comma 5, lett. c), con l’art. 57, comma 7, della Direttiva n. 24/2014
T.A.R. Veneto, Sezione I, 5 novembre 2018
[A] Sulla portata precettiva dell’art. 80 comma 5, lett. c), del Decr. Lgs. n. 50 del 2016. [B] Sul sindacato giurisdizionale delle valutazioni della Commissione giudicatrice.
T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, 2 novembre 2018
Sui principi giurisprudenziali relativi all’art. 38, lett. f), del Decr. Lgs. n. 163 del 2006 applicabili all’art. 80, comma 5, lett. c), del Decr. Lgs. n. 50 del 2016
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, 2 novembre 2018
[A] Sulla rilevanza o meno ai fini dell’applicazione dell'art. 38, c. 1, lett. c), del Decr. Lgs. n. 163 del 2006, dell’arco temporale intercorso tra la cessazione del rappresentante legale condannato per un reato incidente sulla moralità professionale e l’aggiudicazione della procedura. [B] Sulle misure di dissociazione da adottarsi da parte dell’impresa nei confronti dell’amministratore condannato. [C] Sulla compatibilità con l’ordinamento comunitario dell'art. 38, c. 1, lett. c), del Decr. Lgs. n. 163 del 2006.
Consiglio di Stato, Sezione V, 24 settembre 2018
Sull'obbligo per i concorrenti di dichiarare a pena di esclusione la sussistenza dei precedenti professionali dai quali la stazione appaltante può discrezionalmente desumere l'inaffidabilità