Rivista sull'affidamento dei contratti pubblici. ISSN 2785-5597     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Giuseppe Gratteri  e  Avv. Gherardo Lombardi
Consiglio di Stato, Sezione V, 7 settembre 2022

[A] In merito agli obblighi dichiarativi del socio unico persona giuridica della società offerente ai sensi dell’art. 80, comma 3, D.Lgs. n. 50/20116. [B] Se la votazione unanime della commissione giudicatrice possa essere indice di una valutazione precostituita. 

Consiglio di Stato, Sezione V, 2 ottobre 2020

[A] Sugli oneri dichiarativi del socio unico persona giuridica ai sensi dell'art. 80, comma 3 [B] Sui mezzi idonei a dimostrare il grave illecito professionale ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c)

Consiglio di Stato, Sezione V, 3 maggio 2022

[A] Se sia rilevante l’illecito professionale della consorziata rispetto ai requisiti del consorzio stabile in sé. [B] Se sia riferibile al consorzio stabile l’illecito della consorziata esecutrice designata nell’ambito dell’affidamento in cui detto illecito è maturato. [C] Se la veste di dipendente della società integri un illecito escludente in capo all’operatore economico ex art. 80, comma 3, D. Lgs. n. 50/2016.

Consiglio di Stato, Sezione V, 8 aprile 2022

[A] Se rientrino nell’ambito dei gravi illeciti professionali le condotte penalmente rilevanti poste in essere da persone fisiche ma riferibili all’impresa. [B] Se ai fini del grave illecito professionale rilevi che l’illecito penale sia stato commessa dalla persona fisica per interesse proprio ovvero per avvantaggiare la società di appartenenza. [C] Se i gravi illeciti professionali debbano necessariamente essere commessi dai soggetti di cui all’art. 80, comma 3, D. Lgs. n. 50/2016.

TAR Lazio Roma, Sezione II, 13 gennaio 2022

[A] Se sia possibile distinguere l’“operatore economico” di cui all'art. 80, comma 5, lett. c) dai soggetti di cui al comma 3. [B] Se elida il rapporto di immedesimazione organica la circostanza che i comportamenti penalmente rilevanti siano stati compiuti nell’esercizio funzioni imprenditoriali di altra impresa. [C] Se Sia necessaria la definitività della sentenza penale di condanna per l’esclusione del concorrente ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c, D. Lgs. n. 50/2016.

Consiglio di Stato, Sezione V, 29 settembre 2021

Se gli obblighi dichiarativi ex art. 80 del D.Lgs. 50/2016 riguardino anche gli amministratori del ramo di azienda ceduto.

TAR Lazio Roma, Sezione II bis, 2 agosto 2021

[A] Se la dichiarazione sulla mancanza di cause d’esclusione debba essere resa da parte del socio unico persona giuridica. [B] Se il presupposto espulsivo di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), del D. Lgs. n. 50/2016 si riferisca alla condotta dell’Amministratore dell’operatore economico.

Consiglio di Stato, Sezione III, 22 luglio 2021

[A] Se i termini del procedimento di verifica dei requisiti dichiarati abbiano natura cogente. [B] Se il principio di continuità dei requisiti trovi applicazione nell'ipotesi in cui, successivamente alla presentazione dell'offerta, sia intervenuto il contratto di affitto di azienda. [C] Se i gravi illeciti professionali a supporto della sanzione espulsiva debbano essere accertati con sentenza, anche se non definitiva. [D] Se le misure di self cleaning possano avere effetto retroattivo.

