Salta al contenuto principale
Rivista sull'affidamento dei contratti pubblici. ISSN 2785-5597 Direttori: Avv. Francesco Barchielli, Avv. Giuseppe Gratteri e Avv. Gherardo Lombardi
Corte dei Conti 36.2023. Art. 193. (Procedura di affidamento) Riservato agli abbonati

Sulla sentenza della Corte U.E. 5 febbraio 2026, C-810/24 che ha statuito l'illegittimità del diritto di prelazione nella procedura di finanza di progetto.

Scarica il PDF Pubblicato il 1 marzo 2026

Condividi questo articolo

Appalti & Ricorsi Rivista sull'affidamento dei contratti pubblici · ISSN 2785-5597

Sulla sentenza della Corte U.E. 5 febbraio 2026, C-810/24 che ha statuito l'illegittimità del diritto di prelazione nella procedura di finanza di progetto.

Corte dei Conti, Sezione di Controllo per l'Emilia Romagna, 26 febbraio 2026 · Avv. Giuseppe Gratteri · 1 marzo 2026

Premassima

a) Sulla sentenza della Corte U.E. 5 febbraio 2026, C-810/24 che ha statuito l'illegittimità del diritto di prelazione nella procedura di finanza di progetto.

b) Se la sentenza della Corte U.E. sia applicabile nel quadro del D. Lgs. 36/2023.

c) Sul valore erga omnes delle pronunce della Corte U.E.

d) Se sia possibile applicare la disciplina vigente al momento del deposito della proposta di finanza di progetto avvenuto prima della sentenza della Corte U.E.

La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati

Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Appalti & Ricorsi.

Sei già abbonato? Entra con le tue credenziali

Non hai ancora un account? Registrati.

Poni un quesito su questa materia

Il quesito è un servizio riservato agli abbonati. La redazione risponde e, se il quesito è di interesse generale, lo pubblica in forma anonima insieme alla risposta. È gratuito e non ci sono limiti di numero.

Oggetto: Sulla sentenza della Corte U.E. 5 febbraio 2026, C-810/24 che ha statuito l'illegittimità del diritto di prelazione nella procedura di finanza di progetto.

Per inviare un quesito serve un abbonamento attivo.

Sullo stesso argomento

Vedi tutti →

Formula un quesito alla redazione

I quesiti li fanno gli abbonati. La redazione risponde a quelli che ritiene di interesse, compatibilmente con i carichi di lavoro: la risposta non è assicurata.

Scopri come funziona →