Consiglio di Stato, Sezione V, 16 dicembre 2024
[A] Se ai fini della verifica di anomalia assuma rilievo la sopravvenuta modifica del CCNL pur se non ancora vigente alla data di presentazione delle offerte. [B] Sulla valutazione in ordine alla anomalia dell’offerta e sul suo sindacato in sede giurisdizionale.
Consiglio di Stato, Sezione V, 20 dicembre 2024
[A] Se il requisito dell’iscrizione nella white list si acquisisca solo a seguito della conclusione del procedimento aperto con la domanda di iscrizione. [B] Se l’iscrizione nella white list debba essere documentata dal concorrente o debba essere accertata dalla stazione appaltante. [C] Se l’iscrizione nella white list possa essere individuata come elemento di valutazione dell’offerta.
Consiglio di Stato, Sezione VII, 6 dicembre 2024
[A] Sulla funzione dell'obbligo di sopralluogo. [B] Se sia legittimo l’obbligo di sopralluogo nei confronti del gestore uscente del servizio. [C] Se sia legittimo l’obbligo di sopralluogo. [D] Se sussista l’obbligo di specifica verbalizzazione dei giudizi espressi dai commissari di gara.
TAR Lombardia Milano, Sezione IV, 12 dicembre 2024
[A] Sulla qualificazione in una categoria di lavori per classifica illimitata VIII. [B] Se in base all’30 dell’allegato II.12 al d.lgs. 36/2023 vi debba essere corrispondenza tra la quota di partecipazione al RTI e i requisiti di qualificazione. [C] Sull’incremento premiale del quinto nei RTI in base all’art. 2 dell’allegato II.12 al d.lgs. n. 36/2023. [D] Se la domanda di iscrizione sia da considerarsi equipollente alla iscrizione nella white list. [E] Se le comunicazioni emesse a seguito del controllo automatizzato effettuato dall’Agenzia delle entrate ai sensi dell’art. 36-bis del d.P.R. n. 600/1973 integrino un accertamento definitivo.
Consiglio di Stato, Sezione III, 4 dicembre 2024
[A] Sulla distinzione tra verifica dei costi della manodopera e verifica di anomalia dell’offerta. [B] Sulla differenza intercorrente tra costo medio orario del lavoro e trattamenti salariali minimi inderogabili. [C] Se in caso di illecito professionale la stazione appaltante debba motivare le ammissioni. [D] Sulla c.d. prova di resistenza negli appalti pubblici.
TAR Lazio Roma, Sezione II, 2 dicembre 2024
[A] Se l’art.10, co. 2, del Decr. Lgs. 36/2023 restringa la nullità alla violazione delle sole clausole di esclusione di tipo generale. [B] Se il principio di tassatività (e il corollario della nullità per le clausole difformi) si applichi ai requisiti speciali. [C] Se l’art.100, co. 12, del Decr. Lgs. 36/2023 vada interpretato come riferito esclusivamente ai macro-requisiti di cui al co. 1 dell’art.100. [D] Se sia possibile disapplicare le clausole asseritamente illegittime.
Consiglio di Stato, Sezione V, 3 dicembre 2024
[A] Sull’interesse a ricorrere nel processo amministrativo. [B] Se l’originario interesse della ricorrente quale seconda classificata venga travolto dalla successiva valutazione di anomalia dell’offerta. [C] Se il possesso dell’iscrizione nella c.d. white list costituisca requisito di partecipazione alle gare o requisito di esecuzione. [D] Se la mancata iscrizione alla white list sia riconducibile fra le cause di esclusione stabilite dall’art. 94, comma 2, del d. lgs. 36/2023.
Consiglio di Stato, Sezione V, 29 novembre 2024
[A] Se a fronte dell’art. 97 del d. lgs. n. 36/2023 possa addebitarsi alla stazione appaltante di non avere comunicato all’offerente le irregolarità fiscali. [B] Se vada escluso il consorzio stabile che ignorava la causa di esclusione di uno dei componenti alla data di scadenza del bando. [C] Se, anche a ritenere che la posizione della consorziata esecutrice sia simile a quella dell’impresa ausiliaria, l’ignoranza del motivo di esclusione sia sufficiente ad attivare il meccanismo rimediale di cui all’art. 97 del d. lgs. n. 36/2023. [D] Sugli strumenti previsti dal d. lgs. n. 36/2023 per rimediare alla sussistenza di una causa escludente. [E] Se rientrino nel perimetro applicativo dell’art. 96 del d. lgs. n. 36/2023 le violazioni fiscali e previdenziali di cui al comma 6 dell’art. 94 e al comma 2 dell’art. 95.
T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, 27 novembre 2024
Unico centro decisionale: sulla disciplina in materia di esclusione in caso di collegamento sostanziale tra gli operatori economici vietato ex articolo 80, comma 5, lett. m), del d.lgs. n. 50 del 2016, ancora "conservata” nel Nuovo Codice.
Consiglio di Stato, Sezione V, 27 novembre 2024
[A] Sul principio della fiducia. [B] Sul principio del risultato in rapporto con quello della fiducia. [C] Se il principio di conservazione degli atti giuridici sia applicabile anche agli atti delle gare pubbliche. [D] Se il principio del risultato e della fiducia si applichino anche in fattispecie soggetta al d.lgs. n. 50 del 2016. [E] Sul principio del contraddittorio in tema di verifica dell’anomalia dell’offerta.
Consiglio di Stato, Sezione V, 25 novembre 2024
[A] Se l’art. 183 comma 15 d.lgs. 50/2016 sul diritto di prelazione del promotore costituisca puntuale recepimento del diritto europeo. [B] Se la clausola di prelazione contenuta nell’art. 183 comma 15 del d.lgs. 50/2016 sia conforme al diritto unionale. [C] Il quesito di rimessione alla Corte di giustizia dell’Ue l’art. 183 comma 15 d.lgs. 50/2016.