Consiglio di Stato, Sezione V, 16 novembre 2020
[A] Se l’iscrizione al registro delle imprese sia un requisito di idoneità professionale. [B] Se il requisito di abilitazione all’esercizio dell’attività professionale possa essere oggetto di avvalimento. [C] Se l’applicazione delle misure cautelari penali possa essere ricondotta alla causa di esclusione di cui all’art. 80, comma 3, D. Lgs. n. 50/2016.
Consiglio di Stato, Sezione III, 26 ottobre 2020
[A] Se la sottostima dei costi ricadenti nelle tipologie richiamate nell’articolo 95, comma 10, D. Lgs. 50/2016 giustifichi l’applicazione della sanzione espulsiva. [B] Sul diverso ambito applicativo della falsità delle dichiarazioni ex lett. c) e lett. f-bis) dell’art. 80, comma 5, D. Lgs 50/2016. [C] Se per l’operatività della causa di esclusione dell’art. 80, comma 5, lett. c), D. Lgs. 50/ 2016 le informazioni di cui si lamenta la mancata segnalazione debbano risultare dal Casellario informatico dell’ANAC. [D] Sull’obbligo dichiarativo di tutte le vicende, anche sopravvenute, attinenti allo svolgimento della propria attività professionale. [E] Sull’obbligo dichiarativo in ordine alle condanne penali e sull’ambito soggettivo di applicazione di tale obbligo. [F] Se sia necessaria la sottoscrizione dell’offerta da parte di tutti i partecipanti o se sia sufficiente quella della mandataria. [G] Se sia necessaria la sottoscrizione del progetto dell'offerta tecnica da parte di un tecnico abilitato.
TAR Sardegna, Sezione I, 14 ottobre 2020
[A] Sulla esclusione di un operatore economico a seguito dell’aggiudicazione e prima della stipula del contratto di appalto. [B] Sulla natura esemplificativa dell’elencazione dei gravi illeciti professionali rilevanti, contenuta nella lett. c) del comma 5 dell’art. 80 del D.Lgs. n. 50/2016. [C] Se sia necessario che i gravi illeciti professionali posti a fondamento dell’esclusione del concorrente dalla gara siano stati accertati con sentenza, anche non definitiva. [D] Sull’apprezzamento che la stazione appaltante è chiamata a svolgere ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c), del D.Lgs. n. 50/2016. [E] Sul principio dell’immedesimazione organica in merito alle condotte ascrivibili ai gravi illeciti professionali. [F] Se la condotta che integri una falsa dichiarazione comporti l’automatica esclusione dalla procedura di gara. [G] Se l’escussione della garanzia provvisoria sia circoscritta alla sola ipotesi di verifica negativa dei requisiti dichiarati dall’aggiudicatario.
TAR Abruzzo PE, Sezione I, 7 ottobre 2020
[A] Se il socio persona giuridica dell’operatore economico partecipante alla gara debba rendere le dichiarazioni obbligatorie sulle cause di esclusione. [B] Sulla discrezionalità dell’amministrazione in caso di specificazione dei parametri di valutazione delle offerte, che parcellizzino e specifichino gli elementi dell’offerta tecnica. [C] Se la mancata applicazione di un determinato contratto collettivo possa essere sanzionata dalla stazione appaltante con l’esclusione dalla gara. [D] Sul sindacato giurisdizionale delle valutazioni della Commissione di gara.
Consiglio di Stato, Sezione V, 2 ottobre 2020
[A] Se l’art. 80, comma 3, D. Lgs. n. 50/2016, sia riferibile al socio unico persona giuridica. [B] Sulla rilevanza dell’affidamento ingenerato in capo ai concorrenti dal contenuto della legge di gara [C] Se il rinvio a giudizio non rientra tra le fattispecie di esclusione contemplate dall’art. 80, comma 1, D. Lgs. n. 50/2016. [D] Sui principi di diritto affermati dall’Adunanza Plenaria in materia di obblighi dichiarativi, con particolare riguardo alla falsità dichiarativa, ai sensi di cui alle lettere c) e f-bis del comma 5 dell’art. 80 del D. Lgs. n. 50/2016.
TAR Sardegna, Sezione II, 30 giugno 2020
[A] Sulla decorrenza del termine di trenta giorni per l’impugnativa del provvedimento di aggiudicazione. [B] Se gli oneri dichiarativi ex art. 80, comma 3, del D. Lgs. 50/2016, si estendano anche ai procuratori speciali. [C] Sulla legittimità dell’avvalimento plurimo o frazionato.
TAR Toscana, Sezione III, 5 marzo 2020
[A] Se la mancata sottoscrizione dell’offerta di un componente dell’ATI determini l’esclusione in difetto di un’espressa previsione del bando. [B] Sulla differenza di indicazione del costo della manodopera nell’offerta e nella relazione giustificativa della congruità. [C] Se in caso di mancata o incompleta quantificazione del costo della manodopera sia possibile attivare il soccorso istruttorio. [D] Se in forza dell’art. 80, comma 5 lett. f ter, D. Lgs. n. 50/2016 le false dichiarazioni debbano risultare dal casellario informatico dell’Anac. [E] Se le esclusioni da precedenti procedure di gara ovvero risoluzioni di contratti aggiudicati rilevino sono fino a quando risultino iscritte nel casellario. [F] Se la stazione appaltante che non ritenga l’illecito dichiarato dal concorrente incidente sulla sua moralità professionale sia tenuta ad esplicitare le ragioni di siffatto convincimento. [G] Se l’obbligo dichiarativo ai sensi dell’art. 80, comma 3, D. Lgs. n. 50/2016 sussista anche in capo al socio unico persona giuridica. [H] Sulle conseguenze dell’irregolarità contributiva di uno dei subappaltatori indicato nella terna.
TAR Lazio RM, Sezione II quater, 10 dicembre 2019
[A] Se, a seguito dell’arresto della Corte UE del settembre 2019, in presenza di una procedura di gara impugnata sia con ricorso principale che con ricorso incidentale tendenti alla reciproca esclusione degli istanti dalla procedura di gara, il Giudice interno debba esaminare entrambi i ricorsi. [B] Sulla rilevanza dell’applicazione di una misura interdittiva nei confronti di uno dei soggetti di cui all’art. 80, comma 3, D. Lgs. 50/2016. [C] Se sia necessaria la motivazione rafforzata qualora la stazione appaltante decida di ammettere un concorrente. [D] Se l’iscrizione all’Albo delle imprese di pulizia sia suscettibile di soccorso istruttorio.
Consiglio di Stato, Sezione V, 20 novembre 2019
[A] Se la qualificazione del tipo di raggruppamento debba essere condotta in base alle dichiarazioni partecipative degli operatori. [B] Sull’onere di indicazione delle parti del servizio svolte da ciascun componente del RTI orizzontale. [C] Sulle ipotesi in cui deve escludersi il carattere orizzontale di un RTI. [D] Se il socio unico persona giuridica sia soggetto all’art. 80, comma 3, D. Lgs. n. 50 del 2016.
TAR Lazio RM, Sezione I, 21 ottobre 2019
[A] Se l’ambito soggettivo dell’art. 80, comma 3, D. Lgs. 50/2016 si estenda anche alle condanne incidenti, ai sensi comma 5, sull’affidabilità dell'impresa. [B] Ancora sul principio di continuità dei requisiti di partecipazione. [C] Sull’obbligo del concorrente di dichiarare qualunque circostanza rilevante in ordine alla integrità o affidabilità dei concorrenti. [D] Sul sindacato giurisdizionale delle valutazioni della stazione appaltante relative ai gravi illeciti professionali.