Rivista sull'affidamento dei contratti pubblici. ISSN 2785-5597     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Giuseppe Gratteri  e  Avv. Gherardo Lombardi
T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione I, 8 settembre 2022

Se il subprocedimento di anomalia possa essere legittimamente attivato anche nell’ambito delle concessioni.

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione III, 11 aprile 2022

[A] Sulle procedure di affidamento delle concessioni demaniali. [B] Sulla rilevanza, in merito allo svolgimento delle procedure di affidamento, delle istanze rivolte dai privati al conseguimento del bene.

T.A.R. Puglia, Bari, Sezione II, 6 maggio 2022

[A] Sulla applicabilità del principio di rotazione alle concessioni. [B] Sulla legittimità delle clausole contenute negli avvisi aperti con i quali l’Amministrazione si riserva di ampliare o restringere gli inviti, rispetto al limite di consultazione di almeno “cinque operatori economici” contenuto nella disciplina sostituiva di cui all’art. 36 del D.lgs. 50 del 2016.

Consiglio di Stato, Sezione V, 17 maggio 2022

[A] Sulle categorie della nullità e annullabilità nel diritto amministrativo. [B] Sull’ambito di applicazione dell’art. 83 comma 8 del D. Lgs. 50/2016. [C] Sull’ambito di applicazione del D. Lgs. n. 50/2016 alla concessione di servizi. [D] Sulle peculiarità della concessione di servizi. 

T.A.R. Puglia, Bari, Sezione III, 27 aprile 2022

Se nelle concessioni di lavori pubblici o di servizi trovino applicazione le disposizioni del codice sul subprocedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta, di cui all’art. 97 del D.lgs 50 del 2016.

T.A.R. Emilia Romagna, Parma, Sez. I, 13 ottobre 2021

[A] Se la conduzione degli impianti sportivi rientri nella concessione di servizi oppure nella concessione di beni. [B] Sulla distinzione, ai sensi dell’art. 164, comma 3, del d. lgs. n. 50/2016, tra affidamenti potenzialmente remunerativi e non remunerativi.

TAR Lazio Roma, Sezione I Bis, 7 ottobre 2021

[A] Se l’affidamento del servizio di gestione dei distributori automatici debba qualificarsi come appalto o concessione di servizi e sul criterio discretivo tra appalto e concessione. [B] Su quale sia la soglia comunitaria della concessione di servizi. [C] Se la deroga temporanea all’art. 97, comma 8, D. Lgs. n. 50/2016 introdotta dall’art. 1, comma 3, del d.l. 16 luglio 2020, n. 76 si applichi anche alle concessioni.

Consiglio di Stato, Sezione V, 1° ottobre 2021

[A] Sui criteri di interpretazione del bando di gara. [B] Sull’accordo quadro e sul rapporto con il contratto esecutivo. [C] Sulla concessione di pubblico servizio e sulle differenze rispetto all'appalto di servizi. [D] Se possa rientrare nel rischio di domanda gravante sul concessionario il fatto che lo svolgimento del servizio sia subordinato ad una scelta discrezionale della stazione appaltante.

Consiglio di Stato, Sezione V, 18 agosto 2021

[A] Sull’affidamento degli impianti sportivi in ragione del fatto che abbiano o meno rilevanza economica. [B] Sul r.t.i. di tipo orizzontale. [C] Se in difetto di una previsione della lex specialis sia richiesta la corrispondenza tra le quote di qualificazione e quelle di esecuzione dei componenti del r.t.i.

T.A.R. Toscana, Sez. II, 27 maggio 2021

[A] Sulle differenze tra appalto e concessione e si sia necessario individuare il concessionario secondo le norme dell’evidenza pubblica. [B] In ordine alla possibilità di riconoscere un prezzo in capo al concessionario.

CGARS, 24 marzo 2021
[A] Sull’inquadramento del contratto di affidamento del servizio di ristorazione mediante distributori automatici. [B] Sull’applicazione dell’art. 95, comma 10, del D. Lgs. 50/2016 alla concessione di servizi per la gestione di un punto ristoro. [C] Sul principio del favor partecipationis. [D] Se sia ammissibile la sanatoria dell’offerta qualora le disposizioni della gara d’appalto non consentano di indicare i costi della manodopera.
Consiglio di Stato, Sezione V, 8 marzo 2021
[A] Sugli indici identificativi della concessione di servizi. [B] Sui vizi propri della fase di verifica del possesso dei requisiti. [C] Se la decorrenza del termine di impugnazione dell’aggiudicazione sia influenzata dalla verifica del possesso dei requisiti ancora in corso da parte della stazione appaltante.
Consiglio di Stato, Sezione I, 28 aprile 2020
[A] Sull’espressione partenariato pubblico-privato. [B] Sulla differenza tra appalto e concessione di servizi. [C] Sull’applicabilità del modello concessorio alle cd. opere fredde. [D] Sui 3 tipi di rischi caratterizzanti il partenariato pubblico-privato. [E] Se debbano essere seguite le procedure ad evidenza pubblica in relazione agli appalti di lavori pubblici affidati dai concessionari che sono amministrazioni aggiudicatrici. [F] Se in relazione ai lavori da affidare a terzi i concessionari che non sono amministrazioni aggiudicatrici debbano essere seguite le procedure ad evidenza pubblica o si possa procedere mediante subappalto.