Ministero Infrastrutture e Trasporti, parere del 23 giugno 2025
Se, nel caso in cui sia prevista l’opzione di proroga dell’appalto ai sensi dell’art. 120, comma 10, del decr. lgs. n. 36/2023, per la determinazione dei requisiti speciali di partecipazione debba considerarsi il valore complessivo dell'appalto comprensivo della proroga ovvero il valore del contratto posto a base d'asta.
Consiglio di Stato, Sezione IV, 16 giugno 2025
[A] Se siano società miste “a controllo pubblico” anche quelle in cui i soci pubblici dispongono complessivamente, in assemblea ordinaria, della maggioranza dei voti previsti dall’art. 2359 e la quota del socio privato è superiore a quella di ciascun socio pubblico. [B] Se sia consentito alle società miste di concorrere a gare indette da Enti terzi. [C] Se le società in house possano partecipare ad altre gare.
T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, 18 giugno 2025
Se la prima fase della procedura designata dall'art. 193 D.Lgs. 36/2023 (che si conclude con l'approvazione del progetto di fattibilità e il suo successivo inserimento tra gli strumenti di programmazione dell'ente concedente) ricada nell'ambito di operatività degli artt. 119 e 120 c.p.a.
Consiglio di Stato, Sezione VI, 18 giugno 2025
[A] Se sia ammissibile l’avvalimento premiale della certificazione della parità di genere di cui all’articolo 46 bis del d.lgs. n. 198 del 2006. [B] Sulla funzione pro-concorrenziale dell’avvalimento premiale. [C] Sull’ammissibilità in generale del ricorso all’avvalimento cd. “premiale” ex art. 104 del d.lg. n. 36 del 2023. [D] Sulla certificazione della parità di genere come organizzazione e processo aziendale. [E] Sul contenuto del contratto di avvalimento premiale.
Consiglio di Stato, Sezione V, 5 giugno 2025
[A] Sull’eterointegrazione normativa della legge di gara. [B] Se nelle gare pubbliche la firma analogica sia equipollente a quella digitale. [C] Sui criteri interpretativi delle clausole ambigue.
Consiglio di Stato, Sezione VII, 5 giugno 2025
[A] Se la mancata indicazione del corretto importo dei costi della sicurezza aziendale comporti l’esclusione dell’offerente interessato. [B] Sui limiti alla possibilità di rimodulare in sede di verifica dell’anomalia le voci di costo dell’offerta. [C] Se in sede di giustificazione della congruità dell’offerta possano modificarsi i costi aziendali per la sicurezza. [D] Sul principio del risultato in relazione a un contraente che abbia indicato costi della sicurezza insufficienti.
Consiglio di Stato, Sezione V, 22 maggio 2025
[A] Se l’omessa indicazione delle quote di lavorazioni o prestazioni che l’operatore intenda subappaltare integri una ipotesi di esclusione dalla gara. [B] Sui chiarimenti forniti dalla stazione appaltante in sede di gara pubblica. [C] Se il concorrente singolo debba indicare un giovane professionista.
ANAC, Delibera del 14 maggio 2025
Se, alla luce dell’art. 41, comma 13 e 14, D.lgs. 36/2023, la lex specialis di gara possa prevedere un costo della manodopera inferiore a quello risultante dalle tabelle ministeriali di riferimento.
Consiglio di Stato, Sezione V, 21 maggio 2025
[A] Sulla giurisdizione circa la correttezza dell’operato della PA che escute la cauzione provvisoria. [B] Se il termine di cui all’art. 1957 c.c. decorra dalla scadenza dell’offerta o dall’esclusione dalla gara. [C] Se il termine di cui all’art. 1957 c.c. si applichi alla garanzia provvisoria.